Bosch: "sbagliato demonizzare il diesel, emissioni reali inferiori ai limiti di legge"

31 Luglio 2019 15

In condizioni reali i nuovi motori diesel emettono molti meno NOx rispetto ai limiti imposti dalla legge | Euro 6D vs TEMP, differenze RDE, WLTP, emissioni NOx e CO2: cosa cambia | Ecco perché, secondo Bosch, è ancora presto per demonizzare le auto a gasolio.


Qual è il vero impatto ambientale dei motori Diesel di ultima generazione? È vero che sono così inquinanti? Per rispondere a queste domande abbiamo invitato a Milano e a Roma giornalisti, istituzioni, sindacati e associazioni di categoria a testare le emissioni reali di due autovetture attualmente in commercio…ecco quello che abbiamo scoperto!

Protagonisti dell'evento organizzato da Bosch due vetture di ampia diffusione nel nostro Paese, una Peugeot 3008 BlueHDi 130 (motore, provato di recente su Opel Grandland X, che promette emissioni di particolato e NOx inferiori a quelle di un benzina) e una BMW Serie 2 218d Gran Tourer, messe alla prova in un percorso che riproduce - in scala ridotta - i test RDE (Real Drive Emissions) a cui attualmente tutti i nuovi modelli e le nuove auto vengono sottoposti per misurare gli inquinanti emessi durante la guida su strada.

PEMS: COME SI MISURANO LE EMISSIONI?

Questo test viene svolto su strade aperte al traffico, dove il veicolo si trova a circolare in condizioni non facilmente prevedibili: code, semafori, rotatorie, frenate. Questi test si basano su un dispositivo chiamato PEMS che, montato a bordo del veicolo, permette di misurare le emissioni in tempo reale. Il Portable Emissions Measurement System è quella sorta di "scatola" che viene installata nella parte posteriore del veicolo e collegata al sistema di scarico.

Questo dispositivo integra dei sistemi avanzati per l'analisi dei gas di scarico, una stazione meteo e un sensore GPS ed è collegato con la rete e l'elettronica di bordo. Il PEMS fornisce un monitoraggio accurato e in tempo reale degli agenti inquinanti emessi dalla vettura: HC, CO, CO2, NOx (NO + NO2) e PM (polveri sottili).


Nel caso del test Bosch, per due giorni (uno a Milano e uno a Roma) alcuni giornalisti e istituzioni hanno vestito i panni di collaudatori e hanno simulato un test RDE: 35 minuti di viaggio (contro i 90 minuti del vero test) su strade urbane, extraurbane e autostrade, che riprendesse il più fedelmente possibile il vero e proprio test RDE.


Il risultato, dati strumentali alla mano, è che entrambe le auto hanno emesso in atmosfera valori di NOx di gran lunga inferiori ai limiti imposti sia dalla odierna normativa Euro 6D TEMP (ovvero 168 mg/km), sia inoltre anche dell'ancora più stringente EURO 6D FINAL (114 mg/km), che entrerà in vigore dal 2021. Il commento di Bosch:

Test quindi ampiamente superati, che confermano ancora una volta la posizione della nostra azienda: oggi come oggi, l'auto a combustione interna (e specialmente il Diesel) è la miglior soluzione per abbattere Co2 e NOx sulle nostre strade. Se si sostituissero tutti i veicoli ante Euro 4 con i nuovi Diesel, si abbatterebbero le relative emissioni di CO2 del 67%, quelle di NOx del 90% e quelle di particolato addirittura del 96%.

DIESEL SEMPRE PIÙ GIÙ

Come dimostrano i più recenti dati sul mercato auto in Italia, le motorizzazioni diesel continuano a perdere terreno nonostante le rassicurazioni da parte dei Costruttori. Il clima di sfiducia è tangibile, alimentato dalle iniziative annunciate o già intraprese dalle amministrazioni locali (Milano con l'Area B e Roma che dirà addio alle auto diesel in centro città a partire dal 2024).

Tradotto in numeri, le immatricolazioni dei veicoli diesel in Italia a giugno 2019 hanno subito un crollo del 22,6% rispetto allo stesso mese del 2018, una variazione ancora superiore se si considerano i primi 6 mesi dell'anno (-23,9%), con una quota che è passata dal 53,9% al 42,7%.

VIDEO GUIDA EURO 6D TEMP, RDE E WLTP


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Commenti

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Massimo Zannoni

Guido Diesel da parecchi anni, mai visto cannate di fumo nero.

Desmond Hume
Desmond Hume

Dichiarazioni di circostanza da chi ci è dentro fino al collo - > Bosch

Parlano di "giornalisti" poi magari ci ritrovi influencer che recensiscono le auto come fossero smartphone (il milanese gourmet) senza alcuna tessera da giornalista.

Anto71

Nel mondo dei miei sogni, andrà a finire che ci saranno aerei a levitazione magnetica, navi e camion con motori a idrogeno. Pannelli solari, anche sul tetto della cuccia del cane.

Manuel

Si, sicuramente pronta per essere commercializzata... I bus elettrici sono già molto più diffusi di quelli a idrogeno, Milano, Parigi, Varsavia, Londra sono solo alcune delle grandi città europee che ne hanno già ordinati centinaia.

50 milioni di auto elettriche dove, in Italia? Di auto in Italia ne circolano 38 milioni, e non arriveremo mai a quel numero di elettriche, vuoi per la popolazione in declino, vuoi per la diffusione della guida autonoma nei prossimi decenni che ridurrà drasicamente il parco circolante.

Inquinano più delle auto diesel? Anche Volkswagen ha ammesso che la Golf inquina meno di una tdi, e la situazione migliorerà ulteriormente con la ID, più efficiente e pensata da subito per essere solo elettrica. Solo gli studi falsi e chiaramente di parte si ostinano ancora ad affermare il contrario.

https://www.vaielettrico.it/emette-piu-la-golf-elettrica-o-diesel-sentite-la-vw/

Non può essere altrimenti con i rendimenti di motori elettrici e centrali molto maggiori di quello dei motori termici. Le batterie non vengono smaltite, durano 20-30 anni tra utilizzo primario nei veicoli e secondario come accumulo di energia, dopodiché sono riciclabili fino al 97%.

chicco

Ma cosa hanno presentato? è una gara con dei prototipi leggerissimi a tre ruote a velocità costante e bassa.. e tra l'altro il vincitore ha fatto 1524.9 miglia con un Gallone che corrisponde a (0,425 * 1524.9) a circa 650 km/l, Ok che sono tanti lo stesso ma se calcoli che nella stessa gara il record per il prototipo elettrico è stato di 152 km/kWh e con un litro di benzina produci (al netto di un efficienza nella conversione di un 80% su scala industriale) poco più di 7 kWh allora si può dire che il il prototipo elettrico riuscirebbe a fare anche 1090 km/l... per chiudere il discorso il prototipo a carburante più simile alle auto reali che ha vinto ha fatto 289 km/l mentre il prototipo elettrico nella stessa categoria ha fatto 446 km/l (sempre con le formule di prima). Il problema della ricarica è reale e ci vorrà anni per risolverlo.. ma si risolverà

chicco

Ma aumentando i controlli, aumentano anche i costi sia per l'utenza che per l'amministrazioni. Cmq è molto delicato il discorso.. ci stanno diversi pro e contro.. l'unica cosa certa è che il futuro è "segnato" e continuare a spremere una tecnologia e farla passare per "sana" solo perchè il tuo core è un po' da furbacchioni

Healer78

Proprio ieri hanno presentato una vettura che con 1 litro di benzina ha fatto 3000 km. In Germania nella capitale girano già bus a idrogeno. Voglio vedere come fate e ricaricate 50 milioni di auto elettriche che inquinano più delle auto diesel con le batterie da smaltire.

eduardo10110

"dopo 1 annetto iniziano ad tirare fuori un fumo nero terribile" Forse 10 anni fa... Ho avuto una Swift (motore aspirato) dal 2007 al 2013 e quella si, anche facendo tutti i controlli e cambi del caso, dopo un paio di anni faceva delle fumate nere; ma solo quando si schiacciava completamente il pedale dell'acceleratore. Dal 2015 ho una Vitara (motore turbo Euro6) che anche quando si tira su di giri il motore non ha mai fatto una fumata nera. Il discorso dell'utente che "non è in grado di seguire il regolare flusso di manutenzione" è relativo; certo che qualsiasi dispositivo elettronico o qualsiasi mezzo di trasporto se non mantenuto a dovere, consumerà o inquinerà più del dovuto. Ma non si può rendere illegale o comunque difficilmente utilizzabile una cosa perchè l'utenza non la sa mantenere; al massimo si aumentano i controlli

Manuel

Nessun motore termico potrà mai ridurre l'immenso fabbisogno di carburante di cui abbiamo bisogno ogni giorno per i trasporti. E di conseguenza aggravare ulteriormente il riscaldamento globale, che è già a un punto critico ormai. Ma non solo, finché il mondo andrà a petrolio ci sarà sempre il rischio di sversamenti in mare con tutto quello che comportano.

Dovessero anche inventare un motore a gasolio o al benzina che emette zero NOx e particolato (cosa difatti impossibile), la CO2 non puoi eliminarla, qualsiasi tipo di combustione la genera. E poi in condizioni reali di utilizzo, un motore a gasolio non va oltre il 30% (a benzina ancora meno), un motore elettrico sempre in condizioni reali supera tranquillamente l'85%. Così come il rendimento delle centrali termoelettriche, raggiungono il 50-60% anche perché lavorano a regime costante, cosa impossibile per i veicoli che accelerano, frenano e cambiano marcia continuamente.

chicco

Facile fare i test sulle auto nuove.. Il problema del disel è che sono difficili da manutenere.. dopo 1 annetto iniziano ad tirare fuori un fumo nero terribile. Le ma maggior parte degli automobilisti non è in grado di seguire il regolare flusso di manutenzione e i risultati sono terribili. Con la giusta proporzione è come nel caso delle armi: dove il porto d'armi e armi sono facili da ottenere ci sono più "incidenti". Le cose sono 2: o fai leggi più severe sulla revisione (controllo anche delle emissioni) o rendi illegali alcuni motori.

Enrico Garro

Il problema infatti non sono i diesel degli ultimi anni (che cmq nel lungo periodo saranno obsoleti) ma tutti quelli prodotti precedentemente e presenti nei grandi mezzi di trasporto. Di camion/furgoni/autobus che sputano fuori catrame se ne vedono a bizzeffe

sbagliato demonizzare il diesel, emissioni reali inferiori ai limiti di legge


Un po' come dire: "sbagliato punire gli assassini, bisogna capire quello che hanno subito durante la loro vita".

Se sei un criminale (Bosch ne sa qualcosa), é giusto che vieni trattato da tale! Altrimenti non impari a migliorare.

Tony Musone

Non è un calo che riguarda solo l'Italia ma tutta l'Europa (quella che fino a poco tempo fa era chiamata la "diesel land"). Così come sono la gran parte delle amministrazioni locali europee a limitare la circolazione dei veicoli diesel non solo quelle italiane (per esempio, in alcune città tedesche ne hanno già vietato il transito in alcune strade):

"... diesel car registrations contracted in most EU member states except Germany, Estonia, Latvia and Lithuania. The share of diesel cars in the market fell by almost 6 points compared to the same quarter one year ago, now accounting for 32.2% of the market."

Fonte: Acea.

daniele

è evidente a tutti che il diesel abbia bisogno di più filtri, aggravano il peso le prestazioni e pesano tanto. é palese il motivo per cui si stia abbandonando nonostante l'ottima qualità di alcuni esemplari (vedasi bmw)

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