Bridgestone Blizzak LM005: la prova dei nuovi pneumatici invernali

23 Febbraio 2019 34

Pneumatici invernali, si chiamano così. Oggi esiste ancora, purtroppo, una fetta di popolazione che è rimasta al vecchio - sbagliato - concetto di "gomme anti neve", come se pneumatici di questo tipo potessero imitare il biblico Mosè scansando magicamente le nevi e aprendo un varco.

Per questo, e una volta per tutte, va detto che gli pneumatici invernali sono una soluzione per affrontare la stagione più fredda in tutte le sue sfide. Volete un esempio pratico? Durante il Live Batteria di Kona Electric mi sono recato a Cervinia senza la giusta gommatura perché l'auto in prova mi è stata fornita con le estive (e le catene a bordo) e, abituato da anni agli invernali, ammetto di essermi sentito spaesato, costretto a cambiare stile di guida.

PNEUMATICI INVERNALI: VOGLIONO VENDERCELI PER FORZA

Discorso già sentito più volte: "gli pneumatici invernali sono un complotto delle multinazionali, ci hanno messo in testa che sono necessari solo per spillarci altri soldi".

Falso.

Più vicino alla realtà, invece, è il concetto che "ai tempi" gli pneumatici erano in grado di affrontare meglio situazioni diametralmente opposte mentre oggi il mercato si è spostato verso la specializzazione. Concetto difficile da spiegare se la vostra storia al volante è breve: oggi l'auto è diventata molto più sofisticata, in strada si ricerca quasi maniacalmente la prestazione sempre più estrema e questo ha portato ad aumentare la differenza di prestazioni tra estivo ed invernale. L'estivo affronta meglio la bella stagione ma soffre di più quella fredda rispetto alla vecchia gommatura unica, discorso generale che diventa però sempre più calzante man mano che ci avviciniamo al mercato degli pneumatici premium.


Già, perché ci sono differenze importanti da gomma a gomma, difficili da percepire finché non si fa il confronto diretto per esperienza, più facili da leggere se arrivate dal mondo del motorsport oppure se siete motociclisti, categoria generalmente più attenta agli pneumatici perché sono proprio quei "pochi centimetri di gomma" a fare la differenza tra un viaggio piacevole e una giornata potenzialmente tragica.

BRIDGESTONE BLIZZAK LM005

Bridgestone Blizzak LM005 è uno pneumatico premium, indicato per chi ha maggiori esigenze in termini di prestazioni e per una gamma medio/alta di vetture. Nel suo segmento la concorrenza è agguerrita e, in mancanza di possibilità di confronti diretti a parità di vetture, per il paragone dobbiamo fidarci del test del TÜV SUD che ha messo a confronto le ultime novità nel segmento eleggendo LM005 tra i migliori su neve e ghiaccio sia in frenata che in accelerazione (componente spesso sottovalutata).

Va detto che non è il migliore in assoluto, lo scettro spetta a Continental, ma notate anche che le differenze sono quasi impercettibili e trascurabili all'atto pratico per tutti i cinque modelli messi alla prova. Diverso è invece il discorso per le prestazioni sul bagnato.

Qui mi ricollego all'incipit: uno pneumatico invernale affronterà più facilmente la pioggia che neve e ghiaccio, ed è proprio in queste condizioni, bagnato con asfalto freddo, che fa la differenza nella guida quotidiana. L'obiettivo di Bridgestone era quello di essere i migliori e ci sono riusciti: a supporto della tesi c'è l'etichettatura A per aderenza sul bagnato su tutte le misure della gamma, un primato unico al momento, e ci sono i soliti test del TÜV che eleggono Blizzak LM005 come il migliore.

La frenata sul bagnato da 80 a 20 chilometri orari avviene in 27,2 metri contro i 29,5 del concorrente più vicino. Migliore anche la tenuta in curva sul bagnato.

QUINDI COME VANNO?

La prova si è svolta in un kartodromo ghiacciato e in un tratto di strada innevata, sia con neve più compatta, sia con il temibile nevischio. In tutte le situazioni i Blizzak LM005 mi hanno dimostrato due cose: la prima è il progresso notevole rispetto ai vecchi LM001 e la seconda è che non c'è stata circostanza in cui non mi sia sentito sicuro.

Sia su strada che su pista la trazione non è mancata, neanche nelle soste e ripartenze effettuate apposta in situazioni scomode come la salita o il test con le ruote del lato sinistro su neve abbondante e quelle a destra su neve compatta con chiazze di ghiaccio.

Nel tempo a disposizione ho cercato di stressare il più possibile gli pneumatici, concedendomi anche qualche esagerazione nel piccolo kartodromo ghiacciato. In quel caso ho appurato la facilità di recupero della direzionalità e della trazione, sia in frenata che in accelerazione. Insomma, il limite c'è per qualsiasi gomma perché la fisica vince sempre ma la risposta dei Blizzak LM005 è stata ottima in termini di facilità nel riprendere il controllo dopo averlo superato.

Impossibile dirvi qualcosa sulla durata dopo una prova del genera: considerate però che uno pneumatico premium punta più alle prestazioni che alla durata in termini di chilometri.

LA TECNICA

Finora mi sono tenuto lontano dalla tecnica per non perdermi in mille parole ma, per chi vuole approfondire, vediamo quali sono le novità di questa nuova versione. Innanzitutto sappiate che la gamma invernale di Bridgestone ora ruota solo intorno al marchio LM005, sotto al quale il produttore ha unificato tutte le auto e i SUV (oltre a qualche veicolo commerciale leggero e MPV).

Blizzak LM005 è uno pneumatico invernale certificato 3PMSF (insieme ala marcatura M+S) e sarà disponibile dall'estate 2019 nelle misure dai 14 ai 22 pollici. 24 misure utilizzeranno la tecnologia DriveGuard Run-Flat che permette di percorrere 80 km a massimo 80 km/h in caso di foratura e richiede il TPMS (monitoraggio pressione pneumatici)

Gli ingredienti principali nella resa di questi LM005 sono diversi: le lamelle 2D alternate a quelle 3D offrono una risposta variabile a diverse situazione, con le "tridimensionali" che si compattano in frenata per aumentare la rigidità ed evitare il cedimento. A livello microscopico interviene poi la mescola che lavora con l'altro livello microscopico, quello della strada, per assicurare il grip, ottenuto sia lavorando nella "ricetta", il mix di materiali, sia lavorando sul processo produttivo che ora rende più uniforme la distribuzione di silice.

Gli incavi maggiorati velocizzano l'espulsione dell'acqua con la pioggia e aiutano anche sulla neve, catturandone di più a vantaggio dell'ingranamento, anche sulla spalla con gli incavi a zig-zag in maggior numero.


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Commenti

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Denis Pintarelli

Avere una gomma intermedia che va bene a metà in ogni situazione ti può andare bene se viaggi poco e vivi in posti dive nevica raramente. Ti assicuro che chi come me vive in un posto dove incontnri spesso neve le invernali sono un altra cosa. Ho provato vari tipi di gomme anche 4 stagioni e personalmente sono convinto che sulle gomme non bisogna risparmiare, sopratutto se si fanno tanti chilometri. La mia vita e la mia vita e la mia sicurezza valgono molto di più di due cambi dal gommista. Per finire fuori strada ci vuole un attimo, anche senza fare le pirolette. Senza contare che puoi benissimo avere doppio cerchio e farti il cambio gomme da solo se vuoi risparmiare.

untore
sgarbateLLo

Sarebbe stato meglio “Occhio con le gomme larghe”

disqus_uSJK7cFxtw

Infatti ho precisato che una delle due condizioni è quella di percorrere almeno qualche decina di migliaia di Km all'anno. Altrimenti dopo un paio d'anni un buon pneumatico invernale rischia, appunto di diventare, molto meno buono.
Circa le All Season, non ho mai provato quelle delle ultimissime generazioni, ma leggo che vanno abbastanza bene.
Quelle che ho avuto io in passato sono state veramente pessime e sconsigliatissime.
P.S. Abito al nord anch'io, però facendo più di 40K Km all'anno posso sfruttare pienamente entrambi i treni di pneumatici

untore

Tutto bello tranne l'utima parte. Io abito nel cosidetto Nord e monto le 4 stagioni per il semplice motivo che faccio un 10-15k all'anno di km. Con questa percorrenza se usi 2 treni di gomme te li ritrovi vecchi prima di averli sfruttati davvero, con la conseguenza di aver buttato alemeno il 50% dell'investimento. Una buona 4 stagioni (io monto le hankook) ti da buone sensazioni in tutte le condizioni e ti fa sfruttare quello che acquisti. Le invernali o il doppio treno lo lascerei a chi abita in montagna o fa almeno 25-30k di km all'anno.

disqus_uSJK7cFxtw

Dire che gli pneumaticii di un tempo si adattavano meglio alle varie situazioni stagionali ed oggi invece si è andati verso la specializzazione è una cagata.
Le gomme di oggi sono migliori, punto e basta!
Una gomma "estiva" moderna è superiore a quelle di un tempo in qualsiasi condizione: su neve, ghiaccio e a temperature rigidissime si comporterà sicuramente peggio di qualsiasi "invernale", ma non sarà certo peggiore di uno pneumatico "estivo" di 20 anni fa.

Ringraziamo, semmai, l'incredibile progresso che hanno ottenuto i produttori di gomme per veicoli, grazie al quale oggi possiamo viaggiare molto più sicuri con mezzi che hanno prestazioni inimmaginabili rispetto alle automobili del passato.
Auto, oltretutto, che sono diventate anche molto più grandi e pesanti (pensate, ad esempio, alla Golf GTI di prima generazione e a quella attuale), mettendo dunque a più dura prova il principale responsabile del contatto con il suolo.
Oggi possiamo viaggiare in piena sicurezza a 240Kmh (dove consentito, quindi non in Italia) quando negli anni '80 dovevi mettere il santino sul cruscotto e farti il segno della croce a simili velocità, sperando di non finire tra i necrologi del giorno dopo.

Idem nella stagione invernale e nei climi più freddi, dove quei pochi modelli di pneumatici "da neve" disponibili offrivano prestazioni pessime su fondo innevato e pessime su fondo asciutto (con clima freddo), motivo per cui si consigliava di montarli per la sola permanenza in montagna e di smontarli una volta rientrati in pianura, anche se la temperatura era comunque bassa.

Per non parlare di quanto è stato fatto nelle cosiddette Quattro Stagioni, che fino a 10 anni fa erano pessime su neve, pessime su asciutto e pessime su bagnato: in pratica, erano appena meglio di uno pneumatico estivo sulla neve e appena meglio di uno invernale su asfalto asciutto d'estate.... insomma, male in tutte le condizioni! Oggi, per fortuna, le All Season (per lo meno quelle di alcuni brand) riescono ad essere veramente un buon compromesso in tutte le stagioni anche se chi abita più a nord (e percorre almeno qualche decina di migliaia di Km all'anno) avrà sempre convenienza ad avere due treni diversi (uno invernale ed uno estivo) da alternare due volte all'anno. Alla fine il costo complessivo in termini di usura sarà il medesimo (al netto della spesa dal gommista), ma la tenuta di strada sarà sempre superiore in ogni condizione.

ciro mito

Con le bridgestone mi ci trovo proprio bene , e vivo in un parco nazionale ,

Mind_the_gap

Le Michelin crossclimate plus sono fatte proprio per questo: sono delle estive che si comportano bene anche come invernali, perciò sono perfette per il 90% del territorio nazionale

Account Anniversario

Le 4 stagioni sono ottime se non vivi in posti dove nevica molto e non fai tanta autostrada.
Il problema delle 4 stagioni è che si biscottano alle alte velocità (in autostrada) e se hai tanta neve sono meno efficaci di pneumatici puramente invernali.

Aster

Chissà

Vincenzo

Occhio ad avere gomme larghe= attenti se avete gomme larghe

ciro mito

É il secondo treno di gomme "four season " che cambio , da che le ho messe mai incontrato grossi problemi , se poi ti metti a fare le piroette nel posto sbagliato anche con le invernali migliori rischi
E risparmio due volte l'anno di perdere soldi e tempo dal gommista .
P.s. ma in ambito automobolistico è possibile che gli unici onesti rimasti siano solo i gommisti ?

Adriano

Ho le Continental termiche sotto la fiesta, con spalla 50 e bordino. Belle gomme anche dopo tre anni. Sulla pioggia sono ancora molto in dubbio su quale siano le migliori. Ci invernali che fanno veramente schifo e con cui rischi la morte ad ogni metro. Il vantaggio grosso delle termiche è ovviamente sulla neve e soprattutto in quelle tratte sempre in ombra, dove la strada diventa viscida per via dell'umidità a terra sempre presente, oltre ovviamente al ghiaccio e a quei rigagnoli di acqua pericolosi in montagna. Detto da uno che si è ritrovato l'auto usata comprata di recente con doppi cerchi e doppie gomme Continental è che vive in montagna e che prima montava solo gomme estive sotto una mini e catene per situazioni di emergenza perché comunque le spese, diversamente sarebbero tante, e perché prima non facevo molti km rovinando inutilmente il doppio treno di gomme negli anni senza sfruttarli (ok sulle montagne ci sono cresciuto e sono sempre tornato a casa lo stesso, però chiaro che la differenza c'è e si sente, soprattutto negli ultimi anni. Inizialmente facevano troppo schifo sul bagnato ed era un'altra motivazione per cui non le sceglievo mai e restavo con le estive).
PS. In un mondo in cui ancora tanti non sanno quando usare i e gli nei casi più comuni, e in cui persino i giornalisti non sanno mettere gli davanti a doppia consonante, posso solo congratularmi per "gli pneumatici".

Aster

:)si si magari era solo distratta o lo ha ingannato il mio start and stop(magari ha pensato che partivo subito)

asd555

Per le temperature che abbiamo qui in Sicilia anche in inverno (per chi vive nelle città costiere) sono totalmente inutili.

Account Anniversario

Hai capito male.

ca600lg

certo, la mia era solo una battuta

Aster

Io ho solo detto che se una multinazionale risparmia sulla sicurezza figurati la gente normale. Possono essere anche 40 ma la legge no ammette ignoranze

sgarbateLLo

“E occhio ad avere pneumatici con larghezza importante, sulla neve.” sembra un consiglio scritto così, ho capito male io?

Account Anniversario

Dove hai letto meglio gomme larghe? Non l'ho scritto da nessuna parte

sgarbateLLo

Beh ma la trazione posteriore sulla neve è la cosa peggiore... comunque sul discorso meglio gomme larghe il pandino si è risentito

ca600lg

ieri c'erano 20 gradi in nord italia....penso che giorno più superfluo per tessere le lodi delle invernali non potessi scegliere :D

Account Anniversario

La questione è semplice. Provate ad andare sulla neve con le estive anche nuove, fate una curva o provate a fare un tratto in discesa tipo un bel tornante di montagna, e provate a farlo con un invernale. E soprattutto provate, come il sottoscritto, ad andare in giro con un trazione posteriore, senza aiuti, in montagna, durante forti nevicate. O ci sono gomme e "manico", o vi fermate, se riuscite. Altrimenti... Beh, peggio per voi.

Inutile girarci attorno.

Ah poi, attenzione, Luigi non lo dice ma, anche avere i migliori pneumatici invernali non vi salva da ghiaccio e imprudenze compiute dal conducente.
Mai fidarsi.

E occhio ad avere pneumatici con larghezza importante, sulla neve.

Sensibilizzare alla guida prudente, non pubblicizzare gomme che "tengono" sempre, perché non è vero e suona di marchetta.

Aster

Magari stava sh instragram:)La mia era un rimprovero per queste famose multinazionali che almeno un controllo sulle auto lo possono anche fare.

StriderWhite

Ecco, era un'imbranata patentata, altro che pneumatici estivi!

Account Anniversario

Un cesso come le altre. Tutte uguali

Aster

Io fermo al semaforo, lei si e avvicinata ma forse ha sbagliato i calcoli :)pioveva,strano perché era una reno zoe nuova.Mi sono messo a ridere xon tutto quello xhe spendiamo in sensori ,radar,angolo cieco ti tamponano da fermo

StriderWhite

Magari ti ha tamponato perché era distratto...

Aster

Speriamo qualcuno li usi di più, ieri mi ha tamponato senza danni un veicolo elettrico di car sharing che va di moda e aveva pneumatici estivi (nord Italia )

Luigi Melita

GLA

Luigi Melita

no asp, la frase "potenzialmente tragica" ecc era riferita al mondo moto

per i cerchi è una spesa che fai una volta, io ho comprato degli Enzo (nome terrificante per una marca secondo me) in super offerta, tengo su quelli gli invernali e me le smonto/monto da solo semplicemente sostituendo e ruotando ma lasciando la gomma sul cerchio. E li ho presi anche della misura più piccola (15 invernali, 16 estivi) con tutti i vantaggi del caso, estetica a parte.

Migliori in assoluto non mi sembra di averlo detto, ovvio che se abiti al Sud non è un discorso da considerare, sebbene quest'anno abbiano visto quasi più neve in Sicilia che a Milano ;)

BLOW

Che Mercedes è?

GTX88

le 4 stagioni sono le migliori se non sai di dover andare in situazioni ambientali critiche, michelin crossclimate e bridgestone a05 ora sono il top come costi e risultati

MartinTech

Bisogna fare alcune precisazioni e sfatare altrettanti miti anche sulle invernali.
Innanzitutto è la soluzione più costosa, in quanto oltre al treno di gomme è spesso consigliato dotarsi anche di un set di cerchi in lega, per ridurre le probabilità di rovinare quelli già in possesso nelle operazioni (2 volte l'anno) di smontaggio e rimontaggio. Tra gomme e cerchi vanno via come niente 2000 euro.
Servono a tutti per cambiare una giornata da "piacevole" a "potenzialmente tragica", per quotare le tue parole ? Ni.
Quanti km all'anno fai? Dove ti muovi principalmente? Se vivi e lavori in città e provincia (magari dove neve non ne fa mai o pochissima, tipo roma o milano) a cosa servono?
Come hanno fatto progressi nelle invernali invece, sarebbe molto più utile fare un bell'articolo/confronto con le all-season che hanno fatto progressi enormi. A titolo di esempio, le michelin crossclimate plus o le continental allseason contact sono considerate da numerosi test le migliori gomme 4stagioni (dotate di 3PMSF, quindi pienamente testate sulla neve) che hanno prestazioni totalmente paragonabili alle invernali pure, facendo però risparmiare un bel po' di soldini. Secondo me sono tutti fattori da considerare prima di uscirsene dicendo "le invernali sono le migliori in assoluto"...che poi sul ghiaccio questa frase non vale assolutamente nulla.

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