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Fiat Punto, addio all'utilitaria: terminata la produzione a Melfi

Lo stabilimento di Melfi ha sfornato gli ultimi telai della Fiat Punto, terminando ufficialmente la produzione dell'utilitaria.

Fiat Punto, addio all'utilitaria: terminata la produzione a Melfi
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Matteo Milani
Matteo Milani
Pubblicato il 6 ago 2018

Annunciata nei mesi precedenti, alla fine di luglio è terminata ufficialmente la produzione della Fiat Punto. Dopo la scomparsa di Sergio Marchionne, deceduto il 25 luglio, l'utilitaria più popolare degli anni Novanta ha smesso di essere prodotta nello stabilimento di Melfi, struttura in cui sono stati sfornati gli ultimi telai del celebre modello.

Racchiusa in tre generazione, la Punto venne presentata ufficialmente al Salone di Francoforte 1993, con l'arduo compito di confermare il successo conseguito con la Uno. Prodotta anche in versione cabriolet (1994), il primo restyling arriva nel 1997, mentre nel 1999 approda la seconda serie, protagonista anche nelle competizioni con la vittoria del Campionato Italiano Rally nel 2003. Si è trattato di un modello che per anni ha oltrepassato i 500.000 esemplari senza mai scendere al di sotto di tale cifra fino al 2002.

Il 2005 è l'anno della Grande Punto, che nel 2006 è realizzata in oltre 340.000 esemplari insieme agli oltre 92.000 del modello precedente. Affiancata dalla Punto Evo nel 2009, i numeri relativi alla produzione calano negli anni successivi fino ai 61.500 esemplari del 2016. La Grande Punto compare a listino fino al 2012 lasciando spazio alla Punto 2012, in commercio fino al termine del mese di luglio 2018 per un totale di 13 anni di carriera.

Un addio dettato da questioni strategiche dal momento che il Gruppo FCA è intenzionato a puntare unicamente sui modelli premium, più precisamente sui segmenti SUV e crossover come annunciato durante il Capital Markets Day svoltosi lo scorso 1 giugno a Balocco. Una scelta adottata anche per la Alfa Romeo MiTo, la cui produzione è cessata il mese scorso. Fiat Punto rimarrà sul mercato fino all'esaurimento degli ultimi esemplari.

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Commenti Regolamento
A
Apollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se posso darti un consiglio, prendila a metano. A benzina consuma parecchio. Il motore è molto divertente e tira parecchio. Occhio che ci sono stati parecchi problemi con la frizione che si consuma troppo in fretta.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

"Fix It Again Tony", perchè pensi lo abbiano coniato?

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Azienda americana con sede legale in olanda e HQ in inghilterra.
Nel board nemmeno un italiano e in Italia lapresenza si ridurrà progressivamente a zero.

J
JoeMacMillan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha senso prendere la Panda TwinAir 85 CV, sono seriamente interessato magari approfittando delle extra promozioni di agosto

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato di evolve é normale che non siano come il passato

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ci sarebbe da spiegare cosa non va bene, un'auto onesta e decisamente piacevole negli interni nell'ultima versione. E' chiaro che avendo deciso di farla uscire di produzione non è stata rinnovata, ed è rimasto un solo allestimento e motore. Tutto questo mentre gli altri costruttori sono andati avanti, quindi è palese che se paragoni una Punto di oggi progettata 13 anni fa ad una Clio, polo, fiesta…. ti sembra preistoria, tecnicamente ed esteticamente.

L
Lolloso 01 Jan 1970 @ 00:00

una kia, ma i miei vecchi hanno una punto secondo modello e ho guidato punto di amici in passato. Sia chiaro che non sto assolutamente difendendo le Fiat perchè è vero che erano abbastanza assemblate col cul0, sto solo dicendo che i fatti hanno decretato il successo del modello Punto nella classe economica. Considera che prima della kia avevo una fiat Brava con l'allestimento speciale "steel". 12 anni di onorato servizio e non le ho mai rifatto ne cinghia ne frizione. Il motore e gli interni erano indistruttibili ma soffriva di una serie di errori umani di montaggio ridicoli. Cavetti dei fendinebbia anteriori non collegati, galleggiante del serbatoio inserito ancora imballato, una barra di metallo di 6 centimetri incastrata nel tamburo freno posteriore destro… per non parlare delle numerose viti di fissaggio delle plastiche non strette alla perfezione… il tutto corredato dall'incompetenza dei meccanici della concessionaria che ci misero mesi a scoprire il motivo dei malfunzionamenti accusati subito nel post vendita

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

...che lo scorso mese ha venduto ancora 3.000 esemplari. Il tuo mi pare il solito discorso da anti Fiat a prescindere.
E' tipico di tanti in Italiani che non hanno mai posseduto una Fiat, si ricordano dello schifo delle Duna e oggi viaggiano in Dacia Duster.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Piacere mica tanto. Guidabile con il benzina 1.4 t-jet o con il 1.3 multijet perché con il solito polmone 1.2 era un suicidio.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora caxxo.
L'amaro in bocca comunque rimane per l'assenza di un modello sostitutivo, assurdo quando tutte le altre case hanno utilitarie equivalenti lanciate proprio di recente tipo la Fiesta ma anche in arrivo come la nuova Clio.

Non è che tutti vogliono sostituire l'utilitaria con un inutilissimo SUV.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

un progetto messo incommercio 13 anni fà che nonostante tutto non sfigurava con la concorrenza.
un segmento che ha tenuto in piedi la fiat negli anni più difficili e ora viene abbandonato nelle mani dei tedeschi, ma si, avanti così.

C
Cien2015 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che il commento di sopra si riferisca all'attuale generazione, altrimenti non riuscirei a capirne il senso.

L
Lolloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai ? Ha venduto parecchio già quando uscì nel 1993

L
Lolloso 01 Jan 1970 @ 00:00

eppure nonostante il malcontento la gente continuava a comprarle perchè, al contrario di quello che hai detto prima, erano economiche, compatte ed anche il giro delle parti di ricambio era enorme. Con 15 euro dallo sfasciacarrozze trovavi il tuo ricambio

L
Lolloso 01 Jan 1970 @ 00:00

che pur esteticamente orrenda era di una comodità assoluta

C
Cien2015 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché te le regalano ormai?

L
Lolloso 01 Jan 1970 @ 00:00

allora come mai ce ne sono in circolazione milioni ?

L
Lolloso 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane ancora 500,panda e sono destinate ad avere eredi