Ford Fiesta ST porta al debutto fari full-LED e differenziale meccanico

13 Marzo 2018 2

Ad un anno esatto dalla presentazione al Salone di Ginevra, Ford rivela nuovi dettagli su Fiesta ST, la nuova generazione della sportiva compatta che oggi si presenta, per la prima volta, con un nuovissimo motore a tre cilindri, il 1.5 EcoBoost derivato dal premiato 1.0, qui nello step da 200 CV di potenza.

Questo piccolo gioiellino è dotato di turbo compressore, iniezione ad alta pressione e la doppia fasatura variabile delle valvole: la coppia totale erogata è di ben 290 Nm tra 1.600 e 4.000 giri/min, l'accelerazione 0-100 km/h si completa in soli 6,5 secondi e la velocità massima è di 232 km/h. Nonostante i valori di potenza simili, il motore più compatto e la disattivazione dei cilindri consentono alla nuova Fiesta ST di consumare l'11% in meno rispetto alla precedente Ford Fiesta ST200.

Differenziale meccanico e Torque Vectoring

Tra le novità introdotte per la prima volta su una compatta sportiva c'è il differenziale meccanico a slittamento limitato (LSD), pensato per ottimizzare la trazione alle due ruote anteriori (selezionando quella che ha meno grip), specialmente in uscita dalle curve. LSD, optional, lavora con il sistema Torque Vectoring Control, che frena la ruota interna anteriore per distribuire meglio la coppia durante una curva.

Un'altra prima assoluta per le compatte sono le molle a bilanciamento delle forze, una novità tecnica brevettata da Ford per migliorare la stabilità delle nuove sospensioni posteriori a ponte torcente. Questa tecnologia si serve di molle irregolari, direzionali e non intercambiabili per una migliore distribuzione delle forze al posteriore. Molte delle forze solitamente "assorbite" dal telaio qui vengono gestite dalle molle, e questo risulta in una migliore rigidità laterale.

Tra i vantaggi di questa soluzione troviamo una risposta migliorata dello sterzo nei cambi di direzione, un risparmio di peso di 10 kg rispetto alle classiche sospensioni con parallelogramma di Watt, la compatibilità con gli ammortizzatori tradizionali e nessun compromesso sul comfort.

Launch Control per partenze brucianti

Il piacere di guida di nuova Fiesta ST si ritrova nella tecnologia: il Launch Control, sviluppato per l'utilizzo in pista, si può selezionare in una sezione dedicata della strumentazione (con display da 4,2 pollici a colori integrato nel pannello) con i comandi al volante: per attivarlo basta premere la frizione, accelerare al massimo e rilasciare la frizione di scatto non appena si riceve l'ok dalla strumentazione. In questo momento, il sistema impedisce lo slittamento delle ruote, gestendo l'ESC, il controllo della trazione, il Torque Vectoring Control e il Torque Steer Compensation, garantendo partenze da fermi immediate.

Ford Fiesta ST consente poi di gestire tre diverse modalità di guida con il Selectable Drive Modes: Normal, Sport e Track. In Sport, sterzo e acceleratore sono più pronti e il sound viene "ritoccato". In Track il controllo della trazione è disattivato e l'ESC è tarato in maniera molto più permissiva, ma si può anche decidere di disattivarlo totalmente.

La Fiesta hi-tech di sempre

Lo sterzo prevede un rapporto di 12:1 mentre i freni vantano dischi autoventilati all'anteriore da 278 mm e dischi classici al posteriore da 253 mm, con cerchi in lega da 17 di serie (ma ci sono anche i 18). Tante le possibilità di personalizzazione esterna, con i colori esclusivi Frozen White, Magnetic, Moondust, Performance Blue, Race Red, Shadow Black, Silver e Silver Fox, mentre dentro l'anima sportiva di Fiesta ST si ritrova nei sedili recaro, nel pomello del cambio ST, nel volante appiattito nella parte inferiore e nelle cuciture rosse a contrasto.

Per quanto riguarda l'infotainment, di serie c'è il SYNC 3 con display touch da 6,5 pollici (optional quello da 8), con impianto B&O. Di serie anche i sistemi di sicurezza attiva come Lane Keeping Aid, Lane Keeping Alert e Cruise Control con limitatore di velocità. Infine, tra gli optional debuttano i nuovi fari anteriori full-LED, che donano finalmente un look più tecnologico rispetto ai lenticolari alogeni oggi disponibili.


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Commenti

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Desmond Hume

bella, i prezzi?

Enrico Dunghi

Molto bella peccato, solo la parte centrale del cruscotto non mi va molto giù

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