Pininfarina H2 Speed: 12 esemplari per la racer a idrogeno

07 Marzo 2018 0

Le novità di Pininfarina al Salone di Ginevra non si esauriscono con la HK GT sviluppata per Hybrid Kinetic Group: lo studio di consulenza italiano con passaporto indiano ha infatti portato alla kermesse svizzera un modello tanto apprezzato nel 2016, quando venne presentato, sempre a Ginevra, sotto forma di prototipo.

H2 Speed, una sportiva pensata per la pista e ispirata ai prototipi del WEC, si distingueva da tutte le altre sportive per il powertrain a idrogeno, sviluppato in collaborazione con il partner svizzero Green GT, azienda nata alla fine dello scorso decennio con l'obiettivo di corre a Le Mans con una sportiva completamente elettrica. Nel 2018, grazie al contributo di Pininfarina, questo sogno potrebbe diventare presto realtà.


Pininfarina, infatti, ha deciso di mettere in produzione la H2 Speed, prevedendo una tiratura limitatissima a soli 12 esemplari, tutti destinati a correre in pista. Il telaio della H2 Speed definitiva, praticamente identica alla concept car di derivazione, consiste in una monoscocca in fibra di carbonio e deriva direttamente dai prototipi che corrono la 24 Ore di Le Mans. Rispetto a questi, comunque, la H2 Speed è dotata di un abitacolo leggermente rialzato, che consente una migliore visibilità in pista.

La carrozzeria è un chiaro esempio di design funzionale: non ci sono elementi estetici fini a sé stessi, ad eccezione della livrea, che alterna il blu e il rosso, i colori dominanti del logo dello storico studio di design piemontese. Tanti gli elementi aerodinamici, come il vistoso alettone posteriore, mentre l'abitacolo avanzato è chiaro omaggio alle corse di durata e alla sportiva Sigma del 1969, altra monoposto pensata per le massime performance in pista. I freni sono in carbonio, mentre le sospensioni anteriori e posteriori hanno una struttura a quadrilatero con push rod.


Sotto al cofano, Pininfarina H2 Speed proporne un powertrain in cui le celle a combustibile forniscono ai quattro motori elettrici una potenza totale di 653 CV a 13.000 giri, molti di più rispetto ai 503 CV della concept di partenza. L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene bruciata in 3,4 secondi, mentre la velocità massima è di 300 km/h, con il classico quarto di miglio (400 metri) coperto in 11 secondi.

La trazione è posteriore e la trasmissione è affidata ad una sola marcia e a un sistema di torque vectoring che gestisce la grande coppia. Il tutto emettendo solamente vapore acqueo: l'idrogeno è stoccato in un serbatoio da 8,6 kg in fibra di carbonio, e il rifornimento è possibile in soli 3 minuti. L'autonomia, garantisce Pininfarina, è analoga a quella di un'auto da pista con motore termico.

Oltre a Green GT, i partner eccellenti di Pininfarina per la concretizzazione di questo ambizioso progetto sono Michelin, che fornisce gli pneumatici Pilot Sport GT (59 M per l'asciutto e P2L per il bagnato), e Sabelt per i gusci dei sedili ultraleggeri e le cinture a sei punti. Ancora top secret il prezzo di partenza.

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