Italdesign Pop.Up Next: base Audi per il "drone a quattro ruote"

07 Marzo 2018 0

Nel 2017, Pop.Up è stato un'autentica sorpresa per gli addetti ai lavori: un nome insolito - Italdesign - abbinato ad una multinazionale come Airbus - presentavano il primo sistema modulare, completamente elettrico, a zero emissioni studiato per contribuire a risolvere i problemi legati alla congestione del traffico nelle grandi aree urbane.

Dopotutto, Italdesign non è solo consulenza nella progettazione di automobili e supercar esclusive in serie limitata, ma anche un hub dove si sviluppano servizi per la mobilità del futuro. E così, Pop.Up rappresenta un sistema modulare e multimodale per sfruttare sia lo spazio terrestre sia quello aereo.


Ad un anno esatto dal suo debutto, al Salone di Ginevra Italdesign presenta Pop.Up Next, variante evoluta del veicolo che fonde in un unico sistema un velivolo VTOL (a decollo e atterraggio verticale) e una citycar. Il progetto viene portato avanti, come sempre, da Italdesign e Airbus - molto attenta alla mobilità aerea urbana - ma quest'anno Pop.Up Next si serve anche del contributo di Audi - il costruttore tedesco che controlla Italdesign - che ha fornito (e continuerà a fornire) il proprio apporto per quanto riguarda le nuove tecnologie, l'elettrificazione, la digitalizzazione e l'urbanizzazione.

Il team di Airbus, in collaborazione con i tecnici di Italdesign (che hanno proceduto all'ingegnerizzazione del veicolo) ha perfezionato il design aerodinamico del modulo aereo, i condotti del rotore per migliorare le prestazioni e ridurre i consumi di energia e i sistemi di bloccaggio e aggancio al modulo terrestre, oltre ad armonizzare il linguaggio stilistico dell'abitacolo con quello dei modelli Audi.


Come anticipato in occasione della festa dei 50 anni, gli ingegneri di Italdesign hanno recentemente sviluppato una piattaforma modulare elettrica, attualmente a guida elettronica (Steering & Braking by Wire) remota, progettata per integrare, nella prossima fase prototipale, i sistemi ADAS per una guida totalmente autonoma.

All'interno, invece, è stato portato avanti lo sviluppo del sistema di interfaccia uomo-macchina (per il quale Italdesign ha un reparto dedicato) basato basato sul riconoscimento facciale, sul sistema di scansione dell'iride per l’attivazione e il funzionamento dei servizi di bordo e sui sistemi di feedback di attivazione dei comandi al fine di ottenere un’interazione uomo-macchina naturale intuitiva con il veicolo.


Le modifiche rispetto al primo Pop.Up hanno interessato anche i sedili, totalmente riprogettati con una struttura in alluminio e un rivestimento innovativo a rete per garantire maggiore confort e leggerezza. Le sfide per la prossima evoluzione di Pop.Up riguardano il complesso sistema di bloccaggio e aggancio tra modulo aria e modulo terra, oggi basato su una soluzione in titanio.

Tale sistema dovrà soddisfare tutte le specifiche tecniche e di sicurezza per l’aggancio della capsula al modulo terrestre: per questo, sia Airbus sia Italdesign hanno iniziato a lavorare con i rispettivi enti di certificazione per identificare i principi di base della futura regolamentazione. Non vediamo l'ora di vedere la prossima evoluzione e, chissà, magari tra qualche anno riusciremo a effettuare un HDtest...volante!


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