Renault con E-VIA FLEX-E: ricarica ad alta potenza in Europa

10 Febbraio 2018 30

Le case automobilistiche premono l'acceleratore sulla mobilità elettrica. Alcune lo fanno per abbassare la media delle proprie emissioni in vista delle stringenti regolamentazioni europee del 2020, altre per far dimenticare un passato poco "green", altre perché lo impone il proprio investitore, altre ancora perché credono davvero nell'elettrico.

Il motivo poco importa. L'importante è che, da qui al 2020, le strade italiane ed europee si riempiano di stazioni di ricarica per veicoli elettrici con la stessa capillarità (almeno) dei Tesla Supercharger. Così, e solo così, chi vorrà acquistare un'auto elettrica avrà la possibilità di farlo potendo contare su una rete di ricarica almeno sufficiente per non viaggiare con l'ansia da autonomia in ogni situazione.


Così, negli ultimi mesi, si sono moltiplicati i progetti che vedono al centro l'elettrificazione delle principali vie di comunicazione del vecchio continente. IONITY, la joint venture creata a metà 2017 dai gruppi BMW, Daimler, Ford e Volkswagen (a cui poi si è aggiunta Shell), ha in programma di costruire, entro il 2020, 400 nuove stazioni di ricarica ad alta potenza (da 150 a 350 kW) da distribuire lungo le principali arterie europee, Italia compresa.

Tesla, dal canto suo, continua ad espandere i suoi quasi 400 Supercharger (con potenza massima di 145 kW, limitati a 120 per questioni di sicurezza), mentre, in Italia, stiamo assistendo ad una vera e propria invasione da parte di Enel e BeCharge, che entro il 2020 installeranno migliaia di colonnine di ricarica in tutto il Bel Paese.

Nel sud dell'Europa, il primo progetto di potenziamento dell'attuale rete infrastrutturale prende il nome di E-VIA FLEX-E: un'iniziativa che punta a facilitare gli spostamenti sulle lunghe percorrenze in Europa per tutti i futuri veicoli elettrici con tempi di ricarica ridotti e tante stazioni a disposizione.


Il Gruppo Renault ha recentemente annunciato di prendere parte all'iniziativa E-VIA FLEX-E, insieme a Enel, EDF, Enedis, Nissan, Verbund e IBIL: a partire dalla fine del 2018 verranno installate 14 colonnine di ricarica (8 in Italia, 4 in Spagna e 2 in Francia) in una rete extraurbana dove l'elevata potenza (compresa tra 150 kW e 350 kW) permetterà ai veicoli compatibili di ricaricarsi in tempi decisamente ridotti rispetto alle colonnine tradizionali.

Con E-VIA, il costruttore francese continua a supportare il potenziamento delle infrastrutture di ricarica ad alta potenza in Europa, facendo già parte delle reti Ultra-E e High Speed Electric Mobility Across Europe, situate nel nord Europa, composte rispettivamente da 25 e 158 stazioni di ricarica.

Il progetto E-VIA FLEX-E rientra nel programma della Commissione Europea CEF “Connecting Europe Facility”, che favorisce la crescita e la competitività tramite investimenti mirati nelle infrastrutture. Il programma CEF finanzierà la metà dell’investimento globale, pari ad un importo di 6,9 milioni di euro.

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Commenti

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italba

Oh, poverino, il bimbetto si è arrabbiato perché non credono alle fregnacce che dice

Max Stef

Sei solo un ignorante. Ciao "leone da tastiera".

italba

Sì, bravo, per fare una batteria da 70 KWh si adopera tanto carburante quanto ne serve per fare 50.000 Km. Fonti? Chi te l'ha detta questa verità inoppugnabile, la portinaia? Il pescivendolo? Tuo "cuggino"? Ma davvero secondo te tu spari le prime str...upidaggini che ti vengono in testa e poi sono gli altri che debbono cercarsi la documentazione? Ma come ragioni, che hai,12 anni?

Max Stef

per produrre una batteria da 70 kwh si produce la co2 che produce un'auto in circa 50000 km tanto per darti un'idea. per quanto mi riguarda se sei così convinto che le batterie al litio non abbiano elementi tossici per me te le puoi anche mettere nel minestrone. I documenti puoi tranquillamente cercateli da solo. Ho perso fin troppo tempo con te oggi.

italba

Queste non sono opinioni da discutere al bar sport, sono cose reali basati su chimica e fisica. Quali "metalli pesanti" ci sarebbero nelle batterie al litio? Io non mi fido proprio di nessuno, se hai dei riferimenti o della documentazione a riguardo tirale fuori, che qui non siamo certo alla discussione se era rigore o no. Stesso discorso sulla "enorme quantità di CO²: Quanta? In confronto a che? E ti rendi conto o no che un'auto consuma tonnellate di carburante, mentre una batteria dura svariati anni? Tu non sei in grado di spiegarmi proprio niente, se hai delle fonti serie che corroborano quello che dici tirale fuori che sono in grado di leggermele pure da solo

Max Stef

Il litio è tossico e per produrre la batterie di un'auto elettrica si elimina una quantità enorme di co2 e poi nelle batterie moderne ci sono anche metalli pesanti (fidati). Prova a pensare il problema moltiplicato per milioni di auto. Ma se tu pensi di sapere tutto rimani pure del tuo parere. Ho solo cercato di spiegarti una cosa ma se non recepisci guarda che a me non me ne frega nulla.

italba

Tu sei tu e conti per te solo, non rappresenti certo un campione significativo. L'industria delle automobili elettriche è ancora all'inizio, è ovvio che le auto elettriche costino OGGI più di quelle normali. Per finire, fai il favore di informarti invece di sparare ca...stronerie a raffica: Nelle batterie al litio di "metalli pesanti" non ce ne sono, ce n'erano in quelle al piombo o al nickel-cadmio, che non si usano più da decenni

Max Stef

A me interessa eccome fare 800 km con un minuto di rifornimento e sono sicuro anche a tante altre persone, sicuramente più pratico. Costi: una ricarica 70kwh costerà circa 25€ per fare quanti? 350-400 km? (ridicolo) senza contare quanto costa un'auto elettrica. Risparmio solo un'illusione. Inquinamento: vogliamo parlare dello smaltimento delle batterie che contengono metalli pesanti ed inquinanti se veramente la tecnologia elettrica dovesse sostituire quella termica?

italba

Parliamo di praticità, di inquinamento e di economia, non di record inutili. A ben poche persone serve di fare spesso 800 chilometri senza fermarsi, ed a quasi nessuno interessa se si rifornisce in un minuto o in un'intera notte, a moltissime invece interessa risparmiare sui costi del carburante ed a tutti interessa respirare senza ammalarsi

Max Stef

forse vi siete dimenticati che adesso con 1 minuto si fa il pieno per un'autonomia di circa 800 km. Ma di cosa parliamo?

Fer

Anche da 500kWh arriveranno ;)

Fer

Esperti del settore ti assicuro hanno già studiato e valutato la tua idea... Scartata perché la tecnologia di ricarica e Delle batterie di evolve così rapidamente che non permette la tua soluzione... Nell'esame che ho dato sui trasporti elettrici, c'era si e no un immagine esattamente sul sistema che proponi con richiami a ricerche ecc... Con una bella sbarra su con scritto fallito o una cosa del genere xD.. 2025 inizieranno lo sviluppo Delle batterie allo stato solido, e quelle attuali agli ioni di litio avranno una densità di potenza più che raddoppiata rispetto ad oggi..

Tony Musone

Su un futuro con sempre meno auto private circolanti, concordo sul resto meno, anche perchè non è solo un problema di "standard" ma di gestione e di scomodità in rapporto alla comodità di poter fare rifornimento di energia dove si vuole, sganciandosi dall'obbligo di doversi recare in un'area di rifornimento

Anche riguardo alla ricarica rapida concordo nuovamente ma con un ma, dipende dalla tecnologia, perchè per esempio, la dash charge di oneplus/oppo non scalda per nulla, tutto il calore è concentrato nel trasformatore e neppure c'è sempre bisogno di una ricarica rapida, perchè avere, per esempio, ricariche ad induzione un po' ovunque oltre ad essere estremamente comodo permette piccole ricariche frequenti, cosa che a quanto pare faccia bene alle batterie ;)

... e comunque sembrerebbe che le batterie tesla (oltre ad essercene una nuova generazione con ancora più cicli di vita a disposizione) mantengano il 90% di capacità, dopo 200 mila miglia (323 mila km)
https://electrek.co/2016/11/01/tesla-battery-degradation/

italba

E moltiplicherebbe i problemi di connessione... Da ogni modulo partono centinaia di Ampere!

ice.man

infatti io parlo di batterie modulari. In questo modo si potrebbero distribuire meglio i pesi e sfrutare meglio gli spazi. a quel punto i singoli moduli avrebbero anche un peso molto piu contenuto che faciliterebbe la procedura di swap

ice.man

il futuro a lungo termine è di flotte di taxi o car sharing a guida autonoma. In quell'ottica il tempo in cui stanno fermi è tempo di non disponibilità del veicolo = SOLDI. A qel punto diventa facile calcolare l'ammortamento del sistema di sostituzione batterie (col costo del maggior investimento in pacchi batteria sostitutivi) rispetto al tempo di fermo del veicolo. Tutto dipedne dalla stanrdizzazione. Se venisse ufficalizzato un modulo standard uguale per tutti il suo prezzo crollerebbe presto rendendolo una soluzione alternativa molto piu praticabile dal punto di vista econocmico. Inoltre c'è da considerare (e non sento mai nessuno fare questo ragionamento) il costo dovuto al deperimento accelerato delle batterie sottoposte a ricarica super rapida. Maggiore è la velocità di ricarica, maggiore è il surriscaldamento della batteira e questo indide in maniera diretta sul degrado della batteria stessa. Potrebbe auindi essere piu conveniente avere un 100% di batterie in piu e sottoportle a ricarica lenta, piuttosto che doverle buttare via dopo aver fatto solo 500 cicli di ricarica veloce (quando la batteria sarebbe potuta arrivare a 1.000 cicli con la ricarica lenta)

Tony Musone

posso essere d'accordo, quando lavoro è quel che faccio ma in vacanza, soprattutto se mi fermo nel Bel Paese uso la mia autovettura (ibrida)

comunque, una tesla model s con un classico impianto casalingo a 3kw ricaricherà in 10h/140km ma per ricaricare la batteria completamente, pari ad un'autonomia di 500km, basterebbe avere un 11kw

con questo non voglio dire che sia alla portata di tutti, dico solo che "l'auto elettrica non -per forza- sarà scartata a priori" ;)

Nix87

Per i lunghi viaggi il problema non si pone, almeno per me, se si usano i mezzi classici di trasporto, treno e aereo, che sono più veloci ed a volte molto economici...poi dove si arriva si noleggia l'auto per il tempo che serve...oppure si noleggia l'auto direttamente prima...sinceramente non trovo problemi nell'avere un elettrica per la famiglia...diversamente uno che lavora e deve fare KM su KM al giorno scarterà a priori l'auto elettrica...

Nix87

Ci sono aziende che lo fanno, ma in Italia la normativa è molto stringente l'auto alla fine della conversione deve essere di uguale caratteristiche in sicurezza e prestazioni...cosa importante bisogna avere il nulla osta dalla casa di produzione del veicolo...

Sagitt

ma sei pazzo
seppur la logica è valida è impraticabile

Tony Musone

l'approccio che proponi è lo stesso a cui aveva pensato Musk tranne poi scartarla perchè troppo costosa ed è quello che sta facendo Nio (sotto il link) però il problema della ricarica si pone più per i lunghi viaggi che per un uso giornaliero, dove le colonnine (più o meno veloci) o l'induzione possono, in questa prima fase, sopperire al bisogno di autonomia, perchè, credo che nel prossimo futuro la scommessa sarà avere batterie più capienti e/o una ricarica molto più veloce dell'attuale

https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-12-17/chinese-electric-car-startup-nio-prices-debut-model-at-67-783

Davide Renzi

Si, appunto 50KWh che è la metà di 100KWh. Nell'articolo si parla addirittura di colonnine da 350KWh che a me sembra uno sproposito!

Nick126

Ci sono aziende che producono kit per fare la conversione, non so come sia la procedura ma penso sia costosa e probabile che si siano varie scocciature burocratiche.

italba

Le batterie pesano diversi quintali, le stazioni per lo swap non sarebbero tanto economiche, inoltre i contatti sarebbero un punto critico dopo un certo numero di serraggi. Poi la vedo dura standardizzare una batteria che vada bene per tutte le tipologie di auto, il posizionamento delle batterie, con quello che pesano, è critico per la stabilità dell'auto, se il progettista non potesse scegliere la forma della batteria sarebbe molto limitato

italba

In 30 minuti a 120 KW prendi al massimo 60 KWh, tolte le perdite e il rendimento di conversione meno di 50... Comunque è giusto, con potenze di carica come queste il problema della percorrenza può dirsi risolto

italba

Per una mito decisamente non ne vale la pena, ma per questa https://www. jaguar. it/news/e-type-zero. html lo hanno fatto

Davide Renzi

Ma guarda, a 120KW ricarichi meta di una batteria da 100KWh in meno di 30min per un'autonomia di 250-300Km. Direi che sommati alla capacità iniinizi della battbatt hai a disposizione 800Km totali. Dura averne bisogno di piu...

ice.man

l'approccio è sbagliato
perchè le batterie attuali hanno dei limiti sui tempi di ricarica
La soluzione migliore è quella utilizzata a Taiwan per uno scooter elettrico
PACCO BATTERIE RIMOVIBILE
e del resto è quello che tutti noi facevamo coi cellulari fino a 10 anni fa o che si continua a fare con trapani, reflex droni professionali.
Bisognerebbe per legge creare un modulo standard (poi auto piu grandi potranno montarne di piu rispetto ad una auto piu piccola, o esattamente come si fa al distributore si potrebbe scegleire se caricare piu o meno batterie (batterie cariche)
Questo potrebbe far scendere gli atuali tempi di alcuni ore a pochi minuti (a seconda di come verrà studiata la cosa. Se ci sarà sufficiente standardizzazione si potrebbe pensare ad un macchinario automatizzato (tupo i robot da catena di montaggio) che si occupa in autonomia di buona parte delle operazioni.
Questa OGGI sarebbe la soluzione varamente fattibile
Anche perchè le batterie sono la parte piu soggetta a degradazione
Quindi meglio si prestano ad essere trasformate in un servizio
Lo swap batteria scarica/carica sarebbe comprensivo di ammortamento batteria, costo procedura sostituzione, costo energia
Le stazioni di ricarica dovrebbero avere una scorta di batterie nuove in modo tale da poter togliere dal mercato le batterie che durante la procedura di ricarica vengono riconosciute come troppo deteriorate.
Oppure se voglio 10KWh mi potrebbero offrire 2 batterie cariche da 5KWh o in alternativa (riconoscendo la compatibilità del veicolo) 4 batterie degradate che hanno ua capacità residua di 2,5KWh ciscuna
Si deciderà poi un tradeoff oltre al quale le batterie degradate vengono rimosse dal circolo

OutOfUser

Tutte queste colonnine sono tra loro compatibili?

asd555

Chissà se è possibile convertire un auto "tradizionale" sostituendo il motore con uno elettrico.
Non vorrei mai separarmi dalla mia MiTo. Ci sono troppo affezionato.

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