Zeekr 9X, tra lusso e tecnologia sfida i grandi SUV europei
Dopo un primo sguardo al Salone di Parigi, Zeekr porta in Italia la nuova 9X. Vettura che vuole competere nel segmento del vero lusso con le ammiraglie rialzate europee
Quando un marchio cinese decide di giocare nel campionato delle ammiraglie, le dimensioni contano, ma non bastano. La Zeekr 9X lo sa bene e prova a convincere con tutto quello che ha: un design pensato in Europa, un sistema ibrido plug-in da quasi 900 CV, interni da salotto e una dotazione che fa invidia a molte rivali di casa nostra.
L’idea di Zeekr non è esportare dalla Cina auto già fatte, ma costruire modelli ragionati per i gusti di chi vive qui.
Dimensioni da ammiraglia
La Zeekr 9X è lunga 5,24 metri, larga 2,02 e alta circa 1,82, con un passo di 3,17 metri. Misure che la posizionano tra i SUV più imponenti del segmento premium, di quelli che ti aspetti di vedere in un corteo per un capo di stato.
Lo stile gioca infatti la carta della rappresentanza. Davanti spicca una grande calandra verticale cromata, non propriamente intenzionata ad affilare l’aria bensì ad aggredirla di petto, affiancata da fari LED sottili che alleggeriscono il frontale.
Lateralmente troviamo linee tese e passaruota molto marcati, mentre i cerchi di serie da 22 pollici completano l’effetto muscolare. Il tetto è quasi orizzontale, una scelta che serve a guadagnare spazio dentro, e dietro una fascia luminosa unisce i fanali da un lato all’altro della vettura.
A firmare il progetto è il team guidato da Stefan Sielaff, ex responsabile del design di Bentley e Audi, al lavoro nel Global Design Center di Göteborg, in Svezia. Un dettaglio che spiega bene l’ambizione di mescolare tecnologia cinese e sensibilità europea, qualcosa non nuovo al Gruppo Geely.
Potente sì, ma anche efficiente
Sotto la carrozzeria c’è il sistema Zeekr Super Hybrid, una tecnologia ibrida plug-in che si appoggia a un’architettura elettrica a 900 volt. Il motore a benzina turbo da 2,0 litri lavora come generatore, per estendere l’autonomia e tenere costanti le prestazioni.
I numeri infatti sono estremi: fino a 897 CV, da 0 a 100 km/h coperti in appena 4,1 secondi e 240 km/h di velocità massima. Parliamo di cifre da supercar, per un SUV che supera i cinque metri di lunghezza. Per tenere tutto sotto controllo ci sono sospensioni pneumatiche adattive a doppia camera, con ammortizzatori elettromagnetici CDC e diverse modalità di guida a seconda della sportività che si vuole e del fondo in cui si viaggia.
E l’efficienza? Qui entra in gioco la batteria ad alta capacità, abbinata a una ricarica rapida in corrente continua davvero veloce: si passa dal 10 all’80% in appena 9,5 minuti. La casa dichiara dei consumi combinati di 8,9 litri su 100 km, oppure una componente elettrica in grado di offrire 28,5 kWh su 100 km. L’autonomia complessiva arriva fino a 737 km, mentre quella a zero emissioni si spinge fino a 179 km.
Sei posti comodi
L’abitacolo è pensato come un vero salotto di lusso, con sei posti distribuiti su tre file. Merito anche del passo da 3,17 metri, che garantisce uno spazio generoso a chi viaggia dietro. I materiali puntano in alto: pelle di alta qualità, inserti in alluminio spazzolato e legno, tutto per ricreare quell’idea da prima classe.
I sedili si chiamano Cloud Lounge e permettono di elevare l’esperienza di bordo: sono regolabili elettricamente e offrono riscaldamento, ventilazione e massaggio, utilissimi quando i chilometri si accumulano.
E sul tema bagagli? Il vano di carico va da 677 a 2.148 litri, quindi la famiglia numerosa o il weekend con le valigie non sono un problema, ma era prevedibile visto le dimensioni della vettura. Chi poi ha bisogno di più muscoli può contare anche su una capacità di traino fino a 2.000 kg.
Una vettura da vivere dietro
Il vero punto forte della 9X, si trova dietro. La seconda fila è stata concepita come un’area VIP dedicata al relax, con sedute singole e tanto spazio per le gambe. Qui il passeggero è il protagonista. Ci si accomoda, si stende il sedile e ci si rilassa.
A rendere ancora più piacevole il viaggio ci pensa il frigorifero integrato da 8,6 litri, con temperatura regolabile da -6 a +50 °C: le bevande restano fresche in estate e si possono tenere calde in inverno.
Il comfort, poi, passa anche dal silenzio. Grande attenzione è stata riservata all’insonorizzazione, attraverso doppi vetri e un uso massiccio di materiale fono assorbente. A questo si aggiunge l’impianto audio Naim Audiophile con anche la funzione 4D che, esattamente come i migliori cinema, posiziona un subwoofer sotto le sedute per aumentare la percezione dei bassi durante l’ascolto di musica e film.
Tecnologie per tutti i gusti
La plancia segue una linea minimalista ma imponente, dominata da grandi schermi OLED che ospitano sia la strumentazione sia l’infotainment. A completare il quadro c’è un head-up display a realtà aumentata da 43 pollici, che proietta le informazioni direttamente davanti agli occhi di chi guida.
Il cervello è un sistema operativo di nuova generazione, alimentato da un chip Qualcomm Snapdragon 8295, in grado di guidare una sensoristica di prim’ordine, con rilevatore lidar posizionato sopra il parabrezza, come abbiamo già potuto vedere su altre cugine del Gruppo Geely.
Sul lato della sicurezza attiva non manca nulla, compreso un sistema che alza la vettura in caso di impatto imminente permettendo alla forza dello scontro di venire scaricata sulla parte inferiore e non sui passeggeri.
Arrivo e prezzo per l’Italia
Veniamo alla parte che interessa a chi ha già iniziato a fare due conti. La Zeekr 9X arriverà in Italia nel 2027, con un prezzo di partenza di 122.610 euro. Una cifra importante, certo, ma che si riferisce a una vettura praticamente full optional, con la dotazione di cui abbiamo parlato già inclusa.
Se la promessa sarà mantenuta, la 9X potrebbe diventare una delle alternative più curiose per chi cerca un SUV di rappresentanza e non vuole per forza seguire la strada dei marchi tradizionali. Prima, però, servirà metterla alla prova su strada: i numeri sulla carta sono promettenti, ma è sull’asfalto che si capirà se lusso e tecnologia riusciranno davvero a far breccia.