Volkswagen, nuova fabbrica per le batterie in Cina

25 Settembre 2021 27

La Cina è un tassello molto importante per la strategia di elettrificazione del Gruppo Volkswagen. Ma per poter aumentare il numero di vetture elettriche su questo mercato, serve una fornitura maggiore di batterie. Per questo, Volkswagen ha iniziato la costruzione di un nuovo stabilimento per la produzione di sistemi di batterie a Hefei, in Cina. E non si tratta di un sito di piccole dimensioni visto che fornirà inizialmente tra 150.000 e 180.000 sistemi di batterie all'anno, tutti dedicati ai modelli di auto basati sulla piattaforma MEB. La produzione, se non ci saranno intoppi, partirà dalla seconda metà del 2023.

Con una superficie di oltre 45.000 metri quadrati, lo stabilimento sarà situato accanto agli impianti di produzione di Volkswagen Anhui. Volkswagen Group China sta investendo oltre 140 milioni di euro fino al 2025 nel nuovo stabilimento e nei suoi impianti. All'interno della nuova fabbrica saranno presenti circa 200 dipendenti. Inoltre, il nuovo impianto lavorerà in stretta collaborazione con le altre fabbriche delle batterie del Gruppo e con gli stabilimenti di Braunschweig in Germania e Tianjin in Cina.


Il Gruppo tedesco sta anche lavorando per arrivare a produrre sistemi per le batterie anche a Mlada Boleslav nella Repubblica Ceca e a Chattanooga negli Stati Uniti. L'obiettivo finale, racconta Volkswagen, è quello di arrivare a "produrre oltre un milione di sistemi di batterie all'anno entro pochi anni".

Sulla nuova fabbrica, Volkswagen aggiunge anche che fornirà una solida base per la produzione delle prossime generazioni di batterie per il mercato cinese. Sito produttivo che, dunque, sarà uno dei baricentri della strategia di crescita del Gruppo tedesco per il mercato cinese nel settore delle auto a batteria. Giusto per fornire alcuni numeri, il marchio Volkswagen ha venduto circa 7.000 di veicoli elettrici della famiglia ID il mese scorso in Cina e punta a consegnare da 80.000 a 100.000 vetture elettriche in totale nel 2021. Thomas Schmall, CEO di Volkswagen Group Components, ha commentato:

Anhui è un pilastro importante della nostra strategia globale per le batterie. Attualmente, stiamo costruendo tre stabilimenti di produzione di batterie per veicoli dotati della piattaforma MEB in Asia, Europa e Stati Uniti per essere in grado di soddisfare la crescente domanda di sistemi di batterie in futuro. La nostra fabbrica a Braunschweig, in Germania, è pronta a produrne fino a 500 mila.

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Commenti

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RedRobin

Non c'entra ciò che penso. Contano i fatti. Ti hanno portato un piano di smaltimento/riciclo. E tu in tutta risposta "pensi" che non sia così. Bene, porta evidenze che questo non sia fattibile altrimenti il tuo pensiero rimane aria fritta che non porta nulla. Se studi scientifici dicono che il petrolio sta finendo il fatto che io "pensi" che non sia così non cambia lo stato delle cose.
Amen

NaXter24R

Quindi le batterie secondo te non sono un problema? Sono perfette, così come il sistema di ricarica? Ok

RedRobin

Ah si? A parte il "penso" la parte oggettiva quale sarebbe? La difficoltà? Per te forse è difficile...per un altro è un problema risolto...ma sono sicuro che non la "pensi" così. E sicuramente sarà oggettivo anche questo tuo pensiero.

NaXter24R

Hai ragione, non lo penso e basta, è anche un dato oggettivo.

RedRobin

Ti presentano un piano a lungo termine e tu semplicemente, per smontarlo scrivi "continuo a pensare"...ok, allora hai ragione tu.

Non ha inventato nulla di nuovo?
Manco rispondo, come dice l'utente qui sotto meritiamo di fare la fame e tu sei l'evidenza più assoluta.

Bargiana

Non pensi che magari sia Dyson a sbagliare a vendere un asciugacapelli a 599 euro? Non ha inventato nulla di nuovo, variano solo un po’ di caratteristiche, ma son sempre cose che aspirano ma che costano mezzo stipendio. E ripeto, gli ingegneri trovano lavoro anche in Italia e se queste multinazionali investono in Cina vuol dire che guadagnano. Semplice. Sennò non lo farebbero.

RomanRex

ad oggi no, nessuno è peggio degli USA

antonio della corte

Gia, ma i cinesi sono molto peggio, stanne certo.

antonio della corte

Wv con i cinesi ci ha fatto ottimi affari, visto che fattura il 40 per cento prorpio in Cina, Ma ovviamente con le elettriche la musica è cambiata, non sono capaci di fare auto all'altezza di Tesla, e in Cina preferiscono comprare auto nazionali, hai ragione tu, qua tutti a fare i globalisti e poi si lamentano quando chiude una fabbrica, meritiamo di fare la fame.

Non hai detto nulla in questo post.
Le lauree ed i decenni di esperienza sono “anche” quelle hanno fatto fallire Nokia, che ci hanno portato a tenere aziende chiuse perché in Europa non si producono chip e tutto viene importato… sono gli stessi che nonostante tutto (vedi vw) continuano ad investire in oriente Regalando soldi e knowhow e poi si lamentano che escono prodotto copiati.
La colpa è la gente come te che comprano l’aspirapolvere ciaomi e poi si lamenta il figlio ing. non trova lavoro. Tanto dyson che sviluppa a fare se dopo due mesi esce una copia spudorata?

Bargiana

Infatti mica ho detto quello, ma sai leggere? Per te sono monnezza secondo quali criteri? Alla fine è grazie agli italiani come te che in Italia non abbiamo gente capace di sviluppare una politica industriale decente. Pensi di saperne di più di dirigenti con fior fior di lauree e con decenni di esperienza?

Non è che se investi costruendo in Cina prendi le proprietà intellettuali delle altre aziende cinesi… non significa nulla quello che dici.
Per quanto riguarda i brand di cui parli sei libero di acquistarle per me sono monnezza.

MatitaNera

Tiranosauro

Alexv

In pratica l'ha rapita. E perché non doveva rilasciarla?

Alexv

Noi ce le cantiamo e ce le suoniamo con gli accordi di Parigi, non possiamo produrre in Europa. Se no come facciamo a fare i green?

Bargiana

Guarda che in questo articolo di parla di batterie, e nel campo delle batterie per auto elettriche il leader mondiale è già un azienda cinese, la CATL, seguita dai coreani. Investono in Cina per inseguire il mercato, mica per fare un piacere alla Cina. Inoltre le auto elettriche cinesi come NIO, xpeng o byd sono già messe bene, anche meglio di molte altre case automobilistiche straniere.

Ancora ad investire in Cina sti fenomeni… poi non si lamentassero se poi usano le tecnologie loro per macchine identiche vendute a metà prezzo.

boosook

Spezzato o sustituito?

Aiitu kurosawa

Se VAG ha bisogno di Trolls come te per promuovere le loro strategie di marketing, direi che sono alla canna del gas…

NaXter24R

Tutto molto bello sulla carta, meno all'atto pratico. Sono anni che sento ste cose e continuo a pensare che le batterie siano il primo punto debole di tutta sta storia. si sta procedendo male ed in fretta. I problemi veri penso siano altri e debbano essere risolti prima, dall'inquinamento delle fabbriche, all'estrazione e raffinazione di materie prime, fino al trasporto merci.
Il settore automotive si sta concentrando su uno specchietto per le allodole. Il futuro, quello vero, immediato e tangibile, è l'ibrido. Le batterie ancora non sono pronte e penso sia innegabile. Chiunque dice il contrario è un folle o un sognatore

RomanRex

Il canada in questa facenda conta come l'Italia nel mondo, la cina ha spezzato la tirania americana

italba

Eggià, dopo appena tre anni è stata rilasciata (dal Canada, non dagli USA) senza mai aver avuto nessun processo né accusa formale... Ma che bella la democrazia!

RomanRex

nessuna notizia sul fatto che il governo americano si è messo a 90° e ha rilasciato la figlia detenuta illegalmente del proprietario di huawei?

Super Rich Vintage

Il piano di dominio assoluto è molto chiaro e si svolge in 3 punti:
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1) Accordo di 10 anni con il gruppo Ganfeng che riceverà litio proveniente da numerosi siti australiani. Inoltre fornirà le 5 materie prime: la grafite, utilizzata nell'anodo; nichel, cobalto e manganese, che trovano invece impiego nel catodo insieme, appunto, al litio - presente anche nell'elettrolita.

La percentuale di cobalto, per esempio, sarà ridotta dall'attuale 12-14% (percentuale in peso nel catodo) al 5% nei prossimi tre-cinque anni; il Gruppo Volkswagen sta inoltre lavorando su un ulteriore sviluppo di batterie senza cobalto.

2) Dare la seconda vita alle batterie delle auto come accumulatori domestici di energia.

3) Una volta che le batterie sono veramente esauste riciclarle presso l'impianto di Salzitter recuperando il 97% delle materie prime.

italba

No, guarda, aspettavano tutti che arrivassi tu a ricordarglielo

NaXter24R

Io devo ancora capire se hanno pensato o meno a come gestire tutte ste batterie. Dalle materie prime, alla produzione fino allo smaltimento.

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