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Volkswagen Atlas, dopo dieci anni arriva una nuova generazione

La nuova generazione di Volkswagen Atlas è pronta per la presentazione ufficiale, fissata per il Salone di New York

Volkswagen Atlas, dopo dieci anni arriva una nuova generazione
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 27 mar 2026

Sappiamo che Volkswagen ha in programma per quest’anno il lancio di 20 modelli. Tra questi c’è anche la Volkswagen Atlas. È un modello quasi sconosciuto in Europa (la Atlas Cross Sport è stata venduta brevemente in alcuni mercati del Vecchio Continente) ma fondamentale per il marchio sul mercato nordamericano, dove rappresenta da sola circa un terzo delle vendite. Dopo il debutto nel 2017 e due aggiornamenti nel 2021 e nel 2024, il 2027 porterà una generazione completamente nuova, che sarà presentata ufficialmente domani al Salone di New York.

Come sarà la nuova Atlas

Nelle ultime settimane Volkswagen ha tenuto alta l’attenzione con una serie di anticipazioni. Il punto di partenza è la piattaforma MQB Evo, la stessa della nuova Tiguan, che sostituisce l’architettura della prima generazione. Dal punto di vista estetico, l’unico elemento che rimane invariato è il tetto. Per il resto tutta la carrozzeria è nuova. Le proporzioni appaiono più muscolose rispetto al modello attuale, con una linea del tetto lunga che scende dolcemente verso il posteriore. I fanali posteriori abbandonano il vecchio schema in favore di gruppi ottici separati collegati da una sottile barra luminosa a LED che attraversa il portellone e illumina il logo Volkswagen al centro.

Le novità maggiori sono concentrate all’interno. Volkswagen ha diffuso l’immagine di un abitacolo con illuminazione ambientale in toni blu e verde, un display da 15“ per l’infotainment al centro della plancia e un possibile schermo dedicato al passeggero anteriore da 11,6”, già presente sul Teramont Pro venduta in Cina (il modello da cui la nuova Atlas deriva).

Un motore quattro cilindri

Dal punto di vista delle prestazioni, il motore sarà il quattro cilindri 2.0 TSI di quinta generazione (EA888 Evo5), lo stesso già adottato dalla Tiguan con 268 CV. Per la Atlas più grande è possibile un’erogazione di coppia superiore, fino ai 400 Nm, che garantirebbe la capacità di traino dell’attuale modello (circa 2.268 kg). Al lancio non è previsto un powertrain ibrido. La produzione avverrà nello stabilimento Volkswagen di Chattanooga, in Tennessee.

La nuova Atlas arriva in un momento delicato per Volkswagen. Negli Stati Uniti lo scorso anno le vendite sono calate del 13%. Con la prima vera generazione di questo SUV dopo dieci anni, il marchio punta a recuperare terreno in uno dei segmenti più competitivi del mercato statunitense.

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