Ultraviolette porta al debutto la nuova X-47: efficienza massima per la Venom
La startup indiana di veicoli elettrici con sede a Bangalore, in India, ha aggiornato il crossover elettrico X-47
La realtà green, fondata da Narayan Subramaniam e Niraj Rajmohan nel 2016, ha presentato la nuova crossover alla spina X-47, scegliendo la piattaforma a 100 volt e proponendo un nuovo motore da 30 kW con accumulatori fino a 11 kWh. La Ultraviolette X-47 diventa Venom, affilando gli artigli in un settore in grande crescita a livello mondiale. Le modifiche più impattanti riguardano la ricarica in continua fino a 12 kW.
In un evento tenutosi in India, i tecnici di Ultraviolette hanno proposto una nuova architettura elettrica che offre soluzioni all’avanguardia. Con batterie più capienti e aggiornamenti mirati, il motore punta sull’efficienza e la facilità di utilizzo quotidiano. Grazie al sistema di ricarica rapida in corrente continua fino a 12 kW si può sfruttare la moto anche in avventurose gite fuori porta.
Le principali novità
Partendo dalla base tecnica della precedente X-47 gli ingegneri indiani hanno lavorato sulla capacità delle batterie, ora passate da 7,1 a 7,5 kWh. Le versioni Recon sono schizzate da 10,3 a 11 kWh per un’autonomia, rispettivamente, di 227 per l’entry level e 343 km per la variante più avanzata. Le misurazioni avvengono secondo il ciclo indiano IDC, più generoso rispetto a quello europeo. Il crossover si guida da una comoda posizione eretta, grazie a una sella su due livelli ideale per il trasporto del passeggero.
Una grande attenzione è stata riposta sulla piattaforma VX-100 a 100 volt, destinata a equipaggiare anche altri modelli della Casa. L’aumento della capacità si è raggiunto attraverso una revisione del raffreddamento e della costruzione del pacco. Il brand ha annunciato un densità energetica superiore rispetto alla serie precedente e una riduzione del peso della batteria. Non manca un pirofusibile, che interrompe il circuito quando viene rilevato un guasto critico, affiancando il sistema di gestione elettronica e i fusibili delle celle.
Performance ottime
Il motore Lightfury sprigiona 30 kW di picco, circa 41 CV con 155 km/h di velocità massima e occorrono appena 2,7 secondi per raggiungere i 60 km/h e 5,9 secondi da ferma a 100 km/h. Sono numeri che vanno letti nel panorama del bike market green. C’è anche una modalità più sportiva, Ballistic, azionabile fino al 10% di carica residua. La frenata rigenerativa, invece, risulta disponibile con batteria quasi piena e favorisce il piacere guida.
I tecnici di Ultraviolette hanno ragionato sul montaggio di una batteria più grande, ma non conosciamo il peso complessivo. Per fare una valutazione sulla Venom a 360° bisognerebbe valutare anche il bilanciamento e la curva di ricarica. Il pacchetto tecnologico si completa con un radar posteriore, già presente sulla precedente X-47, offerto anche sulle Recon. Il sistema evidenzia i veicoli nell’angolo cieco, gli avvicinamenti e i rischi durante i cambi di corsia. La Venom presenta un display touchscreen da 7 pollici e cruise control. Gli appassionati potranno ammirarla il prossimo 3 novembre all’evento milanese dell’EICMA.