EICMA 2026 scalda i motori: 10 padiglioni, super campioni e test ride gratuiti
Dal 3 all’8 novembre a Fiera Milano Rho l’83ª edizione di EICMA sfonda i record: 10 padiglioni, oltre 2.100 marchi, mostre MotoGP e Dakar, test ride e i campioni di MotoLive. Guida a biglietti e parcheggi gratuiti
Milano si prepara a calare l’asso delle due ruote con i muscoli ben in vista. Dal 3 all’8 novembre, Fiera Milano Rho accoglierà l’83ª edizione di EICMA. Un ritorno che non si limita a occupare il calendario, ma polverizza i record storici della manifestazione.
Lo slogan scelto per quest’anno? “Always the first time. Ogni anno, una scoperta”. Un claim che fa da apripista a un impianto fieristico mai visto prima, ridisegnato negli spazi per evitare l’effetto bolgia e spalancare le porte a un’esperienza di visita finalmente fluida.
Numeri da capogiro: dieci padiglioni e 2.120 brand
Per la prima volta nella storia del salone, la macchina organizzativa si espande su ben dieci padiglioni, sfondando il muro dei 300mila metri quadrati complessivi. Dentro ci trovano spazio 754 espositori diretti e la bellezza di 2.120 marchi provenienti da 52 Paesi differenti.
Il peso internazionale? Parla del 74% di brand stranieri, mentre fa rumore il 30% di ingressi inediti o di grandi ritorni tra gli espositori diretti. Segno che, crisi o non crisi, la fiera di Milano resta il palcoscenico globale che nessuno può permettersi di saltare.
Dalla MotoGP alla Dakar: la storia scende in pista
Chi cerca poi il brivido e la leggenda troverà pane per i suoi denti nel Padiglione 22, che si trasforma nel tempio della memoria e della velocità. Qui debutta Speed Legends, una mostra-evento che raccoglie oltre trenta moto storiche del motomondiale affiancate dalle cinque regine della griglia della stagione 2026. Grazie all’asse con la MotoGP, l’area offrirà simulatori spinti, contenuti interattivi e la possibilità concreta di vincere pass ed esperienze esclusive per i GP di Misano e del Mugello.
Nello stesso padiglione torna a ruggire anche la Dakar, con un mix di prototipi storici e moderni e un container ufficiale pensato per calare il pubblico nel cuore ferroso del rally raid più duro del mondo.
Gas aperto a MotoLive e sfide tra leggende
Fuori dai padiglioni, l’arena MotoLive alzerà i giri del motore tra gare offroad, evoluzioni al limite nel Freestyle Motocross e numeri di Trial Acrobatico firmati da un ospite d’eccezione del calibro di Toni Bou. Il tutto scandito dalla colonna sonora e dai microfoni di Radio Deejay, con i test ride gratuiti pronti a sfogare la scimmia degli appassionati.
Nel paddock si accendono anche le sfide tra bicilindriche messe in campo da 20 Case costruttrici e la Champions Charity Race Legend, dove a darci del gas saranno manubri pesanti come quelli di Troy Bayliss, Marco Melandri e Stefan Everts. Per chi resta a casa, le batterie calde della pista passeranno anche in TV su Sky.
Mobilità elettrica, endotermica e start-up
EICMA non è solo spettacolo da stadio, ma anche il termometro industriale del settore. Spazio quindi a Y.U.M., l’area test con oltre quaranta veicoli tra elettrici ed endotermici pronti per la prova su strada, e a EICMA Adventouring, l’angolo blindato per gli amanti del moto turismo d’avventura e dei calendari FMI. Non manca un occhio al futuro tecnologico con l’area start-up, sostenuta da ICE per dare spazio alle nuove leve dell’innovazione.
Date, orari e biglietti
La macchina aprirà i cancelli dal 3 all’8 novembre. Le prime due giornate (3-4 novembre) sono blindate per stampa e operatori del settore, mentre il grande pubblico potrà entrare dal 5 all’8 novembre, con orario continuato dalle 9:30 alle 18:30.
I biglietti sono già online: si parte da 20 euro per l’intero e 10 euro per il ridotto (più prevendita). Confermata la salvaguardia per chi ha poco tempo o arriva tardi: il biglietto pomeridiano, valido dalle 13:30, parte da 14 euro.
Parcheggi e collegamenti
Per chi sale a Milano in macchina, l’organizzazione ha blindato circa 15.000 parcheggi gratuiti operativi dal 6 all’8 novembre. Sul fronte pubblico, la rete di collegamenti si regge sugli accordi stretti con ATM, Trenord e BusForFun, pensati per svuotare le tangenziali e dirottare il traffico su treni e metropolitane.