Cerca

Nuova Triumph Tiger 1200: la maxi-enduro ora si abbassa da sola

La nuova Triumph Tiger 1200 si rinnova con 158 CV, sospensioni SHOWA che abbassano la sella da ferme, radar Bosch e Apple CarPlay.

Nuova Triumph Tiger 1200: la maxi-enduro ora si abbassa da sola
Vai ai commenti
Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 29 ott 2026

C’è un momento preciso nella vita di una grande viaggiatrice in cui la potenza smette di essere solo un numero sulla scheda tecnica e si riappropria della pura facilità di guida. Con il debutto della nuova generazione della Tiger 1200, Triumph prova a piazzare la stoccata definitiva nel segmento delle maxi-enduro, introducendo una revisione profonda che punta dritta al cuore dei “macinachilometri”: più muscoli, certo, ma soprattutto molta più sostanza dinamica e un pacchetto elettronico fino a ieri riservato alle ammiraglie a quattro ruote.

Un tre cilindri da 158 CV che sa anche passeggiare

Il cuore del progetto resta il collaudato tricilindrico T-Plane da 1200 cc, ma sotto i carter la musica è cambiata. Grazie a un lavoro di affinamento che ha coinvolto testa cilindri, pistoni, valvole alleggerite e impianto di scarico, il motore guadagna 8 cavalli e raggiunge quota 158 CV a 9.250 giri. Quello che conta davvero nell’uso quotidiano, tuttavia, è la risposta ai bassi regimi: l’erogazione è stata riempita proprio dove serve per gestire senza strappi il traffico cittadino e il “passo d’uomo", ridotto ora di 6 km/h.

I tecnici di Hinckley hanno lavorato a lungo sull’equilibratura dell’albero motore per smorzare le vibrazioni e rendere la marcia ancora più vellutata. Novità importanti arrivano anche dalla ciclistica: tutta la gamma adotta adesso l’impostazione con ruota anteriore da 19 pollici e posteriore da 17, abbinata a 200 mm di escursione delle sospensioni. Una scelta che premia il rigore e la precisione tra le curve asfaltate, pur mantenendo intatta la capacità di affrontare i tratti in fuoristrada, dove le versioni Rally fanno valere i propri cerchi a raggi e un’impostazione più specialistica.

La sella che si abbassa da sola quando ti fermi

Sul fronte ciclistico la vera chicca sono le nuove sospensioni semi-attive SHOWA EERA HEIGHTFLEX. Al di là delle tre regolazioni di freno idraulico da selezionare in marcia (Firm, Medium e Soft), la novità sta nel modo in cui la moto gestisce le soste. Avvicinandosi al semaforo o a uno stop, il mono ammortizzatore posteriore rilascia la pressione idraulica e abbassa il retrotreno di 3 centimetri. Se a questo automatismo si aggiungono la sella regolabile e la variante ribassata, la seduta tocca i 790 mm da terra: un’altezza alla portata di tutti, che elimina qualsiasi impiccio nell’appoggio dei piedi a terra quando ci si ferma a pieno carico. E la stessa idraulica dà una mano anche nel parcheggio: azionando il cavalletto centrale, il sistema aumenta la spinta del precarico per far salire la moto sui perni con uno sforzo minimo.

Infotainment con Apple CarPlay e doppio radar Bosch

Sulle moto di questa categoria la connettività è ormai cruciale: qui debutta un nuovo display touchscreen TFT HD da 7 pollici che porta in dote la piena compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Per proteggere lo smartphone dal surriscaldamento durante la navigazione, nel serbatoio è stato ricavato un vano impermeabile dotato di ventola di raffreddamento e presa USB-C a ricarica rapida.

La vera rivoluzione sul piano della sicurezza attiva è però rappresentata dal doppio sistema radar Bosch (anteriore e posteriore). La Tiger 1200 guadagna così una suite completa di ausili alla guida che comprende il Controllo Adattivo della Velocità (con funzioni dedicate ai sorpassi e ai viaggi in gruppo), l’avviso di collisione frontale, la frenata d’emergenza assistita e il monitoraggio dell’angolo cieco tramite indicatori luminosi integrati negli specchietti.

Quattro versioni per ogni tipo di viaggio

La gamma continua ad articolarsi sulle quattro declinazioni GT Pro, Rally Pro, GT Explorer e Rally Explorer. I modelli Pro mantengono il serbatoio da 20 litri pensato per la massima agilità, mentre le Explorer salgono a ben 30 litri di capienza per garantire autonomie da vera traversata continentale. La dotazione di serie su tutta la gamma comprende ora sella e manopole riscaldate, trasmissione a cardano a bassissima manutenzione e intervalli di tagliando fissati ogni 16.000 km. Già ordinabile con listini a partire da 23.595 euro per la GT Pro, la nuova maxi inglese alza notevolmente l’asticella della categoria. Si arriva a 26.195 euro per la Tiger 1200 Rally Explorer.

 

 

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento