Nuova Triumph Tiger 1200: la maxi-enduro ora si abbassa da sola
La nuova Triumph Tiger 1200 si rinnova con 158 CV, sospensioni SHOWA che abbassano la sella da ferme, radar Bosch e Apple CarPlay.
C’è un momento preciso nella vita di una grande viaggiatrice in cui la potenza smette di essere solo un numero sulla scheda tecnica e si riappropria della pura facilità di guida. Con il debutto della nuova generazione della Tiger 1200, Triumph prova a piazzare la stoccata definitiva nel segmento delle maxi-enduro, introducendo una revisione profonda che punta dritta al cuore dei “macinachilometri”: più muscoli, certo, ma soprattutto molta più sostanza dinamica e un pacchetto elettronico fino a ieri riservato alle ammiraglie a quattro ruote.
Un tre cilindri da 158 CV che sa anche passeggiare
Il cuore del progetto resta il collaudato tricilindrico T-Plane da 1200 cc, ma sotto i carter la musica è cambiata. Grazie a un lavoro di affinamento che ha coinvolto testa cilindri, pistoni, valvole alleggerite e impianto di scarico, il motore guadagna 8 cavalli e raggiunge quota 158 CV a 9.250 giri. Quello che conta davvero nell’uso quotidiano, tuttavia, è la risposta ai bassi regimi: l’erogazione è stata riempita proprio dove serve per gestire senza strappi il traffico cittadino e il “passo d’uomo", ridotto ora di 6 km/h.
I tecnici di Hinckley hanno lavorato a lungo sull’equilibratura dell’albero motore per smorzare le vibrazioni e rendere la marcia ancora più vellutata. Novità importanti arrivano anche dalla ciclistica: tutta la gamma adotta adesso l’impostazione con ruota anteriore da 19 pollici e posteriore da 17, abbinata a 200 mm di escursione delle sospensioni. Una scelta che premia il rigore e la precisione tra le curve asfaltate, pur mantenendo intatta la capacità di affrontare i tratti in fuoristrada, dove le versioni Rally fanno valere i propri cerchi a raggi e un’impostazione più specialistica.
La sella che si abbassa da sola quando ti fermi
Sul fronte ciclistico la vera chicca sono le nuove sospensioni semi-attive SHOWA EERA HEIGHTFLEX. Al di là delle tre regolazioni di freno idraulico da selezionare in marcia (Firm, Medium e Soft), la novità sta nel modo in cui la moto gestisce le soste. Avvicinandosi al semaforo o a uno stop, il mono ammortizzatore posteriore rilascia la pressione idraulica e abbassa il retrotreno di 3 centimetri. Se a questo automatismo si aggiungono la sella regolabile e la variante ribassata, la seduta tocca i 790 mm da terra: un’altezza alla portata di tutti, che elimina qualsiasi impiccio nell’appoggio dei piedi a terra quando ci si ferma a pieno carico. E la stessa idraulica dà una mano anche nel parcheggio: azionando il cavalletto centrale, il sistema aumenta la spinta del precarico per far salire la moto sui perni con uno sforzo minimo.
Infotainment con Apple CarPlay e doppio radar Bosch
Sulle moto di questa categoria la connettività è ormai cruciale: qui debutta un nuovo display touchscreen TFT HD da 7 pollici che porta in dote la piena compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Per proteggere lo smartphone dal surriscaldamento durante la navigazione, nel serbatoio è stato ricavato un vano impermeabile dotato di ventola di raffreddamento e presa USB-C a ricarica rapida.
La vera rivoluzione sul piano della sicurezza attiva è però rappresentata dal doppio sistema radar Bosch (anteriore e posteriore). La Tiger 1200 guadagna così una suite completa di ausili alla guida che comprende il Controllo Adattivo della Velocità (con funzioni dedicate ai sorpassi e ai viaggi in gruppo), l’avviso di collisione frontale, la frenata d’emergenza assistita e il monitoraggio dell’angolo cieco tramite indicatori luminosi integrati negli specchietti.
Quattro versioni per ogni tipo di viaggio
La gamma continua ad articolarsi sulle quattro declinazioni GT Pro, Rally Pro, GT Explorer e Rally Explorer. I modelli Pro mantengono il serbatoio da 20 litri pensato per la massima agilità, mentre le Explorer salgono a ben 30 litri di capienza per garantire autonomie da vera traversata continentale. La dotazione di serie su tutta la gamma comprende ora sella e manopole riscaldate, trasmissione a cardano a bassissima manutenzione e intervalli di tagliando fissati ogni 16.000 km. Già ordinabile con listini a partire da 23.595 euro per la GT Pro, la nuova maxi inglese alza notevolmente l’asticella della categoria. Si arriva a 26.195 euro per la Tiger 1200 Rally Explorer.