Cerca

Se usi la bici ti pago 25 centesimi al chilometro, ecco dove e perché

A Gussago parte un progetto per stimolare la mobilità sostenibile; il Comune rimborserà chi deciderà di muoversi solamente in bicicletta.

Se usi la bici ti pago 25 centesimi al chilometro, ecco dove e perché
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 set 2020

A Gussago ha preso il via un'iniziativa molto interessante per incentivare la mobilità sostenibile. "IO VIAGGIO IN BICI!" è un progetto il cui obiettivo è quello di promuovere la progressiva riduzione dell’utilizzo del mezzo privato motorizzato a favore dell’uso della bicicletta. Un piano che si sposa alla perfezione con il Bonus Mobilità (Qui la guida) che incentiva l'acquisto delle bici.

A beneficiare di questa iniziativa tutti gli studenti e i lavoratori della città, a patto che abbiano compiuto almeno 16 anni di età. Queste persone dovranno poi impegnarsi ad usare la bicicletta per i percorsi casa-lavoro-casa, casa-scuola/università-casa o casa-nodo di interscambio modale con treno o bus. A questi cittadini, il Comune di Gussago offrirà un incentivi economico pari a 25 centesimi di euro a chilometro per un tetto massimo di 50 euro al mese, con l’obbligo di raggiungere almeno l’importo di 15 euro ogni tre mesi del progetto.

Il tutto andrà avanti sino fino a esaurimento delle disponibilità finanziarie di 8.000 euro per l’anno 2020 e 21.000 euro per l’anno 2021. Come saranno rilevate le percorrenze delle bici dei cittadini? Il progetto prevede che il tragitto e i relativi chilometri percorsi saranno monitorati e verificati dal gestore dell’app Wecity, partner del programma, insieme all’utente, che sarà chiamato a convalidare la propria domanda online. Spiega, al riguardo, Paolo Ferri, CEO di Wecity:

Per determinare l’incentivo massimo mensile e, di conseguenza, l’incentivo totale maturato nell’intero arco temporale del progetto, prenderemo innanzitutto come itinerario ‘fisso’ il percorso indicato dall’utente che verrà moltiplicato per il numero di spostamenti corretti effettuati in un mese, per un massimo di 4 giornalieri tra andata e ritorno. In secondo luogo, effettueremo il monitoraggio e la contabilizzazione dei percorsi su base bimestrale. L’incentivo sarà quindi erogato bimestralmente al richiedente una volta raggiunto l’importo minimo di almeno €50 attraverso bonifico sul conto corrente/IBAN indicato dall’utente in fase di registrazione sulla app.

Aderire a questo progetto è facile. Gli interessati dovranno utilizzare l'app Wecity per candidarsi. Al termine della registrazione, l’app comunicherà immediatamente all’utente l’esito della procedura. Solo in caso positivo, il cittadino di Gussago potrà iniziare a usare l’applicazione per registrare i propri spostamenti. I partecipanti, all’atto dell’adesione all’iniziativa, dovranno dichiarare di disporre di una bicicletta dotata di tutte le caratteristiche e dotazioni prescritte dal Codice della Strada.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
b
beacon 01 Jan 1970 @ 00:00

belli quelli specchi su cui ti stai arrampicando.
Ritirati.

Sai cos'è un investimento? prova a mettere via 100€ al mese e investirli. io ci ho fatto dei sordi con poche centinaia di euro in cripto per esempio...

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno comodo é un conto, CAMBIARE la vita é un altro paio di maniche, é difficile da capire?

b
beacon 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cheddiavolo dici?! apri gli occhi, il mondo non è come la pensi tu. prova a fare qualche chiacchierata con gente più sfortunata di te o fare un attimo di volontariato. provaci.
Io ho una situazione economica familiare ottima, ma cerco di arrangiarmi da solo nel mio piccolo, senza aiuto dai miei e 100€ mi fanno eccome la differenza.
Lo stipendio medio netto in italia è 1500-1600€/mese, 100€ equivalgono più o meno al 6-7% di questo.

Ovviamente se uno ci tiene a questi temi (attuali e che saranno sempre più importanti in futuro) lo fa già, ma se regalano soldi nel fare la stessa cosa, perchè rifiutare o schernire questa iniziativa?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello ci vuole tempo, ma su una cosa siamo ancora anni luce indietro agli altri Paesi europei: le infrastrutture.
Una rete di piste ciclabili capillare e affidabile, e vedrai come cambia l'uso delle bici

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

La settimana scorsa hanno ultimato Viale Monza, per tanto non occorre procedere fino a Viale Melchiorre per andare in centro, risparmiando almeno 10’ di Martesana

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente parliamo di svariate decine di miliardi... magari fossero qualche centinaio di milioni

a
aug-guerz 01 Jan 1970 @ 00:00

in compenso abbiamo gente che nega l'evidenza anche quando non gli costa niente -_-

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare un patto col diavolo non fa testo!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tutti i miei amici che facevano sport sono morti."
Giulio Andreotti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta con queste cifre inventate, per piacere.
I costi dell'inquinamento non esistono perché in Italia di inquinamento non ce n'é. Non abbiamo il nucleare, non mangiamo carne agli ormoni, non mangiamo cereali OGM, l'aria è pullita.
Abbiamo la vita media più alta del mondo e diventando vecchi si ha maggior bisogno di cure. Tutto qui.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me è pieno di ciclabili ... Ma anche di gente (e tanta) che va in bici cmq sulla strada ... Non capisco proprio perché ?!?! Saranno tutti quelli che viaggiano in autostrada a 120 nella corsia di sinistra ?!?!

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi in Olanda, per esempio, sono tutti nel paleolitico ??

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Son tutti di plastica i banchi. Mica solo una rotella.il problema è la Plastica o non è la plastica. Decidetevi

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane il fatto che a Giussago non ci sono ciclabili.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrei? E pensa che molte vie interne non hanno marciapiede.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Guadagna l'azienda 10 mila euro all'anno

c
camo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono mica gli economisti che investono i soldi. E' la classe politica che manca, ad ogni livello, in questo senso. Alcuni datori di lavoro questo sistema lo usano già da tempo, pochi per la verità, ma ci sono. Poi va detto che è facile dirlo ma nel concreto questo sistema non è applicabile ad ogni realtà.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le piste ciclabili no ma per le corsie ciclabili bastano le righe, come ovunque.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancherebbe giusto il pezzo da Cascina Gobba a via Adriano, poi da lì è tutta ciclabile: Martesana > Gioia > Tunisia > B. Aires > corso Venezia > s. Babila.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sono dedicati alle bici, compreso quelle a pedalata assistita e anche ai monopattini... #sapevatelo

d
digitalfranz 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile! però a Beverly Hills ho visto un servizio dove passano degli addetti appositamente incaricati di spruzzare il profumo...da delirio.

M
MassimoR 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero, in generale in italia bisognerebbe migliorare il trasporto pubblico, ma se dobbiamo aspettare le amministrazioni facciamo ora a diventare vecchi. Purtroppo l'impegno individuale sembra l'unica alternativa.

I
Internauta 01 Jan 1970 @ 00:00

Però ho notato che la gente è cambiata rispetto a 20 anni fa, è più solidale e più onesta.
Almeno questa è la mia impressione, non incontro molte persone io ma quelle che sto incontrando ormai sono quasi tutte tranquille e oneste.

I
Internauta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho letto anche io diversi articoli che parlano di cifre esorbitanti di costi di mantenimento contro:
- Erosione dei suoli (anzichè piantare arbusti e piante per fargli fare radicamento, costruiscono muretti e altre stronz*** che ovviamente non fanno nulla)
- pianure alluvionali: anzichè costruire lontano dagli argini dei fiumi per permettere al'acqua di fare il suo percorso ciclico, creano argini su argini che poi dovranno essere continuamente dragati con costi enormi
- Spazzatura: i cittadini basta che pochi di questi buttano detriti lungo le strade o nelle campagne da creare in poco meno di 10 anni un inquinamento da milioni di euro
- Aria: anzichè obbligare fabbriche e privati a passare a soluzioni a basse emissioni di gas nell'aria si continua a far circolare veicoli che emanano fumi neri dalla marmitta. Costi di qualche miliardo ogni anno per poi curare malattie infettive polmonari.
- Agricoltura con pesticidi e fertilizzanti continuano ad essere lo standard nonostante le Scienze Naturali ci insegnano che per mantenere questi agrosistemi occorrono enormi quantitativi di Energia sussidiaria per mantenerli (acqua, energia, concimi etc.) con conseguenti costi esorbitanti.

La lista è lunghissima.
Finchè si continua con questo modello di sviluppo tranato da economisti che non sono naturalisti e quindi non sanno nulla di come funziona la natura, purtroppo le conseguenze saranno sempre maggiori ossia che ci vorranno sempre più energie sussidiarie per mantenere l'acqua dolce nelle dighe, per mantenere le temperature a livelli pre-industriali etc. etc.
In poche parole, l'uomo sta cercando di controllare la natura con le sue tecnologie ma si sta rendendo anche conto che controllare la natura significa sostituirla ed ESSERE come la natura. Ma la natura c'è già, è già davanti a noi e intorno a noi con tecnologie collaudate da 1 miliardo di anni per cui non ha senso cercare di superare queste tecnologie naturali già esistenti per sostituirle con quelle nostre che in confronto sono soltanto dannose per la loro efficacia. Poi la complessità quasi infinita delle variabili e dei fattori presenti dovrebbe far capire che per fare come fa la natura dovremmo avere un quantitativo di energia impossibile da ottenere e che probabilmente mai otterremmo.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in due.

I
Internauta 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui siamo abbastanza nella norma in Italia. Io per esempio sono una persona onesta e troppo buona. Infatti prendo sempre pesci in faccia, ma non importa.

I
Internauta 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe pensa che io tutti i giorni sfreccio in mezzo al traffico con la mia bici. Vado persino contromano (lentamente ovviamente). Sti automobilisti del caxxo (e mi maledico da solo quando la prendo anche io l'auto) devono capire che sono seduti comodi comodi su sedili con motore a combustione quindi che non rompano il caxxo a chi invece si potenzia i muscoli delle gambe risparmiando enormi costi energetici e quindi facendo bene all'ambiente.

I
Internauta 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi per inquinamento in italia si aggirano su centinaia di milioni. Se si investissero soldi in queste iniziative (che so, 10 milioni all'anno), contemporaneamente si abbasserebbero di anno in anno i danni da inquinamento e quindi ci sarebbe un ritorno economico.
Ma gli economisti non sono ecologi, purtroppo.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio vero che nei test fatti gli italiani sono ultimi per capacità di comprensione della lettura 🤷🏻‍♂️

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondi risicatissimi, ci potranno accedere solo 50 persone, ossia gli amici biciclettari del sindaco

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, anziché ribellarsi allo status quo, i cialtroni nostri politici, stanno riuscendo a vendere la nuova povertà come una roba green e trendy.

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

I motocicli e le bici affrontano le strade, a parità di omopseudosapiens, con molta più "leggerezza", perché il mezzo te lo consente, salvo poi lasciarci le penne.
Ma anche no!

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è anche il mix che spesso è fatale. E a pari velocità, chi è con bici o moto subisce molti più danni e spesso ci lascia pure le penne.
Ne ho visti troppi ragazzi con la passione per la moto morire... basta!
Condivido l'assurdità sul peso e l'impatto ecologico, anziché criminalizzare il motore diesel, che con certe modifiche può diventare più ecologico del benzina, dovrebbero guardare al peso delle auto che aumenta inerzia, consumi, inquinamento... e la F1 dimostra che con i giusti materiali peso =/ sicurezza.
Poi per ultimo, ma non ultimo, visto che siamo un paese di cialtroni, non guardiamo al rinnovo del parco vetture e quindi girano auto e camion vetusti che rilasciano fumi neri davvero poco ecologici... ma hey, perché non aumentiamo ancora le accise!

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

I motocicli e le bici fanno male alla salute.

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si torniamo al paleolitico! E chi non ce la fa, pazienza, selezione "naturale"...

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a me il facilismo che porta le persone a mettere la testa sotto la sabbia e vedere solo i "pro" di una scelta.

G
Gunny35 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi risposta a Peter...

G
Gunny35 01 Jan 1970 @ 00:00

Saluta Grazia e Graziella vicino a te. In quello dove abitavo prima, pur facendo la differenziata, la plastica non veniva raccolta a parte era nel secco.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovrebbe guadagnarci?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardiamo all'inquinamento totale sicuramente hai ragione tu, ma qui il discorso è un po' diverso. È proprio per chi è obbligato a spostarsi (perché il proprio lavoro non gli permette diversamente) e nel farlo cerca un mezzo alternativo.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante giudicare una "razza" oggi da un comportamento ipotetico del futuro.

Segno di grande intelligenza.-

A
Alessandro Cavalieri 01 Jan 1970 @ 00:00

E se uno è in smartworking e quindi non usa ne' la bici ne' l'auto, quanto guadagna?

N
NihilGuru 01 Jan 1970 @ 00:00

Biga in circonvalla in tange e in autostrada. Zero problemi. Da Milano sud a Milano nord, da Genova a Parigi e da Parigi a N.Y.
Passando poi per il Guatemala al ritorno. Le piste ciclabili non servono, servono piuttosto strade pulite, percorribili. Percorribili...

N
NihilGuru 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche con le penne e le sgommate?

M
Moe Lester 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente non la mia che ci rimetto

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è qualche negozio del genere a Londra (immagino ce ne siano anche a Milano), in cui vai e compri prodotti "sciolti". Sapone, detersivi, pasta, biscotti, etc.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai vissuto in Svezia o sei originario del luogo? Com'è il clima culturale?

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

In un paese normale basterebbe l'onestà.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Da chi avrebbero dovuto comprarli?

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Paradossalmente queste iniziative riflettono in maniera precisa quella che è la nostra cultura: fare qualcosa solo se si viene pagati.
Che importa se fa bene all'ambiente e alla salute.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si. Tutto e' in proporzione.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un gorilla nella norma.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissa' che panza che tieni...

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nemmeno per 1€ a km.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io compro sempre solo la ricarica quando posso e quando esiste.
Per esempio ora ho in casa circa 4.5 litri di sapone neutro per mani!
Si risparmia pure un sacco.

Poi quando devo comprare qualcosa col dispencer mi interessa piu' il dispencer stesso di quello che c'e' dentro.
Possono sempre tornare utili.

Inoltre ho inventato una formula per crearmi lo sgrassatore in casa.
Alla fine spendo di piu' che a comprarmelo gia' fatto pero' e' tanto divertente prepararlo e mi sento molto ecologico.
Magari finisco pure in paradiso.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma usa la IA???

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora gli italiani bareranno pure sull'utilizzo della bicicletta.
Sempre meglio questa razza.

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta tirare una riga per fare le piste ciclabili?

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Abiti a Gussago?

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Genio!

F
Falloppo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh come idea non e' mica malvagia.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Imporre una cultura nn si può, qui da noi se c'è caldo si suda e la bici nn va bene, c'è pioggia e nn va bene, ci sono le salite e non va bene, te le rubano, c'è traffico, si fa fatica, etc.....

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

D’accordo sui giornali, ma il feedback che leggi generalmente nei commenti di queste notizie sono a maggioranza di scontento. Ovvio, non devono per forza rappresentare il sentimento di maggioranza. Volevo solo appuntare come in genere costoro si lamentino di tutto; del troppo traffico e delle proposte per ridurlo.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio paesino si traccia con un'app e poi ci sono controlli a campione. Sostanzialmente è sulla fiducia e funziona bene.

Comunque la differenza con l'autobus la vedi dai tragitti e dalla velocità.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non confondere le lamentele di 4 gatti che gridano con la maggioranza. I media cercano di vendere facendo titoli urlanti ma alla fine la maggioranza apprezza.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non li pago io e sta frase che salta fuori sempre ha veramente stancato.

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro sicuro?
Servono degli occhiali speciali per vedere queste pedonali?

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel nord Europa il tempo (pioggia e freddo) sicuramente non è migliore che in Italia ma le bici sono un mezzo di trasporto molto diffuso e non solo per fare un giro la domenica.
Se ci pensi l'Italia è probabilmente anche il miglior mercato in Europa per moto e motorini e questo sarà anche legato al fatto che in Italia c'è un clima che permette di utilizzare mezzi di trasporto scoperti.
Per l'affermazione che non condividi ok, non voglio convincere nessuno.
Comunque ce ne sono di famiglie che in un anno buttano una sola busta di plastica, che comprano tutto biologico, magari sono vegetariani/vegani, non usano l'auto o l'aereo, comprano cose prodotte in modo etico/responsabile ecc. ma quante ne sono? diciamo 100mila? E secondo te è meglio avere queste 100mila famiglie perfette dal punto di vista del rispetto ambientale o milioni che si comportino benino e quindi si limitano magari ad usare l'auto solo se necessario, prendere il treno invece dell'aereo per spostarsi all'interno di una nazione, fare la raccolta differenziata?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Un terzo i giorni in cui ha piovuto, poi ci sono tutti quelli dove è coperto e minaccia, c'è vento fa un freddo becco...in cui, anche se non pioveŕà, nel dubbio non useranno la bici o il monopattino.
Purtroppo non sono assolutamente d'accordo con la sua ultima frase: ritengo quella teoria assolutamente fallimentare. Meglio poche e semplici ferree regole che rispettano quasi tutti (e quei pochi che non le rispettano certi alm95% di una sanzione).

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui non ti obbliga nessuno, si parla di un incentivo economico per far utilizzare la bici come mezzo per il tratto casa-lavoro. Se fai 10mila km l'anno di mountain bike e la porti in montagna con il SUV da 300cv fai sport ma non di più. Se invece in questi 10mila ci sono anche i km che avresti fatti in auto ma invece hai preferito prendere la bici allora oltre ad un'attività fisica hai fatto qualcosa di buono per te (economicamente la bici è vantaggiosa) e per l'ambiente.

M
Moe Lester 01 Jan 1970 @ 00:00

La faccio trainare dalla macchina. Stonks

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo l'ISTAT nel 2018 sono stati 91 i giorni con pioggia sopra ad 1 mm. Non mi sembra tantissimo e se proprio in quei giorni uno avesse lasciato la bici a casa e magari preso un mezzo pubblico sarebbe stato sempre meglio che se avesse usato sempre l'auto.
Per salvare l'ambiente non servono poche persone che si comportano in modo perfetto ma tantissime che si comportano benino

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei serio?
Da Cascina Gobba prendi la ciclopedonale della Martesana, arrivi in Viale Monza e prendi la nuova ciclabile (che parte da Sesto SG) e arrivi fino a San Babila, dove continui sulla pedonale fino a Duomo. Tutto senza mettere ruota in strada.
Tanti altri percorsi sono in via di tracciatura (3,5M € stanziati)

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l'acqua, i detersivi ed altro bisognerebbe acquistare solo il contenuto e non il contenitore. Potrebbero adottare delle soluzioni di ricarica.
Ci sono già ma pensate male.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciclabili a Milano?
Puoi andare da Cascina Gobba (MM2) fino in centro, senza che ti investano?
C'é un percorso fatto con criterio oppure solo per andare dai Giardini di via Palestro fino in Piazza Duomo?

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vengono rimborsate, sono vuoti a rendere. Es. quello che compri costa 1 euro ma lo paghi 1,10 eur quando riporti la bottiglia o la lattina ti ridanno quei 10 centesimi che hai pagato in più!

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

La raccolta porta a porta anche se la presentano come conveniente non lo è certamente. Però è l'unico modo a quanto sembra per provare a far fare la raccolta differenziata alla gente. Se le persone fossero civili non ci sarebbe nessun problema nell'avere i bidoni solo in alcuni punti della città, basterebbe un autista e un camion che solleva e vuota il bidone in modo automatico e non 3 persone che girano via per via la città come per la porta a porta. E se in Italia la facessero pagare al chilo sai quanta gente farebbe "buche in giardino" per nascondere i propri rifiuti?

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma questo non ha niente a che fare con la diffusione delle bici. Se uno va in bici o in moto in modo irresponsabile non è certo colpa del mezzo o della sua diffusione. E comunque a volta anche le auto si sentono i padroni della strada e sorpassano a pochi cm dal manubrio oppure sorpassano e svoltano a destra tagliando la strada oppure con l'auto in sosta aprono lo sportello senza guardare se arriva un bici ecc. Per non parlare di persone che guidano in stato di ebrezza o sotto l'effetto di stupefacenti o guardano solo il telefono.
Il mix di veicoli con masse diverse è pericoloso, questo è vero. Ma anche guardando le sole auto si vede come alcune pesino oltre il doppio di altre e nessuno fa niente, anzi vanno sempre più di moda SUV da 2 tonnellate e mezzo con motori eccessivamente grandi che non servono a niente se non a portare a spasso 80kg, consumare risorse e inquinare. L'auto più venduta in Italia è la Panda che nel 2018 ha preso la bellezza di 0 stelle euro ncap. Panda contro un SUV non la vedo tanto meglio di bici contro un'utilitaria, visto dal punto di vista della Panda e della bici.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

qui stiamo parlando di Paesi civili

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando il mio consumo medio a km, conviene comprarmi l'elicottero

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio tardi che mai 🤦🏻‍♂️

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

E per portarci quei rifiuti, del valore di 25€ quanto carburante hai messo nell'auto? quanto tempo hai perso?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando farai un viaggio negli stati uniti ti sorprenderà che non esiste la raccolta differenziata (;

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E in certi posti negli stati uniti non esiste (:

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

da me c'era un solo market con questi aparecchi all'esterno, si e no avranno funzionato per 3 anni poi spariti. non dava proprio soldi ma sconti al market, probabilmente le spese erano al 100% a carico del market, ora sostituiti con la raccolta olii, probabilmente rende di più

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma soprattutto si mandano al macero centinaia di migliaia di banchi. E pensare che nelle elementari e medie del mio comune erano stati comprati 3 anni fa.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

non vale citare fonti, bisogna parlare per luoghi comuni e pregiudizi, sennò sono buoni tutti ad avere ragione.

M
Massimo Molinari 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un idea innovativa per sfruttare l'ecobonus invece della cag**ta degli incentivi per l'acquisto di monopattini cinesi.

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra lo stesso ragionamento che mi fanno i colleghi quando li rimprovero per aver buttato il mozzicone di sigaretta in terra e loro mi fanno notare che “tanto è già pieno”

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Da almeno 5 anni? Saran 25 anni che in Italia si fa differenziata.

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano fanno le ciclabili, e poi tutti a lamentarsi..inclusi quelli che si lamentano del traffico.

m
marino 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi a Piacenza se porti tu i rifiuti differenziati alle isole ecologiche ti scontano in base ai kg la tassa sui rifiuti... l' anno scorso a frontedi 200e di tassa mi hanno scontato 25e.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ci guadagnano con l'inquinamento: tasse, occupazione, differenziata, etc...
E' una spada di Damocle.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che l'unica ciclabile sia fuori paese. Alla fine siamo sempre li: ci vogliono in bici ma non ci fanno le strade.

b
bhora 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per sapere tu cosa faresti? Io trovo sia un iniziativa lodevolissima.oltretutto un singolo comune non può inventarsi chissà cosa

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tassa sulla plastica e poi si comprano milioni di tavoli con le rotelle in plastica.

M
Marco Romero 01 Jan 1970 @ 00:00

5 anni fa il mio comune presentò il nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta come la rivoluzione che avrebbe portato alla diminuzione della tassa sui rifiuti. 5 anni fa pagavo 250€ di TARI, ieri mi è arrivata la bolletta di questo anno: 565€.... Azz che convienza.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ciascuno fa qualcosa per miglire l'ambiente e/o la propria condizione di salute, è un vantaggio, moltiplicalo per milioni di persone ed hai il risultato complessivo. Io inquino, come tuttti, ma nel mio piccolo faccio cio che posso per limitarmi, dall'uso limitato dell'auto, alla rinuncia di imballaggi inutili, non prendo piu depliants per strada, cerco di valutare bene gli acquisti, faccio la differenziata, ecc... Ovvio che potrei migliorare, ma se tutti hanno occhio a qualcosa si arriva

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non lo conosci? E' un figlio di papà allucinante che sputa sentenze su tutto e tutti, lascialo stare e fine.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Caldaia a carbone?
sono antidiluviane, non mi pare credidibile

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

google riesce

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"caldaia a CARBONE... nella modernissima milano"

Interessante, mi allegheresti la fonte.
Non per altro ma così la confronto con i dati del CURIT. Grazie.
https://www.dati.lombardia.it/stories/s/Uno-sguardo-al-CURIT/725y-jtmx/

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.eea.europa.eu/data-and-maps/indicators/transport-emissions-of-greenhouse-gases/transport-emissions-of-greenhouse-gases-12

https://uploads.disquscdn.c...

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah il colmo

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia fino a non molto tempo fa avevamo il vuoto a rendere, nella mia zona praticamente tutti ne usufruivano. Poi sono arrivate le bottiglie in plastica..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2010 l'OMS calcolò che l'inquinamento nel nostro Paese pesava per il 4,7% del PIL, qualcosa come 88,5 miliardi di euro. Anche se l'inquinamento veicolare pesasse 1/10 staremo sempre parlando di 8,85 miliardi di euro.
https://www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0010/277039/PR_Economics-Annex_fr.pdf?ua=1

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Come in molti paesi europei ... In realtà paghi la cauzione quando acquisti la bevanda, che viene restituita se rendi il vuoto.

G
Gunny35 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio comune raccolgono plastica e vetro con la differenziata da almeno 5 anni

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un app con qualche algoritmo molto semplice riesce perfettamente a capire se sei in bus o in bici.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

In Svezia una lattina viene rimborsata a 0,05€.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, ho scritto il mio commento sopra senza leggere prima il suo!
Che telepatia!

XD

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Come avviene già in Svezia da decenni.

Ricordo quando, con mia madre, ce ne spuntavamo ogni tanto li al supermercato a Stoccolma con le bustone piene di lattine e bottiglie in vetro/plastica... e riscuotevamo 0,05€ per ogni lattina e 0,1€ per ogni bottiglia.

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppi fuori di testa in moto e bici, fino a 10 min fa un motociclo del cavolo mi sorpassa a destra, mi taglia la strada davanti, poi sorpassa l'auto davanti e va ancora più a sinistra...
Fanno zig zag come se non ci fosse un domani, poi piangono.

Naturalmente il tutto a velocità superiori a quelle consentite.

Il mix di veicoli pesanti e leggeri è un pericolo già di per se'...

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda le statistiche di mortalità auto vs bici o auto vs moto.
Posti dove ci sono solo biciclette non esistono (in modo minimamente significativo). Cherry picking?

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mode...

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incidenti li paghi tu? Nei paesi di 4 gatti, bus o auto nuove ed ecologiche non sono un problema come nelle grandi città.

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito come faranno a controllare.
Uno prende l'autobus e invece dice che è andato in bicicletta.

d
digitalfranz 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, mi ricordo che nel sigh, lontano 1998 in un viaggio in Svezia rimasi sorpreso che in TUTTI i markets c'erano apparecchi che per ogni lattina/bottiglia ti davano in soldi il valore stabilito, oltre al fatto che in ogni dove non c'erano barriere architettoniche. Dopo tutto questo tempo qui, siamo ancora al punto zero.

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

100 euro non cambiano la vita a nessuno.
Per il resto, una persona coscienziosa lo faceva e lo fa senza aspettare i centesimi dello stato, tenendo ben presente i limiti e la reale situazione.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

quella purtroppo è altra piaga, credo infatti che il reddito di cittadinanza serva proprio a ribattere frasi tipo "voi politici prendete soldi senza fare un cappero" con relativa risposta "anche tu puoi ora"

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente condivisibile

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto ripenserei ad aerei e soprattutto navi che inquinano infinitamente più di tutte le auto del pianeta messe assieme per centinaia di volte, poi passerei a vietare le caldaia a CARBONE, incredibilmente attive in molte città persino nella modernissima milano,.

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Da estendere a livello nazionale + soldi in dietro se si ritorna la plastica e vetro al supermercato

C
Commendatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Segnalo Bonus di 500€ per chi va spesso a ca.are su carta igienica, almeno 15kg di ca ca a settimana

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

In strada lo decidono le regole e il costume cosa ci gira. Apri la mente al resto del mondo che magari impari a ragionare meglio.

C
Chabuje99 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa strano vedere Gussago in un articolo di HDblog

G
Girolamo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 3 centesimi nemmeno un bicchiere d’acqua ti danno 😂

G
Girolamo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esagerato!!

I
Internauta 01 Jan 1970 @ 00:00

io la bici per esempio la uso tutto l'anno. L'auto la prendo se devo spostarmi da città a città (cioè quasi mai durante l'anno). Se piove o non esco o mi attrezzo. Poi ci sono i pullman, i treni. Dovrebbero migliorare questi secondo me.

I
Internauta 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un grande esempio di mentalità con l'obiettivo della sostenibilità (mantenimento del patrimonio naturalistico odierno, in grave pericolo a causa delle attività antropiche) e va ammirato e seguito. Non parliamo di una cosa frivola, ma di una necessità individuale per cambiare la collettività e tutta la popolazione.
Poi come dici tu non ha fatto nulla in termini planetari. Se vuoi fare qualcosa per tamponare i cambiamenti climatici quello è di piantare miliardi di alberi per immagazzinare carbonio gassoso. Lo svolgono molto bene ed è una tecnologia di quasi 1 miliardo di anni avanti a qualsiasi tecnologia umana atta a contenere le emissioni di co2.
Quindi per prima cosa riforestare intere aree dove fino a 2000 anni fa c'era foresta. L'agricoltura va praticata sia all'interno delle aree forestali sia all'esterno disposte a "macchia di leopardo" per evitare troppi stress antropoci. E poi sicuramente, riformare la foresta amazzonica che dal suo stato originale si è perso LA METà di tutta quell'area: roba che abbiamo creato un danno enorme a un continente.

I
Internauta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una cavolata ma pagare per non creare inquinamento è un ritorno economico in termini di salute pubblica: meglio spendere 2 milioni di euro (sparo cifre) all'anno che 10 milioni per le spese sanitarie per causa aria di scadente qualità con conseguenze di salute. Non capisco perchè i servizi offerti dall'ambiente non vengono quasi mai considerati. Esiste un capitale economico creato dall'uomo, ma esiste un capitale naturale esistente da ben prima di noi.

B
Bastian 01 Jan 1970 @ 00:00

Io La trovo una gran iniziativa, che già è stata fatta nel nord Europa. Mi stupisce che non la propongano i grandi comuni del nord, dove appena non piove vanno in crisi.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

io ero ironico ma non mi stupirebbe dopo il bonus monopattino e il reddito da divano

L
Life_XP 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte? In ogni caso in strada ci sono sia bici sia auto, quindi sono statistiche inutili.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti al sindaco

G
Gabriele Gabry 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai all'eurospin e ti compri la birra in lattina da 3 centesimi così ti rimangono 22 centesimi

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

I 100 euro utilizzati per acquistare cose prodotte con il doppio delka CO2 risparmiata con la bici 🤣🤣🤣

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno non usa la bicicletta è pigro?! A molti la bicicletta non piace e stop. Nella vita non siamo tutti uguale. Ah, io faccio 10mila km/anno in bici ma sono di mentalità aperta e rispetto i gusti degli altri. Obblighiamo tutti ad usarla? Poi ci mancano solo falce e martello nella bandiera e ricreiamo l'URSS (fermo retsando che per molti si starebbe meglio).

b
beacon 01 Jan 1970 @ 00:00

uno che magari non ha una casa 100€ gli cambiano la vita.
Come c@zzo si fa a sputare sui soldi, su uno stile di vita sano e su un'occasione per rendere la propria vita più sostenibile?!

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparliamo tra un paio di mesi con pioggia battente per 7 gg di fila e temperature a meno di 10°. E lo dico da ciclista. Molti che in Primavera/Estate fanno gli splendidi, poi per i restanti sei mesi la bici/monopattino non li vedono più. Siamo realisti: in Nord/Centro Italia abbiamo una media del 50% di giorni all'anno di pioggia/brutto tempo e il 98% non userà mai la bici/monopattino con tali avversità climatiche.

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

È il pensiero allucinante: lasciare le strade alle auto. Una città con ampie zone pedonali è una vittoria per tutti!

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

io vorrei la birra in cambio di km

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

è il retaggio di una cultura autocentrica che dobbiamo avere il coraggio di superare

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo! complimenti.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Metropolitane in piccoli paesi con poche migliaia di abitanti? E con quali soldi (pubblici) dovrebbero costruirli per poi farle usare a 4 gatti?

La bici è universale (elettrica a maggior ragione), comoda, veloce ed economica.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tante persone vivono di luoghi comuni. All'inizio ti faccio vedere i vantaggi convincendoti coi soldi. Poi non si torna più indietro.
La bici è immensamente più comoda per moltissimi motivi

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2019 le vittime a piedi sono state più del doppio di quelle in bici e ancora di più erano quelle in moto e al primo posto naturalmente gli automobilisti. Vittime in bici sono quindi al terzo posto. Naturalmente come hai detto tu la maggior parte di queste vittime riguardano sicuramente incidenti tra una bici e un auto e non bici-bici o bici-pedone

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel suo piccolo é un conto e affermarlo in senso assoluto é un altro, non é un concetto difficile (spero) da comprendere.
E se lo avesse scritto o sottinteso non avrei manco risposto.
Per il resto é grottesco che debbano pagarti per farti usare la bici e chi lo fa per racimolare quei pochi euro (temo che per molti é così) farebbe bene a farsi due domanda su come sia fallita la sua vita...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia e in europa dell'Est sono innamorati dell'auto. Ma almeno li comprano anche qualcosa a benzina, qua si sogna il diesel e si compra il gpl.

D
Dario 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha risparmiato una marea di CO2 nel suo piccolo, rispetto a quella che altrimenti avrebbe prodotto, dimostrando a se stesso di poter fare a meno del mezzo a motore, utilizzando la bici che fa anche bene alla salute. A questo aggiungi che si è tolto lo sfizio di un paio di cene con soldi che altrimenti non solo non avrebbe avuto ma avrebbe speso in benzina. Se però Mister Chuck te sei migliore di tutti noi, aspettiamo la ricetta per risolvere tutti i problemi in un colpo solo. Qui si sta facendo quello che si può ciascuno nel proprio piccolo. Dire che si stanno dicendo stupidaggini e sminuire una bella iniziativa come questa mi sembra molto infelice

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Controlla le cifre degli incidenti che coinvolgono solo bici (no auto) e solo auto e relativi morti/feriti e poi ne parliamo. Ma dove avete la testa?

f
flagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido ogni singola lettera. Io sarei per pene esemplari per chi inquina lo spazio pubblico, non di rado vedo gente che butta immondizia per strada ,sigarette dal finestrino, io li laverei col fuoco. Un decennio vissuto in Olanda ti cambiano dentro , nonostante durante festività le città si sporcano (e il mattino dopo sono limpide) in linea di massima il livello di civiltà é anni luce superiore al nostro

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Non diciamo stupidaggini, non é un modo di ragionare é semplicemente la constatazione dei fatti. Purtroppo.
Per poter dare uno spiraglio al nostro pianeta, in termini di CO2 ci vorrebbero ben altre iniziative che fermare un gruppo di 4 boyscout coi loro motorini/utilitarie... Sono iniziative politiche per buttare il fumo negli occhi, fine.
Per il resto logicamente ognuno deve fare la sua parte, ci mancherebbe, seppur insignificante logicamente, ma il punto che io ho ti ho criticato (e mi ha fatto sorridere) é un altro: "risparmiato una marea di co2 all'ambiente, senza sforzi esagerati".

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo l'infrastruttura spesso arriva dopo che c'è la necessità, se tanti andassero in bici, magari ci sarebbero tante nuove piste ciclabili. Naturalmente oggigiorno sarebbe auspicabile avere prima l'infrastruttura in modo che questa sia d'incentivo a far cambiare le abitudini delle persone, ma da qualche parte si deve anche iniziare ;)

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambiano la vita, sono solo un modo per incentivare ad usare spesso la bici, sapendo che ogni spostamento ti paga.
Il fatto che la co2 sia insignificante per il singolo non lo condivido. Il tuo modo di pensare è il motivo per cui ci ritroviamo con i mari pieni di plastica, migliaia di mozziconi nei marciapiedi e debiti pro capite allucinanti. L'individuo è parte del tutto.

t
tomato 01 Jan 1970 @ 00:00

Le strade si libererebbero anche se venisse costruita un'infrastruttura ciclabile seria e sicura separata dal traffico automobilistico, basata su arterie che permettano di spostarsi veramente, non ciclopedonali che iniziano e finiscono nel nulla, incentivando l'uso di mezzi alternativi (come trasporto pubblico e biciclette), magari disincentivando quello delle automobili.

Costruire un'infrastruttura ciclabile è costoso ed è il motivo per cui non viene fatto sistematicamente, ma costruire metropolitane costa molto molto molto di più.
Non dico che le biciclette debbano essere un'alternativa al trasporto pubblico, anzi, ma dove questo trasporto pubblico c'è già dovrebbero essere la seconda priorità.

Certo, è naive pensare che i pesaculo si mettano in sella alla bici se non costretti, ma non vedo perché chi vuole farlo debba essere costretto a desistere per la mancanza di sicurezza.

E non venite a parlarmi dei ciclisti indisciplinati, ci sono come ci sono gli automobilisti che passano con il rosso, non è quello che impedisce la costruzione dell'infrastruttura.

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Allucinante, l'altro poi [...]lasciare le strade alle auto[...] mah

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 100 euro avrai cambiato stile di vita xD per il resto il CO2 che hai risparmiato all'ambiente é praticamente insignificante, ma lo sarebbe altrettanto se fossero anche altri mille come te, le fonti di inquinamento sono ben altre.
Giusto per sottolineare che é sicuramente lodevole fare la propria parte, ma oggettivamente non hai affatto risparmiato UNA MAREA di CO2 all'ambiente...

M
Matt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono incentivi. Ti incentivano a fare qualcosa che qualcuno pensa sia giusto fare.
E nel caso specifico, la bici come l'auto o i mezzi pubblici hanno vantaggi e svantaggi, sta ad ognuno valutarli, e con questo incentivo tra i vantaggi della bici puoi aggiungere che "vieni pagato" e tra gli svantaggi che devi scaricare un'app e registrarti

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

i soldi immagino li vedremo tra qualche mese/anno...

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono d'accordo

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

non sempre, in questo caso andare in bici fa bene a te e all'ambiente, se non lo fai, è xk sei pigro..al massimo potrebbe essere che le strade non sono adatte (buche, salite, poche piste ciclabili), ma non so come sia quel posto

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Progetto a cui ho partecipato nel 2019 nella mia città. Nel giro di 6 mesi ho tirato su 100 euro e risparmiato una marea di co2 all'ambiente, senza sforzi esagerati. Uniche criticità, dover andare in comune per stabilire i km massimi per il percorso più breve.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

ammirabile

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagare per farti fare qualcosa dal mio personalissimo punto di vista è ammettere che non è un vantaggio

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente le bici di alcuni costano più della tua auto.Se sei povero e vuoi andare in giro con l'auto per sentirti ricco non e colpa di nessuno.

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiornamento... di maio e conte hanno letto l'articolo e proporranno il reddito di bicicletta (RdB), ma potranno usufruirne solo i cittadini che già usufruiscono del reddito di cittadinanza e dovranno dimostrare l'utilizzo della bicicletta nel tragitto casa/lavoro a nero

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

anche sui rulli??

L
Life_XP 01 Jan 1970 @ 00:00

Le biciclette producono molti più incidenti delle auto, e immagino che il monopattino sarà ancora peggio. Purtroppo stanno facendo il boom perché ora sono di moda, adatti a una nuova generazione green e povera.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo di essere smentiti per le generazioni future:)

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è vero, possiamo ma non vogliamo...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che in italia funzionerebbe una cosa del genere!volere e fare sono parole sconosciute in questa realta.

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Volere è potere, forse i progetti non erano sufficientemente evoluti. Penso che con le giuste ricerche, potrebbero diventare meno pesanti e invasive (le metro)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo con tutte le belle arti ci mettiamo a scavare e chissà quando finiscono,gia hanno tolto i tram i alcuni città perche tremavano i palazzi.

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Io il boom delle bici e monopattini non solo non lo condivido ma lo trovo estremamente pericoloso oltre che naive. Molto meglio investire in metropolitane e lasciare le strade alle auto. Fosse per me regolamenterei pesantemente anche le moto... visto che le auto sono l'unico mezzo che, in città, ti protegge un minimo dagli eventi atmosferici e dagli urti che con le moto sono troppo spesso fatali!

Inoltre puntare sullo smart working! Non ha senso nel 2020 doversi spostare per andarsi a sedere davanti a un altro monitor!!!

L'auto andrebbe presa solo per spesa, svago, ecc

Le strade si libererebbero.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vero! :)
pensavo che li offrisse ancora, a dire il vero...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a bologna esiste da tempo,anzi dal 21 settembre c'e un ulteriore bonus e regali con l'app per il tragitto casa lavoro.

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta Coop offriva GB gratis per ogni tot km di pedalata