Tesla sperimenta il V2G in Texas con il Cybertruck
Il programma si chiama Powershare Grid Support.
Tesla ha avviato negli Stati Uniti il suo primo programma vehicle-to-grid (V2G). È la tecnologia che consente a un’auto elettrica di restituire energia alla rete. Una di quelle caratteristiche che vedremo sempre più spesso nelle auto. Ora Tesla ha iniziato la prova del progetto denominato Powershare Grid Support. Per testare la tecnologia V2G ha scelto il Cybertruck. Inizialmente il servizio sarà disponibile solamente in alcune aree del Texas, quelle servite da CenterPoint Energy e Oncor, due dei principali operatori di trasmissione e distribuzione nello Stato.
Quanto può essere utile
Con la tecnologia V2G e il programma Powershare Grid Support, durante i momenti di alta domanda elettrica il pick-up elettrico di Tesla può restituire energia alla rete. In questo modo il proprietario ottiene crediti in bolletta attraverso il piano Tesla Electric. Al centro del sistema c’è la batteria del Cybertruck, che raggiunge una capacità di 123 kWh. Per avere un ordine di grandezza, una famiglia media negli Stati Uniti consuma ogni giorno tra i 25 e i 30 kWh di elettricità (899 kWh/mese). Quindi una carica completa potrebbe coprire diversi giorni di fabbisogno domestico. La stessa capacità equivale a circa nove batterie domestiche Powerwall da 13,5 kWh ciascuna e consente al pick-up di accumulare un’energia paragonabile a quella di un piccolo sistema di storage residenziale di tipo condominiale.
Per aderire al programma è necessario installare il Powershare Gateway e il Wall Connector universale, componenti che abilitano il flusso bidirezionale. L’iscrizione avviene tramite l’app. Durante gli eventi di picco la scarica è automatica, ma il proprietario può impostare limiti per preservare energia sufficiente alla mobilità quotidiana o all’uso domestico. Tesla ha chiarito che, nella fase iniziale riservata a un numero limitato di utenti (scelti tramite invito), la partecipazione non incide sulla garanzia del veicolo.
È un passaggio atteso da tempo. La casa americana aveva promesso la ricarica bidirezionale su più modelli, ma finora il Cybertruck resta l’unico veicolo con supporto ufficiale. Anche l’integrazione completa con Powerwall ha subito rinvii e al momento è prevista per la metà del 2026.
La scelta del Texas non è casuale. La rete locale, gestita da ERCOT, è isolata dal resto del Paese e ha mostrato criticità durante eventi climatici estremi. In un contesto caratterizzato da volatilità e picchi improvvisi, ogni riserva di energia può contribuire alla stabilità del sistema. Tesla è attiva nello Stato con programmi di centrali virtuali già dal 2022 e nel 2024 ha riconosciuto ai proprietari di Powerwall crediti per un valore superiore agli 8 milioni di euro (9,9 milioni di dollari). L’ingresso del Cybertruck amplia ulteriormente il potenziale disponibile, considerato che ogni veicolo offre una capacità quasi dieci volte superiore a quella di una singola unità domestica.
Tesla non è la prima
Tesla non è il primo marchio a proporre questo tipo di tecnologia negli Stati Uniti. Ford offre funzionalità di ricarica bidirezionale con l’F-150 Lightning sin dal 2022 e partecipa a progetti pilota di scambio energetico con la rete. General Motors renderà bidirezionali tutti i nuovi modelli elettrici entro quest’anno e Hyundai sta già sperimentando questa tecnologia in diversi mercati (tra Asia, Europa e Stati Uniti).
Alcuni esempi di possibili utilizzi
Nel video diffuso da Tesla si possono vedere alcuni degli utilizzi della tecnologia V2G con il Cybertruck. Una delle applicazioni più interessanti riguarda l’ambito domestico. Qui il Cybertruck diventa un vero e proprio generatore di corrente. In caso di interruzione della rete elettrica non bisognerà aspettare o avere candele pronte per tamponare l’emergenza. Sarà il Cybertruck ad alimentare l’abitazione garantendo il funzionamento di luci ed elettrodomestici senza alcuna interruzione. Questa capacità di supporto permette a una famiglia di mantenere la normale routine domestica per diversi giorni sfruttando la sola carica residua del pick-up.
Il video mette inoltre in risalto la versatilità del veicolo durante il lavoro o il tempo libero all’aria aperta. Grazie alle prese integrate nel cassone posteriore è possibile collegare attrezzi professionali o dispositivi elettronici senza la necessità di altri generatori. La potenza erogata è tale da supportare carichi pesanti rendendo il pick-up uno strumento ideale per i cantieri o per chi ama il campeggio estremo senza rinunciare ai comfort moderni.
Infine emerge la funzione di soccorso stradale che consente al Cybertruck di condividere la propria carica con altre auto elettriche in difficoltà. Una versione moderna dei tradizionali cavi per la batteria. Tutto il sistema viene gestito attraverso una semplice applicazione sullo smartphone che permette di monitorare i flussi di corrente e decidere quanta energia destinare all’uso esterno salvaguardando sempre l’autonomia necessaria per gli spostamenti.