Stellantis, post-vendita: arrivano i ricambi rigenerati anche per elettriche e ibride
Stellantis amplia l'offerta SUSTAINera con ricambi rigenerati per elettriche e ibride: arrivano eDCT, compressori elettrici e più batterie ad alta tensione
Per molto tempo il tema dell’economia circolare nel settore automobilistico è rimasto confinato soprattutto ai motori tradizionali. Oggi, però, la partita si gioca sempre più sull’elettrificazione. E Stellantis ha deciso di muoversi in anticipo. Attraverso il marchio SUSTAINera, il gruppo ha annunciato un importante ampliamento della propria offerta di componenti rigenerati, estendendola ai veicoli elettrici e ibridi con nuove soluzioni che puntano a ridurre costi, sprechi e impatto ambientale.
L’annuncio arriva a pochi giorni da Automechanika Frankfurt 2026, uno degli appuntamenti più importanti al mondo per il settore aftermarket, dove il costruttore mostrerà una strategia che guarda oltre la semplice riparazione. L’obiettivo è allungare la vita utile dei componenti e trasformare il post-vendita in un tassello sempre più centrale della mobilità del futuro.
Dalle batterie ai cambi elettrificati
La novità più importante riguarda proprio il mondo delle auto elettriche e ibride. SUSTAINera amplia infatti la propria gamma con una serie di componenti rigenerati destinati alle nuove motorizzazioni. Tra questi spicca il cambio eDCT, la trasmissione elettrificata a doppia frizione utilizzata sui modelli mild hybrid del gruppo. Ogni unità viene recuperata, revisionata e sottoposta a test secondo gli standard originali del costruttore, con l’obiettivo di garantire le stesse prestazioni di un componente nuovo.
Debutta inoltre il compressore elettrico EDC, elemento fondamentale per il funzionamento dell’impianto di climatizzazione nelle vetture a batteria. Si tratta di un componente particolarmente importante perché incide direttamente sul comfort e, indirettamente, anche sull’efficienza energetica del veicolo. Non meno significativo l’ampliamento del programma dedicato alle batterie ad alta tensione, che ora copre la maggior parte delle vetture elettriche e ibride plug-in presenti nella galassia Stellantis.
Il primo sensore NOx rigenerato
La vera sorpresa, tuttavia, riguarda l’universo dei motori termici. Stellantis diventa infatti il primo costruttore automobilistico a lanciare sul mercato un sensore NOx rigenerato. Si tratta del dispositivo incaricato di monitorare la presenza di ossidi di azoto nei gas di scarico, un elemento fondamentale per il corretto funzionamento dei sistemi antinquinamento moderni. Fino a oggi questi componenti venivano sostanzialmente sostituiti con unità nuove.
Grazie alla collaborazione con Valeo, SUSTAINera è riuscita invece a sviluppare un processo di rigenerazione che prevede l’installazione di una nuova sonda e una successiva calibrazione secondo gli standard OEM. Un risultato che consolida la posizione del gruppo nel settore della rigenerazione avanzata, dopo il debutto del primo faro LED rigenerato avvenuto nel 2025.
Meno emissioni e meno materie prime
Dietro questa strategia non c’è soltanto una questione economica. Secondo i dati diffusi da Stellantis, un componente rigenerato può consentire una riduzione fino all’80% delle materie prime utilizzate rispetto a un ricambio nuovo e una diminuzione fino al 40% delle emissioni di CO₂ associate alla produzione.
Numeri che spiegano perché l’economia circolare sia diventata uno dei pilastri industriali del gruppo. L’iniziativa rientra infatti nella strategia delle 4R di SUSTAINera: Rigenerazione, Riparazione, Riuso e Riciclo.
Francoforte vetrina del futuro
Le novità saranno protagoniste ad Automechanika Frankfurt 2026, dove Stellantis mostrerà l’intero ecosistema SUSTAINera insieme ad altre soluzioni dedicate al riciclo e alla manutenzione sostenibile.
Tra queste ci sarà anche il nuovo olio sviluppato con TotalEnergies, realizzato utilizzando esclusivamente basi rigenerate. Nello stand del gruppo troverà spazio inoltre un’installazione artistica chiamata “The Tree of Life… Extention”, pensata per raccontare il ciclo di vita dei componenti e il valore del loro recupero.