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Singer e Red Bull: la Porsche cabrio ora è rigida come una coupé

Singer elimina i compromessi delle Porsche scoperte: grazie a Red Bull, le 964 Cabrio e Targa raggiungono la rigidità e la precisione di una coupé.

Singer e Red Bull: la Porsche cabrio ora è rigida come una coupé
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 3 feb 2026

C’è un difetto che accomuna praticamente tutte le auto scoperte, dalle più accessibili alle più esclusive. Togliere il tetto significa, volenti o nolenti, indebolire la struttura. Non conta quanto costi l’auto, quanto sia rara o quanta potenza nasconda sotto il cofano. Una volta eliminato l’elemento portante superiore, qualcosa si perde sempre. La vettura non scorre più con la stessa compostezza, lo sterzo diventa meno affilato e anche l’accelerazione ne risente, spesso per via dei chili extra imposti dai meccanismi del tetto ripiegabile. Per molti è un compromesso più che accettabile, ripagato dal piacere del vento in faccia. Ma Singer Vehicle Design e i suoi clienti non ragionano come “molti”. Quando si arriva a spendere cifre che sfiorano (o superano) il milione, l’idea stessa del compromesso diventa difficile da digerire. Anche se l’auto, all’apparenza, sembra una Porsche di trent’anni fa.

Il problema eterno delle cabrio

Negli anni Singer si è trovata sempre più spesso a lavorare su progetti ad alte prestazioni, molti dei quali equipaggiati con il sei cilindri boxer turbo, decisamente più potente rispetto alle configurazioni classiche. A quel punto il limite strutturale delle versioni Cabriolet e Targa della base 964 è diventato impossibile da ignorare. Serviva una soluzione definitiva, non un semplice rattoppo tecnico.

La risposta? Chiamare in causa Red Bull Advanced Technologies. Non proprio il primo nome che viene in mente parlando di restomod, ma perfettamente coerente con la filosofia “money no object” di Singer. L’azienda ha chiesto a Red Bull di mettere in campo le proprie competenze nella simulazione avanzata e nell’analisi strutturale, utilizzando “l’Analisi agli Elementi Finiti" per misurare con precisione la rigidità della coupé e confrontarla con quella delle versioni scoperte. Da lì, il passo successivo è stato individuare i punti critici e capire come rinforzarli davvero, non solo sulla carta.

Un telaio che cambia volto

Va detto che oggi le cabriolet moderne hanno fatto passi da gigante rispetto agli anni ’90. Alcune sono quasi indistinguibili dalle versioni con tetto rigido, almeno nella guida di tutti i giorni. Ma a fine Novecento la storia era ben diversa, e la Porsche 964 nasce in quell’epoca. Qui entra in gioco la soluzione firmata Red Bull: una vera e propria “armatura” composta da 13 strutture in fibra di carbonio, integrate e incollate al monoscocca durante il profondo processo di restauro firmato Singer.

Il risultato dichiarato è impressionante. Un aumento della rigidità torsionale del 175%. Numeri che non restano confinati alle schede tecniche. Secondo Singer, questa maggiore rigidità si traduce in benefici concreti su più fronti: handling più preciso, frenata più stabile e un livello di raffinatezza generale nettamente superiore. Al punto che, a loro dire, l’esperienza di guida delle versioni a tetto aperto ora eguaglia quella della coupé. Il tutto, presumibilmente, senza un peso aggiuntivo significativo. Sulla bilancia, almeno in teoria, non si paga dazio.

Tra heritage e ingegneria estrema

A chiarire il senso di questa collaborazione ci ha pensato Maz Fawaz, Chief Strategy Officer di Singer. Le sue parole raccontano bene il contesto. I clienti Singer sono tra i più esigenti al mondo e si aspettano standard fuori scala. Per questo, spiega Fawaz, l’azienda lavora solo con i migliori. Dal 2009 l’obiettivo è sempre stato quello di unire il patrimonio storico Porsche con l’ingegneria più avanzata disponibile, e l’esperienza di Red Bull nei materiali evoluti, nella simulazione e nell’analisi strutturale rappresenta l’esempio perfetto di questo approccio. I risultati, conclude, dimostrano fino a che punto Singer è disposta a spingersi nella sua ricerca dell’eccellenza.

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