American Airlines: test Covid-19 a domicilio per tornare a volare

09 Dicembre 2020 8

Dopo la notizia di Qantas che sta considerando di far volare solo chi si è vaccinato, American Airlines offrirà dei test Covid-19 da fare a casa a tutti i passeggeri nazionali che viaggiano verso qualsiasi città degli Stati Uniti che abbia restrizioni in vigore a causa della pandemia.

L'iniziativa, che è stata appena annunciata, è stata realizzata in collaborazione con LetsGetChecked, azienda specializzata nel campo dei test domiciliari, e ha l'obiettivo di venire incontro a una delle richieste più comuni introdotte dagli Stati, ovvero la necessità di avere un test con risultato negativo prima della partenza o all'arrivo.

Un sistema che permetterebbe ai passeggeri di avere un accesso sicuro alla possibilità di effettuare il test, cosa che in alcune parti degli USA non è ancora assicurata, ma che presenta ancora qualche falla, poiché ad esempio non è possibile sapere se si è stati infettati nel tempo intercorso tra il test e il trasferimento verso l'aeroporto.


Inoltre, ogni Stato ha le proprie regole: come riporta The Verge, alcuni richiedono la quarantena anche in caso di esito negativo del test, quindi American Airlines e LetsGetChecked raccomandano comunque ai passeggeri di informarsi circa le restrizioni vigenti presso la propria destinazione.

A partire dai prossimi giorni i clienti di American Airlines potranno iniziare a ordinare i kit, che consentiranno loro di raccogliere i propri campioni e spedirli in laboratorio. Ogni kit costerà 129 euro - in aggiunta al costo del biglietto aereo - e consiste in un tampone nasale che andrà spedito con UPS per essere analizzato con un test PCR. L'intero processo richiede un po' di tempo, quindi i passeggeri dovranno richiederlo almeno 5 giorni prima della partenza.

American Airlines, che recentemente ha riportato a volare il Boeing 737 Max, è la prima compagnia aerea statunitense ad offrire accesso ai test da fare a casa per i voli nazionali, ma altre compagnie aeree hanno tentato di introdurre protocolli del genere per incoraggiare i viaggiatori a volare di nuovo. Ad esempio, Alitalia aveva avviato voli sperimentali Covid-tested tra Roma Fiumicino e Milano Linate.


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Commenti

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Aster

E certo non abbiamo di meglio da fare che produre altra spazzatura con logo della compagnia.certo che distribuiscono le mascherine,lo fare pure il mio gommista o il barbiere cinese figurati una compagnia.Le regole sono diverse per ogni paese,uno dice e meglio la quarantena,un altro il tampone,un altro il test rapido...per non parlare quando si fa il transito.Sono rimasto 7 ore a istambul in tranzito dagli stati uniti senza nessun controllo o verifica dentro l'aeroporto ho girato dapertutto e toccato ogni cosa possibile come fonte di contaggio.Nessuno mi ha misurato neanche la temperatura.A che servono i controlli negli usa o in italia?!

Fabio Biffo

Si ma capisci che la cosa non ha senso?
Tanto vale fare il test rapido, che anche se non é attendibile come l'altro, almeno é fatto sul momento e non 5 giorni prima (pregiudicandone a quel punto l'attendibilitá).
La compagnia aerea dovrebbe distribuire mascherine adeguate, sicure ed omologate, con tipo il logo della compagnia e la data timbrata nel momento della distribuzione.
Obbligatorie dal aeroporto di arrivo per tutto il viaggio fino al aeroporto di destinazione, facilmente riconoscibili e difficilmente imitabili o "fatte in casa".
Di sicuro costa meno di 130€ a persona e insieme al test rapido e tutte le altre misure già in atto ti assicura una sicurezza più elevata e tanti casini in meno.

Aster

Ma io lo dico da 8 mesi,ma purtroppo il mondo non va cosi.Se molti se lo fanno a casa sono contro la legge,e scritto chiaro.cosa serve fare test rapidi se ancora non riescono a rilevare l'infezione o peggio non sono attendibili?!Molte compagnie vietano l'uso delle maschere ffp2,testato personalmente quando viaggio tengo tre tipi di mascherine.Paese che vai usanze e leggi che trovi.

Fabio Biffo

E invece molti se le fanno a casa, che se non le controlli da vicino sembrano chirurgiche ma il realtà non sono FP2 o niente (e anche molte vendute soffrono lo stesso problema).
Se sei un azienda che DAVVERO vuole evitare i contagi, prima di tutto fai mascherine certificate adeguate e obbligatorie dalla partenza a destinazione.
Cosa serve fare test professionali una settimana prima, se magari 3 giorni prima sei stato contagiato e continui ad usare una mascherina che sembra chirurgica che non protegge (gli altri) per niente?
Meglio fare test rapidi in Aeroporto ma garantire la massima protezione in ogni circostanza, che fare tanti test professionali per poi spargere gli aerei di virus con la mascherina fatta dalla nonna.

Aster

benvenuto in america

Aster

e invece per regolamento sono ammesse solo quelle chirurgiche

HdBfs

Stanno facendo di tutto per perdere clienti?

Fabio Biffo

Questi sono fuori come un balcone.

Ma non possono invece fare che includere nel biglietto delle mascherine FP2 avvolgenti ed efficaci (dato che le mascherine che usano un sacco di persone sono di semplici pezzi di cotone che non servono ad un c***o se non a far vedere che hanno la mascherina), oltre che fare i test rapidi direttamente in aeroporto, misurare la temperatura, obbligare ad usare il gel per le mani ad ogni step, far rispettare le distanze, disinfettare sempre?

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