Cerca

Volvo ES90: l’ammiraglia scandinava berlina (rialzata) | Video

Vai ai commenti
Michele Neri
Michele Neri
Pubblicato il 4 mar 2026

Volvo, dopo aver dominato il segmento delle ruote alte con la XC90, torna alle origini con una grande berlina, seppure dall’assetto rialzato: la Volvo ES90.

Lunga 5 metri, questa berlina elettrica di segmento E si affianca alla EX90 e raccoglie l’eredità della S90, ponendosi come concorrente delle berline tedesche elettriche BMW i5 e Mercedes EQE. Una berlina elettrica è senza dubbio avvantaggiata rispetto a un SUV elettrico, perché l’efficienza aerodinamica è la chiave per percorrere lunghe distanze col minimo delle soste, e qui l’aerodinamica è da record.

DESIGN E INTERNI

La Volvo ES90 è un esercizio di minimalismo, per chi preferisce lo stile undestated svedese alle linee sontuose e aggressive tedesche. Le linee sono levigate, con una silhouette che scivola verso una coda da “due volumi e mezzo” piuttosto corta (ricordate la Volvo 440?). Qui però, a differenza della 440, c’è uno slancio maggiore, con una carrozzeria quasi da coupé ma allo stesso tempo un assetto rialzato da crossover: l’altezza minima da terra misura 18 centimetri, mentre l’altezza complessiva è di 1,55 metri, quasi 5 centimetri in più rispetto alle già citate berline tedesche.

I fari anteriori riprendono l’iconico design a “Martello di Thor", ma in una versione evoluta capace di aprirsi per rivelare i moduli LED sottostanti. Sul tetto spicca la gobba del sensore Lidar, già in grado di garantire una guida autonomia di terzo livello (permette al guidatore si staccare gli occhi dalla strada in determinate situazioni) quando sarà concessa, e di rilevare ostacoli a 250 metri di distanza.

L’abitacolo è un perfetto esempio di design svedese, minimale e allo stesso tempo accogliente, caratterizzato da legno e pelli di colore chiaro, e questo rende l’ambiente luminoso, specie con il tetto panoramico di serie nell’allestimento top di gamma. Qui regnano materiali sostenibili come il Nordico (un tessuto high-tech derivato da materiali riciclati) e il legno di betulla a poro aperto, mentre al centro della plancia trova posto il grande tablet verticale da 15 pollici con sistema operativo Android Automotive, fluido e intuitivo come l’ultimo smartphone Android in commercio, e con app irrinunciabili come Google Maps e Waze.

Lo spazio posteriore è degno da chi ama lasciare il volante all’autista, grazie al passo generoso che permette di stendere le gambe e godersi il silenzio assoluto o, ancora meglio, la perfezione acustica dell’impianto Bowers & Wilkins con altoparlanti integrati nei poggiatesta. Notevole anche la presenza del climatizzatore a 4 zone: ogni passeggero, tranne quello posteriore centrale, può decidere la temperatura delle sue bocchette d’aerazione. Non enorme in rapporto ai 5 metri di lunghezza il bagagliaio, da 446 litri, che però offre un portellone da due volumi, dunque con un grande accesso. E abbattendo i sedili si raggiunge quota 1.427 litri.

MOTORE E PRESTAZIONI

La Volvo ES90 si basa su piattaforma a 800 Volt, un salto generazionale fondamentale per offrire il massimo in termini di ricarica. per abbattere i tempi di ricarica. La gamma si articola su tre varianti principali: Single Motor Extended Range da 333 CV a trazione posteriore e batteria da 92 kWh, con un’autonomia dichiarata di 623-651 km; Twin Motor AWD da 456 CV, trazione integrale e batteria da 106 kWh, con un’autonomia di 681-707 km; Twin Motor Performance, la top di gamma da 680 CV e 870 Nm a trazione integrale, sempre con batteria da 106 kWh, capace di bruciare lo 0-100 in 4 secondi netti; ha la stessa autonomia della Twin Motor da 456 CV, dunque tra i 681 e i 707 km.

Tutte si fermano a una velocità massima di 180 km/h, da anni limitata elettronicamente su tutte le Volvo per garantire la massima sicurezza, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h cambia, ovviamente, in base alla versione: 6,6 secondi per la Single Motor, 5,4 secondi per la Twin Motor e 4 secondi per la Performance.

E la ricarica? Grazie all’architettura a 800V, la ES90 può ottenere 275 km di autonomia in 10 minuti attraverso una colonnina rapida in corrente continua da 350 kW (300 kW sulla Single Motor, sensibilmente meno rapida nella ricarica). Ma anche alle colonnine meno potenti, ad esempio da 150 kW, i tempi di ricarica si riducono grazie a minori perdite energetiche, migliore gestione termica e, di conseguenza, meno stress della batteria, che si scalda di meno. Questo vuol dire anche una minore usura della batteria nel tempo.

LA PROVA SU STRADA DELLA ES90 SINGLE MOTOR

La prima sensazione alla guida della Volvo ES90 è di leggerezza inaspettata. Nonostante una massa che sfiora le 2,5 tonnellate, la ES90 si muove con una grazia sorprendente. Lo sterzo è leggero ma preciso, e la visibilità è ottima grazie alle ampie superfici vetrate e alla posizione di guida vagamente alta, pur trovandosi a bordo di una filante berlina.

Il comfort è, come da tradizione Volvo, ai vertici della categoria. Le sospensioni pneumatiche attive leggono il terreno 500 volte al secondo e isolano completamente l’abitacolo dalle imperfezioni dell’asfalto. In autostrada la ES90 è un incrociatore, ma a vela: i fruscii aerodinamici sono praticamente assenti grazie ai vetri laminati e a un coefficiente di resistenza minima, con un CX di appena 0,25 che rappresenta un record per Volvo. E non è solo questione di altezza: la sorellina EX30 è alta appena un centimetro in più, ma ha un CX di 0,28, dunque fende meno l’aria della ES90, perché anche la lunghezza ha la sua importanza per penetrare l’aria con il minimo della resistenza. E tutto questo con un’altezza da terra superiore a quella di una classica berlina.

La spinta è poderosa ma sempre composta, e non c’è quel beccheggio fastidioso tipico di molte elettriche pesanti. La frenata rigenerativa è regolabile e permette la guida One Pedal, ideale nel traffico cittadino per massimizzare il recupero di energia senza (quasi) mai toccare il pedale del freno. Non è e non vuole essere un’auto sportiva, ma rispetto alla EX90 è ben più agile grazie al baricentro basso, e se ci aggiungiamo anche l’autonomia migliore non avrei dubbi quale sceglierei se volessi un’elettrica per affrontare lunghi viaggi.

I PREZZI

La Volvo ES90 si posiziona nella fascia alta del mercato, con un listino che riflette i contenuti tecnologici e la qualità costruttiva. In Italia, i prezzi partono da 73.500 euro per la versione Single Motor in allestimento Core. Per chi punta alla massima autonomia e al lusso della Twin Motor Ultra la cifra sale a 91.000 euro, per poi sfiorare la soglia dei 100.000 euro con la variante Performance.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento