Arcfox Alpha T7, preordini boom in Cina: 10.000 richieste in sole 2 ore
Arcfox Alpha T7 è il nuovo SUV elettrico cinese da oltre 5 metri: ricarica a 800V, fino a 715 km di autonomia e prezzo di partenza di 17.600 euro. Subito 10.000 preordini.
Oltre 10.000 ordini rastrellati in appena due ore. È questo il biglietto da visita con cui la nuova Arcfox Alpha T7 (ricordiamo che Arcfox è un marchio cinese di auto elettriche di fascia alta, di proprietà del colosso automobilistico statale BAIC) si è presentata al pubblico la sera del 26 agosto, trasformando l’apertura delle prevendite in un vero e proprio assalto digitale. Un avvio fulmineo che conferma come il nuovo SUV coupe di taglia grande abbia intercettato esattamente ciò che il mercato stava aspettando.
Dimensioni imponenti e abitacolo extra-large
Proposta come un “SUV intelligente a cinque posti nativo IA", la Alpha T7 non passa inosservata su strada. Misura 5.020 mm in lunghezza, 1.996 mm in larghezza e 1.685 mm in altezza, con un interasse generoso da 3.040 mm. Il lavoro di progettazione si nota soprattutto dentro, dove l’indice di sfruttamento dello spazio raggiunge ben l’88,8%.
La gamma conta nove allestimenti complessivi, divisi tra motorizzazioni 100% elettriche e varianti ad autonomia estesa (EREV). Viene proposta con prezzi compresi tra 137.800 e 174.800 yuan, equivalenti indicativamente a circa 17.600-22.300 euro al cambio. Si tratta naturalmente di prezzi riferiti esclusivamente al mercato cinese.
Tripla alleanza con Huawei, CATL e Magna
Per la parte tecnica, Arcfox ha giocato pesante chiamando a rapporto tre colossi del settore. La Alpha T7 fa da apripista portando al debutto il sistema di guida autonoma Qiankun ADS 5 Pro di Huawei, gestito da un LiDAR a scomparsa e 27 sensori. Il pacchetto copre la navigazione assistita (NCA) sia sui tratti autostradali sia nel traffico urbano, insieme al parcheggio automatizzato in qualsiasi contesto.
Sotto il pianale della versione elettrica c’è un pacco batterie CATL da 84,8 kWh associato all’architettura a 800 volt per ricariche ultrarapide, per un’autonomia CLTC dichiarata fino a 715 km. La variante EREV risponde con 320 km di marcia a zero emissioni e 1.315 km di raggio d’azione complessivo. La taratura del telaio e la dinamica di guida sono invece opera di Magna, con standard costruttivi da marchio premium.
Chip a 4 nanometri e schermo da 1,1 metri
L’abitacolo alza la asticella portando al debutto assoluto in campo auto un processore 5G con processo produttivo a 4 nm. La plancia è dominata da un visore panoramico P-HUD ultra-wide da 1,1 metri, affiancato dallo schermo centrale 3K da 17,3 pollici che lavora direttamente con i modelli di intelligenza artificiale Qianwen e Doubao. Tra le chicche pensate per il comfort spiccano il vano refrigerato da 8,2 litri e l’impianto audio a 21 altoparlanti sviluppato in sinergia con il National Centre for the Performing Arts.