Cerca

Motori a flusso assiale, ecco la soluzione di Turntide: più potenza e coppia in metà spazio

Turntide Technologies presenta al Conexpo 2026 di Las Vegas il nuovo Axial Flux: motore, inverter e sistema di raffreddamento in un unico modulo

Motori a flusso assiale, ecco la soluzione di Turntide: più potenza e coppia in metà spazio
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 feb 2026

Non c’è solamente YASA a lavorare sui motori elettrici a flusso assiale. Anche Turntide Technologies sta lavorando al loro sviluppo. L’azienda californiana ha infatti annunciato che al Conexpo 2026 che si terrà a Las Vegas all’inizio di marzo, porterà la nuova unità Turntide Axial Flux che integra all’interno di unico modulo motore, inverter e il sistema di raffreddamento. Secondo il comunicato dell’azienda, rispetto ad un motore a flusso radiale, la sua unità a flusso assiale offre una densità di coppia superiore del 53% con dimensioni inferiori del 58% e un peso inferiore del 37%.

PIATTAFORMA MODULARE AD ALTE PRESTAZIONI

Secondo l’azienda californiana, questo powertrain supporta tensioni di 400 V e superiori e può essere utilizzato in configurazioni con uno o più motori per poter accontentare un po’ tutte e esigenze. Sfruttando i vantaggi della tecnologia dei motori a flusso assiale, sarà possibile disporre di una potenza di picco che varia da 300 kW a 700 kW (da 73 kW a 220 kW i rispettivi valori nominali. Insomma, fino oltre 950 CV di potenza di picco (952 CV per la precisione). In che ambiti potrà essere utilizzato il nuovo Turntide Axial Flux? Secondo l’azienda californiana questa unità può essere utilizzata non solo nelle auto elettriche ma pure nei veicoli commerciali oltre a vetture sportive ad alte prestazioni.

Al riguardo, Turntide ricorda di aver partecipato alla King of the Hammers, una gara di off-road tra le più difficili egli Stati Uniti, con la sua Sierra Echo-R equipaggiata proprio con questi motori a flusso assiale. Questa difficile competizione ha permesso di validare le potenzialità del nuovo sistema di propulsione messo a punto dall’azienda californiana. La vettura è stata infatti in grado di percorrere senza problemi quasi 1.000 km nel deserto. Quanto imparato ha influenzato ulteriormente lo sviluppo di questo powertrain a flusso assiale.

FLUSSO ASSIALE, I VANTAGGI

I motori a flusso assiale presentano diversi interessanti vantaggi, ecco perché diverse azienda e case automobilistiche stanno guardando con interesse a questa tecnologia. Oltre che più potenti, sono anche più piccoli e leggeri di quelli a flusso radiale. Inoltre garantiscono una densità di potenza decisamente superiore. Le dimensioni compatte offrono poi un ulteriore vantaggio e cioè una maggiore liberà nella progettazione della trasmissione che a sua volta risulterà più piccola. Rispetto ai motori elettrici a flusso radiale, quelli a flusso assiale forniscono una potenza continua notevolmente superiore e una coppia più elevata a tutto vantaggio delle prestazioni. Ecco perché questi motori ben si abbinano a vetture ad alte prestazioni. Non per nulla, dovrebbero essere utilizzati sulle future Mercedes-AMG elettriche.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento