Motor Valley Fest 2026: a Modena dal 28 al 31 maggio tra supercar, raduni, mostre e convegni
Un evento ricco di iniziative e appuntamenti molto interessanti.
Dal 28 al 31 maggio Modena torna ad accendere i motori. Lo fa con l’ottava edizione del Motor Valley Fest. L’edizione 2026 del Motor Valley Fest sarà, come da tradizione, all’insegna di celebrazioni storiche, tecnologie del futuro e una ricca serie di eventi diffusi sul territorio.
Gli appuntamenti del Motor Valley Fest 2026
La manifestazione inizia giovedì 28 maggio. Al Teatro Storchi ci sarà il convegno “Global Trends, New Frontiers and Human Responsibility” dedicato ai grandi temi dell’automotive contemporaneo. Il confronto ruota attorno a intelligenza artificiale, sostenibilità e innovazione, in un momento cruciale per l’industria europea. In parallelo, il format Innovation & Talent mette in contatto studenti, università, startup e aziende.
Il Best of Motor Valley sarà uno dei momenti più importanti dell’intera manifestazione. Cosa lo rende così atteso? La selezione di supercar, moto e auto storiche firmate da alcuni dei nomi più iconici del Made in Italy. Le strade di Modena si trasformeranno in museo a cielo aperto, con raduni, sfilate e installazioni che animano il centro storico. Appuntamento presso il Cortile d’onore dell’Accademia Militare.
Nel fine settimana si tiene anche la 26ª edizione del Concours d’Elegance Trofeo Salvarola Terme, con sessanta auto storiche di alta gamma e la presenza speciale del Registro Internazionale Touring Superleggera. Un appuntamento che ogni anno richiama appassionati e collezionisti da tutta Europa.
Aziende, cultura e formazione
Il network del Motor Valley Fest parte dai grandi marchi. Accanto a Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Pagani e Dallara, il tessuto produttivo include anche nomi storici e realtà di nicchia. Gli autodromi di Imola, Misano, Varano de’ Melegari e Modena completano una rete di strutture in cui convivono prove su pista, attività didattiche e sport motoristici. L’esperienza passa anche per musei e collezioni private. Dalla Fondazione Ferrari al Museo Lamborghini, passando per il Museo Panini e il Museo Ducati.
Centrale anche il ruolo della formazione. Il Motor Valley si alimenta grazie a istituti e università come l’Università di Modena e Reggio Emilia, il MUNER, il Politecnico di Milano e la Motorvehicle University of Emilia-Romagna. A queste si affiancano centri tecnici e professionali che formano le competenze richieste dalle imprese del settore. L’edizione 2026 coinvolgerà anche le aziende dell’indotto. Saranno diversi gli operatori che parteciperanno all’evento con esperienze, workshop e progetti, confermando la vocazione industriale dell’evento.
Come partecipare
Raggiungere i luoghi del Motor Valley Fest è semplice anche con i mezzi pubblici. Dalla stazione ferroviaria di Modena (in piazza Dante Alighieri) si può arrivare al Teatro Storchi in pochi minuti. Per farlo è possibile utilizzare le linee bus 12, 4 o 760. Per chi è diretto al Complesso San Paolo, le soluzioni più comode prevedono le linee 11, 13 o 4, facendo riferimento alle fermate Mazzini, Risorgimento o Garibaldi, da cui si prosegue a piedi. Il Motor Valley Accelerator si raggiunge facilmente con le linee 11, 1 o 13, mentre per la Fondazione Collegio San Carlo sono attive le linee 11, 4 e 1. La partecipazione agli eventi è completamente gratuita. Non occorre quindi il biglietto d’ingresso o la prenotazione.