CAKE ad EICMA svela la gamma di moto elettriche per il mondo del lavoro
Una gamma di moto elettriche per il mondo del lavoro.
CAKE, il noto produttore svedese di moto elettriche, ha annunciato il lancio di una nuova gamma di due ruote a batteria pensata per l'utilizzo professionale come le consegne in ambito urbano. Si chiama CAKE :work. I primi modelli saranno esposti al pubblico ad EICMA 2021. L'obiettivo del costruttore è quello di offrire diverse soluzioni a quelle società che vogliono sviluppare servizi di logistica sostenibili e più efficienti dal punto di vista ambientale all'interno delle città.
PER I PROFESSIONISTI
La nuova gamma CAKE :work è costruita patendo da tre modelli già esistenti del costruttore svedese che sono stati rivisti ed adattati per il nuovo utilizzo. In particolare, CAKE ha aggiunto diversi accessori che possono essere utili in ambito lavorativo. Inoltre, ha lavorato sul motore e sull'autonomia per consentire che questi mezzi possano funzionare per l'intera giornata lavorativa senza problemi.
Abbiamo innanzitutto Makka :work, un particolare modello offerto in due versioni. La prima arriva ad una velocità massima di 25 km/h e la seconda a 45 km/h. Si caratterizza per offrire un'autonomia fino a 100 km e per una serie di portapacchi davanti e dietro. Inoltre, dispone di prese di corrente esterne che consentono di alimentare dispositivi elettrici in caso di necessità. I prezzi partono da 4.700 euro.
Ösa :work è proposta in tre modelli con velocità massima di 25 km/h, 45 km/h e 90 km/h. Oltre a disporre di una buona capacità di carico, questa due ruote a batteria è anche in grado di trainare piccoli rimorchi. Pure in questo caso sono presenti delle prese elettriche che permettono di alimentare dispositivi esterni. Il costruttore dichiara un'autonomia fino a 160 km. I prezzi partono da 10.000 euro.
Infine, abbiamo Kalk :work, una moto elettrica che grazie alle sue capacità off-road può essere utilizzata anche su percorsi accidentati. Per questo, è un modello ideale per le attività di sorveglianza anche in ambienti non particolarmente agevoli. Tale due ruote viene dotata di uno nuovo rack che permette di trasportare gli strumenti di lavoro. La velocità massima supera i 90 km/h e l'autonomia raggiunge gli 83 km. I prezzi partono da 13.000 euro.
Per questa gamma di mezzi elettrici per i professionisti, CAKE ha predisposto una serie di accessori specifici per accontentare le necessità dei clienti che cercano mezzi flessibili per le loro attività. Le batterie di tutti questi veicoli sono estraibili per poter essere ricaricate a casa. Gli interessati possono già ordinare questi nuovi modelli. La società accetta prenotazioni da tutto il mondo.
le moto di Frankenstein 😂😂
ma dico io, manco si sono impegnati sul design e chiedono 10.00€?? Follia pura
ma le fanno brutte per distinguerle da quelle tradizionali?
io un aggeggio del genere che cmq una volta carico non puo certo driblare le auto in coda la semaforo (come del resto non possono fare le maxienduro stradali) lo dedrei meglio con 3 ruote. Visto che deve essere caricato tanto e che i piani di carico sono tutti molto alti. Se ti si rovescia sono dolori tirarlo su.
Ma che dici mai!! È un mezzo altresì PERFETTO! Pensaci bene, ha le ruote larghe e di notevole spessore, i sorci infami e ipocriti che girano indisturbati per le strade (purtroppo, non solo quelle) difficilmente li puoi mancare.
Un mezzo che, seppur già conosciuto, resta sempre rivoluzionario!
---> Peccato solo che tu non possa leggere questa mia ennesima perla... PERCHÉ MI HAI BLOCCATO.
Vero? Vero...?? VERO...??? https://uploads.disquscdn.c...
🤭🤭🤭 F A L S O che non sei altro.
P.S. la lettera 'h' volutamente scritta in minuscolo, perché è giusto LÌ che puoi... devi andare a prendertelo.
Mail di segnalazione già inviata: se non riceverò supporto da parte loro (come un po', sotto sotto, mi auguro), sarò io stesso a portare avanti questa giustissima causa. Gli utenti devono sapere CHI (o cosa) sei veramente.
Se è omologato come motociclo, è legale, basta immatricolare e targare
Mezzo secolo fa esistevano ancora le biciclette per le consegne, spesso avevano la forcella anteriore a 2 ruote per montare un cesto più grande. Certo il termine biciclette gli andava stretto.
Queste sono le versioni moderne.
Il nome moto forse non è centralissimo, userei un più generico motocicli ma hanno il loro senso e persino estetica in un caso.
Belli, soprattutto il cross, ma per le targhe e documenti? In Italia sono illegali, penso pure negli altri Paesi.
'moto'