Direct4, il "segreto" della trazione elettrica dei futuri modelli Lexus

07 Dicembre 2020 19

Si chiama Direct4 la tecnologia che permetterà di rendere le future nuove auto elettrificate di casa Lexus (elettriche ed ibride) piacevoli e divertenti da guidare. Si tratta, dunque, di un sistema di controllo della trazione pensato per gestire con estrema precisione l'erogazione della potenza dei motori elettrici anteriori e posteriori sulle 4 ruote. In pratica andrà a bilanciare continuamente la coppia trasmessa sull'asse anteriore e posteriore delle autovetture in base alle condizioni stradali e allo stile di chi sta guidando.

Secondo quanto racconta Lexus, il sistema Direct4 utilizza un motore elettrico per ogni asse abbinato ad un differenziale che ottimizza la coppia inviata alle singole ruote. Questa soluzione tecnica permette di offrire una reazione più pronta ai comandi del guidatore che, quindi, avrà la sensazione di disporre di maggiore controllo sull'auto. Il veicolo, in questo modo, risulterà anche più piacevole e divertente da condurre.


La nuova tecnologia Direct4 sviluppata da Lexus non va solo nella direzione di migliorare la trazione per migliorare il divertimento di guida. Lexus, infatti, è anche sinonimo di comfort e quindi l'intero sistema è stato sviluppato pure per risultare estremamente silenzioso.

Ma il marchio giapponese non si è limitato ad introdurre questa nuova tecnologia. Infatti, ha condiviso un teaser che anticipa le forme di una concept car ad emissioni zero che arriverà nel primo trimestre del 2021 che probabilmente disporrà della piattaforma e-TNGA come il futuro SUV a batteria Toyota. Lexus spiega anche che le tecnologie di elettrificazione avranno un impatto importante sul design delle vetture. A questo punto non rimane che attendere nuovi dettagli sulla concept car che permetterà di scoprire anche la direzione stilistica che avranno le future auto elettriche Lexus.


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Commenti

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Eros Nardi

"precisely controls the delivery of drive torque from front and rear electric motors and braking force to all four wheels"

Simone

Ad esempio non sarebbe necessario l'introduzione del sistema di autobloccaggio del differenziale e si potrebbe tramite software avere un miglior controllo anche dell'esp.
Probabilmente con l'arrivo di motori "next-gen" vedremo soluzioni integrate direttamente sul mozzo ruota, che sfruttano i raggi del cerchio per raffreddare il motore, per dire un esempio, o in ogni caso si troveranno soluzioni economicamente vantaggiose anche per la produzione

italba

Già adesso ci sono auto con motori anteriore e posteriore ed un unico radiatore, un paio di metri di manicotto non danno nessun problema. Certo che sulle auto normali due motori all'anteriore (così sfrutti meglio la decelerazione) vanno benissimo, il discorso che stavo facendo è relativo all'abolizione del differenziale, non ci deve essere per forza la trazione integrale. Secondo me così facendo, alla lunga, si risparmia pure, visto che un motore elettrico per ruota consentirebbe anche di risparmiare sul differenziale, sistema abs e asr, gli stessi freni potrebbero essere semplificati

Simone

Ovviamente è tutta una questione di software.
Ovvgiamente come ho detto io non è necessario il differenziale perchè è possibile controllare ogni singola ruota.
Usare un unico radiatore si, ma bisogna collegare 4 unità diverseposizionate nei 4 punti più lontani del telaio.
Si può fare certo, tutto si può fare, quanto costa progettare costruire ed assemblare tutto questo?

Alla fine su auto normali monti 2 motori elettrici a flusso assiale sul frontale con centralina unica e unità d potenza incorporate nei moroti con raffreddamento condiviso e radiatore frontale...

italba

Lo slittamento lo devi controllare su ogni singola ruota, già oggi succede così con ABS ed ASR, ed il motore elettrico può variare la sua coppia istantaneamente o addirittura frenare una ruota che slitta in discesa, non ci sarebbe proprio bisogno del differenziale. Anche per il raffreddamento dei motori un unico radiatore può tranquillamente servire per tutti e quattro, già oggi nelle auto a due motori funziona così. Il controllo è comunque elettronico e basta usare i sensori dell'ABS che già ci sono, bisogna solo sviluppare un software adeguato

Simone

"quando i motori elettrici ed i controller verranno prodotti in
grandissima serie, ossia molto presto, penso che la soluzione di un
motore (più piccolo) per ogni ruota si diffonderà, è quella più
razionale" hai colto quello che volevo dire.
E no, non puoi non sincronizzare le ruote con un sistema simile, ovvero senza differenziale, non tanto per la coppia, ma quanto per lo slittamento appunto che è un problema molto grave su tantissimi aspetti e deve essere risolto.
Ovviamente esistono già auto che hanno tali calibrazioni, anzi ce ne sono di più sofisticate che oltre a dover simulare un differenziale necessitano anche di doversi sincronizzare con un motre termico. Certo però che bisogna riprogrammare il tutto per ogni telaio e via dicendo.
Il vero problema restano comunque le unità di controllo, in particolare quelle in potenza.
Serve poi un sistema di raffreddamento che è un po' ostica come cosa. Per quanto i nuovi motori prevedano di inserire lo stesso sistema di raffreddamento sia per unità di controllo che per unità di propulsione è particolarmente scomodo montare 4 diverse unità in punti differenti, su auto sportive si potrebbe sfruttare le feritoie posteriori e inserire 3 radiatori divisi

italba

I motori elettrici hanno sempre lo stesso rendimento, se adoperi un motore grande o due, magari quattro, più piccoli non cambia niente

italba

Le ruote non devono mica essere sincronizzate, mettono i differenziali apposta per farle girare, se necessario, a velocità diverse. C'è comunque un computer che controlla quanta potenza va alle ruote, non ci vorrebbe molto a fare in modo che arrivi a tutte la stessa potenza, magari anzi variandola per evitare slittamenti o facilitare le curve. No, secondo me è solo questione di costi, quando i motori elettrici ed i controller verranno prodotti in grandissima serie, ossia molto presto, penso che la soluzione di un motore (più piccolo) per ogni ruota si diffonderà, è quella più razionale

Simone

Sincronizzare tutti e 4 i motori alla perfezione può richiedere investimenti in elettronica che molte aziende non possono permettersi.
Produrre centraline o farsi produrre centraline all'altezza e unità di potenza(che sono MOLTO costose) non è economicamente conveniente o facile da implementare.
Con il progressivo passaggio alle elettrice anche le grandi case inizieranno ad implementare soluzioni di questo tipo. Ma ora come ora investire così tanto in R&D per un solo prodotto e poi dover produrre unità poco riciclabili non è conveniente

disqus_uSJK7cFxtw

Qualcosa c'è: il Rivian R1T ha 4 motori, uno per ruota.
Anche la "vecchia" Mercedes SLS Electric Drive aveva 4 motori.
Immagino comunque che per questioni di autonomia sia preferibile avere meno propulsori e qualche tipo di ripartitore o differenziale per distribuire la coppia a tutte le ruote.

PositiveVibes

Poi te la danno con gomme 185 e velocità limitata a 160km/h

goghicche

edit.

Gv83

Dovrebbero forse rivoluzionare troppo le linee di produzione

Fabrizio

Magari intendevano differenziale autobloccante? Se si ottimizza la coppia inviata alle singole ruote..ipotizzo

DjMarvel

il differenziale ci deve essere sempre se un motore gestisce 2 ruote. Non ho capito cosa fa questo sistema.

italba

Ah, ok. Chissà perché ancora nessuno si decide a fare le auto elettriche nel modo giusto, con un motore per ruota

Aristarco

perchè da quello che leggo sono 1 ad asse, non a ruota

italba

Ma se c'è già un motore per ogni ruota a che servono i differenziali?

Aster

Bene

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