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Il PRA è pronto a bloccare 600.000 vetture soggette a richiamo: sconcerto in Olanda

L'RDW, il PRA olandese, vuole bocciare 600.000 auto richiamate, ancor prima che i controlli siano iniziati. Il motivo è sorprendente

Il PRA è pronto a bloccare 600.000 vetture soggette a richiamo: sconcerto in Olanda
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Davide Russo
Davide Russo
Pubblicato il 18 ago 2026

In Olanda si sta palesando l’idea di bocciare l’AAP (Automated Motor Vehicles) per le auto con richiami in sospeso. Dal 2020, le Case produttrici hanno richiamato 2,1 milioni di veicoli a causa di difetti critici per la sicurezza. Ben 600.000 vetture in Olanda non sono ancora state restituite ai concessionari. Solo nel 2025, ben 400.000 automobilisti hanno ricevuto una lettera di richiamo, di cui un terzo senza risposta.

Cosa sta succedendo nei Paesi Bassi? Le avarie dei principali modelli che arrivano anche alle nostre latitudini sono sempre più numerose. Seicentomila automobilisti olandesi potranno presto essere bocciati al collaudo MOT ancora prima che la loro auto vengano effettivamente richiamate per dei problemi. Dietro a questa presa di posizione vi sarebbero svariate negligenze delle Case costruttrici.

Scelta spiazzante

Le vetture finirebbero per essere bloccate per un potenziale difetto già noto al produttore. L’ispezione diventerebbe una mera formalità, anche piuttosto dispendiosa, poiché il registro digitale dei richiami stabilirebbe in anticipo se un’auto può o meno circolare. La direttrice di RDW, Jantina Woudstra, ha spiegato esplicitamente che i richiami non avvengono per un elemento interno allentato, bensì per difetti che compromettono la sicurezza stradale, come freni inaffidabili, rischi di incendio o airbag che esplodono.

Con il mancato superamento della revisione periodica, il PRA olandese sta considerando anche il divieto di vendita e le multe per chi ignorerà il richiamo. Gli automobilisti verranno contattati tramite MijnOverheid (il servizio pubblico) oltre alla classica lettera del produttore. La legge deve essere modificata per l’attuazione di queste misure. Di conseguenza, non è ancora possibile prevedere una data di entrata in vigore, ma la minaccia si è fatta concreta. L’RDW (acronimo di Rijksdienst voor het Wegverkeer) è l’autorità amministrativa indipendente olandese responsabile per la circolazione stradale, i trasporti e la gestione dei veicoli. Nei Paesi Bassi questo ente svolge le funzioni che in Italia sono suddivise tra il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e la Motorizzazione Civile.

Scontro tra le autorità competenti

Il direttore del KNAC (l’automobile club olandese), Peter Staal, ritiene che le conseguenze siano paradossali senza una registrazione preventiva. I proprietari di auto rischiano di subire oggi gli effetti dei problemi tecnici, anche con un deprezzamento del valore della vendita del veicolo, a causa di ritardi amministrativi al di fuori del loro controllo. Inoltre, possono passare settimane prima che i pezzi di ricambio siano disponibili. La riparazione prima della successiva revisione risulta impraticabile, anche con la collaborazione dei proprietari dei veicoli. Vi lasciamo una classifica dei marchi più affidabili del car market.

L’associazione di categoria dei tecnici automobilistici, ATC, ha palesato le criticità di un sistema che fa acqua da tutte le parti. Il presidente Achiel Fermans ha spiegato: “I registri sono incompleti e a volte presentano notevoli ritardi. Di conseguenza, le auto vengono messe fuori servizio anche se gli interventi necessari sono già stati effettuati”.

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