L'Europa punta sull'idrogeno e vara un piano di investimenti

09 Luglio 2020 127

L'Unione Europea punta all'obiettivo molto ambizioso della neutralità climatica entro il 2050. Per questo, ha la necessità di trasformare il suo sistema energetico che attualmente è responsabile del 75% delle emissioni di gas serra. Per raggiungere tale obiettivo, ha deciso di scommettere sull'idrogeno e sull'integrazione dei sistemi energetici per aumentare l'efficienza e tagliare le emissioni. L'idrogeno sarà quindi una priorità e riceverà investimenti dal Recovery fund, da InvestEU, dal fondo per l'innovazione finanziato dall'Ets e dal programma per la ricerca Orizzonte Europa.

IL PROGETTO

La priorità è quella di sviluppare l'idrogeno da fonti rinnovabili come l'energia eolica e solare. Tuttavia, per l'Unione Europea, per portare avanti questo progetto è necessaria un'azione coordinata a livello dell'UE tra settore pubblico e privato. Per riuscire in questa iniziativa, la Commissione ha creato l'alleanza europea per l'idrogeno pulito (European Clean Hydrogen Alliance) che raccoglie al suo interno esponenti della società civile, ministri nazionali e regionali e rappresentanti della Banca europea per gli investimenti.

L'obiettivo di questa alleanza è quello di creare un portafoglio di investimenti finalizzati a incrementare la produzione e sostenere la domanda di idrogeno pulito in Europa. Il progetto sarà attuato in 3 fasi distinte.

  • tra il 2020 e il 2024 sarà sostenuta l'installazione di almeno 6 gigawatt di elettrolizzatori per l'idrogeno rinnovabile nell'UE e la produzione fino a un milione di tonnellate di idrogeno rinnovabile;
  • tra il 2025 e il 2030 l'idrogeno dovrà entrare a pieno titolo del sistema energetico integrato, con almeno 40 gigawatt di elettrolizzatori per l'idrogeno rinnovabile e la produzione fino a dieci milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile nell'UE per trovare applicazione in vari settori come quello dei trasporti;
  • tra il 2030 e il 2050 le tecnologie basate sull'idrogeno rinnovabile dovrebbero raggiungere la maturità e trovare applicazione su larga scala in tutti i settori difficili da decarbonizzare.

Questo progetto legato all'idrogeno fa parte della strategia dell'UE per l'integrazione del sistema energetico che sarà il punto di riferimento per la transizione all'energia verde. Un'iniziativa che si basa su 3 assi portanti: un sistema energetico più circolare, una maggiore elettrificazione diretta dei settori d'uso finale e la promozione di combustibili puliti come, appunto, l'idrogeno rinnovabile.


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Commenti

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BlackLagoon

Guarda che non è come il metano che serve l'infrastruttura. Funziona come per la benza: lo produci in una centrale e viene trasportato via ruota fin dal "benzinaio". L'elettrico ti sembra meno problematico per il trasporto ma produrre batterie è un processo estremamente inquinante e necessita di elementi che vengono estratti, ad oggi, per la maggior parte in zone dove vi sono conflitti e sfruttamento della popolazione. Inoltre le batterie pesano, il loro smaltimento non è banale e richiedono molto tempo per la ricarica. Inoltre vale la regola come per i cellulari: più le ricarichi velocemente, più si degradano.

NOP7356

Non mi risulta ci siano piante di idrogeno e che l'idrogeno si conservi così facilmente da rende tutto così pulito, serve completamente una intera infrastruttura produttore-distributore-utente finale EX NOVO, boh. Io resto dell'idea che l'elettrico è molto meno incasinato da realizzare

Matt7even

Sì vero, è ottimo come combustibile per la fusione nucleare.

luca bandini

L'idrogeno non ha minimamente dimostrato il suo potenziale quindi escluderlo a priori a favore della vecchia e semplice soluzione dell elettrica é sbagliato.
Mobilità indica un termine molto più ampio del solo settore "su gomma".

Matt7even

Ma che problemi hai? ahahahah! Sì, potessi e avessi i cash, una Tesla Model 3 la prenderei. Ma mi tocca accontentarmi di un'auto di segmento B, a gasolio che fa brum brum.

Evivva le auto da fr0cett1!

Che poi, per essere tanto impaurito da un fr0cett0, non capisco, non sono aggressivi. Mica sono come i tuoi compatrioti che vengono appesi come salami e poi scappano come dei ratt1 nelle fogn3.

Pen0so.
Hai paura di chi? di te stesso forse, per dire certe frasi!

BlackLagoon

Le risposte alle tue domande sono piuttosto banali. Nel caso dell'idrogeno vs combustibili fossili, conviene il primo per essere 100% rinnovabile e non produce inquinamento né gas serra né in produzione né durante il consumo.
Sul perché convenga rispetto alle batterie.. banalmente non devi portarti 700kg di zavorra in giro, ci metti niente a fare rifornimento e soprattutto non hai bisogno della stessa enorme quantità di terre rare.

Hégésippe Simon

Ripeto, sono modelli sperimentali a spese di un ente pubblico, il loro costo è assolutamente insostenibile se consideri il costo dell'auto, dell'idrogeno (13,7€/kg) e delle infrastrutture necessarie

Turk

Si dai vai in giro tu con l'elettrica da fro....ce.....tto

NOP7356

Perchè mai dovrebbero traghettarci verso l'idrogeno?
produzione, stoccaggio ( lol ) e distribuzione dell'idrogeno sono gli stessi problemi del combustile fossile.
La corrente c'è già, ovunque, a casa tua, in tutto il mondo.
Potenziare infrastruttura elettrica ( comunque necessario ) con fonti rinnovabili e fine. L'idrogeno al massimo può restare per i camion spedizioni, se riescono ad avere autonomie decenti e logiche di mercato

Signor Rossi
fabbro

quindi?

Maledetto

Il problema è l'infrastruttura e la sicurezza, pensare di usarlo si mezzi a flotte o come alternativa sulle navi ha senso, ma per mezzi privati è molto più difficile da diffondere che le batterie. Ha il suo posto nel futuro, ma non sulle macchine

Karellen

Se c'è un sorplus di energia rinnovabile piuttosto che buttarla può essere utilizzata per produrre idrogeno. Infatti stanno già sperimentando in alcune zone ad addizionare un 5% di idrogeno al gas metano (il gas delle tubature cittadine, non quello per autotrazione).

Karellen

Non credo la ricarica senza fili sia possibile ad una distanza ragionevole, per funzionare ha bisogno che l'energia elettrica sia convertita in magnetica, e questa si dimezza con il raddoppiare della distanza. Per di più i campi magnetici di una certa potenza se alternati danno problemi di salute, dimostrabili scientificamente al contrario di quelli da onde radio.

BlackLagoon

Le auto ad idrogeno usano le celle a combustibile per convertire l'idrogeno in elettricità. Cosa non ti è chiaro?

ste

Peccato le prime applicazioni del litio risalgano a 50 anni fa, ed è diventato usabile per l'automobile una ventina di anni fa.
Si con batterie al piombo inefficienti.
Prova solo a pensare a quanto ci hanno messo a rendere efficiente come oggi i motori endotermici.

Nacyres

Il punto è che, anche se ci si riesce, non verranno utilizzati veramente.. Spero anche io di riuscire a vederne uno funzionante

ste

1 è la stessa corrente che si usa comunque per l'eletrrolisi per l h2, anzi ne devi usare 5 volte tanta per ricavare l'equivalente in autonomia per un auto.
2 sai c'è giusto una piccola differenza di efficienza tra un motore diesel di un auto o camion e un generatore di una centrale, ma giusto piccola eh (il doppio).

ste

Esatto oltre tutto

DjMarvel

Lavorano, idem per le macchine ad idrogeno. Se ne vedono spesso in giro.

Matt7even

Certo, hai ragione. Magari non per tutti i TIR, ma applicabile anche al trasporto pubblico via autobus, difficilmente vedo applicabili queste soluzioni alle auto normali.

Ecco, una formula E a Idrogeno potrebbe starci.

Matt7even

No, quella dell'idrogeno è già in stadio avanzato, e tutto sta nella cella combustibile, e siccome la cella combustibile ha perdite d'efficienza in quanto produce calore, è meno efficiente. Inoltre, anche la cella a combustibile ha bisogno di un accumulatore per lavorare con la batteria e il motore elettrico.
La cella non è altro che un "motore" che produce energia, che viene accumulata su un condensatore (una batteria) la quale poi eroga l'energia che ha immagazzinato al motore elettrico.

Famo un'auto elettrica con range extender ad Idrogeno? ok.
Ma l'idrogeno, a livello energetico, è pessimo. l'unica strada ecologica ed ecocompatibile è quella dell'idrogeno prodotto per elettrolisi, e il rapporto è 4:1. praticamente ha un 25% di efficienza, e per ovviare alle perdite energetiche della rete, dovrebbe essere realizzato in luoghi "tutti in uno" come un parco solare + edificio con produzione di idrogeno, oppure sfruttare il picco delle rinnovabili.
Ma il punto è proprio questo, sfruttare il picco delle rinnovabili.

Con la stessa energia per produrre 100 di idrogeno, ricaricheresti 400 di "pacchi batteria", senza considerare che dal luogo di produzione devi per forza portare l'idrogeno alle stazioni di rifornimento.

Insomma, basterebbe, in linea teorica, sfruttare l'accumulatore delle eventuali auto elettriche da riempire con i picchi di rinnovabile.
Più colonnine e minor prezzo, nelle fasce orarie favorevoli, potrebbe essere una bella idea.
Sulla carta è sicuramente più fattibile ricaricare le auto elettriche che ad idrogeno. Anche se non sono assolutamente contro l'idrogeno, sia chiaro. è che non è per tutti gli usi. Difficilmente lo vedo applicabile all'autotrazione tradizionale. Meglio sui TIR (magari con pantografo) o sui mezzi di trasporto cittadini. Lì si ha più senso l'idrogeno

Tetsuya Akira

in realtà le auto ad idrogeno che si vuole far circolare sono quelle che convertono l'idrogeno in energia elettrica e non quelle a scoppio tradizionale, che hanno una autonomia superiore anche 6-800km che richiedono poco più che 5 minuti per ricaricare un auto.
Il problema è che oggi come oggi stoccare l'idrogeno oltre ad avere costi proibitivi, richiede moltissima energia per essere prodotto.
Certo è che potrebbe essere una alternativa interessante.

Matt7even

No no, siete anche quella cosa in mezzo alle gambe ;)

Se parli senza cognizione di causa, tanto per dare fiato alla bocca, preparati un po' di vigorsol perché è disgustosamente nauseabonda la solita marea di luoghi comuni che sentenziate ;)

TeslaDream

E fra l'altro intorno a quella decade verranno terminati e accesi il reattore nucleare a fusione ITER e il suo gemello DEMO..
Chissà se riusciranno nell'intento, spero in futuro di esser ancora su questa terra per vederne gli effetti.

tulipanonero1990

E io ti dico che non è un problema portare i cavi dove servono. L'alfabetizzazione, quella si che è stata una sfida, non questa.

Giulk since 71'

Non si tratta di vivere nel Burundi, si tratta di capire che anche se hai l'elettricità non ti basta un filo di rame per cablare anche solo una trentina di colonnine o wall necessarie per un singolo condominio

tulipanonero1990

Ho girato lo stivale in lungo e in largo, isole comprese, anche molte minori, pochissime volte mi sono ritrovato in posti non raggiunti dall'energia elettrica. Siamo un paese sviluppato ma a leggere certi commentatori sembrerebbe di vivere nel Burundi.

NOP7356

what

Giulk since 71'

L'idrogeno al contrario delle ( attuali ) batterie, permette una ricarica stile auto a benzina o gpl / metano al distributore, il discorso sta tutto li, per le elettriche a batteria devi installare a regime un bel pò di colonnine, sulla carta è fattibile per carità, bisogna vedere tempi e modi però

Comunque come può migliorare la tecnologia delle batterie può migliorare anche quella dell'idrogeno

Giulk since 71'

Le cose sono due, o abiti in una zona fortunata, magari un bel villino con annesso posto auto e ignori il resto del mondo, oppure non sai di cosa stai parlando

LB1982

Immagina il 2050.
Auto elettriche a batteria economiche e convenienti, ovunque.
La trasmissione dell'energia elettrica senza fili si sarà sviluppata al punto da rendere possibile la ricarica del veicolo in movimento (dei prototipi esistono già oggi).
Dal punto di vista dell'utente l'auto elettrica a batterie sarà un mezzo con autonomia illimitata che non necessita mai di essere ricaricata.
A questo punto immagina quanto sarà allettante proporre come alternativa un'auto a idrogeno che richiede di fermarsi ogni 400km per essere ricaricata...

tulipanonero1990

Sì ma a noi di quei posti non ce ne frega niente. Se non ci è arrivata la corrente finora vuol dire che non serviva

Hégésippe Simon

"Girano" dei modelli sperimentali a spese di Pantalone. I costi di produzione e distribuzione non sarebbero sostenibili in nessun altro caso

ermo87

Walut¿

Giulk since 71'

Esiste già dove? in moltissimi posti la devi portare l'elettricità e non ti basta una cavetto di rame se vuoi quella veloce che richiede parecchi KW, secondo me la fai troppo semplice, come detto già cablare un insieme di garage di un condominio non è cosi facile

BlackLagoon

lolwut?

LB1982

Marchionne di fatto ha venduto solo auto a benzina, gasolio e metano.

LB1982

Per le auto elettriche le batterie sono già oggi vincenti sulle celle a combustibile. Per applicazioni domestiche vorreste sostituire il metano con l'idrogeno? Non credo. Al limite con altre tecnologie tipo piano cottura a induzione o riscaldamento a pompa di calore.
Nelle applicazioni industriali? Mah...

DanD

Non esiste solo il mercato auto dove è di difficile trasporto/sicurezza.
Inoltre si parla di 2050 (tra 30 anni), come ho già detto sopra anche nel 1990 nessuno avrebbe puntato sull'elettrico per la mobilità...

AcommonAlien

Sei milionario?

DanD

Mancano 30 anni.
E' come se nel 1990 avessi detto: "Ma scusa non stiamo puntando su diesel che consuma poco, costa meno e fa più km con un pieno? Che ce ne facciamo dell'elettrico?"

tulipanonero1990

Le alimenti con una infrastruttura che esiste già, che a sua volta si poggia su di una infrastruttura che può reggere un carico maggiore di quando non faccia già e il cui potenziamento è in corso :-)

sassi

www. youtube. com / watch?v=jV8rpumumxo

danieleg1

Dici poco, se i futuri camion saranno ad idrogeno non mi pare affatto che sia una nicchia così piccola.

danieleg1

Per l'uso privato in automobili è sicuramente problematico, ma onestamente non lo vedo male per aziende di autotrasporti con flotte di camion o anche per le navi.

arma988

A prescindere dal discorso economico, secondo me quella dell'idrogeno non potrà mai essere una strada realmente percorribile, o comunque che abbia un'efficienza e una convenienza tale da rendere l'idrogeno la principale fonte energetica del futuro. Semplicemente perchè per produrre idrogeno bisogna spendere energia, qualunque sia la fonte. Maggiore domanda di idrogeno=più energia necessaria per produrlo. Semplicemente il discorso non regge.

arma988

A prescindere dal discorso economico, secondo me non potrà mai essere una strada realmente percorribile o comunque che abbia un'efficienza e una convenienza tale da rendere l'idrogeno la principale fonte energetica del futuro. Semplicemente perchè per produrre idrogeno bisogna spendere energia, qualunque sia la fonte. Maggiore domanda di idrogeno=più energia necessaria per produrlo. Semplicemente il discorso non regge.

Mauro Morichetta

Non sarà perché le vetture elettriche se le stanno a da in faccia?

William
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