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Hyundai punta al mercato USA delle elettriche: fabbrica da 5,54 miliardi di $

Saranno investiti 5,4 miliardi di dollari

Hyundai punta al mercato USA delle elettriche: fabbrica da 5,54 miliardi di $
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 ott 2022

Il piano di crescita del Gruppo Hyundai nell'elettrico passa anche per gli Stati Uniti. Infatti, l'azienda coreana ha inaugurato il cantiere del nuovo impianto di produzione Hyundai Motor Group Metaplant America presso il Bryan County Mega-Site (Georgia). All'interno di questo sito si andranno a produrre veicoli elettrici a marchio Hyundai, Genesis e Kia oltre alle batterie. L'inizio della produzione commerciale è prevista per la metà del 2025.

La nuova fabbrica avrà anche un impatto positivo per l'economia del luogo visto che darà lavoro a circa 8.100 persone. Per questo progetto, saranno investiti 5,54 miliardi di dollari. Una parte di questa cifra sarà a carico di alcuni partner del Gruppo coreano.

Hyundai e gli abitanti della Georgia condividono molte qualità: il rispetto per la storia, l’ingegno, la creatività e la determinazione a rendere il mondo migliore per le prossime generazioni. Oggi i nostri veicoli elettrici sono riconosciuti ai vertici del mercato e, grazie a questa partnership, siamo determinati a diventare leader globali in materia di elettrificazione, sicurezza, qualità e sostenibilità. Con Hyundai Motor Group Metaplant America, continueremo la nostra trasformazione da una semplice casa automobilistica a fornitore di soluzioni di mobilità leader nel mondo.

300 MILA VETTURE ELETTRICHE ALL’ANNO

Per questa nuova fabbrica, il Gruppo Hyundai utilizzerà tutte le più avanzate tecnologie. Lo stabilimento della Georgia diventerà un impianto di produzione intelligente: tutti i processi di produzione, raccolta ordini, approvvigionamento, logistica e produzione, saranno ottimizzati utilizzando i dati e l’intelligenza artificiale.

Inoltre, in ottica sostenibilità, lo stabilimento si affiderà principalmente a fonti di energia rinnovabile e utilizzerà tecnologie di riduzione delle emissioni per soddisfare i requisiti RE100. Una volta a regime, da questa fabbrica si andranno a produrre 300 mila auto elettriche ogni anno. Per il momento non sappiamo ancora quali modelli saranno prodotti all'interno del nuovo stabilimento anche se dovrebbero essere basati sempre sulla piattaforma E-GMP. Hyundai ha solamente evidenziato che sarà possibile, all'inizio, gestire 5 modelli diversi all'interno della fabbrica.

Questo nuovo sito produttivo sarà molto importante per la strategia di crescita del Gruppo coreano nel settore elettrico. L'obiettivo è quello di vendere 3,23 milioni di veicoli completamente elettrici all’anno entro il 2030. Con le ulteriori capacità di produzione di veicoli elettrici e batterie negli Stati Uniti, il Gruppo intende mantenere la sua posizione fra i primi tre produttori di veicoli elettrici negli Stati Uniti.

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Commenti Regolamento
N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

se trovano un modo per produrre idrogeno senza dispendio energetico resta comunque una demenzialità rispetto all'elettrico perché andrebbero convertiti milioni di distributori per costi miliardari, stoccato idrogeno e spostato in giro ovunque come attualmente i carburanti
e dovrebbero almeno risolvere il problema del congelamento degli apparati con relativi tempi morti in cui nessuno può fare rifornimento
Se anche risolvessero questi due problemi, sarebbe comunque una emerita cacca

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Le variabili sono tante, e non sempre seguono la logica della scienza. E' sufficiente pensare al metano che in pochi mesi ha quadruplicato il costo all'utente finale.
Motivo percui, è davvero diffficile fare previsioni

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non parla di auto ma di mezzi pesanti...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le leggi della termodinamica non si possono cambiare.
Le auto ad idrogeno saranno sempre inefficienti e costose.
Le batterie delle auto elettriche non possono che migliorare.

Le auto ad idrogeno sono sempre più una tecnologia fallimentare.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo letteralmente solo all'inizio della "rivoluzione" del mondo automotive, non sappiamo ancora che piega prenderà, fare il tifo adesso per una soluzione o per l'altra è paragonabile al fare il tifo per una console o per l'altra quando sono appena uscite, oppure pensare di prevedere come andrà il mercato smartphone quando fu presentato il primo iphone.

Fra almeno 5 anni potremo iniziare a fare valutazioni, ma fino a quel momento è solo tifo insulso e fanboysmo ingiustificato.

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sicuramente l'unica soluzione sensata. È una possibile soluzione, che è un discorso diverso.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

che l'idrogeno abbia grossi problemi di stoccaggio e produzione è un dato di fatto ma prevdere che nei prossimi 30 anni non ci possano essere evoluzioni in questo settore mi sembra difficile. Per 20 anni le batterie agli ioni di litio sono state ritenute pericolose per l'adozione di massa e solo 14 anni fa si è sviluppata la ricarica rapida. Vedremo a cosa porteranno ulteriori studi e scoperte di nuovi materiali...

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono auto ad idrogeno > sono sempre stati fallimenti, è da 30 anni che ci riprovano e ora pure toyota dopo aver aperto diversi distributori in america ha mollato la presa, i distributori in inghilterra chiudono
però sì, hai ragione, è il futuro
trasformare la corrente in idrogeno che deve essere trasportato ed immagazzinato in distributori che costano milioni di euro e che si congelano e che possono creare code di ore e che hanno più pezzi soggetti a rotture di un semplice motore elettrico è più efficiente di spedire la corrente direttamente in auto elettriche
ah no

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

riuscite a fare il tifo da stadio pure nei commenti agli articoli sulle fabbriche hyundai. L'idrogeno è lo step eventualmente successivo, visto che al momento di modelli disponibili sul mercato ce ne sono zero e gli unici impianti che producono idrogeno "verde" sono ancora in fase sperimentale. E' sicuramente l'unica soluzione sensata per i camion o trasporti di grandi dimensioni, a meno che non si vogliano creare batterie grosse come i camion stessi.
Questa cosa che se l'elettrico vince l'idrogeno perde o viceversa mi ricorda quei poveracci che fanno console war. Crescete.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ma no, l'idrogeno, lo dicono tutti i peppino ed esposito del blog di accadì
l'idrogeno è il futuro
fallimento di questa fabbrica in 2 mesi, già previsto da peppino
spiaze

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

quante braccia rubate all'agricoltura... :)