Cerca

Hyundai continua a puntare sull’idrogeno: al CEM16 la strategia per la transizione energetica

Dal SUV NEXO alle tecnologie fuel cell, il Gruppo coreano rilancia la sfida della decarbonizzazione globale.

Hyundai continua a puntare sull’idrogeno: al CEM16 la strategia per la transizione energetica
Vai ai commenti
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 29 ago 2025

In occasione del Clean Energy Ministerial 16 (CEM16), tenutosi a Busan e co-organizzato da Corea e Brasile, Hyundai ha ribadito la propria visione strategica per un futuro energetico basato sull’idrogeno. L’evento ha rappresentato un’importante piattaforma di confronto internazionale, coinvolgendo i rappresentanti di oltre cinquanta Paesi e organizzazioni globali come l’Agenzia Internazionale dell’Energia, l’UNIDO e la Banca Mondiale.

La strategia globale dell’idrogeno secondo Hyundai


A presentare la strategia è stato Ken Ramirez, a capo della divisione Energy & Hydrogen Business di Hyundai, che ha illustrato l’approccio dell’azienda nel rendere l’idrogeno una soluzione pratica e su larga scala. La strategia ha due obiettivi concreti. Da un lato spingere la decarbonizzazione dell’industria attraverso applicazioni nei trasporti e nella logistica, dall’altro aumentare l’efficienza dell’intera filiera energetica con tecnologie avanzate e progetti pilota già operativi in varie aree del mondo.

Tra gli esempi più significativi presentati ci sono NorCAL ZERO e HTWO Logistics, due iniziative sviluppate negli Stati Uniti. In Corea, invece, il Gruppo ha messo in evidenza progetti come il trasporto su gomma a idrogeno nel porto di Pyeongtaek e le attività in corso all’aeroporto di Incheon, dove questa tecnologia è già impiegata per la logistica e altri servizi.

Nel secondo incontro, incentrato sul futuro dei carburanti, Hyundai ha approfondito il ruolo dell’idrogeno come risorsa strategica per l’energia di domani. Ha mostrato i progressi nella tecnologia fuel cell applicata ai veicoli e gli investimenti in nuove soluzioni per la produzione dell’idrogeno, come la trasformazione dei rifiuti e gli hub per l’elettrolisi. In questo scenario il Gruppo ha ribadito quanto sia urgente arrivare a standard condivisi e certificazioni internazionali, elementi chiave per sviluppare infrastrutture adeguate e attirare nuovi investimenti.

Il ruolo della Hyundai NEXO


A rafforzare visivamente il messaggio della casa coreana è stato l’impiego di una flotta di trentadue Hyundai NEXO a celle a combustibile per il trasporto dei delegati ministeriali. È la prima volta che veicoli FCEV vengono utilizzati come mezzi ufficiali in un evento internazionale di questo livello. Ogni veicolo è stato personalizzato con la grafica dedicata all’evento e dotato di materiali informativi in lingua inglese sulla tecnologia a idrogeno e sul brand HTWO.

La Hyundai NEXO, fiore all’occhiello della strategia a idrogeno del Gruppo, offre un’autonomia che può arrivare fino a 700 km con una ricarica di soli cinque minuti. Il nuovo motore elettrico da 150 kW ne fa un punto di riferimento nel segmento dei veicoli passeggeri a celle a combustibile, dimostrando come l’idrogeno sia una realtà tecnologica su cui puntare, come confermato anche dai recenti test sull’autobus UNIVERSE Fuel Cell condotti in Arabia Saudita.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento