Hyundai continua a puntare sull’idrogeno: al CEM16 la strategia per la transizione energetica
Dal SUV NEXO alle tecnologie fuel cell, il Gruppo coreano rilancia la sfida della decarbonizzazione globale.

In occasione del Clean Energy Ministerial 16 (CEM16), tenutosi a Busan e co-organizzato da Corea e Brasile, Hyundai ha ribadito la propria visione strategica per un futuro energetico basato sull’idrogeno. L’evento ha rappresentato un’importante piattaforma di confronto internazionale, coinvolgendo i rappresentanti di oltre cinquanta Paesi e organizzazioni globali come l’Agenzia Internazionale dell’Energia, l’UNIDO e la Banca Mondiale.
La strategia globale dell’idrogeno secondo Hyundai
A presentare la strategia è stato Ken Ramirez, a capo della divisione Energy & Hydrogen Business di Hyundai, che ha illustrato l’approccio dell’azienda nel rendere l’idrogeno una soluzione pratica e su larga scala. La strategia ha due obiettivi concreti. Da un lato spingere la decarbonizzazione dell’industria attraverso applicazioni nei trasporti e nella logistica, dall’altro aumentare l’efficienza dell’intera filiera energetica con tecnologie avanzate e progetti pilota già operativi in varie aree del mondo.
Tra gli esempi più significativi presentati ci sono NorCAL ZERO e HTWO Logistics, due iniziative sviluppate negli Stati Uniti. In Corea, invece, il Gruppo ha messo in evidenza progetti come il trasporto su gomma a idrogeno nel porto di Pyeongtaek e le attività in corso all’aeroporto di Incheon, dove questa tecnologia è già impiegata per la logistica e altri servizi.
Nel secondo incontro, incentrato sul futuro dei carburanti, Hyundai ha approfondito il ruolo dell’idrogeno come risorsa strategica per l’energia di domani. Ha mostrato i progressi nella tecnologia fuel cell applicata ai veicoli e gli investimenti in nuove soluzioni per la produzione dell’idrogeno, come la trasformazione dei rifiuti e gli hub per l’elettrolisi. In questo scenario il Gruppo ha ribadito quanto sia urgente arrivare a standard condivisi e certificazioni internazionali, elementi chiave per sviluppare infrastrutture adeguate e attirare nuovi investimenti.
Il ruolo della Hyundai NEXO
A rafforzare visivamente il messaggio della casa coreana è stato l’impiego di una flotta di trentadue Hyundai NEXO a celle a combustibile per il trasporto dei delegati ministeriali. È la prima volta che veicoli FCEV vengono utilizzati come mezzi ufficiali in un evento internazionale di questo livello. Ogni veicolo è stato personalizzato con la grafica dedicata all’evento e dotato di materiali informativi in lingua inglese sulla tecnologia a idrogeno e sul brand HTWO.
La Hyundai NEXO, fiore all’occhiello della strategia a idrogeno del Gruppo, offre un’autonomia che può arrivare fino a 700 km con una ricarica di soli cinque minuti. Il nuovo motore elettrico da 150 kW ne fa un punto di riferimento nel segmento dei veicoli passeggeri a celle a combustibile, dimostrando come l’idrogeno sia una realtà tecnologica su cui puntare, come confermato anche dai recenti test sull’autobus UNIVERSE Fuel Cell condotti in Arabia Saudita.