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Hyundai IONIQ 5: nuovi dettagli sull'elettrica

Emergono nuove informazioni sull'elettrica Hyundai IONIQ 5 che sarà presentata all'inizio del 2021.

Hyundai IONIQ 5: nuovi dettagli sull'elettrica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 dic 2020

Hyundai ha fatto già sapere che la sua nuova elettrica IONIQ 5 sarà presentata all'inizio del 2021. Un modello molto importante per il costruttore coreano che poggerà sulla nuova piattaforma E-GMP su cui saranno realizzati tanti altri modelli a batteria. La cosa interessante è che sul sito austriaco di Hyundai, la IONIQ 5 si può già preordinare in una versione First Edition disponibile in soli 150 esemplari. Le consegne sono previste per giugno/luglio 2021.

The Korean Car Blog è riuscito ad ottenere alcune informazioni in più sulla scheda tecnica dell'auto. Secondo quanto riportato, la versione First Edition disporrà di un powertrain con un doppio motore elettrico per una potenza complessiva di 230 kW. La trazione sarà integrale. La batteria disporrà di una capacità di 58 kWh e sarà in grado di offrire sino a 450 Km di autonomia secondo il ciclo WLTP. Le prestazioni saranno ottime visto che nel classico scatto da 0 a 100 Km/h basteranno 5,2 secondi.

Dettagli interessanti anche sul fronte della ricarica. Di serie l'auto disporrà di un caricatore da 11 kW. Grazie all'architettura a 800 V, in corrente continua la IONIQ 5 sarà in grado di ricaricare ad altissima potenza. Secondo quanto riportato, per passare dal 20% all'80% della capacità dell'accumulatore basteranno 15 minuti.

Tra gli accessori a disposizione ci saranno anche un tetto con pannelli solari e la possibilità di sostituire gli specchietti laterali con delle telecamere. Inoltre, a quanto riporta la fonte, in un secondo momento arriverà una variante dell'auto con un pacco batteria da 73 kWh in grado di offrire 550 Km di autonomia. Sul fronte del design sappiamo, adesso, le misure della IONIQ 5: 4.640 mm lunghezza x 1.890 mm larghezza x 1.600 mm altezza. Il passo sarà di 3.000 mm. Si ricorda, infine, che l'auto deriva dalla concept car Hyundai 45.

[Fonte immagine: The Korean Car Blog]

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Commenti Regolamento
P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma con Ioniq puntano a fare un marchio che avrà auto per i vari segmenti come fa VW con la linea ID, dove c'è la ID.3 ed uscirà la ID.4 a prezzi e segmenti diversi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo a casa è possibile avere anche potente veramente esagerate.
Ad esempio dal sito del mio gestore posso chiedere fino a 10 kW monofase e 15 kW trifase.
Ma in seguito a verifica del distributore è possibile avere anche 20 - 30 - 50 - 90 kW trifase.

Con 10 kW si carica completamente una Model S in una notte.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie col tempo costano sempre meno e dare 300cv ad un motore elettrico non é nemmeno così difficile...
300cv per 45.000€ li ricevi sulle vetture a benzina. Per quello pensavo potessero stare su quei prezzi.

Avere una Ioniq ad un prezzo inaccessibile o superiore alla Tesla non avrebbe molto senso no?

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere di una categoria superiore alla Kona che probabilmente verrà sostituita dalla Ioniq 3. Magari la versione con batteria piccola costerà non molto di più della Kona, ma l'altra secondo me costerà ben di più...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la correzione. Ho aggiornato solo il 230V nella mia testa :P Effettivamente ora si ha 400V non più 380V.

Comunque il problema rimane... Non puoi inviare gli autisti a rifornirsi in autostrada. Dovresti poter fornirti anche a casa... Quindi prima o poi devono portare la 20kV anche vicino ai posteggi di casa.

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hyundai ha investito tantissimo sull'elettrico e la Kona di oggi è l'auto che percorre più strada a parità di prezzo con altri marchi. Prevedo un ottimo futuro per il marchio

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me di più. Stiamo parlando di una media sportiva adesso

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica domestica in Europa è sempre AC a 230 V monofase o 400 V trifase.
Le stazioni DC (autostrade) sono alimentate in media tensione (20 - 30 mila V).

Praticamente in ogni centro abitato l’elettricità arriva in media tensione, viene convertita in bassa tensione solo per “l’ultimo miglio”

Comunque 20% - 80% in 15 minuti è un ottimo dato, equivalgono a 140 kW (175 A) di media, 175 kW (220 A) per il modello con la batteria più grande.
Sono potenze che iniziano ad essere abbastanza comuni.

p.s. La tensione della trifase è ~400V (=230*√3)

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non li fanno. Se non arriviamo a 11kW!
Il problema é arrivare a 11kW a casa!

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

non ti arrivano 2kv per ragioni di sicurezza , 220 v sono piu facili da isolare rispetto ai 2000v e creano meno interferenze , tranq che i conti li sanno fare

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello... Se ti arrivasse a 2kV, basterebbero 10A.

Colonnine del genere puoi averle solo negli autogrill a sto punto...

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

a casa hai solo 3.5Kw per avere di piu puoi chiedere al tuo gestore mi pare fino a 5.5Kw , solo con una wallbox puoi andare oltre .
puoi girarla come vuoi tra Voltz e ampere ma la potenza totale a casa tua non potra mai superare quella che ti da il gestore . 230/50A ti si fondono tutti cavi di casa è un conto sbagliato . gli 800v credo siano riferiti alle colonnine di ricarica incorrente continua

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Però nelle nostre case arriva a 230V (sovrapponendo 2 fasi, a 380V).

Quindi ci arriva a 230V. Noi a quel punto riconvertiamo a 800V (11kW significa 230V/50A). Pensa quando sarà tipo a 50kW...

Se davvero in futuro sarà tutto elettrico, forse sarebbe meglio predisporre linee a 2kV nelle nostre case :P

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

nel trasporto di energia conviene sempre avere un alta tensione e poca corrente in modo da avere meno dispersione e poi per portare alte correnti occorrono cavi molto piu grandi con tutto quello che ne consegue

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché credi possa essere diverso da quello attuale? 45.000€?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Se in futuro queste auto avranno bisogno di oltre 800V, mi chiedo a cosa serve lo sforzo enorme per portare da 220.000V a 230V, per poi riportare la tensione a 800V con correnti di oltre 50A!

Alla faccia di chi: "ma ci mette una eternità a caricare". Ancora le case non sanno come costruire una elettrica e Hyundai la carica in 15 minuti. Figurarsi tra 10 anni (quando avremo magari la 2200V direttamente in garage :).

R
Robby_fuck 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un'idea di prezzo?