Hong Kong toglie gli incentivi per le auto elettriche dopo 32 anni
Il governo locale ha deciso di eliminare gli sgravi fiscali per l’acquisto di auto elettriche, presenti fin dal 1994. Oggi le BEV rappresentano il 70% dell’immatricolato.
Il governo di Hong Kong Dopo ha ufficialmente deciso di interrompere gli incentivi fiscali per l’acquisto di auto elettriche da parte dei privati dopo 32 anni. Sì, avete capito bene: nel piccolo paese asiatico le BEV (Battery Electric Vehicle) venivano incentivate fin dal 1994, quando la produzione di serie era praticamente inesistente e l’elettrico era ancora in una fase pionieristica. Nonostante la lungimiranza, nel 2018 le auto elettriche rappresentavano solo l’1% delle vendite, oggi invece hanno raggiunto una quota del 70% delle nuove immatricolazioni. Da qui la decisione di togliere il sostegno pubblico, considerando il mercato locale dell’elettrico ormai maturo.
Bonus importanti
Fino allo scorso marzo 2026, i residenti di Hong Kong potevano usufruire di sgravi consistenti: rottamando un’auto termica e acquistando una BEV, si poteva ottenere un vantaggio fiscale fino a circa 19.000 euro (172.500 dollari locali), oltre all’esenzione della tassa sull’immatricolazione. Questi incentivi rimarranno ora in vigore (fino al 2028) esclusivamente per i motocicli e per i veicoli commerciali.
Hong Kong punta sulla ricarica domestica
Esaurita la fase dei bonus all’acquisto, la strategia di Hong Kong si sposta ora sull’infrastruttura di ricarica. Il governo ha stanziato circa 400 milioni di euro (3,5 miliardi di dollari locali) per migliorare la rete di ricarica residenziale. L’obiettivo è di installare colonnine per circa 140.000 posti auto nei condomini privati nel biennio 2027-2028, garantendo così la sostenibilità del parco circolante.
BYD leader del mercato
È interessante guardare le dinamiche del mercato locale, che da ora sarà in regime di libera concorrenza. Lo scorso anno si è assistito a un cambio al vertice: il marchio leader nelle vendite di auto elettriche a Hong Kong non è più Tesla, ma BYD: determinante è stato il successo della Sealion 07 e della compatta Atto 2, lanciata a un prezzo ultra-competitivo. Anche nel settore delle monovolume, storicamente dominato da Toyota, avanzano i marchi cinesi come Denza, Zeekr e XPeng.
Il futuro è elettrico
L’eliminazione degli incentivi si colloca nell’ambito di un percorso che porterà entro un decennio all’elettrico per legge: entro il 2035, infatti, Hong Kong vieterà l’immatricolazione di qualsiasi auto con motore a combustione, comprese le ibride.