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Accordo Ue-Serbia, progetto Jadar per l'estrazione di litio

Il progetto Jadar per l'estrazione del litio ha ottenuto il via libera e la Serbia e l'Ue hanno firmato un accordo per lo sfruttamento di materie prime sostenibili.

Accordo Ue-Serbia, progetto Jadar per l'estrazione di litio
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Linda Brunelli
Linda Brunelli
Pubblicato il 21 lug 2024

Nel 2022 il governo serbo aveva revocato le concessioni per lo sviluppo del giacimento di litio da parte della multinazionale Rio Tinto. Nonostante le controversie, il progetto Jadar per l'estrazione del litio ha ottenuto il via libera. La Serbia, ha altresì firmato un protocollo d'intesa con l'Unione Europea per una collaborazione strategica nello sviluppo di batterie e veicoli elettrici e nello sfruttamento delle materie prime sostenibili

La riunione per la stipulazione dell'accordo, avvenuta nella capitale serba in presenza del presedente Aleksandar Vucic, del cancelliere tedesco Olaf Scholz e del vicepresidente della commissione Ue e commissario per l'unione energetica Maros Sefcovic, è stata tenuta dopo la decisione delle autorità di Belgrado di riprendere in mano il progetto Jadar. 

Alla firma dell'accordo erano presenti anche Luca Gori, Anke Konrad e Christopher Hill, ossia l'ambasciatore d'Italia a Belgrado, l'ambasciatrice tedesca e l'ambasciatore degli Stati Uniti, oltre ai ministri del governo serbo ed è stato firmato dal commissario Sefcovic e la ministra dell'energia serba Dubravka Djedovic Handanovic. 

 

POGETTO JADAR

Il progetto Jadar, che terminerà nel 2028 grazie agli investimenti di 2,2 miliardi di euro, ha sin da subito scatenato un gran numero di controversie, sia tra il popolo sia tra le associazioni ambientaliste. Le cifre però parlano chiaro, sembrerebbe che la miniera con le sue 58.000 tonnellate di litio estratto ogni anno – tra le più grande d'Europa – sia in grado di aiutare la transizione verso un mondo più verde e garantire la produzione di un milione di veicoli elettrici, soddisfacendo così il 90% del fabbisogno europeo.

Inoltre, sarà un tassello in più per raggiungere gli obiettivi prefissati dall'Accordo di Parigi riguardo la decarbonizzazione entro il 2050.I dibattiti nascono soprattutto dai timori di disastri ambientali, infatti, per estrarre questo metallo sono necessari diversi milioni di litri d'acqua. Acqua che al termine del processo non potrà essere rimessa in circolo nell'ambiente perché ricca di metalli pesanti e residui organici. 

Prima di essere immessa nuovamente in natura dovrà, quindi, essere sottoposta a trattamenti accurati e specifici che andranno delegati ad aziende private che gestiscono impianti estrattivi, ma che avranno di conseguenza un costo maggiore per l'intero progetto. 

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Commenti Regolamento
u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Giá fatto oltre 15 anni fa.L'Italia sta perdendo competitivitá da oltre 30 anni, il fatto che l'energia alle colonnine sia tra le piú care in Europa non mi pare tanto diverso se parliamo di benzina/diesel, forniture elettriche, pedaggi autostradali,...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Super griiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Quindi tutti andranno

terza persona plurale del futuro semplice indicativo di andare

Non ci può essere ora una cosa futura, le basi 🤷

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta andare a vivere all'estero, problema risolto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono le colonnine vicino casa per tutti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, nel parcheggio vicino a casa

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi? Che poi il problema é puramente italiano, all'estero sono tutte piú convenienti rispetto all'Italia: e poi non é vero che sono aumentate, anzi sono appena diminuite dal 1 Luglio ...ed ovviamente noi abbiamo la fortuna di avere ENEL come operatore principale...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tutti andranno in Austria o in Svizzera a caricare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La transizione non la si fa dall'oggi all'indomani, e continui a usare l'italia generalizzando, quando in altri paesi il prezzo delle colonnine sta scendendo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fai 2 giri d'isolato da 200km l'uno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quei 400 togline almeno 200

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Però intanto il prezzo che sale è quello delle colonnine elettriche

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, importantissima scoperta: é da oltre 1 anno che l'Arabia impone il 10% di tagli alla produzione all'OPEC per tenere il prezzo il piú alto possibile ma il mondo é pieno di petrolio e per un Arabia che cerca di abbassare la produzione, c'é qualcun altro pronto ad immettere piú petrolio (USA in primis, Russia nei canali paralleli). Inoltre la Cina, il piú grande consumatore, é da un bel pezzo che non acquista come prima: c'é la Russia che glielo regala a prezzo di saldo e la loro economia non é certo brillante come un tempo.

Quindi altro che aprire nuovi pozzi, giá non sanno cosa farsene con quelli esistenti e giá a Gennaio avevano detto che i progetti di nuovi pozzi erano definitivamente congelati.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow, hai degli isolati da 400km, mai visti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devi fare solo il giro dell'isolato va bene

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto si ricarica a casa, quindi 0 problemi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio. Alle condizioni attuali non funziona

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi hai già detto la transizione ecologica non si può fare.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai una EV e carichi sempre alle colonnine ti sei chiaramente fatto male i conti. La EV si compra se puoi caricare a casa. Questa comodità con le ICE non esiste..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle colonnine è più che raddoppiato il prezzo della corrente, tant'è che conviene più il diesel o il gas

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedila così: meglio far estrarre e far consumare i giacimenti che potrebbero essere sfruttati dal tuo competitor prima di intaccare le tue riserve. In molti giochi di strategia è una prassi molto comune…

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora il prezzo della bolletta elettrica è calato mentre la benzina resta comodamente a 1.85. Io pagavo certe cifre per la 100 ottani nel 2019… 🤡

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

per ora sono aumentati di brutto solo i prezzi alle colonnine elettriche

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il prezzo dei carburanti aumenteranno per compensare le perdite di guadagno, e le spese di gestione che sono fisse

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi vuol dire che scenderà i prezzo dei carburanti e salirà il prezzo alla colonnina elettrica

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quali sarebbero questi paesi ?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la serbia è il miglior alleato europeo della russia, cosa mai potrà andar storto, visto che in parallelo continuano ad ammassare truppe al confine kosovaro (dove c'è la missione ONU/NATO KFOR)?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E una notizia da weekend per una sentenza che va avanto da 4 anni,hanno fatto copia e incolla e nenache tu sai cosa succedera nel 2028,magari la serbia si unisce alla russia o peggio cina e ti attachi al tram

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto quanto pagano i collaboratori di HD Blog ti stupisci anched dei calcoli del cavolo?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambia il fatto che chi ha scritto l'articolo ha fatto calcoli del cavolo.
L'anno scorso sono state vendute in Europa più di 1.4 milioni di BEV, nel 2028 se la transizione deve funzionare devono essere vendute annualmente oltre 6 mil di BEV.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ci penserano le miniere di germania austria e portogallo

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue scoregge inquinano

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

I pietrofili ora si indigneranno

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
garantire la produzione di un milione di veicoli elettrici, soddisfacendo così il 90% del fabbisogno europeo.

🙄😕Non soddisfa nemmeno il fabbisogno attuale come può soddisfare quello del 2028 in poi?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Litio in serbia,fostato in norvegia e forse anche litio sotto il mare,siamo a cavallo,sempre che i serbi non tornino a giocare a due porte.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Di certo NON lo potrà fare con petrolio e gas.

Può prodursi pannelli FV, pale eoliche, batterie, accumuli gravitazionali.
Ma NON potrà mai prodursi petrolio e gas.

E fortunatamente almeno alcuni paesi sembra lo abbiano compreso.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ora è arrivato il momento propizio per l'Europa , arricchirsi con batterie e auto elettriche...sarà un cambio generazionale ..🤭🤭🤭

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il petrolio ha i giorni contati, la domanda resterà piatta fino al 2030 e poi comincerà a scendere, colpita dalla crescita del trasporto elettrico. Ora lo dicono anche i grandi gruppi petroliferi: lo ha appena fatto British Petroleum nel suo ultimo report.

Entro il 2030 – secondo l’outlook del gruppo britannico – la domanda globale di petrolio sarà di poco superiore ai 100 milioni di barili al giorno, secondo le previsioni di BP. Ma entro il 2050, la cifra scenderà a 75 milioni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon per loro. Ma noi non siamo in Arabia Saudita.
L'Arabia Saudita NON fa parte dell'Europa. Non pagano tasse in Europa, non condividono storia, tradizioni, istituzioni... sono solo nostri fornitori e grazie a paesi come in nostro si sono stra arricchiti in questi ultimi 50 anni...

Ma evidentemente tu abiti in Arabia a questo punto per esultare perché LORO potranno fare altri mld grazie ai soldi dei loro clienti.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il colosso saudita Aramco ha annunciato un’importante scoperta: 7 giacimenti di gas naturale e petrolio con una capacità di produzione totale di oltre 28 milioni di piedi cubi di gas al giorno e più di 11.000 barili di petrolio greggio sono stati appena scovati.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NON credo, gli USA hanno emanato l'IRA per attrarre Know-how da tutto il mondo a casa loro. Vogliono fare una nuova silicon valley della transizione ecologica.

Inoltre l'Argentina è una delle più grandi riserve di Litio del mondo... e il pres argentino Milei è un ultraliberista, ad occhio più vicino agli USA che alla Cina.

Comunque per quel che ne so si fronteggeranno a colpi di finanziamenti per accaparrarsi il Litio argentino.

My opinion.

PS
Ad occhio, fra i tre, ho una vaga idea di chi rischia di restare col cerino in mano.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora aspettiamo di sapere cosa dicono gli "ambientalisti" di marca: i legambienti, i FFF, UG e soprattutto i Verdi.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli USA sembrano intenzionati a non lasciarci l'onore dell'ultimo posto perlomeno 🙃

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00
sembrerebbe che la miniera con le sue 58.000 tonnellate di litio estratto ogni anno

per avere un termine di paragone, in UE vengono estratte ogni anno circa 300 milioni di tonnellate di carbone, ben più inquinante (e tra l'altro bruciarlo emette nell'ambiente molte volte le radiazioni di tutte le centrali nucleari del continente).

Mentre il petrolio viene importato, trasportato, raffinato e bruciato in quantità immensamente superiori.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaliano... il futuro è il DIESEL lo sanno tutti.

La bolla è scoppiata, i piazzali sono pieni e le elettriche non si vendono nemmeno con fli incentivi.
NO... in realtà con gli incentivi le elettriche vanno a ruba.

Resteremo coi 1.0 tre cilindri da 69CV+1 e gli adesivi tricolore in mano, mentre il resto del mondo entra in una nuova era.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse molto semplicemente "ambientalisti" è un termine estremamente generico che racchiude persone con idee molto diverse tra loro

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che visto che ce lo chiede l'Europa è giusto fare delle cave a cielo aperto per estrarre questo prezioso metallo che serve per salvare il mondo! Però bisogna dire che ho letto l'accordo e hanno già detto che non esporteranno più del 12-13% del litio verso l'Europa, la maggior parte andrà verso la Russia il loro maggior alleato! Secondo me bisogna essere coraggiosi e cercare dei giacimenti anche qui in Italia nei Campi Flegrei, dove in passato sono stati intercettati fluidi geotermici con concentrazioni di litio fino a 480 milligrammi per litro, non serve nemmeno fare delle cave, praticamente esce da solo!

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qui emerge, se non fosse ancora chiara, l'incoerenza dei cosiddetti ambientalisti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dovremo fare, ma siamo talmente indietro che pure la Serbia è più avanti da noi.

Dovremo vedere che cosa farà concretamente ursula nei primi 100 giorni del nuovo governo europeo

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voler utilizzare una grossa riserva europea di una delle materie prime fondamentali per la transizione energetica green perchè inquina troppo è assurdo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, perché il petrolio l'estraiamo direttamente in Italia

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

E' meglio lasciare l'estrazione del litio a paesi del secondo o terzo mondo, così almeno noi ci possiamo vantare di quanto siamo green rispetto agli altri