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Buick Electra GS concept: lusso elettrico e design scultoreo a Shanghai 2025

Buick Electra GS concept, presentata l'ammiraglia con architettura EV di GM, display 16.3", realtà aumentata e spoiler attivo a Shanghai 2025.

Buick Electra GS concept: lusso elettrico e design scultoreo a Shanghai 2025
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 23 apr 2025

Design avveniristico, tecnologie intelligenti e una nuova visione del lusso elettrico. E' così che l'americana Buick (parte di General Motors) ridefinisce nuovamente il proprio futuro con il concept Electra GS, dopo che qualche hanno fa ci aveva già dato un saggio con la Buick Electra a Shanghai 2020. Presentato in anteprima in Cina, guarda caso sempre al Salone di Shanghai (2025), questo prototipo segna un punto di svolta nella strategia del brand. Sviluppato dal GM China Advanced Design Center questo concept è ispirato al centauro, figura mitologica che unisce forza e intelligenza. 

Il design dell’Electra GS si fonda sulla filosofia della Kinetic Sculpture. Le linee fluide e scolpite, unite a una postura larga e ribassata, esprimono solidità. Il frontale futuristico integra firme luminose nascoste a “segno di spunta rovesciato” e un muso pronunciato da “squalo”, mentre le fiancate risaltano le dimensioni con una dinamica incisiva. E le dimensioni sono davvero impressionanti. Con una lunghezza di 5,3 metri e un passo di 3,2 metri, il concept impone la sua presenza anche grazie ai cerchi da 23 pollici e a un corpo vettura atletico, pronto a sfidare l’aria e il tempo.

Sul posteriore, le barre del tetto “fluttuanti” si trasformano in elementi strutturali che incorniciano un ampio tetto panoramico e si congiungono a uno spoiler integrato, dando vita a un equilibrio perfetto tra estetica e funzione. Una prova evidente della maestria progettuale raggiunta dal team GM in Cina.

UN SANTUARIO SU MISURA

Viene definito così da Buick l'abitacolo dell'Electra GS. Letteralmente un santuario su misura. Ed effettivamente gli interni sembrano evidenziare quanto questo concept sia un salotto su ruote. La piattaforma elettrica di GM consente una configurazione piatta e spaziosa, trasformata in un abitacolo “bespoke” da quattro sedili singoli rivestiti in materiali pregiati e finiture metalliche. Il risultato? Un’esperienza da prima classe.

Il posto guida adotta una visione futuristica con un head-up display in realtà aumentata, comandi intuitivi e un display ultra-wide da 16,3 pollici pensato per l’infotainment e la connettività dei passeggeri. Tessuti intrecciati, pelle lavorata a mano e metalli satinati definiscono un nuovo standard di lusso tecnologico.

UNA RADICE CINESE

Dietro il progetto c’è il talento del team giovane e internazionale del centro design di Shanghai, che ha saputo coniugare creatività cinese e ambizione globale. Un approccio che riflette la volontà di Buick di conquistare una nuova generazione di clienti, attratti non solo dalle prestazioni, ma anche da un’identità estetica e culturale forte. “Nel mondo di oggi, dove tecnologia e design non conoscono confini, il nostro studio in Cina è orgoglioso di plasmare una visione globale,” ha dichiarato Stuart Norris, Chief Design Officer SAIC-GM. “L’Electra GS è solo l’inizio.

Il concept Electra GS arriva in un momento chiave per Buick, che negli ultimi anni ha ottenuto importanti risultati con SUV e berline dal design ricercato, interni moderni e soluzioni tecnologiche avanzate. In particolare, la linea Avenir, punta di diamante del brand,  ha rafforzato il posizionamento premium in mercati strategici come Cina e Nord America, dove Buick ha venduto oltre 10 milioni di veicoli dal 1998 a oggi.

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Commenti Regolamento
L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una Buick, è una cinesata. Quando Obama ha svenduto GM ai cinesi per salvarla nel modo sbagliato, ha venduto l'anima di GM. Oggi GM non è che l'ombra di sé stessa ed ogni innovazione fatta nei pochissimi centri di R&D negli USA viene letteralmente regalata ai cinesi a seguito del contratto con la Cina fatto da quel criminale di Obama. Il risultato è stato evidente. Uscita dal mercato europeo con la svendita di Opel, uscita dal mercato Coreano con disinvestimenti in Daewoo-GM, accentramento in Cina di quasi tutto fino a quando Trump nel 2017 non dette uno schiaffo a Mary Barra dicendole che GM doveva produrre negli USA, r ci riuscì per un po', ma COVID ed elezioni del 2020 bloccarono il piano. Ora Trump, dopo il leccaqulismo di Biden, ha deciso di passare ai calci in qulo e con i dazi al Messico e al Canada ha De Facto obbligato GM a ritornare negli USA pena il fallimento totale.
Ovviamente quella fallita di Mary Barra ed il board scalpitano. Vedremo che succede.

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Anteriore trito e ritrito, posteriore inguardabile

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra molto bella!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai per il design non c'è più speranza...🤦‍♂️