GM: 2,2 miliardi per convertire una fabbrica alla produzione di veicoli elettrici
General Motors ha annunciato un importante investimento di 2,2 miliardi di dollari per convertire lo stabilimento Detroit-Hamtramck alla produzione di veicoli elettrici.
General Motors continua nel suo ambizioso progetto di elettrificazione. Adesso, il costruttore americano ha fatto sapere di aver messo sul piatto ben 2,2 miliardi di dollari che serviranno per convertire il suo stabilimento Detroit-Hamtramck alla produzione di veicoli elettrici.
All'interno della fabbrica si produrranno SUV e pickup elettrici. Il primo veicolo ad essere prodotto sarà un nuovo pickup elettrico nel 2021 di cui, però, non ci sono molti dettagli. Successivamente, sarà il turno di Cruise Origin, il particolarissimo mini bus a guida autonoma di recente presentazione.
Quando l'impianto entrerà in funzione, permetterà di creare oltre 2.200 posti di lavoro. GM investirà ulteriori 800 milioni di dollari in attrezzature per fornitori e in altri progetti relativi al lancio dei nuovi pickup elettrici.
Un fattore chiave alla base della decisione di General Motors di impegnarsi alla ristrutturazione dello stabilimento di Detroit-Hamtramck è stato il sostegno ricevuto a questo progetto dallo stato del Michigan.
Attualmente, all'interno di questo stabilimento lavorano 900 persone che si occupano dell'assemblaggio della Cadillac CT6 e della Chevrolet Impala. I lavori partiranno da febbraio e l'impianto rimarrà chiuso diversi mesi sino al termine della ristrutturazione.
Le batterie che saranno installate all'interno di questi veicoli elettrici saranno fornite da LG Chem che sta investendo 2,3 miliardi di dollari per la produzione di celle a Lordstown in Ohio.
Mark Reuss, presidente di GM, ha commentato in questo modo l'annuncio dell'investimento nello stabilimento Detroit-Hamtramck:
Attraverso questo investimento, GM sta facendo un grande passo in avanti nel rendere la nostra visione di un futuro completamente elettrico una realtà. Il nostro pickup elettrico sarà la prima delle molteplici varianti di veicoli elettrici che costruiremo a Detroit-Hamtramck nei prossimi anni.
Vent'anni fa si spendevano mezzo miliardo di euro l'anno in R&S per la fusione nucleare.
Primo: quadrare i conti. Evidentemente con LG li quadrano. Se saranno fuori mercato falliranno, dubito che la dirigenza sia talmente inetta da strutturare un progetto fallimentare già in partenza.
Grazie delle info, ma sapevo già tutto 😅.
Dico che dubito le sperimentazioni riescano a portare a risultati, ovviamente qualora dovessero riuscire tanto meglio, avremmo risolto il più grande problema degli ultimi due secoli, ma non sono così ottimista.
Da come avevo capito io, sono decine di milioni, non miliardi di €. Mancano appunto le sovvenzioni e si procede a rilento perché mentre lo costruiscono poi si scoprono cose che bisognava fare meglio (non a caso ne stanno già costruendo uno in Inghilterra).
Non sono un paio di fisici ogni anno si spendono decine di miliardi di e euro.
E ci sono anche in Italia industrie che producono pezzi, come in Liguria dove fanno magneti giganteschi
Forse non ne capisci, la fusione e l'unione di due atomi di idrogeno che producono elio e d'anno energia, stiamo spendendo miliardi ogni anno per sperimentarla. Il primo reattore è quasi pronto.
Non è fissione di atomi pesanti che producono radiazioni.+ pericolosa solo perche' estremamente calda, si pensava che fosse stata disponibile per gli anni 90, ma la ricerca ha bisogno di tecnologie che solo ora escono.
Lo stanno costruendo in francia con i soldi di europa, usa, giappone, russia e qualcun altro
Altri test si stanno facendo in usa, italia. giappone russia cina, germania
Ma l'unico reale è ITER, se va bene tra dieci anni si contruisce DEMO e tra venti/trenta si costruiranno reattori
Tra 50 anni non si useraà piu' petrolio, uranio, idroelettrico, carbone
e non si dovranno piu' spianare foreste per centrali solari e eoliche.
Se scoppia nessuna contaminazione. Eventuale materiale pericoloso decade in pochi anni senza diffusione
ci sono anche le polveri sottili, anche se concordo che non sono solo quelle del diesel, o dei pneumatici o dei freni delle auto.
purtroppo....
Fusione nucleare... io non ci spererei.
La fusione nucleare la stanno testando un paio di fisici... Un po' come le elettriche negli anni 80-90.
E' possibile che quando la richiesta aumenti di tanto, anche le ricerche vengano spinte ad un livello più elevato. A quel punto magari potremmo averlo già prima.
Poi chiaro, c'è sempre chi ha paura di nuove tecnologie (come L'illuminato ) e chi invece ama vedere cose nuove, come noi.
2,4 miliardi sembra anche meno di quel che mi sarei aspettato...
L'innovazione e i cambi di paradigma sono sempre un intreccio tra esigenze reali e business. E' sempre stato così.
Spiega "naturale"...
vi fanno credere che la CO2 sia il demonio e voi ci credete, anche se fosse quella emessa dalle auto è una goccia nel mare ininfluente rispetto al resto
Le tecnologie innovative tardano ad arrivare quindi questa è la fase di transizione, che mi dispiace ma sarà lunga, volevo vedere la fase nuova ossia
Elettricità energia prodotta con la fusione nucleare (Iter pronto per 2030, Demo per 2040 e prime centrali nel 2060...se superano i test)
Apparecchi piccoli (ossia auto, casa, ecc) con idrogeno
Ma per stiamo parlando del 2070 per la fusione e non prima del 2050 per l'idrogeno
- intendo uso comune non i prototipi da 10 milioni di dollari
Arrivano tardi con l'elettrico e non hanno la minima esperienza in campo. Basti vedere come é partita la Chevrolet Volt (come il Boeing 737 MAX). Piena di errori e con tanti "workarounds" per riuscire a portarla sul mercato nei tempi previsti.
Ora danno fiducia a LG Chem che produce batterie low cost e che non arrivano al 70% delle capacità delle batterie di Panasonic.
Mi dispiace davvero per GM, ma non sembra prendere le decisioni giuste negli ultimi anni...
Nessuno può permettersi di restare indietro e quindi è normale che tutti si affrettino per evitare di perdere il treno. Che poi ci vorranno altri 20 anni prima che il parco macchine si aggiorni in maniera significativa è un altro discorso...
Tutta questa virata immediata verso l'elettrico è tutto meno che naturale