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Papa Leone XIV ha una nuova Ford: è un esemplare unico

Jim Farley consegna a Leone XIV un Explorer Platinum Hybrid costruito a Chicago, città natale del Papa.

Papa Leone XIV ha una nuova Ford: è un esemplare unico
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 10 mar 2026

La provenienza geografica di un Papa, specialmente dopo l’elezione di Francesco (il primo pontefice moderno non europeo della storia), ha cambiato molte cose nel protocollo vaticano, nel simbolismo delle visite apostoliche e persino nella scelta dei doni istituzionali. L’ultimo esempio arriva da Chicago. Papa Leone XIV, cresciuto nel sobborgo di Dolton a pochi chilometri dal South Side, ha ricevuto in dono un Ford Explorer Platinum Hybrid 2026 assemblato nello stabilimento Ford della sua città natale. La consegna è avvenuta il 28 febbraio in udienza privata al Vaticano, alla presenza del CEO di Ford Jim Farley e sua moglie Lia.

La personalizzazione della Ford Explorer

Il veicolo è una Ford Explorer Platinum Hybrid con motore V6 da 3,3 litri e cambio automatico a dieci rapporti. La versione europea dell’Explorer è un modello completamente diverso, un SUV elettrico che condivide la piattaforma con Volkswagen. Quello donato al Papa è il modello americano, con architettura ibrida tradizionale, e non è in vendita sul mercato europeo.

Le personalizzazioni riguardano sia l’estetica sia la funzionalità. Sul piano tecnico è stato adattato l’impianto radio per ricevere le frequenze europee. Sul piano estetico, invece, lo skyline di Chicago compare nei ricami interni e sui battitacco, insieme al profilo della Basilica di San Pietro. La bandiera di Chicago è applicata ai tag dei sedili in pelle. Le targhe personalizzate riportano le diciture “DA POPE” e “LEO XIV”. Il Papa, come riportato da Ford, utilizzerà il veicolo per gli spostamenti all’interno della Città del Vaticano.

La consegna ha avuto una dimensione umana che va oltre il protocollo. Farley ha portato con sé una fotografia del team dello stabilimento di Chicago e lettere scritte a mano dai dipendenti che hanno lavorato sull’auto. Il Papa ha guidato brevemente il veicolo con Farley a bordo e ha benedetto alcuni rosari da consegnare agli operai. Farley ha dichiarato che Leone XIV ha notato e apprezzato ogni dettaglio delle personalizzazioni, e che nella conversazione è emerso con forza il senso di orgoglio per la radice comune di Chicago.

La passione di Leone XIV per le auto

Questa Ford Explorer Platinum Hybrid non sostituisce la papamobile tradizionale. La storia delle auto papali è da sempre legata a marchi europei, con Mercedes-Benz fornitore storico dello Stato della Città del Vaticano e protagonista delle ultime generazioni di papamobili. L’ultima, consegnata alla fine del 2024, è una Mercedes Classe G elettrica basata sulla G580, con quattro motori, trazione integrale e una potenza che raggiunge i 432 kW, che Papa Francesco ha potuto utilizzare una sola volta il 20 aprile prima della sua morte.

Robert Francis Prevost è un Papa che ama il mondo delle auto. La passione per i motori lo ha accompagnato per decenni, dalla giovinezza americana alle missioni in Perù, dove si muoveva su un Toyota Hilux pick-up grigio piombo sulle strade impervie delle Ande. In quella esperienza missionaria ha anche imparato la meccanica di base, tanto che nella comunità agostiniana peruviana era lui il riferimento per i cambi dell’olio e la sostituzione delle candele.

Da Papa, una delle prime scelte è stata abbandonare la Fiat 500L bianca di Francesco. Dal parco auto vaticano, che conta circa novecento veicoli, ha optato per un Volkswagen Multivan PHEV 4MOTION blu scuro, con motore plug-in hybrid da 245 CV. Per gli spostamenti pubblici ufficiali utilizza la Mercedes Classe G elettrica ereditata dal predecessore. A dicembre 2025 BMW ha aggiunto un’ulteriore vettura al garage vaticano, donando a Leone XIV una iX xDrive60 M Sport in una cerimonia alla presenza del CEO Oliver Zipse e del presidente di BMW Italia Massimiliano Di Silvestre.

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