Ferrari Luce, arriva la risposta di Mazda che chiude il "caso" del nome
Mazda non vuole lo scontro. Per la Ferrari Luce non ci dovrebbero essere problemi.
La Ferrari Luce non è ancora stata presentata (bisognerà attendere maggio) e già sta andando incontro a qualche ostacolo. Non tanto la stroncatura da parte di Montezemolo, quanto la vicenda del nome conteso tra Ferrari e Mazda. Una vicenda che ora sembra potersi avviare verso una soluzione. Dopo che nei giorni scorsi era emerso come il nome Luce fosse già stato utilizzato (e registrato) da Mazda, da Maranello era arrivata una risposta che rivendicava il diritto all’uso del nome. Ora c’è la presa di posizione ufficiale di Mazda.
La posizione di Mazda
La Casa automobilistica giapponese, come riportato da fonti locali, ha chiarito di non avere alcuna intenzione di ostacolare Ferrari né di portare la questione davanti a un tribunale. Una dichiarazione esplicita, che allontana lo scenario di uno scontro tra i due costruttori e che, di fatto, ridimensiona una disputa che in molti avevano letto come potenzialmente esplosiva.
Mazda tiene comunque a precisare che il nome Luce resta parte del proprio patrimonio storico. La Casa giapponese aveva usato il nome Luce per una berlina di lusso prodotta tra il 1966 e il 1991, conosciuta in alcuni mercati come Mazda 929, e lo aveva richiamato ancora nel 2017 con la Vision Coupé Concept, citando esplicitamente la Luce Rotary Coupé del 1969 come fonte di ispirazione. Le registrazioni del marchio vengono mantenute attive come tutela di questo patrimonio, non come strumento offensivo nei confronti di Ferrari.
Come si è arrivati fin qui
Il caso era nato il 9 febbraio, quando Ferrari aveva annunciato il nome della sua prima auto elettrica. Poche settimane dopo, era emerso che Mazda aveva depositato il marchio “Luce" in Giappone. Ferrari aveva registrato il nome presso il WIPO (l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) il 12 settembre 2025 e aveva depositato il marchio “Ferrari Luce" presso l’EUIPO (l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) il 9 febbraio 2026, ottenendo la copertura nei 27 Paesi dell’Unione Europea. In Giappone, però, il nome risultava libero al momento della registrazione di Mazda.
La risposta di Maranello spiegava inoltre che il marchio registrato non è il termine generico “Luce” ma “Ferrari Luce”, elemento che secondo la Casa italiana garantisce piena legittimità d’uso a livello internazionale. È sostanzialmente la stessa strategia già adottata in passato con nomi come Ferrari California.
Con Mazda che esclude esplicitamente lo scontro legale, lo scenario più probabile è quello di un accordo circoscritto ad alcuni mercati, come spesso accade quando si incrociano storia industriale, branding e normative internazionali sulla proprietà intellettuale. Non sarebbe la prima volta nel settore auto. Porsche dovette rinominare la 901 in 911 dopo l’opposizione di Peugeot.