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Stellantis inaugura il Battery Technology Center a Mirafiori. 40 milioni di investimenti

La struttura consentirà di testare e sviluppare i pacchi batteria per veicoli elettrici

Stellantis inaugura il Battery Technology Center a Mirafiori. 40 milioni di investimenti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 set 2023

Stellantis compie un ulteriore passo del suo piano di elettrificazione, inaugurando il suo primo Battery Technology Center che è stato realizzato all'interno del complesso industriale di Mirafiori, Torino. Questa nuova struttura ha richiesto un investimento di 40 milioni di euro e si occuperà di testare e sviluppare i pacchi batteria per i veicoli elettrici che troveremo all'interno dei nuovi modelli dei marchio del Gruppo Stellantis.

SVILUPPO DELLE BATTERIE

All'interno di questa nuova struttura, spiega il Gruppo, lavoreranno oltre 100 tecnici, la maggior parte dei quali sono lavoratori specializzati di Stellantis. Queste persone condurranno e supervisioneranno stress test climatici, prove di durata del ciclo vita, lo sviluppo e la taratura dei software per i sistemi di gestione delle batterie (BMS) e lo smontaggio di pacchi e celle per l’analisi e il benchmarking.​

Il nuovo Battery Technology Center andrà dunque ad accresce la capacità di Stellantis di progettare, sviluppare e testare i pacchi batteria, i moduli, le celle ad alta tensione e i software di gestione degli accumulatori. Un centro del tutto analogo sorgerà anche a Windsor, Ontario, Canada, ed è destinato a fare parte di una rete globale per lo sviluppo e la produzione delle batterie che si articolerà in sei Gigafactory.

IL NUOVO CENTRO

Com'è strutturato il nuovo Battery Technology Center? Stellantis spiega che la struttura si estende su una superficie di 8.000 metri quadri, distribuiti su tre livelli. Il cuore del centro è costituito da 32 camere climatiche, 24 camere walk-in per i test dei pacchi batteria e 8 camere per effettuare prove sulle celle. All’interno delle 24 camere walk-in è possibile controllare le condizioni ambientali regolando umidità e temperatura in un intervallo compreso tra -40 e 60 gradi Celsius con una variazione massima di 20 gradi al minuto.

Il centro è in grado di testare fino a 47 pacchi batteria in parallelo. Progettato per una futura espansione, nelle otto camere riservate alle celle è possibile testare fino a 96 elementi in parallelo. Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer di Stellantis, ha commentato:

Ci troviamo davanti a un’opportunità unica di ridefinire la mobilità attraverso l’offerta di soluzioni intelligenti e sostenibili. Il nuovo Battery Technology Center di Mirafiori riunisce in un unico luogo gli strumenti e le persone di talento necessari per sviluppare, testare, validare e realizzare prodotti di alta qualità in grado di soddisfare le esigenze dei nostri clienti con una riduzione dei tempi di consegna di veicoli elettrici di categoria superiore in tutto il mondo.

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Commenti Regolamento
H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

la tua risposta non ha senso e il messaggio è perfettamente leggibile. Sei stato fistato a secco perché il tuo commento è insulso. Stacce zio ✨

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che tu mangi meglio di come scrivi.

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

potresti guardarti un paio di video su YT sull'industria a valore aggiunto e brain drain verso l'Occidente...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse il piano è questo.
Centro sviluppo a Mirafiori
Gigafactory a Melfi
Produzione auto BEV Mirafiori, Melfi, Modena, Cassino, Pomigliano.....

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho capito tutto bello, ingegneri specializzati, tecnologia, e bla bla bla ma arriviamo alla sostanza : Se il centro lo fanno qua impiegando solo 100 miseri tecnici e poi le costruiscono da un'altra parte auto comprese beh... mi pare un pò una beffa.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco Battery Park.

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente Stellantis fa investimenti a Torino, gli Agnelli ormai in città avevano mantenuto solo la Juve e la Stampa...

O
Okey 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi aspetto gli ingegneri qui sotto...