Guida all'acquisto di una bici elettrica da città, cosa guardare, quanto spendere e come non farsi fregare | Video

16 Luglio 2022 205

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Le bici elettriche sono ormai una realtà consolidata su diversi campi di applicazione, MTB, strada, gravel e ovviamente anche la città. I mezzi a due ruote possono assumere connotati completamente diversi in base alla destinazione d'uso, ma in tutti i casi quando ci si trova di fronte alla possibilità di fare l'acquisto è facile trovarsi spaesati.

Abbiamo quindi pensato di realizzare una pratica guida all'acquisto di una e-bike e in particolare una bici elettrica (a pedalata assistita) per la città. Per quanto riguarda i settori più "sportivi", invece, oltre al discorso più tecnico relativo alla motorizzazione elettrica, entrano in gioco variabili molto specifiche legate alla performance, per cui per il momento non ci addentreremo in questi mondi.

Come si sceglie una bici elettrica da città? a quali aspetti bisogna porre attenzione? quanto spendere? a cosa è possibile rinunciare per contenere l'investimento? Cannondale ci ha gentilmente fornito una Adventure Neo 1 EQ, bici che abbiamo già recensito alcuni mesi fa, ma che oggi si presterà come modello per aiutarci a rispondere a tutte queste domande.

INDICE

LA NORMATIVA

Il primo punto per nulla banale da cui partire è la normativa. Lo stato italiano adotta una regolamentazione piuttosto precisa sulle bici elettriche alla quale siamo obbligati a riferirci se non vogliamo incappare in multe salatissime.

Il primo aspetto fondamentale è la distinzione tra bici elettrica e bici a pedalata assistita. Attenzione perché spesso si trovano in vendita, specialmente negli store online che importano dalla Cina, vere e proprie bici elettriche, capaci cioè di muoversi autonomamente con il motore elettrico, al pari di come farebbe uno scooter. Ecco invece i requisiti che deve rispettare il mezzo a due ruote:

  • Le bici a pedalata assistita non devono avere un "acceleratore" ma devono attivarsi con la pedalata dell'utilizzatore e aiutarlo nella spinta. Inoltre la bici deve potersi fermare gradualmente nel momento in cui l'utente smette di pedalare. Tutto il resto viene considerato dal codice della strada un ciclomotore (targa, assicurazione, luci, casco, patente, specchietti ecc..)
  • il motore deve avere una potenza nominale massima pari o inferiore ai 250 Watt
  • la velocità massima della e-bike non deve superare i 25 km orari nella modalità a pedalata assistita

Rispettando i requisiti di cui sopra è possibile guidare una e-bike anche senza casco (ma ovviamente non è consigliato), si può circolare ovunque possano circolare le biciclette tradizionali (quindi non in autostrada e ovunque sia apposto il segnale di divieto) e anche i minorenni possono guidarle.

MOTORI E BATTERIA

La scelta di una e-bike da città dovrebbe cominciare da qui, motore e batteria. Prima di ogni altro elemento sono proprio questi due componenti che vanno ad incidere sull'usabilità del mezzo e sul costo. Se sulla batteria tutto sommato la scala di valori è ovvia (più è grande e più alta sarà l'autonomia), sul motore invece entrano in gioco molte più variabili.

Innanzi tutto esistono due tipologie di motore, posizionato nel movimento centrale e posizionato sul mozzo della ruota posteriore. C'è anche qualche bici con motore anteriore ma ve le sconsigliamo perché molto meno maneggevoli a causa dello sbilanciamento delle masse in corrispondenza della ruota anteriore.

Prestate grande attenzione alla scelta del motore perché va a cambiare radicalmente le sensazioni di guida. Quelli più avanzati, come la linea Bosch Performance che troviamo anche sulla nostra Cannondale, garantiscono una pedalata naturale che ricerca un intervento il meno possibile invasivo sull'azione del rider.

Il nostro consiglio spassionato è di rimanere all'interno di un ventaglio di produttori noti (Bosch, Brose, Yamaha, Shimano) per avere la sicurezza di acquistare un mezzo piacevole da guidare. Ogni casa ha all'interno diverse proposte, via via più potenti ed efficienti, per la città non è necessario salire troppo nella gamma (ovviamente il discorso sarebbe molto diverso per la MTB, ad esempio), a meno che non mettiate in conto molti km al giorno e magari con una buona dose di salite.


Venendo alla batteria ogni produttore dichiara i Km percorribili con una ricarica, da quella stima togliete sempre qualcosa perché si riferisce all'utilizzo in condizioni ideali, verosimilmente infatti i test sono stati effettuati in pista. Sopra i 400 Wh dovreste essere tranquilli in città, poi il consumo dipende moltissimo dall'eventuale dislivello e dal livello di assistenza alla pedalata che volete avere.

A proposito di batteria è molto importante che il modulo possa essere rimosso dal telaio, questo vi permetterà di scollegarla per ricaricarla magari in casa senza dovervi portare dietro tutta la bicicletta.

Un'altra considerazione riguarda la posizione in cui è installata: nelle bici di fascia più alta è integrata nel telaio per un look molto pulito e al riparo dai furti, altre invece richiedono un posizionamento esterno, spesso sul portapacchi posteriore. Il posizionamento è importante perché va a modificare radicalmente il comportamento dinamico della due ruote, la batteria, infatti, è uno degli elementi più pesanti insieme al motore, quindi più si trova vicino al movimento centrale e più la bici sarà equilibrata, mentre sulla parte posteriore inevitabilmente renderà il mezzo meno agile. Evitate e-bike con batteria attaccata nella zona del manubrio!

CICLISTICA

Dopo motore e batteria nella scelta questa dovrebbe essere la vostra priorità. Ricordiamoci che una e-bike è prima di tutto una bicicletta, per cui bisognerà tenere conto delle doti ciclistiche del mezzo date dalle geometrie del telaio e dai componenti. Qui il discorso è simile a quello fatto per i motori: rimanete all'interno di un ventaglio di produttori noti, che costruiscono bici tradizionali e che quindi sono sostenuti dall'esperienza sviluppata sul campo, oppure orientatevi verso nomi "esotici" solo dopo esservi assicurati del buon funzionamento.

Attenzione a non sottovalutare questo aspetto, una bici potrebbe avere il miglior motore del mondo, ma se è "montata male" (si dice così in gergo per indicare componenti di scarsa qualità) oppure ha geometrie mal progettate, diventerà inguidabile, inutilmente faticosa e scomoda.


TRASMISSIONE

Può essere a catena o a cinghia, nel primo caso richiede un po' più di manutenzione (un po' di pulizia, olio e dopo molti km sostituzione della catena per pochi euro), nel secondo è praticamente eterna e ha meno componenti esposti e potenzialmente danneggiabili per un colpo o una caduta, però i costi salgono notevolmente. Attenzione qui al cambio, SRAM e Shimano sono i brand di riferimento, evitate tutto il resto possibilmente.

FRENI

Possono essere a disco o a pattino, vanno bene anche quelli del secondo tipo ma ormai quasi ovunque si trovano quelli a disco. Attenzione perché qui le tipologie a loro volta si dividono in meccanici e idraulici. Quelli meccanici sono molto semplici e costano decisamente di meno, quelli idraulici hanno un funzionamento più complesso, la manutenzione casalinga richiede più attrezzi e un po' di dimestichezza, ma frenano notevolmente meglio e necessitano di una manutenzione meno frequente. Shimano la fa da padrone, in qualunque officina sapranno metterci mano e si riescono facilmente a reperire pezzi di ricambio.


RUOTE

Per la città vanno benissimo quelle da 27,5", ma anche 28" e 29" sono misure ottimali. Su una bici nuova evitate i montaggi con ruote da 26", saranno più maneggevoli ma scomode sulle buche cittadine. E' difficile dare consigli evergreen per questo componente, spesso sulle bici entry level sono molto pesanti ma robuste, salendo di fascia si troveranno cerchi più carrozzati e al contempo leggeri ma il prezzo salirà notevolmente. A volte, come sulla Cannondale Adventure Neo 1, si trovano ruote da MTB, che sono perfette per resistere alle sollecitazioni cittadine e permettono di montare copertoni con battistrada generoso.

A proposito di copertoni non è il caso di fissarsi troppo, è uno dei componenti più soggetti ad usura e dopo un po' dovrete comunque cambiarli. Il nostro consiglio è di non aver paura ad orientarsi su pneumatici "larghi", saranno più comodi e non incideranno troppo sulla scorrevolezza, piuttosto tenete d'occhio la tassellatura perché quella deve essere adeguata a percorsi cittadini o strade bianche, inutile andare su coperture da MTB.

SISTEMA SOSPENSIVO

Qui la regola è semplice: meglio non avere sospensioni che averle di pessima qualità. Purtroppo però il mercato è inondato da bici con il tipico specchietto per le allodole. Tenete conto che una buona bicicletta, montata con ruote e copertoni adeguati, può tranquillamente affrontare le strade dissestate cittadine, avrà necessità di meno manutenzione e segnerà almeno un paio di Kg in meno sulla bilancia.

Sulle bici da città è rarissimo trovare forcelle ammortizzate di fascia alta, quasi mai le sospensioni sono ad aria e offrono regolazioni anche di base come il rebound o il blocco dell'affondamento, ad esempio anche la Cannondale da 4000 Euro che abbiamo usato è dotata di una forcella entry level a molla. Le forcelle Santour spesso vengono impiegate, non sono male, mentre RockShox e Fox significano tendenzialmente migliore qualità, se invece trovate bici con forcelle "no-brand" meglio lasciar perdere.

ACCESSORI

Gli accessori possono far gola, ma occhio a non farvi tirare perché spesso fanno inutilmente alzare il prezzo. Ecco qualche esempio su cui potete risparmiare.

Un portapacchi di ottima qualità si trova online a circa 35-40 Euro, valutate di aggiungerlo in un secondo momento. Le luci anteriori e posteriori vi porteranno via una dozzina di Euro al Decathlon, un antifurto integrato di quelli con chiavetta sulla ruota serve davvero a poco, non fate una scelta basata su questo dettaglio!


Cavalletto, radar, parafanghi, display integrato nel telaio sono tutto cose in più che costano e hanno un impatto relativo nell'esperienza di tutti i giorni, forse meglio investire qualcosa in più in un buon lucchetto (i Cryptonite sono tra i migliori in circolazione)

PREZZO E NECESSITÀ

Chiudiamo con una considerazione sul prezzo. Quanto spendere? Sotto i 1000 Euro tendenzialmente è meglio evitare, esistono bici muscolari di ottima qualità per la città a quel prezzo, invece per le elettriche rischiate di portarvi a casa un cosiddetto "cancello". Non vuole essere un invito a spendere tanto, ma più una riflessione che guarda alla realtà, rischiate seriamente di buttare via i soldi.

D'altra parte se prendete in considerazione quanto detto nei punti precedenti, è molto difficile andare a spendere meno di 1500/2000 Euro e, purtroppo, è l'unico modo per riuscire ad avere una bicicletta davvero utilizzabile con piacere.

Chiaramente l'investimento non è basso, ma considerate che una due ruote di un certo livello può andare a sostituire uno scooter per la maggior parte dei casi, oltre a permettervi di muovervi nella città con un mezzo ecologico, versatile e divertente.

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Commenti

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liuc

Per me è la solita superficialità e l'inventarsi prove di e bike usate fare la spesa, capirai che attenzione nell'acquisto!!! e che differenze possono avere rispetto ai nomi meno noti. .. e lo dico da possessore di due e mtb, una con sistema Bosch, l'altro Ananda (Cinese).

Peppiniello

ovviamente ci sono mille mila marchi di biciclette nel mondo ed in italia che hanno più di 100 anni, ma uno propone e suggerisce quelli che gli danno più fiducia, poi sta a te comparare anche con altro...

Peppiniello

dipende da dove lavori

Fabrizio

Una bici per andare a lavoro deve essere per forza pieghevole, per metterla in ascensore e portarla in ufficio...

Orso79

Che bella Treviso, la mia città...come mai questo articolo dalle mie parti?

vincenzo francesco

Se è uno sconosciuto che non saluta nemmeno e si accoda in silenzio, a me non piace, anche perché poi sto con l'ansia di venir toccato o tamponato!

I.A.

a me piace quando un ciclista mi si mette dietro a ruota. mi stimola nello spingere un po'di più, egoisticamente sono io che mi alleno di più.

77fabio

Si vede che lui suda profumato.

77fabio

Si vede che non sai guardare al di la del tuo orticello, già era chiaro dai commenti su apple e qui si conferma. Intanto in bici elettrica fai sport e volendo, se in bici normale fai 50 km di sterrato, con la bici elettrica ne puoi fare 100, arrivi a casa distrutto te lo garantisco. Quindi puoi fare cose che con la bici normale non potresti fare. Ma anche senza capire questo, proprio non arrivi a capire che magari uno si diverte a fare downhill? Quando vai a sciare cosa fai risali a piedi perchè altrimenti non è "Lo sci vero"? Quello di una volta?

Poi non consideri chi magari ha problemi fisici e la bici elettrica magari permette di fare movimento anche senza spaccarsi in 2...

Boh veramente ormai l'ottusità è ovunque...

A proposito, vendi la macchina e dimentica treni ed aerei, comincia a spostarti in calesse perchè altrimenti non ti godi il viaggio, quello vero di una volta...

liuc

..."Il nostro consiglio spassionato è di rimanere all'interno di un ventaglio di produttori noti (Bosch, Brose, Yamaha, Shimano) per avere la sicurezza di acquistare un mezzo piacevole da guidare" Ma si, evitiamo di prendere in considerazione e bike con motori italiani tipo Oli o Pollini perchè non sono piacevoli da guidare! Non ho parole... viva l'ignoranza, la superficialità e "informazione seria"

Scrofalo

Sono perfettamente d'accordo, ma non faccio ciclismo come sport. Uso la bici con regolarità e, mentre qualche anno fa arrivavo sudato, ora dopo qualche chilo perso e qualche muscolo in più arrivo in condizioni perfettamente accettabili anche in queste giornate molto calde. Insomma + salute e meno ricariche/benzina.
Impagabile.

MeddLife

da un influencer ti aspetti le markettate, da un sito di tecnologia ti aspetti informazioni e consigili

Dylan04

Basta una piccola modifica per andare molto più veloci, come ho fatto io con la mia

Ora che hai sentenziato, ti senti meglio?

Caro Armato

Il mio costa molto di più :)

Caro Armato

Io che non sono un cliente Apple come te non ci sono abituato.
Mi scuso.

Alias

Scusami ma i "consigli" che vuoi dare sono imbarazzanti, sembrano indirizzati ad un pubblico di lobotomizzati mentali, dai su;) non siate peggio dei peggiori programmi generalisti della tv, con affetto

Driver
Marco

di male in peggio....

vincenzo francesco
Pecco

nemmeno i monopattini dovrebbero circolare su strada, eppure...
io preferisco vedere gente con la uno 45 o la panda 30 piuttosto che con quei trabiccoli.

Pecco

prendi una buca profonda 5 centimetri col monopattino, il tuo dentista ringrazia

Pecco

per la mia esperienza, gran parte delle vendite di elettriche vanno a finire non all'uso "giro in citta' e l'elettrica mi serve per non arrivare sudato in ufficio", ma per moda.
10/12 anni fa avevano venduto le fat a vagonate (ne avete ancora viste qualcuna in giro?), poi hanno inventato le 29 e li' tutti a vendere le 26 nuove di zecca perche' "eh, le 29 sono meglio", adesso tutti con l'elettrica.

Pecco

e' un marchio eccellente, un mezzo ottimo, montato molto bene.
4400 euro sono la sua cifra.

Pecco

che poi, se fossi in gara sarebbe anche utile, ma succhiare le ruote quando ti stai allenando, che senso ha?

vincenzo francesco

Purtroppo è capitato a più di qualche ciclista di esser fermato per strada e derubato della bici.

WauMau

Va bè ora non esageriamo, rapinare una persona sotto minaccia armata vai in galera sicuro..un furto da un palo nemmeno ti portano in questura

Come dire che nel comparto auto esistano solo la AMG e la serie M. Un markettone più che una guida.............. sempre i soliti

Ok ma la bici elettrica la vorrebbero usare, penso, anche appassionati di altri sport. O nessuno sport :-) O acciaccati :-)

E dovrei farmi 2 volte al giorno una salita di 2km al 5% per tornare a casa, all'ora di pranzo con le temperature di luglio...arrivo fresco fresco :-D

vincenzo francesco
vincenzo francesco

Tutto giusto, ma se uno va a lavoro con la bici elettrica probabilmente arriva fresco e profumato, con la bici muscolare (che odio questo termine) inevitabilmente si tende a sudare anche se si è molto allenati e può esser un problema non da poco.

vincenzo francesco

Peggiori dei ciclisti elettrici, probabilmente son solo quelli che succhiano le ruote altrui senza neppure un saluto..

vincenzo francesco

Non è neppure detto che siano al sicuro sotto il sedere del padrone..

PyEr ADKR

Sarà anche che se vai in uffico hai strati di vestiti che non sono proprio adatti ad essere abbinati con un'attività fisica. Se avessi la possibilità di cambiarti a lavoro, più che altro perchè devi, magari una uniforme o roba che ti da l'azienda, almeno la bici classica rimane una opzione.

gaelom

eh, ma in certi paesi puoi, noi siamo i soliti sfigati

Deku

con qulle caratteristiche non è più una bici :) P.S.: la vorrei anch'io :P

gaelom

Mettete un like, chi comprerebbe una bici cosi a 4000 euro. Forza!!!!
Voglio vedere quanti....ehm...ci sono

WauMau

infatti le bici costose devono stare sempre sotto il sedere, questa per gente che ha la fortuna di partire da un garage e arrivare ad un altro...tanto vale prendersi una moto

gaelom

si, ma senza assicurazione, bollo, revisione, mutuo, imu, ici, tari, irpef........

Deku

in pratica uno scooter elettrico :)

gaelom

Io vorrei una bici elettrica con acceleratore, che faccia almeno 40 km/h, l'autonomia non mi interessa e che non costi piu della mia attuale auto (5000 euro) :-)

gaelom

bravo, sparirebbe nel tempo che la leghi, ti giri perchè hai dimenticato qualcosa e non la trovi piu

gaelom

ergo, la legge italiana fa ca.....re

Sir Lipton Icetea

io voto si

mashiro84

Non è assolutamente vero.
Faccio 5mila km l'anno in bicicletta da corsa ma se questa mattina avessi preso una bici muscolare per venire in ufficio a Milano sarei arrivato fradicio.

La bici elettrica per il commuting viene particolarmente utile per evitare di arrivare in cima al cavalcavia pezzato.
Pezzato, peraltro, in quasi tutte le stagioni

HeySiri

E che invece circoleranno ancora per anni. Le persone non hanno soldi per quelle nuove

Corrado Miglio

Auto che non dovrebbe più circolare

HeySiri

Si è affidato a un amico che sa tirare sul prezzo. E sì, è un po' vecchiotta ma fa il suo

Corrado Miglio

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