AutoFlight vuole portare i suoi taxi volanti in Europa
L'azienda cinese punta al mercato europeo.
Il settore degli eVTOL si sta dimostrano particolarmente dinamico nel corso degli ultimi mesi. Sempre più aziende sono interessate allo sviluppo di velivoli elettrici a decollo ed atterraggio verticale che potrebbero rappresentare una nuova forma di mobilità per gli spostamenti a corto raggio, soprattutto all'interno delle grandi città congestionate dal traffico, almeno per chi potrà permetterselo visto che i voli non costeranno certamente poco. Anche diverse case automobilistiche sono entrate in questo settore: non si può non ricordare per esempio Hyundai, che punta a lanciare il suo primo eVTOL entro il 2028.
Dalla Cina arriva adesso la notizia che AutoFlight, azienda specializzata proprio nello sviluppo degli eVTOL, sta accelerando i suoi piani di espansione. Questa società, infatti, ha comunicato di aver aperto la sua prima sede in Europa e, nello specifico, un centro di ricerca e sviluppo in Germania, vicino all'aeroporto di Augusta. Il primo compito del team guidato dall'ex manager di Airbus Mark R. Henning sarà quello di ottenere la certificazione dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) per il taxi volante "Prosperity I".
Si tratta di un eVTOL che potrà ospitare a bordo fino a tre passeggeri oltre al pilota. L'autonomia di tale velivolo, secondo la società cinese, arriva fino a 250 km. L'obiettivo è quello di ottenere le certificazioni necessarie entro il 2025 per poterlo poi lanciare sul mercato europeo. AutoFlight prevede di individuare nel corso del tempo altri siti di prova in tutta Europa.
Sebbene non siano state menzionate altre specifiche del futuro "Prosperity I", le prime immagini fanno pensare che derivi strettamente dal modello V1500M dotato di fusoliera in fibra di carbonio e in grado di trasportare complessivamente 4 persone (peso massimo al decollo di 1.500 kg). Il velivolo è in grado di raggiungere una velocità massima di crociera di 200 km/h.
AutoFlight, si ricorda, ha la sua sede a Shanghai ed è stata fondata da Tian Yu che ha creato anche la società Yuneec che si occupa di droni consumer. Lo scorso autunno, la società ha portato in volo proprio il suo modello V1500M con l'obiettivo di ottenere le certificazioni necessarie in Cina per poterlo lanciare sul mercato. La stessa cosa che, adesso, sta facendo in Germania.
😆😆😆😆sei ridicolo
Gianni, oh Gianni! Arrenditi alla cruda realtà,.. sei obsoleto!
Si si e come dici tu 😆😆la guida autonoma la guida autonoma 😆😆😆ma quante s*******e che scrivi
Si Guarda ci sto salendo.. aspettami eh
Ovviamente al netto del costo "dell'impianto" quindi si parla al futuro, ma intanto liberando il posto del pilota hai un posto in più su cui dividere la spesa, ma poi non è un tassista cingalese di New York... deve essere un pilota di aerei con tanto di qualifica ed assicurazione, che oltrettutto ha dei limiti di volo giornaliero ecc...
Una IA... si accontenta di corrente e ti lavora 24 ore su 24 e non va mai in ferie ... altro che "Renatino" ed è moltiplicabile quanto serve
negativo... togliendo l'equipaggio di bordo non abbatti i costi.
I costi sono ben altri.
Gente che gira con aeromobili privati ce ne è molta pagando 5000€... per fare Roma/Milano senza problemi.
Che sia per pochi normale... altrimenti uno si ritroverebbe il mondezzume di gentaglia tipo Ryanair 🤦🏻♂️
Troppo tardi ci avevo gia pensato io...
il primo giro gratis...
https://uploads.disquscdn.c...
In Italia non abbiamo grandi città (tecnicamente parlando, non come giustificazione all'incapacità di chi le amministra) ma potrebbero fare servizio "interurbano" o di attraversamento per le isole. Il problema è che fino a che non saranno a guida autonoma i prezzi saranno alti e per pochi. In Corea mi pare ne abbiano già autorizzato uno, quindi sono più avanti
Un trasporto alla Star Wars.