Velis Electro, il primo aereo elettrico certificato dalla EASA

22 Giugno 2020 11

EASA, l'Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, ha certificato il primo aereo elettrico europeo. Si tratta di Velis Electro, sviluppato e realizzato dall'azienda aeronautica slovena Pipistrel. La notizia è certamente importante. Molte aziende stanno lavorando a progetti che riguardano velivoli mossi da un motore elettrico ma nessuna, sino ad ora, aveva ricevuto questo importante riconoscimento.

VELIS ELECTRO

Velis Electro è stato progettato per essere semplice da utilizzare e da gestire, senza alcun compromesso sul fronte della sicurezza. Il motore elettrico richiede una bassa manutenzione e il rischio di problemi è limitato al minimo anche grazie ad uno specifico sistema di monitoraggio. Motore e batterie sono raffreddati a liquido. L'unità è in grado di erogare una potenza di 57.6 kW. Due sono gli accumulatori, per una capacità complessiva di 24,8 kWh.


Un pacco batteria si trova nel muso dell'aereo e il secondo dietro la cabina. In caso di guasto di un accumulatore, il secondo può continuare a funzionare per supportare il volo dell'aereo. L'autonomia di volo è di circa 50 minuti più una piccola riserva. L'aereo è lungo 6,47 m e dispone di un'apertura alare di 10,71 m. Il peso con le batterie è di 428 Kg. Peso massimo al decollo di 600 kg.

Grazie alla certificazione ufficiale, questo velivolo potrà essere utilizzato per scopi sia privati che commerciali. Pipistrel consegnerà i primi 31 Velis Electro ai clienti in 7 Paesi differenti nel corso del 2020. Si tratta quindi di un aereo a corto raggio ideale per i piccoli spostamenti anche se nasce prevalentemente per l'addestramento dei piloti. Il velivolo può essere ricaricato da una normale presa da 240 V. Per alimentalo rapidamente il costruttore suggerisce una presa trifase da 380 V.

Tra gli altri progetti che stanno andando avanti in questo settore si ricorda, per esempio, l'X-57 Maxwell della NASA.


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Commenti

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Tetsuro P12

Giocattolo.

The_Th

Questo penso rientri come ULM, non atterri a Malpensa con un aereo del genere, ma più su aereosuperfici private o piccoli aereoporti se hai la licenza per farlo, in casi estremi atterri anche su un campo.

Considera che qualsiasi aereo può prendersi senza carburante.

Squak9000

chiamarlo "aereo" è un parolone...

casomai "ultraleggero"

Squak9000
Squak9000

esattamente...

questo è un ultraleggero... chiamarlo aereo é un azzardo.

con 100 metri neanche atterri... anche in un campo.

Pip

Non salirei mai su un aereo che non ti permette di trovare un secondo aeroporto in caso di problemi a terra.
Teniamoci larghi e diciamo che voglio atterrare con ancora un autonomia di 20 minuti, a terra mi dicono che c'è stato un incidente e non posso atterrare?
Che cacchio faccio, trovo l'autostrada più vicina e vado là?

Scrofalo

Ho letto visa electron, bah esco.

Ngamer

meglio un aliante elettrico :)

boosook

In ogni caso 50 minuti mi sembra veramente poco... credo che sia pensato solo per girare nelle vicinanze di un singolo aeroporto, non per andare da uno all'altro... lo vedo come una cosa per le scuole di volo.

GianlucaA

Peccato non dica la velocita di crociera. Si sarebbe potuta fare una stima della distanza percorribile con una ricarica

Watta

chissa quanto e silenzioso?? il video non rende

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