Segway, addio al famoso self balancing scooter
Segway cesserà a luglio la produzione del suo famoso self balancing scooter che da quando è stato presentato non ha mai sfondato.
Segway aveva provato a rivoluzionare il mondo della mobilità con il suo self balancing scooter che non ha, però, mai avuto successo. Lanciato sul mercato alla fine del 2001 non ha mai sfondato ed è stato adottato prevalentemente dai reparti di sorveglianza che lo utilizzano per muoversi e dai turisti per mini gite durante le vacanze. Ma come strumento di mobilità personale, non ha trovato alcuna diffusione. Ne dovevano essere venduti 100 mila all'anno ma in 20 anni ne sono stati commercializzati solo 140 mila.
E per il Segway PT, l'ultima declinazione di questo prodotto per la mobilità, è il momento di terminare la sua storia. L'azienda, oggi di proprietà di Ninebot, ha fatto sapere che ne interromperà la produzione il prossimo 15 luglio presso lo stabilimento di Bedford, nel New Hampshire. Come conseguenza, 21 dipendenti saranno licenziati anche se 12 rimarranno per un breve periodo per gestire alcune questioni come l'assistenza dei modelli venduti.
La società che controlla Segway ha notato subito che qualcosa non andava. Questi dispositivi per la mobilità richiedono una certa pratica per poter essere utilizzati. Altri mezzi di trasporto, come i monopattini elettrici, sono invece più semplici. Inoltre, è fatto talmente bene da poter durare a lungo. Per quanto sia una caratteristica positiva, significa che i possessori non sentono la necessità di doverlo sostituire. Tutti aspetti che non aiutano le vendite.
Segway ha avuto il merito di essere il capostipite di una serie di dispositivi per la mobilità come gli hoverboard. Tuttavia, nel tempo non ha saputo evolversi. Anche se il modello PT non sarà più prodotto, l'azienda continuerà la sua avventura nel mercato dei monopattini elettrici dove è tra i maggiori esponenti. Inoltre, dispone di molti importanti brevetti che Ninebot può sfruttare nel campo della mobilità.
Sembravano i più avveniristici..
Non è una cagata di per se, lo è se vedi il listino. I monopattini elettrici stanno facendo il botto perchè costano poco.
anche una moto
Il design italiano era certamente invidiato, ma la nostra industria era indirizzata principalmente a prodotti low cost. Facevamo robe belline che costavano poco, oppure robe di qualità e ricercate ma prodotte in maniera artigianale. Pensando al passato tendiamo a ricordare solo la seconda, dimenticando che eravamo una specie di Cina ai tempi.
xkè ci sono gli utili
DEVONO esserci
e se non cambi xkè funziona...MALE!
non è la prima volta che sento questa bazza
bah dalle mie parti ragazzetti su sti aggeggi ce ne sono
Ma infatti, che orrore inutile.
Mi ricordo ancora il servizio del tg1, molti anni fa, che presentava questo oggetto dicendo "ecco come ci muoveremo nel futuro", e io che ho pensato "a me pare una cagata"... Evidentemente non sono stato l'unico a pensarlo.
Sicuro, è un arma di omicidio suicidio di massa
Infatti, al prezzo a cui lo vendevano ti compravi un motorino di fascia medio alta.
Infatti sono fallite tutte, e io ho ancora un Mivar perfettamente funzionante
Gli ortopedici stanno cercando di far ritornare di moda gli hoverboard ad ogni costo!
Io pensavo avessero smesso di produrlo anni fa, sono stati bravi ad arrivare fino al 2020
ti ricordi l'obsolescenza programmata degli smartphone? Vale per una miriade di altre cose.
L'Italia era la Cina d'Europa, produzioni cheap, ma di design carino come la Fiat ai tempi.
Con la globalizzazione e la produzione a basso costo in Asia siamo stati costretti a convertirci investendo nel lusso
sicuro? mi risulta che in quegli anni il potere d'acquisto degli Italiani fosse molto elevato e allora il design italiano aveva iniziato a essere apprezzato
Li usano come giocattolo, sono troppo scomodi, il giusto compromesso è quello che si controlla con le ginocchia
Beh, c'è da dire che spesso la scarsa durata dei prodotti e dovuta anche a un esigenza di risparmiare sui componenti per abbassare il prezzo
Un prodotto meno durevole significa anche un avanzamento più veloce della tecnologia e delle entrate più costanti per la società
Dal punto di vista ecologico è sicuramente peggio, ma quello è un altro discorso
ha avuto un gran successo in happy wheels
Veramente le aziende italiane erano famose per fare cose low cost ai tempi
“Inoltre, è fatto talmente bene da poter durare a lungo. Per quanto sia una caratteristica positiva, significa che i possessori non sentono la necessità di doverlo sostituire. Tutti aspetti che non aiutano le vendite”
Che schifo il consumismo
Bè la si ricorderà di certo per essere stata sì la capostipite, e comunque se avesse una specie di priorità come i verità noto, per essere utilizzata dagli enti di sicurezza nei centri comemrciali o fiere, andrebbe più che bene
Vogliamo appunto parlare degli hoverboard? Chi li ha mai più visti??
Strano perché erano anni luce avanti su tutto e secondo me rimane il top
"Per quanto sia una caratteristica positiva"...LOL 😂
Ma no, facciamoli che si rompono subito dopo la fine della garanzia!
costano troppo, fosse costato 1000 euro , avrebbero venduto un botto
che schifo anche solo dirla una frase del genere, specialmente quando le aziende italiane (e non) degli anni 50-60 si vantavano proprio di quello, produrre oggetti fatti per durare.
Costa un sacco e non si può usare su strada pubblica
Volevo prenderne un paio quando vivevo a Dubai, ma il prezzo era veramente esorbitante. (2005)
Ne ho avuto uno per anni, pagato 6500 euro (con borsa ed altri accessori), assolutamente eccezionale, forse uno dei migliori acquisti della mia vita.
Purtroppo quando si ruppe un giroscopio, il conto superava i 2000 euro, e non lo riparai per principio, perchè mi sembrava un furto.
Lo rimpiango ancora ora, perchè tutti quelli da poche centinaia di euro che ho provato successivamente, sono delle vaccate imparagonabili.
Il mezzo preferito dai promoter ci saluta. Non ci mancherà, speriamo lo seguano i promoter