Bonus carburante ai dipendenti, l’idea geniale di un imprenditore italiano
La generosità di un impresario ha portato all’esborso di un bonus di 50 centesimi al litro, garantendo un contributo tangibile per tutti i 200 lavoratori.
Recarsi fisicamente sul posto di lavoro in auto sta diventando proibitivo per intere fasce di impiegati. Con i rialzi impressionanti degli ultimi mesi sono in tanti a non riuscire a far quadrare i conti a fine mese. Il datore di lavoro, visto all’interno della nostra cultura quasi come un nemico, si può trasformare anche nel miglior alleato, in particolar modo nelle estreme condizioni di difficoltà attuali.
Vitantonio Colucci, noto imprenditore italiano, fondatore e presidente del Gruppo Industriale Plastic-Puglia, ha deciso di sostenere i suoi dipendenti con una iniziativa concreta. Oltre a un premio da 10.000 euro per ogni nuovo nato e agli incentivi per lo sport e la salute del personale, l’inventore del primo tubo in polietilene al mondo per acquedotti, gasdotti e irrigazione ha deciso di offrire 50 centesimi al litro per il tragitto dei lavoratori.
Una scelta esemplare
Il contributo verrà calcolato sui chilometri percorsi ogni giorno tra casa e stabilimento, allo scopo di sgravare le famiglie dei lavoratori dai pesanti rincari. L’iniziativa voluta dal fondatore rappresenta una misura privata di welfare ed è diventata attiva dal 1° ottobre 2026. In questo modo coloro che operano nell’azienda di irrigazione che ha sede a Monopoli, in provincia di Bari, non dovranno pagare le conseguenze del caro carburante sul bilancio familiare.
Il calcolo dei km è semplice e viene conteggiato quotidianamente da ciascun dipendente nel tragitto casa-lavoro. L’obiettivo è azzerare i rincari della rete distributiva che pesano sui salari reali, sostenendo in particolar modo coloro che per raggiungere la sede aziendale devono affrontare lunghe percorrenze giornaliere.
L’impatto sullo stipendio
I rincari della benzina e del gasolio registrati nel 2026 arrivano ad assorbire in media tra il 4% e il 7% dello stipendio mensile di un lavoratore dipendente italiano per la sola copertura dei tragitti casa-lavoro. Colucci, ai colleghi del Corriere della Sera, ha dichiarato:
Non si tratta solo di un aiuto economico, ma di un segnale di vicinanza ai nostri collaboratori. Abbiamo ritenuto giusto fare la nostra parte per alleggerire questo peso.
Uno dei temi di questa iniziativa ruota intorno alla sostenibilità sociale del lavoro. Il sostegno alle spese per gli spostamenti si inserisce nelle iniziative di welfare che la società aveva già deciso di applicare per il personale anni fa. Nel 2019 la Plastic-Puglia, fondata nel 1967, ha istituito il “Premio Nascita Lilly Colucci”, che offre un bonus complessivo di 10.000 euro per ogni nuovo nato tra i dipendenti neo-genitori. Oltre agli incentivi dedicati all’attività sportiva e alla salute del personale, il contributo per il carburante ha mostrato il lato più umano di Vitantonio Colucci, nato a Monopoli il 4 dicembre 1938 e insignito del titolo di Barone.