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Ducati Panigale V4 R: 240 CV in assetto pista e limitatore a 16.500 giri

Una moto da Superbike con targa e fanali

Ducati Panigale V4 R: 240 CV in assetto pista e limitatore a 16.500 giri
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 ott 2022

Ducati ha realizzato qualcosa di davvero speciale. La casa di Borgo Panigale ha, infatti, presentato la nuova Panigale V4 R 2023 con l'obiettivo di voler offrire agli appassionati un prodotto unico, con soluzioni raffinate che avvicinano sempre di più la supersportiva stradale alle moto da competizione utilizzate nel campionato WorldSBK. La moto sarà prodotta in serie numerata con numero progressivo e nome del modello riportati sulla testa di sterzo in alluminio ricavata dal pieno. Al suo sviluppo hanno collaborato i piloti Ducati. Il prezzo di questo gioiello? Si parte da 43.990 euro.

NUOVO DESMOSEDICI

La Ducati Panigale V4 R si riconosce grazie ad alcuni dettagli specifici come le ali in carbonio e la livrea ispirata alla MotoGP. Il cuore pulsante di questa supersportiva è il nuovo Desmosedici Stradale R da 998 cc in grado di allungare fino a 16.500 giri a minuto in sesta marcia (16.000 negli altri rapporti). In configurazione Euro 5, questa unità è in grado di erogare 218 CV a 15.500 giri al minuto con 111,3 Nm di coppia. Montando uno scarico racing, la potenza sale a 237 CV con 118 Nm di coppia. Il peso a secco è di 172 kg che scende a 167 kg con lo scarico racing.

Nello sviluppo del motore della nuova Panigale V4 R è stato inoltre messo a punto un olio speciale, sviluppato da Shell in collaborazione con Ducati Corse. Il nuovo olio prestazionale garantisce una riduzione degli attriti meccanici del 10% e porta a un aumento della potenza massima di ulteriori 3,5 CV, che salgono a +4,5 CV al limitatore. La formulazione di questo olio si basa sull’utilizzo di additivi di tipo racing, specifici per motori ad elevato numero di giri ed equipaggiati con frizione a secco. È proprio la frizione a secco infatti, come nei motori MotoGP e SBK, a consentire l’uso di additivi, che renderebbero problematica la trasmissione della coppia nella frizione a bagno d’olio. Questi elementi chimici vengono aggiunti all’olio di base in quantità e percentuali dedicate per garantire il giusto bilanciamento tra prestazioni e protezione del motore.

In assetto pista, utilizzando lo scarico racing e il nuovo olio, la potenza massima della Panigale V4 R può quindi raggiungere i 240,5 CV. Per ottenere questi risultati, Ducati ha sfruttato le sue competenze in ambito racing, utilizzando le migliori tecnologie sviluppate per le competizioni.

Per esempio, sono state utilizzate bielle in titanio di tipo “gun drilled”, ossia forate longitudinalmente lungo il fusto. Questa soluzione, permettendo il passaggio dell’olio dalla testa al piede di biella, migliora la lubrificazione dello spinotto e quindi l’affidabilità in condizioni estreme. Inoltre, i pistoni del Desmosedici Stradale R possiedono un mantello caratterizzato dal trattamento superficiale DLC (Diamond Like Carbon) che riduce gli attriti tra pistone e camicia.

La Panigale V4 R adotta poi la stessa rapportatura del cambio utilizzata dalle moto che competono nel Mondiale Superbike, con l’allungamento di prima (+11,6%), seconda (+5,6%) e sesta marcia (+1,8%) rispetto al modello precedente. Nella guida su pista, la prima marcia diventa quindi più sfruttabile.

La moto adotta anche una nuova strategia per il Ducati Quick Shift (DQS) che migliora la fluidità di cambiata a ogni grado di apertura dell’acceleratore. Le strategie motore sono quattro: Full, High, Medium, Low. Full e Low sono di nuova concezione, mentre High e Medium sono state riviste.

Il Power Mode Full permette al motore di esprimere tutto il suo potenziale con curve di coppia senza filtri elettronici, eccetto per la prima marcia. Per i Power Mode Medium e High è stato sviluppato un nuovo sistema di gestione delle mappe Ride by Wire con taratura dedicata per ciascuna delle sei marce, che garantisce al pilota di ottenere sempre la spinta ottimale ad ogni apertura del gas. Il Power Mode Low, invece, è stato studiato per la guida su strada o per i fondi a bassa aderenza, limitando la potenza massima della moto a 160 CV e offrendo una risposta al gas particolarmente fluida.

I parametri di funzionamento della moto possono essere visualizzati attraverso la nuova dashboard che si caratterizza per una nuova interfaccia.

PENSATA PER LA PISTA

Per migliorare stabilità, precisione e direzionalità nelle fasi di staccata e inserimento curva e consentire al pilota di definire con maggior precisione la migliore configurazione elettronica del motore su ogni circuito, la Panigale V4 R adotta l’Engine Brake Control (EBC) EVO 2. Per chi utilizza la Panigale V4 R solamente in pista, la Casa di Borgo Panigale ha sviluppato il software specifico Ducati Performance DTC EVO 3 per pneumatici slick-rain che permette di attivare il funzionamento lampeggiante della luce di posizione posteriore, come previsto dai regolamenti.

La Panigale V4 R conferma la ciclistica basata su telaio “Front Frame” e forcellone monobraccio in alluminio. Davanti, troviamo la forcella pressurizzata Öhlins NPX25/30 che aumenta la sua escursione di 5 mm rispetto alla precedente versione “R”. Dietro, invece, troviamo un ammortizzatore Öhlins TTX36 il cui interasse passa da 312 a 316 mm.

La moto può contare pure su di un nuovo pacchetto aerodinamico nell’ottica di una maggior efficienza. Le nuove ali a due elementi (principale + flap) garantiscono lo stesso carico aerodinamico diventando però più compatte e sottili. Inoltre, per migliorare il raffreddamento del motore è stata modificata la carena. Per aumentare ulteriormente l’efficacia di questa moto nell’impiego in pista, Ducati Performance propone una vasta scelta di accessori.

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Commenti Regolamento
L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello il punto: saranno fatti fuori in qualche ora.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere con le mappature più spinte, ma on sappiamo quanto durano e se vengono usate. Dipende poi anche dalla pista e dal setup del pilota, oltre che dal suo stile di guida. Parliamo di moto costruite quasi su misura per ogni gara e per ogni esigenza del pilota. Detto ciò, se volessimo fare "il record di potenza", 300 cv e più li sfornano, ma in gara dove serve appunto bilanciare tutto e dove l'affidabilità è un tassello fondamentale, secondo do me nessuno usa sempre tale cavalleria per tutte le gare. Poi non so.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè vero anche questo. Non è un mezzo da principianti ovviamente e il suo "terreno" ideale è la pista.
Poi con giudizio, come con tutti gli altri mezzi, si puo portare anche su strada.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sia chiaro, per tanti non intendo che tutto il paddock da 180 moto gira su questi mezzi, ma 15-20 tranquillamente si. 15-20 piloti sparsi su 4 turni ed ecco che torno al mio primissimo messaggio.
Che poi dato che io sono ignorante, guarda su yt l'ultimo video di gully, magari un ex pilota, organizzatore e tester ha del valore in più di un povero supponente ed ignorante (al contempo ovviamente).

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora apri gli occhi perché ai trackday che girano con moto del genere sono in tanti ormai. Due settimane fa ho incontrato in pitlane a cremona un tester di moto.it (giusto perché così puoi dire che me le invento, tra un po' uscirà il video su yt) il quale ha confermato che ducati stessa (dato che ne aveva in prova una) gli ha detto che vendono più questi mezzi da 30mila euro che i modelli base delle stesse moto (e ripeto, basta guardarsi intorno senza fare tanto i presi male su disqus).
Chi prende un panigale? Oltre al fenomeno al bar, uno che va in pista. Bene come ben saprai in pista con tutto di serie sono rimasto io e pochi altri (anche perché certe potenze con ciclistiche base sei più un pericolo che altro). Cambiare sospensioni, scarico, carene e menate ad una moto da 24mila euro arrivi facile a 30+. Ecco quindi che conviene prendere quella bombardata dalla casa madre. Certo, se vai nel pistino in open trovi cose normali, vai in un weekend a turni in una pista seria. Vai in un venerdì pre MES e poi mi dici cosa trovi.

T
Techno30 01 Jan 1970 @ 00:00

è chiaro che non può e non deve essere una moto "per imparare", non può essere dunque ad esempio un mezzo adatto al passaggio da un 600 a un 1000. si inizia con ben altro e di più modesta concezione. al contrario è un mezzo che permette di far uscire al massimo il talento di un pilota in pista, e per massimo intendo anche nei tempi sul giro.

T
Techno30 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordo però che l'elettronica di questo tipo di moto è settabile al 100%, e quindi di conseguenza anche disattivabile. l'elettronica esiste perché se non conosci bene la moto o la pista o non hai ancora la sensibilità per ritenerti un pilota quantomeno amatoriale allora è meglio avere un freno a tutte quelle cavolate che farebbe un dilettante, è facile finire in aria o nel ghiaione con una moto di questa cavalleria, questa coppia e questa sensibilità, puoi avere il telaio migliore del mondo per buttarla dentro ma se non hai la sensibilità per capire i limiti del mezzo e le caratteristiche della pista allora non ti puoi permettere di disattivare i controlli.

T
Techno30 01 Jan 1970 @ 00:00

completamente d'accordo, ma un mezzo così tecnicamente evoluto, a mio parere, va portato in pista! e soprattutto deve essere il mezzo corsaiolo di chi di moto in pista ne ha già portate molte negli anni!

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Supponente ed ignorante al contempo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol stavo per venire a scriverlo io XD.
Comunque poi mi sono letto per bene il reg 2022 che era cambiato un po' sul come considerare le moto nuove
Ci sono tutte le possibili modifiche per considerlo un nuovo motore credo però c'è questa parte

however if any of the following
components can be considered as a “Product Update” then they
will not be considered in declaring a “new engine
P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

https://m.gpone.com/it/2022/10/17/sbk/effetto-ducati-v4-nuovo-price-cap-per-il-2023-e-super-concessioni-riviste.html

Mistero risolto... la Ducati sapeva già dell'aumento del tetto di un 10% e oltre... 500 pezzi da regolamento e via per vincere ancora in SBK e nei vari campionati nazionali.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

sei mai andato in un track day? Evidentemente no...

x
xtian77 01 Jan 1970 @ 00:00

chi capisce anche di motori e tecnica si.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliamo la testa al toro: ne acquisti 2, una in salotto come scultura ed una per la pista XD

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che tutta quella elettronica aiuti molto moto con 40/60cv in più e a parità di peso, ad utilizzarla in modo più sicuro.
Per poter "tenere a bada" moto di simile potenza senza uso di tecnologia ci vuole molta pratica e cervello.

Poi sono daccordo che se guardiamo piloti professionisti che si sfidano in pista (quindi cmq parliamo di pista) preferirei vederne molta meno, ciò farebbe risaltare di più la classe di un pilota da un altro ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come in tutte le cose c'è chi ama un marchio e ne odia un altro mentre un altro ancora gli è indifferente.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Pur non essendo sbagliato il concetto non mi piace molto questa affermazione.
Direi che chiunque giri su strade pubbliche e qualunque mezzo utilizzi dovrebbe unsare la testa e rispettare codice stradale e gli altri utenti.

Si possono fare danni molto gravi anche con mezzi molto meno potenti e costosi.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma di solito i pazzi in moto hanno mezzi più economici...

P
PaoloHD 01 Jan 1970 @ 00:00

parlo da ex harleysta , contando che con 40K ci compri un electra glide ( che altro non è che un cancello con pessime sospensioni, un impianto radio ed un grosso e grezzo motore) , considerando la ricerca e sviluppo che ci sono dietro , questa Ducati è assolutamente regalata!!!

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello per farla andare d'accordo con la norma Euro 5 è assai probabile che la castri a dismisura (da tabella pesa pure 5 kg in più, sono tanti).
È più probabile che sia nata senza scarico per omologazione e poi per targarla le hanno messo un tappo come scarico. Ed ecco tanti cavalli persi.

Se invece fai il giro contrario: progetto moto per strada e a seguire ci metti uno scarico racing, ottieni verosimilmente pochi cv in più. E solo "rimappando e ridisegnando" (leggasi elaborando) tutto il gruppo termico si otterranno più cv.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gliela compra il papi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'avevano ancora inventato quando è uscita la prima "Panigheil"!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti costa di più la teca della moto.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

E' corsivo somaro... ;)

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci provo

D
Dingo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sperando che chi la compra la usi in pista e non su strada, perchè fino a che si immola come un kamikaze contro un platano nessun problema ma se apre in due un utilitaria con famigliola a bordo la cosa si fa grave.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

I do

E
EL TUEPO 01 Jan 1970 @ 00:00

Buttano m sul loro stesso lavoro?

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastica!

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai, è un abominio.... Le belve vanno fatte sfogare!

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì però l'H2R è supercharged, ci sta che faccia 330cv/litro.
No ma il discorso qua credo che sia che con quello scarico la moto non è più omologata per circolare in strada, di fondo diventa molto vicina alla SBK, che dovrebbe essere attorno ai 250/260cv

e
eturmmcic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se cambi scarico devi per forza andare s rivedere la percentuale benzina/Aria rimappando la centralina.
Soprattutto se si cambiano anche i collettori (cosa che in questo caso non è chiara).
Le centraline riescono ad adattarsi solo fino ad un certo punto.
Ma se lo scarico è montato dalla dicati stessa è ovvio e scontato che abbiano cambiato qualcosa nella centralina.
La mia R1 ha guadagnato 6/7 cavalli con collettori, scarico e centralina. Circa un +5%

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica che ha rilasciato un dato Semi ufficiale è la ktm, pari a 275cv 2 anni fa...
Tuttavia tutti gli addetti ai lavori parlano all'unanimità di 300cv ormai praticamente raggiunti dai big. Semplicemente i dati ufficiali saranno resi noti in futuro, forse... Daltronde i migliori motori da qualifica delle ultime f1 3000 v10 aspirate di metà anni 2000, parlavano di 1000cv ormai raggiunti da honda e bmw.
300cv su un 1000 v4, nel 2022 sono perfettamente in linea.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo molto bene quando andavo in pista con lo zx10r, intanto dipende molto dal banco che si usa. Ai tempi quello più affidabile era quello di ferracci ed i dati parlavano di valori tra i 5 ed i 7 cv alla ruota (ovviamnente con mappa power commander dedicata) . Parliamo però dei primi 2000, con moto sui 160cv alla ruota e restrizioni molto inferiori. Oggi con le normative ultra strozzanti per gli scarichi originali e motori che passano i 190cv alla ruota, di sicuro i valori legati ai vantaggi di uno scarico da corsa non sono calati, ma certamente aumentati.

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fffffff peccato, la preferivo elettrica!

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda pleonastica .

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Analisi davvero superficiale .
Ha idea di quanto costi una meraviglia tecnologica come questa ?
Ritiene che qualche idiota sia in grado di acquistare, ed usarla ?
Suvvia !

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto...direi che progettare un motore o uno scarico è la stessa cosa che disegnare dei file CAD di una plancia...al prossimo giro puoi progettare un razzo per la luna

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Come cazzaro sicuramente 🤣🤣🤣🤣, quando solo con lo scarico su un aspirato si prendono 20 cv gli asini voleranno

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stati per anni in Ferrari e ho progettato la plancia di una famosa auto, non ho bisogno di andare in Ducati ;)

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto così avremo sempre più idioti nei track day

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un modello regolarmente in vendita, stradale e targabile...
La procedura sul sito è la stessa con la quale compri la Monster... fai la configurazione, inoltri al concessionario con l'apposito tasto, vieni contattato e via (anticipo, saldo, targatura, consegna)...
Chiaramente se mai fosse che fossero già stati bruciati i 500 esemplari ieri (dubito...), ti contatterebbero per dirti "NISBA".

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Le MotoGP non arrivano a 300 cv nel 2022.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito si riuscirà ad ordinarla semplicemente in concessionaria visto che è una edizione limitata e numerata.

V
Vuoshino 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissime. Credo però che le moto vecchio stampo pre 2013 siano le migliori per un utilizzo amatoriale. Ho una gsxr 1000 k8 con 0 elettronica ed è una gran goduria avere il 100% del controllo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

"con l'obiettivo di voler offrire AD UNA MANCIATA DI DANAROSI CLIENTI appassionati un prodotto unico" visto che è una serie limitata che andrà in mano a già clienti/collezionisti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Manda il cv in ducati, gli serve giusto un nuovo ingegnere

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ducati può dire quello che vuole su un suo motore ma tu hai ragione! Ok, ho saputo che ti attendono come un nuovo capo della r&d motori. Complimenti.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Io al 100/100

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

La casa può dire quello che vuole
È come dico io

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rifai la centralina allora non riguarda il solo cambio di scarico, eppure ha dell’impossibile.
La mia è 200 cv e con lo scarico è arrivata a 204

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno scarico da corsa da solo ti porta dai 3 a 5cv

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non esiste proprio 🤣🤣🤣

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ducati può dire quello che vuole, col solo cambio scarico se arriva a 5cv è un miracolo ;) ovviamente se capisci di cosa parlo

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe stato corretto da
" quando i tedeschi ci mettono i soldi ".
Bonomi, il precedente proprietario, non era interessato molto a sviluppare prodotti ma piuttosto a rivalutare il marchio per rivendere e capitalizzare come ha fatto.
Audi l'ha comprata per competere con BMW

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Però la regina delle piste era la 750

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi con tutta quell elettronica è tutto diverso ... Una volta con 150cv di un gsx-r te la facevi addosso ad ogni curva
PS anche a me manca la pista

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

La MotoGP è un altro discorso... Sono stati i magheggi di ducati per avere tutte quelle moto vedi altre che sono limitate a 2 o 4 (Aprilia) o fuori dal giro (vedi team satellite di Suzuki dopo l'uscita dell'ufficiale)

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Il regolamento sbk degli ultimi anni da pochissimo spazio all'elaborazione su base moto di serie rispetto al passato. Questa tra l'altro è una sorta di fuoriserie e non credo possa andare a divenir base per la sbk.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un livello di elaborazione esasperato è più che plausibile. Uno scarico da corsa ti da 7-8 cavalli alla ruota circa con la power commander su una moto di serie. Questa sta su un altro pianeta e la percentuale di resa di uno scarico da corsa sale al salire del livello di esasperazione della meccanica

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha dovuto saccheghiare aprilia per riuscirci però. Questo va detto.
I tedeschi l'han comprata ben prima del "giro di vite e ti assicuro che mettono" solo" la grana. Le teste pensanti sono tutte italianissime, dalla dirigenza al grandissimo gigi dall'igna
Ps:sono bolognese ed amante della rossa, ma ciò che ha fatto la casa di noale per il motociclismo negli ultimi 30 anni è qualcosa di commovente.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiamano motogp e sì... In strada sarrbbero impegnative...

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che a 300cv a fatica arrivano le motogp... Direi che tu abbia le idee abbastanza confuse...

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiunque abbia palle passione e grana.

S
Simone Dalmonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi può permettersela può sganciare minimo 150K di auto... Quindi no... Ci va in pista e le tira il collo. Come è giusto che sia.

🍓
🍓Amber pretty slut🔞 01 Jan 1970 @ 00:00

Who cares?..

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda su come fanno è un mistero anche perché per esempio in USA ogni stato ha tasse diverse e sono comunque molto più basse.
Comunque vediamo se hanno cambiato qualcosa per il 2023 in poi, perché ancora non è stato pubblicato nessun aggiornamento e quello che c'è sul sito è aggiornato a maggio 2021

edit

scusa giugno 2022

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ti assicuro che la Panigale V4 in curva è una lama. ma le botte che ti dà in accelerazione sono davvero faticose se non sei ben allenato. eh anche a me manca la pista

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perchè, il prezzo di QUALE nazione prenderesti per "buono" ?
Capisci perchè io ho sempre inteso 1va esclusa... poi, boh, ci sarà qualche escamotage e via...
Me ne sono configurata una sul sito Ducati e ho toccato i 64.000 euro con optional... :D
Codice Configurazione: T999ZGQVKQAH325

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

una moto con 300 cavalli che pesa meno di 170 chili sarebbe decisamente pericolosa anche in pista

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà imparato l'italiano durante uno "steig"

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è già la H2R che va oltre i 300cv/l ed è pure una moto, la mia era una esagerazione.
Però se la stradale arriva a 240cv con solo lo scarico, le vere SBK saranno ormai nei dintorni dei 300 come le MotoGP

e
eturmmcic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se conosci un po' le moto dovresti sapere che non è una cosa così impossibile, soprattutto ragionando in termini percentuali e se studiato dalla casa madre.
Poi non è solo lo scarico, con esso viene sicuramente toccata anche la centralina.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Me lo sono chiesto anche io sta cosa ma non ho mai trovato niente a riguardo nel reg.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ok... il numero di moto da produrre può essere variato nel tempo... ma non credo proprio l'1VA sia da conteggiare... anche a logica, essendo diversa tra Stato e Stato, non può essere un parametro "fisso"...

Per capirsi: io vivo in Rep Ceca con 1Va al 19% ... da me, un prodotto costa già circa un 3% meno che in ITA... se questa Ducati la mettessero a 40.000 eu ic , da me costerebbe un 1.000 eu in meno... capirai che non sono parametrabili, se non col prezzo netto.

Cmq, cambia poco: non seguo il Regolamento da un po' e può essere che ci sia qualche "gabola" per sforare un po' il tetto o altre scappatoie...

Resta altresì intonso il fatto che la R è pienamente omologabile e sarà la base per la SBK 2023 che guiderà il buon Bautista l'anno prossimo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dove hai trovato quel pezzo di regolamento ma non è quello che c'è ora XD

The maximum retail price for a Superbike 1000 class motorcycle is
40.000 Euro inc taxes.


Anche il numero di moto da produrre è già da diverso tempo a 250 moto da produrre per almeno 2 anni

Fonte:
https://www.fim-moto.com/fileadmin/user_upload/Documents/2021/FIM_SBK_and_SSP_World_Championships_-_2021__updated_17_May_.pdf?t=1665411402

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche senza andare su auto da corsa e concept, il 2.0 AMG fa 420 cv sulla A45 e 476 sulla nuova C63. E anche i nuovi V6 di Maserati e Ferrari stanno sui 230 cv/l.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

ie vuol dire 1va esclusa (varia da stato a stato e non può essere compresa in alcun regolamento (* vedi sotto))...

Bautista la potrà provare solo da gennaio (come da regolamento)

https://www.gpone.com/it/2022/10/13/sbk/ducati-pronta-a-lanciare-la-nuova-panigale-v4-r-bautista-la-provera-a-gennaio.html
https://uploads.disquscdn.c...

(*) Estratto del Regolamento

Price caps are already applied to suspensions and brakes, and will be kept in effect. Similarly, the retail prices of the bikes to be homologated cannot exceed the €40,000 Euro. That said, homologation requirements are likely to drop down. Currently, the rulebook asks a manufacturer to produce 250 units before the end of its first year in the championship and 1,000 before the end of the second.

EDIT
Forse ho capito la tua confusione: hai pensato fosse la 1.100 cc che obv non è omologabile SBK... questa è la R, versione APPOSITAMENTE sviluppata per la base delle SBK che corrono nei vari campionati mondiali e nazionali, con cilindrata 998 cc ...

Cmq bastava leggere l'articolo oltre il titolo...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Una vera SBK targata a 40.000 euro ie (limite imposto dalla Dorna)

A dir la verità questa costa 44k€ e non è omologabile per la SBK XD.
Però non cambia niente visto che i pezzi nuovi sono già utilizzati in SBK perché è vero che il reg è molto più restrittivo rispetto al passato ma si possono utilizzare alcune cose racing.
Comunque l'omologazione in SBK ha durata 8 anni, quella del V4R quindi scade nel 2027

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Ducati aspettano te per spiegargli come funzionano i motori. Ti stanno stendendo il tappeto rosso all'ingresso, e ci sono anche le receptionist in topless. Affrettati!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che su circa 200 cavalli sono il 10%...ci sta eccome...

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfettamente d'accordo con te, tranne che la cosa dei turbo.
Mi pare che il 3 cilindri 2.0 Koenigsegg sia attorno ai 300cv/litro, se sali su motori da competizione, già con gli aspirati in MotoGP fanno circa 300cv/litro, mentre con i turbo in F1 siamo sopra i 500cv/litro.
Questo alla fine è un motore da SBK, per cui 240cv da un 1000 sono perfettamente sensati, anche perché il motore è pensato così. Poi per omologarlo lo tappano un po' con filtri e catalizzatori e mappature meno spinte ed ecco che perdi 20cv

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

?? 340 cosa?? Se parli dei cavalli, sono in caso sarebbero 240.5 con l'olio specifico Shell... 340 cv litro per un motore aspirato, manco volando... in MotoGP (stessa cilindrata) si viaggia sui 280/290... figurati. ;-)

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vista ieri alla presentazione su YT... impressionante il livello raggiunto da una moto acquistabile (a carissimo prezzo, obv) dal concessionario. Una vera SBK targata a 40.000 euro ie (limite imposto dalla Dorna)

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

340 forse ma non 240

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche tempo fa seguivo un servizio televisivo sulla Rai per la presentazione del primo modello, e la "giornalista" se ne è venuta fuori con "ed ecco a voi la Ducati Panigheil"!

g
gp 01 Jan 1970 @ 00:00

è praticamente una superBike

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

spettacolo

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente fantastica! :)

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

quando inizi a sentire che stai perdendo il controllo in curva però non sorridi 😂 cavolo se mi manca andare con gli amici in pista con il furgoncino e le birrette 🤣

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbero includere un furgone per il trasporto in pista 😂

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scarichi moderni sono fatti di filtri, catalizzatori (al plurale) e valvole.
Sostituisci con un "tubo dritto" ed è facile guadagnare cavalli e peso, se poi lo fa direttamente la casa madre sa come ottimizzare ed estremizzare al meglio i nuovi upgrade.
Però al 99% si sacrifica il rendimento ai bassi regimi per andare forte agli alti.
L'ok Bro te lo potevi risparmiare, sono dati ufficiali dichiarati dalla casa, a questo punto non si crede neanche alla potenza di serie, un motore da oltre 200cv/l non si vede nemmeno coi turbo ;)

E
EL TUEPO 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi avrà ragione?
Kodak su HDBlog
oppure
molti ingegneri Ducati?

C
Ciccio Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle che una volta chiamavamo "homologation special"

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

dite quello che volete, ma questa è arte pura. ho portato in pista la Panigale v4s del 2019, ed era qualcosa di spaventoso, a tratti ingestibile (dal sottoscritto ovviamente). ma ogni volta che levavo il casco il sorriso era totale! e quella aveva solo 208 cavalli. non oso immaginare 240.

e
emmeking 01 Jan 1970 @ 00:00

15/10/2022, ancora oggi su hdblog non si possono zoomare le immagini

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un razzo"" su 2 ruote. 👍👍

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni presente che è uno scarico racing (dedicato) non omologato, oltre ad incrementare la potenza toglie il tappo dell'euro 5 e non è poca roba.

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ducati ha fatto uno step da qualche anno a questa parte che dire impressionante è sminuire il lavoro fatto. Sta letteralmente dominando qualsiasi campionato di alto livello, rendendo la MotoGP praticamente una Ducati Cup.

Questa moto se la potranno permettere in quattro gatti, ma ancora una volta dimostra quanto sia diventata forte Ducati da quando è in mano ai tedeschi.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe, con uno scarico sviluppato esclusivamente per quel motore con quelle mappature, altamente possibile.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Prodotto di nicchia ma almeno non è elettrica.
Prezzo stellare.
Un giretto in pista ce lo farei volentieri ma davvero non posso permettermela.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente una sbk con luci e targa :O

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile. Davvero incredibile! 😯
Da appassionato di automobili che di solito non si interessa delle moto, questa mi lascia davvero senza fiato.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

20 cv con uno scarico. Ok bro.