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Citroën 2 CV Concept, ritorna un’icona: elettrica, compatta e accessibile

Al Salone dell’Auto di Parigi 2026 debutta la concept car che reinterpreta in chiave contemporanea lo spirito della storica 2 CV. Lunga 3,76 metri, anticipa un futuro modello atteso entro il 2028, prodotto in Europa e con un prezzo d’ingresso indicativo di circa 15.000 euro.

Citroën 2 CV Concept, ritorna un’icona: elettrica, compatta e accessibile
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Redazione
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Pubblicato il 12 ott 2026

Un’icona del passato per immaginare la mobilità del futuro. Al Salone dell’Auto di Parigi 2026, Citroën presenta in anteprima mondiale la 2 CV Concept, una reinterpretazione moderna della vettura che ha segnato la storia del marchio e della motorizzazione popolare. Elettrica, compatta, leggera e ingegnosa, la concept car recupera lo spirito della 2 CV originale per tradurlo in una nuova idea di mobilità quotidiana, più accessibile e attenta alle esigenze contemporanee.

Non si tratta di una semplice operazione nostalgica, ma del punto di partenza per un futuro modello che Citroën prevede di introdurre nella propria gamma entro il 2028. L’obiettivo è riportare al centro della mobilità urbana e dei brevi spostamenti i valori che hanno reso celebre la vettura storica: semplicità, praticità, versatilità e libertà di movimento, accompagnati da un carattere stilistico immediatamente riconoscibile.

“Reinventare la 2 CV non significa replicare un’auto del passato, ma reinventare ciò che l’ha resa unica: la sua semplicità, la sua accessibilità e la libertà che offriva", dichiara Xavier Chardon, CEO di Citroën. “Con la 2 CV Concept portiamo questo spirito nel mondo di oggi per rendere la mobilità elettrica più semplice, più umana e più desiderabile".

Una nuova idea di auto elettrica accessibile

La 2 CV Concept nasce da una domanda precisa: come immaginare una piccola automobile elettrica capace di rispondere alle necessità quotidiane senza diventare più grande, pesante e costosa del necessario? La risposta di Citroën passa attraverso un progetto essenziale, sviluppato attorno alle funzioni realmente utili. Lunga appena 3,76 metri, la concept è persino più corta della 2 CV originale e si propone come una vettura agile, facile da utilizzare e da parcheggiare, pensata per muoversi con disinvoltura in città senza rinunciare alla versatilità necessaria negli spostamenti fuori dai centri urbani.

Il modello che nascerà da questa visione dovrebbe collocarsi nella gamma Citroën tra Ami e C3, in linea con il nuovo quadro europeo delle E-Car. La produzione è prevista in Europa, mentre il prezzo di partenza indicativo è di circa 15.000 euro. Si tratta, al momento, di obiettivi dichiarati per il futuro modello, non di dati commerciali definitivi. Il progetto punta inoltre a contenere il peso, con un obiettivo di circa una tonnellata. Una massa ridotta può contribuire a limitare le dimensioni e il costo della batteria, contenere i consumi e rendere più accessibile la mobilità elettrica, privilegiando un’autonomia adeguata agli utilizzi quotidiani anziché inseguire prestazioni non sempre necessarie.

L’approccio si distingue da una tendenza di mercato che ha portato molte automobili a crescere in dimensioni, peso e complessità. Per Citroën, innovare significa anche semplificare: utilizzare soluzioni funzionali, progettare componenti facilmente riparabili e ridurre gli elementi superflui, senza trasformare l’essenzialità in una rinuncia al comfort o alla personalità. Tra le scelte progettuali figurano superfici piane, prese d’aria dirette sotto il parabrezza e paraurti separati dalla carrozzeria, sostituibili indipendentemente. La filosofia è quella di una vettura concepita per durare e per contenere i costi di utilizzo e manutenzione.

Il design riparte dalla storia

La sfida stilistica consiste nel conservare l’identità visiva della 2 CV senza limitarsi a riprodurne le forme. La concept riprende la silhouette inconfondibile, le proporzioni compatte e i volumi arrotondati della progenitrice, reinterpretandoli attraverso linee più tese e superfici generose, capaci di conferire maggiore energia all’insieme. Il frontale si distingue per i fari circolari separati dalla carrozzeria, la firma luminosa a LED, il cofano scolpito e le prese d’aria integrate. Non mancano dettagli che richiamano la costruzione della 2 CV storica, come le nervature ispirate alla carrozzeria in TPV e i tergicristalli a vista.

La fiancata conserva il parabrezza verticale e il tetto curvo, mentre i parafanghi arrotondati dialogano con superfici più tese. Le maniglie sagomate, gli indicatori di direzione affusolati sul montante posteriore e i cerchi in acciaio da 18 pollici, ispirati alla 2 CV originale, completano il disegno. Gli pneumatici Michelin presentano una grafica dedicata con il logo heritage e i simboli dei due chevron.

Al posteriore, la linea del tetto si raccorda a un portellone nero che scende fino al paraurti, riprendendo una soluzione della prima generazione della 2 CV. I gruppi ottici a LED sono collocati ai lati del portellone, caratterizzato anche da tre strisce orizzontali e da una maniglia ben visibile. La targa, infine, riporta i soprannomi con cui la 2 CV è conosciuta nei diversi Paesi. Ogni dettaglio contribuisce a costruire un dialogo tra passato e presente, con l’obiettivo di rendere la concept immediatamente riconoscibile senza trasformarla in una replica della vettura storica.

Un abitacolo luminoso, pratico e connesso

La reinterpretazione della 2 CV prosegue all’interno, dove Citroën recupera l’idea di un’automobile accogliente, funzionale e capace di adattarsi a diversi stili di vita. L’abitacolo è concepito come uno spazio luminoso e arioso, nel quale ogni elemento risponde a una precisa esigenza. La plancia tradizionale lascia posto a una configurazione più essenziale, con pannelli porta incassati per aumentare lo spazio disponibile e sedili ampi, progettati secondo i principi della tecnologia Citroën Advanced Comfort. Il sedile anteriore estraibile permette inoltre di trasformare una sosta in un momento di relax, rafforzando la vocazione della vettura a una mobilità informale e versatile.

Anche le soluzioni per riporre gli oggetti seguono una logica pratica. Al posto della consueta console centrale trova spazio un cestino removibile, mentre le maniglie delle porte sono realizzate con morbide cinghie tessili. Al centro dell’interfaccia di guida si trova una struttura cilindrica che integra il volante monorazza, una leva di comando, il selettore del cambio a palette e il sistema Citroën Smart Vision, progettato per mostrare le informazioni essenziali nel campo visivo del conducente. A completare la dotazione c’è un touchscreen quadrato da 8 pollici, con una grafica ispirata al mondo dei fumetti. Tra gli elementi più originali spicca Radioën, una radio removibile che può essere utilizzata anche come altoparlante portatile, accompagnando gli occupanti dentro e fuori dall’automobile. Il tetto in tessuto contribuisce invece a rendere l’ambiente ancora più luminoso e aperto verso l’esterno.

Colori vivaci e materiali dal carattere distintivo

La carrozzeria è proposta nella tinta Infra Red, una tonalità che parte da una base arancione e si arricchisce di riflessi gialli e rossi, sottolineando il carattere espressivo della concept. All’interno torna uno dei motivi più riconoscibili della 2 CV: il tartan, reinterpretato attraverso tonalità di giallo vivace che rivestono i sedili e conferiscono all’abitacolo un aspetto energico. Dettagli color beige, ispirati alla bachelite, caratterizzano il volante, i comandi, il quadro strumenti e le bordature dei sedili.

I rivestimenti del pavimento, della plancia e dei pannelli porta sono invece realizzati con un tessuto materico che richiama l’intreccio del vimini e della paglia, evocando un’estetica semplice e artigianale. Lo stesso riferimento ritorna nel cestino, che combina legno e plastica di origine biologica ed è prodotto mediante stampa 3D, e negli inserti in legno attorno a Radioën. I cerchi in acciaio grigio chiaro sono valorizzati da inserti gialli removibili, sui quali compare la denominazione 2 CV. Anche in questo caso, la ricerca estetica si accompagna a un approccio giocoso e funzionale, pensato per rendere la vettura riconoscibile senza ricorrere a soluzioni eccessivamente elaborate.

I dettagli che raccontano la 2 CV originale

La concept rende omaggio alla propria antenata attraverso una serie di riferimenti disseminati nella carrozzeria e nell’abitacolo. Alcuni sono immediatamente visibili, altri richiedono uno sguardo più attento. Il suono del clacson e quello del motore elettrico all’accensione richiamano l’identità sonora della 2 CV. Gli adesivi a forma di cuore evocano invece il legame affettivo che ha accompagnato la storia del modello.

Sul parabrezza compaiono i numeri 48, 90 e 26, che rimandano rispettivamente al 1948, anno del debutto della 2 CV, al 1990, quando terminò la produzione, e al 2026, anno della presentazione della concept. Anche i pedali diventano occasione per recuperare lo spirito ironico della vettura: una tartaruga identifica il freno, mentre un coniglio indica l’acceleratore, in un richiamo simbolico alla possibilità di rallentare o accelerare secondo le proprie esigenze. Nei vani delle porte, infine, trova spazio un riferimento alle specifiche originarie della 2 CV, con alloggiamenti progettati per contenere le uova e testimoniare l’ingegnosità pratica del modello storico.

Una nuova 2 CV per la mobilità di domani

Con la 2 CV Concept, Citroën torna a interrogarsi sulla funzione dell’automobile e sul suo ruolo nella vita quotidiana. La vettura del 1948 era nata per rispondere a esigenze concrete, rendendo accessibili gli spostamenti a un pubblico più ampio. La concept del 2026 riparte dallo stesso principio, reinterpretandolo attraverso la propulsione elettrica, un design contemporaneo e un abitacolo pensato per semplificare l’esperienza a bordo. Il futuro modello, atteso entro il 2028, punta a inserirsi in una categoria di piccole auto elettriche europee concepite per essere più leggere, semplici e accessibili. Produzione europea, prezzo d’ingresso indicativo di circa 15.000 euro e conformità alle future normative E-Car delineano le ambizioni del progetto, in attesa che vengano definiti i dettagli tecnici e commerciali della vettura di serie.

La sfida sarà tradurre questa visione in un’automobile capace di coniugare costi contenuti, praticità, comfort e personalità, senza perdere il legame con una delle icone più amate della storia Citroën. Perché il messaggio della 2 CV Concept è semplice: un’icona non si può copiare, ma reinventare. E, anche nell’era elettrica, la libertà di movimento può ancora passare da un’automobile essenziale, ingegnosa e capace di regalare un sorriso.

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