BYD Dolphin Surf, la piccola elettrica "si fa in cinque" e si rinnova dentro
La BYD Dolphin Surf si rinnova al Salone di Parigi: debutta la versione a 5 posti, il sistema Google Built-in con display da 12,8" e dotazioni di comfort avanzate
La BYD Dolphin Surf amplia il proprio raggio d’azione e si aggiorna per rispondere in modo ancora più puntuale alle esigenze della mobilità quotidiana. Svelata ufficialmente al Salone di Parigi, la citycar a zero emissioni cinese introduce un importante ampliamento della gamma, ritocchi estetici mirati e una significativa evoluzione tecnologica dell’abitacolo, pensata per migliorare concretamente comfort e praticità a bordo.
Più spazio a bordo con la nuova configurazione a cinque posti
La novità di maggior rilievo interessa la seconda fila di sedili della vettura. La BYD Dolphin Surf introduce infatti la configurazione a cinque posti, resa possibile dall’aggiunta del quinto poggiatesta. Questa nuova variante si affianca alla classica versione a quattro posti, che resterà comunque disponibile in catalogo in base ai mercati di destinazione. Un aspetto fondamentale è che l’aumento della capacità di trasporto non va a compromettere le doti di carico. La capienza del bagagliaio rimane quindi invariata a 308 litri, confermando la versatilità della vettura senza alterarne le dimensioni esterne.
Arrivano il display da 12,8 pollici e Google Built-in
Importanti evoluzioni interessano anche la plancia e il comparto multimediale. Sulla versione Comfort fa il suo debutto il sistema Google Built-in, che garantisce l’accesso diretto a Google Assistant, Google Maps e a tutte le applicazioni certificate del Google Play Store direttamente dallo schermo dell’auto. Di conseguenza, il display centrale cresce in modo sensibile, arrivando a toccare i 12,8 pollici. Si aggiorna anche il quadro strumenti digitale, il cui schermo passa da 7 a 8,8 pollici per offrire una lettura più chiara e moderna delle informazioni di marcia.
Ergonomia rivista e comandi ridisegnati
L’abitacolo beneficia di una riorganizzazione degli spazi e dei comandi. Il selettore del cambio è stato spostato dalla plancia tradizionale direttamente al piantone dello sterzo. Sul lato opposto trovano ora collocazione i comandi per la gestione degli indicatori di direzione, delle luci e dei tergicristalli; una soluzione che permette di liberare spazio prezioso nella zona centrale della console.
Comfort invernale e materiali aggiornati
La gamma si articola su nuovi livelli di finitura e dotazioni dedicate al benessere dei passeggeri. Gli allestimenti Active e Boost adottano ora rivestimenti in tessuto, mentre la variante Comfort conferma i sedili in pelle vegana. Il pacchetto comfort si arricchisce notevolmente:
- il volante riscaldabile diventa di serie sulle versioni Boost e Comfort;
- la versione Boost aggiunge anche i sedili anteriori riscaldati;
- il climatizzatore continua a essere offerto di serie su tutta la gamma. Dal punto di vista della praticità quotidiana, debutta un nuovo copribagagli di serie, mentre la connettività si evolve con l’introduzione di due porte USB Type-C anteriori, che vanno a sostituire la precedente configurazione mista composta da una porta Type-A e una Type-C.
Estetica rinnovata: cerchi in lega e nuove colorazioni
Anche l’esterno e la personalizzazione estetica ricevono aggiornamenti mirati. L’allestimento entry-level Active abbandona i cerchi in acciaio da 15 pollici a favore dei nuovi cerchi in lega da 16 pollici. Mentre la palette dei colori per la carrozzeria si arricchisce con l’ingresso della nuova tinta Skiing White, che va ad aggiungersi alle già note tonalità Lime Green, Obsidian Black e Ice Blue. Per quanto riguarda gli interni, infine, debutta un’inedita finitura blu, pensata come alternativa alle classiche varianti cromatiche nere e grigie.