MyMi: la recensione del cuscinetto anti abbandono che protegge i bambini

19 Febbraio 2020 106

La legge ha chiarito tutti i dubbi: i dispositivi anti-abbandono sono obbligatori. Dal prossimo 6 marzo chiunque trasporti in auto bambini sotto i 4 anni e non adeguerà i propri seggiolini alla normativa rischia una multa da 81 euro a 361 euro con la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Un motivo in più – oltre a quello più rilevante legato alla sicurezza dei più piccoli – che sta portando molti genitori e nonni a frugare fra le proposte più o meno tecnologiche in grado di offrire una soluzione al problema della cosiddetta amnesia dissociativa.

Fra le (non molte a dire la verità) soluzioni conformi troviamo questo MyMi, una sorta di piccolo “cuscinetto connesso” applicabile sotto qualsiasi seggiolino che monitora la presenza dei bimbi in auto informando genitori (e parenti) attraverso un opportuno sistema di notifiche: verso lo smartphone o, in alternativa, verso un tracker in grado di emettere segnali acustici e visivi.

L’azienda che lo commercializza, l’italianissima Bluon, ci ha fornito un campione del prodotto per capire meglio come funziona e quale livello di sicurezza può garantire.


COME SI PRESENTA

MyMi si presenta come un piccolo cuscinetto quadrato di circa 1 cm di spessore da posizionare sulla seduta di qualsiasi seggiolino per auto. Oltre al cuscinetto la confezione include anche un secondo elemento, un piccolo tracker con anello portachiavi che - come vedremo - può essere utilizzato come alternativa allo smartphone per ricevere avvisi in caso di abbandono accidentale.

Dal punto di vista hardware, MyMi si fonda su due componenti chiave: un pad sensibile dotato di sensori di pressione e un’antenna Bluetooth. Il primo serve per capire se il bimbo è ancora a bordo, il secondo per comprendere la distanza dal genitore, o meglio dal suo smartphone o dal suo tracker.

Il dispositivo vero e proprio è contenuto all'interno di una custodia lavabile

Sia il cuscinetto che il tracker sono alimentati con due batterie non ricaricabili (rispettivamente di tipo CR 2450 e CR 2032) la cui durata - secondo quanto rivelato dalla casa - varia da 1 a 2 anni a seconda dell’utilizzo medio. L’utente, in ogni caso, viene avvisato attraverso uno specifico segnale acustico quando le batterie di entrambe le unità sono quasi scariche.

La sede per inserire la batteria - non ricaricabile - di tipo CR 2450

Va detto, inoltre, che il cuscino è provvisto di una piccola fessura a forma di mezzaluna per permettere il passaggio delle cinture di sicurezza ed è resistente all’acqua. Chi volesse può comunque lavarlo aprendo la cerniera e sfilando il pad dalla sua federa di contenimento.

COME SI ABBINA ALLO SMARTPHONE (O AL TRACKER)

L’abbinamento del cuscinetto allo smartphone o al tracker si basa su un comune pairing Bluetooth. Lato smartphone occorre scaricare l’app (disponibile sia su iOS che Android), lasciare il sistema di localizzazione del telefono sempre attivo e seguire le istruzioni passo-passo; per quanto riguarda il tracker, invece, è sufficiente invece cliccare sul tasto multifunzione per due secondi, quindi premere il cuscino al centro fino a sentire i bip di conferma.

Occorre precisare che i due sistemi non sono pensati per operare in contemporanea: in pratica chi volesse utilizzare il tracker al posto dello smartphone dovrà escludere quest’ultimo disattivando il Bluetooth (oppure non abbinando il telefono del tutto).


Va da sé che l’utilizzo di MyMi mediante lo smartphone risulti più completo in termini di funzionalità: dall’app è possibile abbinare più di un cuscinetto e avere sempre sott’occhio lo stato del bambino (a bordo/non a bordo) ma soprattutto è possibile associare altri familiari da avvisare in caso di dimenticanza.

Sotto questo profilo il tracker risulta più scarno - si limita a lampeggiare e a suonare in modo incessante quando ci si allontana dall’auto con il bambino ancora a bordo - ma ha dalla sua due grandi vantaggi: è più semplice da utilizzare (un aspetto da non sottovalutare soprattutto per i nonni) e non drena batteria dallo smartphone.

Il tracker MyMi (già incluso in confezione) può essere utilizzato alternativamente allo smartphone
COME FUNZIONA

Il principio di funzionamento di MyMi è molto semplice: da un lato il sensore rileva se il bambino è seduto sul seggiolino, dall’altro il modulo Bluetooth comunica in continuo con l’app installata sullo smartphone, sullo smartwatch o sul tracker associato per capire se il genitore o il parente è nei paraggi (il che significherebbe che è alla guida o è in prossimità della vettura) o se invece si è allontanato da essa. Non ci sono SIM da inserire o altri servizi ad abbonamento da attivare.

Gli avvisi di allerta partiranno solo al verificarsi di due condizioni in contemporanea: bimbo a bordo e genitore fuori dal raggio d’azione del modulo Bluetooth del cuscinetto (circa una ventina di metri). In tutti gli altri casi MyMi sarà silente o si limiterà tutt’al più a segnalare la presenza del bambino a bordo.

L'app MyMi segnala sul telefono la presenza del bambino a bordo non appena si siede sul seggiolino

Il sistema di avvisi è efficace - difficile non sentire o non vedere gli avvisi sul cellulare (a meno che non lo si dimentichi anch’esso in macchina) o sullo smartwatch; ancor più improbabile non accorgersi del cicalino incessante del tracker qualora si utilizzasse questo metodo.

Rischio di falsi positivi? C’è, ma è davvero ridotto al minimo. La sensibilità del MyMi è infatti calibrata per ravvisare pesi dal chilogrammo in su. Significa che a meno di borse o giochi particolarmente pesanti dimenticati sul seggiolino è praticamente impossibile che lo smartphone o il tracker recapitino avvisi fuori luogo.

IL RESPONSO NELL'USO QUOTIDIANO

L’aspetto più convincente di questo MyMi risiede sicuramente nella sua facilità di installazione e di utilizzo: il cuscinetto si può collocare in pochi secondi su qualsiasi seggiolino (noi lo abbiamo provato su tre seggiolini differenti senza particolari problemi) e, una volta abbinato allo smartphone, allo smartwatch, o al tracker, ce ne si dimentica; a ricordarci della sua presenza una notifica molto discreta che appare solo quando il bambino sale a bordo.

Nella malaugurata ipotesi di una dimenticanza MyMi farà partire una sequenza di avvisi ad allerta crescente: si comincia con un semplice avviso (che si innesca non appena il telefono smette di rilevare il segnale Bluetooth del cuscinetto) che può essere tacitato qualora la situazione fosse sotto controllo.

In mancanza di feedback partirà una seconda notifica che avviserà dell’imminente invio di un secondo messaggio di allerta a tutti i familiari associati. In questo caso l’app MyMi invierà oltre al messaggio anche una mappa con l'ultima posizione rilevata.


Questa funzione non è ovviamente disponibile passando dal tracker, la cui unica funzione è – come detto – l’avviso acustico e luminoso in caso di abbandono fortuito. Troppo poco? Forse, ma per alcuni è proprio quello che serve, senza inutili fronzoli e senza gravare sui consumi dello smartphone tenuto conto della localizzazione sempre attiva.

CONCLUSIONI

MyMi si presenta come un dispositivo anti-abbandono conforme alla legge ma anche piuttosto pratico ed economico per ovviare al rischio dell’amnesia dissociativa e alla conseguente legge che obbliga tutti i genitori con bambini sotto i 4 anni a dotarsi di un dispositivo anti-abbandono per il trasporto in auto. A conti fatti bastano 69,90 euro e cinque minuti d’orologio per acquistare il cuscinetto smart, adattarlo su un qualsiasi seggiolino preesistente e accoppiarlo con il proprio smartphone o il tracker portachiavi offerto in dotazione. La possibilità di fare a meno di SIM e di altri servizi ad abbonamento per la localizzazione, da un lato, e l’arrivo degli incentivi previsti dal Decreto Fiscale, dall'altro, potrebbe dare in questo senso un ulteriore spinta agli utenti indecisi.

Sul piano dell’esperienza d’uso, MyMi dispone anche di un’applicazione mobile piuttosto essenziale ma con tutto quello che serve per comunicare in modo affidabile col genitore: un sistema di notifiche efficace ma non invasivo che si avvia non appena il cuscinetto ravvisa la presenza del bambino a bordo, una funzione per associare altri parenti/contatti da avvisare in caso di abbandono e l’integrazione con le mappe per visualizzare l’ultima geolocalizzazione effettuata.

Proprio la necessità di mantenere l’accesso alla posizione dello smartphone sempre attiva – con tutto ciò che ne consegue a livello di consumi energetici - rappresenta uno dei limiti principali di questa soluzione. In questo senso la presenza in confezione di un tracker Bluetooth (da utilizzare in alternativa allo smartphone) rappresenta un benefit non indifferente. Per molti utenti poco avvezzi (o poco interessati) all’uso degli smartphone, in fondo, un piccolo portachiavi che suona e lampeggia se e solo se il bambino viene dimenticato in macchina è tutto ciò che serve.

Facilità d'impiegoFunziona con lo smartphone o (in alternativa) con il tracker in dotazioneCosto contenuto
Applicazione mobile essenzialeDrenaggio sulla batteria dello smatphone per via delle funzionalità di localizzazione

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Commenti

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tecme

In effetti il senso non cambia, ma tra un accrocchio e un prodotto vero e proprio ne mancano di cose...
(e considera che ovviamente nessuno dei prodotti usa degli interruttori, per ovvi motivi)
Tu consideri solo i costi di componenti (neanche tutti) facendo un confronto poco sensato.

Aristarco

non l'ho scritto io ma matteventu, ho risposto a te pensando di rispondere a lui

tecme

Boh, hai scritto che io non ho mai comprato un arduino.
Forse hai risposto al commento sbagliato, dai commenti successivi che leggo.

tecme

Solo le nuove, dopo però che si è deciso il metodo tra tutti i car-maker e i produttori di seggiolini ad avere una interfaccia comune.
Forse 5 anni per avere lo standard e sei già fortunato :)

Antsm90

Beh sì ovvio, inizialmente solo le nuove lo avrebbero, ma anno dopo anno aumenterebbero sempre di più le auto circolanti con quella porta e diminuirebbero quelle sprovviste
Certo, finchè è un obbligo solo italiano non si farà mai, ma già se fosse una direttiva europea il discorso cambierebbe

Aristarco

Appunto e io cosa ho scritto?

matteventu

Ok non 5€, ma comunque meno di 10€. Il senso non cambia.
Cosa manca?

tecme

Tecnicamente funzionante: ha solo il problema di essere incompatibile con tutte le vetture circolanti...
E coi tempi in cui gli OEM standardizzano (vedi ISOfix che era solo un aggancio meccanico) non mi sembra una strada percorribile - pi l'obbligo che io sappia c'è solo in Italia.
Figuriamoci se si standardizza una cosa simile per coprire solo un paese.

tecme

Come vedi, non ci si sta nei 5 euro...
Non ti basta mica solo l'arduino con un paio di interruttori per avere un prodotto completo.

tecme

E quindi niente 5 euro... senza contare tutto quello che manca...

Francesco

Ancora non ho capito che valore attribuisci a questi dispositivi. Il mio esempio è stupido ma rende... un cordino che dal seggiolone va al passante del pantalone con un gancetto è molto più efficace e pratico di un sistema bluetooth che devo controllare alla partenza e verificare che sia ancora connesso dopo 30/45/60 minuti di macchina. Inoltre con l'utilizzo del cordino (e la sbadataggine delle persone) tanta gente si ritroverebbe in mutande appena fuori dall'auto :).

Francesco

La sicurezza non ha prezzo se valida. Questi dispositivo sono inutili, un laccio attaccato al pantalone ne fa 100 di sti cosi.

Stefano Ferri

Un braccialetto attaccato a cosa ?
Un cordino attacato ai pantaloni del piccolo od un braccialetto alla gambe del piccolo attaccato ai tuoi pantaloni ? Opuure un braccilatto messo alla gamba del piccolo con il bt ed una batteria che tutte le volte che lo cambi ma gari lo dimentichi a casa ? gle lo togli e metti tutte le volte che sali e scendi dalla macchina ? Sarebbe la stessa cosa , solo molto più scomodo.
Il bimbo va nel seggiolone ed il dispositivo sta nel seggiolone .

Francesco

...e quindi, non ho capito che valore dai a questi dispositivi che dipendono quasi totalmente da una batteria, un bluetooth ed uno Smartphone, quando un braccialetto attaccato al pantalone farebbe meglio.

Davide

Nel caso vi interessi il buono è rimandanto a domani..

Davide

Il problema è che quasi per nessuno saranno 70€..io ho due figli sotto i 4 anni, sono già 140€, + macchina dei nonni, 280€..rimborso 30..

ramones1985

non avrà nemmeno un figlio.... uno che collega "bimbo neonato" con "cellulare"...

ramones1985

Non é lamentismo cronico (oh , ora se a uno non va bene UNA cosa si parla di lamentismo cronico ... spettacolo...) . É un dato di fatto. Probabilmente sono morti più bimbi con delle mozzarelle negli ultimi anni, ma sulle confezioni non leggo "vietato al di sotto di....." . Dai su, palese scusa per racimolare soldi. Tutto lì.

Stefano Ferri

Il solito lamentismo cronico , per cifre oltretutto ridicole .
Se servisse in 5 anni a salvare anche solo un bambino o due ne sarebbe valsa la pena anche se non sono tuoi o miei .
E per fortuna che di morti c'è ne sono poche ma ci sono anche casi che non passano alla ribalta per non si arriva alla tragedia ma comunque con conseguenze sulla salute del piccolo.
Se sono genitori degeneri o meno non mi importa , mi importa dei piccoli ed a maggior ragione se i genitori sono degeneri vanno canalizzati verso comportamento sicuro .
La paura del Bluetooth per poche ore al giorno nel peggiore dei casi è ingiustificata , se ti fa paura quello quando sei in auto dovresti spegnere il telefono perché il segnale radio che raggiunge la cella 4G che sia è 1000 volte più potente del Bluetooth ed un paio di metri di distanza non lo attenuano a livelli bassi come il bt.

Stefano Ferri

I commenti sulla grammatica sono tristi , ma le tue teorie immensamente di più fidati .
Il solito lamentismo cronico , per cifre oltretutto ridicole .
Se servisse in 5 anni a salvare anche solo un bambino o due ne sarebbe valsa la pena anche se non sono tuoi o miei .
E per fortuna che di morti c'è ne sono poche ma ci sono anche casi che non passano alla ribalta per non si arriva alla tragedia ma comunque con conseguenze sulla salute del piccolo.
Se sono genitori degeneri o meno non mi importa , mi importa dei piccoli ed a maggior ragione se i genitori sono degeneri vanno canalizzati verso comportamento sicuro .
La paura del Bluetooth per poche ore al giorno nel peggiore dei casi è ingiustificata , se ti fa paura quello quando sei in auto dovresti spegnere il telefono perché il segnale radio che raggiunge la cella 4G che sia è 1000 volte più potente del Bluetooth ed un paio di metri di distanza non lo attenuano a livelli bassi come il bt.

ramones1985

Per me rimane solo un modo per far spendere soldi ai genitori e trovare motivi per fare multe inutilmente.Se non erro di bimbi dimenticati in auto si parla di 8 bambini in 12 anni. E' puramente una scelta politica . Bastava NON renderla obbligatoria.

ramones1985

Ne ho una di 5 e un'altra in arrivo. Li so i costi. La cosa curiosa è che siamo un paese a crescita ZERO poi si obbligano i genitori a spendere soldi da ogni parte .... Ottime Politiche . Andiamo avanti cosi che a 70 euro qui, 50 li, 20 la ... di strada ne facciamo molta.

Antsm90

Basta inventare una porta standard che registra i dati inviati (secondo lo standard) dal seggiolino. Ovvero se le cinture del seggiolino sono slacciate, questo invia il dato alla porta simil isofix al quale è attaccato e quest'ultima essendo connessa alla centralina può far partire il cicalino dell'auto e/o avvisare con un segnale visivo

AntonioSM77

Anche io ho un figlio e non mi è mai minimamente capitato di dimenticarmelo, ma evidentemente, visti i casi (seppur pochi) può capitare. Non stiamo qui a giudicare quelle povere persone cui è capitato... stanno già pagando carissimo, ma non penso fossero tutti genitori degeneri che non amavano i loro figli come e quanto li ami tu o io.

Antsm90

Insomma... Una volta non essendoci i social nessuno sapeva nulla (nemmeno di fatti gravi come questo), mentre ora venendone tutti immediatamente a conoscenza c'è più consapevolezza (senza contare l'effetto "ingigantimento" delle notizie). Ma come si era rincog*ioniti 30 anni fa si è rincog*ioniti anche oggi, a prescindere dal livello di istruzione è sempre un ciclo che si ripete

Antsm90

L'antenna GSM te la sei inventata (tra l'altro lo standard GSM ormai viene utilizzato giusto come backup quando non vanno UMTS ed LTE), il BT invece è quello a bassa potenza (la batteria dura 1 o 2 anni, fai tu il conto di quali immane potenze stiamo parlando...), praticamente non riesce nemmeno a superare la pelle

Aristarco

Io ho preso il tippy, idea tipo a questo ma costa meno

Antsm90

Beh oddio, se mi dici che è un obbligo totalmente inutile giusto per fare politica su quei 4 casi in croce in cui i genitori distratti si sono dimenticati i figli in auto ok. Ma 70€ una tantum (e che puoi riutilizzare in caso di altri figli) non puoi dirmi che sono un sacco di soldi, se spendere 70€ è un problema conviene non farli proprio i figli (dato i costi esorbitanti che portano)

GoodSpeed

Davvero? A 1 mese di vita? Stai andando fuori topic. Vai a provocare da un'altra parte. Qui si parla di altro.

luca bandini

casi estremamente rari ma che hanno un forte impatto mediatico sopratutto sui social che girano spesso come articoli virali per suscitare sentimenti forti e spingere ad aprire la pagina (piena di pubblicità oltre all'articoletto uguale per tutte le testate).
notizie che corrono veloci, politica sempre presente nei social e quindi non può restare indifferente abbinato al fatto che il numero di nati è crollato quindi stanno diventando una preziosa risorsa et voilà che si creano leggi ad hoc.
sull'efficacia non mi esprimo perchè bisogna aspettare qualche anno per confrontare se davvero si è ridotto il numero di questi casi.

Anathema1976

gli do un occhiata grazie

Harry_Lime

Beh tu sei troppo avanti per queste cose. Vai fratello, hai vinto.

Andhaka

Scritto nell'articolo. Impermeabile e cmnq sfoderabile per essere lavato in caso di incidenti.

Cheers

ramones1985

Per me resta una spesa inutile che hanno voluto accollare alle famiglie. Se mi fermano controllano che il seggiolino all'interno abbia il dispositivo? So che può succedere a tutti ecc ecc, ma con la mia prima figlia ogni minuto praticamente guardavo lo specchietto aggiuntivo per vedere se era tutto ok. Anzi, mi veniva istintivo guardarlo anche quando non ce l'avevo in macchina....

Rob3r7o

E' anche impermeabile? sapete perché i bambini (quei cosetti che assomigliano agli uomini ma in miniatura) a volte fanno la cacca o la pipì che scappa dal pannolino, a volte si rovesciano il latte addosso, a volte vomitano in auto. Poi gli animalisti dovrebbero chiedere spiegazioni al legislatore: perché un trattamento impari per gli animali in auto?

DjMarvel

era un esempio per far capire che il costo, quando si parla di sicurezza, non ha prezzo. Se poi parliamo di 70 €...
ed un segnale BT non fa assolutamente nulla.

DjMarvel

meglio mettersi il cellulare in tasca e cuocere i testicoli. Dai su, un segnale BT non fa nulla.

ramones1985

Cosa centra l'abs o un cavo... con il mettere un dispositivo bluetooth sotto il sedere di una bimba di qualche mese.

Rob3r7o

Troppa legislazione... anche i 9 mesi, più che un attesa sembrano una gara a tappe. Col solito cesareo al traguardo.

DjMarvel

anche l'abs nelle macchine è inutile (quante volte lo hai sentito partitre? ) eppure quando serve è utile. Ma quando acquisti un auto paghi anche l'abs. Se hai una tua casa, e non è nuova, probabilmente ti è capitato di pagare il cavo di sicurezza da applicare sul tetto per chi ci va a lavorare. non costa 70 € eppure non lo si usa quasi mai. Non cadono tutti i giorni gli operai che vanno sul tetto, eppure quando c'è e serve salva delle vite. Ho fatto 2 esempi molti distanti tra loro ma il concetto è chiaro. Anche il casco che uso in moto al momento dopo 14 anni non mi è mai servito eppure ci ho speso oltre 2000 € in tutto questo tempo. Tuta compresa.

ramones1985

Ma cosa centra? Anche 200 euro sono pochi in rapporto a cosa costa un figlio all'anno. Questo non giustifica il buttar nel cesso 70euro per una cosa inutile.

Rob3r7o

Manco io. E mi verrebbe da chiedere a quando una legge che se dimentichi il figlio in auto lo stato te lo leva? E un braccialetto ai figli smarriti al lunapark? Uno per i bambini che sono sotto un metro di acqua? E le valanghe??? Scordo altri casi ??

ramones1985

Siete migrati da rompere le balle su Facebook, ai forum di "tecnologia" , voi saccenti che passate il tempo a correggere e perculare la gente per quello che scrive tramite un telefono in 10 secondi al volo? Che vita triste...mo vacca boia.

Roberto

No, mai, ma non per il bluetooth x)

DjMarvel

wow che dramma! 70 € .... con quel che costa un bambino all'anno 70 € non sono nulla.

vincy

Complimenti per aver unito tutti i luoghi comuni e fake news insieme.

Mi scappello

vincy

Quello che dici non è sbagliato: in alcuni paesi sta prendendo piede quello di fare piccoli gruppi (accompafnati in genere da un LSU o nonno) per andare a scuola a piedi

vincy

Invece lo smartphone in mano glielo date eeh

vincy

Sono fatti che sono sempre successi.

vincy

Una maestra di italiano è appema morta leggendo il tuo commento

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