Urso: i distributori di benzina diventeranno green. Avranno punti di ricarica
Il riordino del settore dei carburanti sarà portato avanti anche con l'obiettivo di favorire l'integrazione dei punti di ricarica per le auto elettriche
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso porterà in un prossimo Consiglio dei Ministri la riforma della rete dei carburanti. Urso, annunciando questa novità pochi giorni fa durante un collegamento alla kermesse di Affaritaliani, "La Piazza" a Ceglie Messapica, ha anticipato che il riordino del settore dei carburanti sarà portato avanti anche con l'obiettivo di favorire l'integrazione dei punti di ricarica per le auto elettriche.
Ci sarà una razionalizzazione del sistema di distribuzione per favorire il passaggio per la ricarica elettrica. E' un lavoro di un tavolo che ha discusso per oltre un anno con il settore.
Dunque, si lavorerà per fare in modo che possano essere realizzati molti più punti di ricarica nei luoghi già familiari agli automobilisti italiani e cioè le stazioni di servizio. Di questa riforma non è la prima volta che se ne parla in realtà. Il ministro l'aveva già anticipata a luglio e sembrava che sarebbe potuta approdare in Cdm entro agosto.
Il provvedimento, d'intesa con il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Enegitica, Gilberto Pichetto Fratin, prevede, tra le altre cose, un riordino per incentivare anche i punti di distribuzione dei biocarburanti. Non dovrebbe comunque mancare molto e presto probabilmente ne sapremo molto di più.
Il ministro ha parlato poi di energia e di nucleare come strumento da utilizzare in parallelo alla rinnovabili.
Tutte le imprese che incontriamo ci dicono che il problema è il costo dell'energia. Ma il modo per fornire energia a costi sostenibili e in maniera continuativa è realizzare, insieme alle rinnovabili, una produzione di energia nucleare usando la nuova tecnologia di nucleare di terza generazione avanzata. L'augurio è di poter annunciare una Newco tra attori internazionali.
1 MILIONE DI VEICOLI NON BASTA
Urso è tornato poi a parlare brevemente del piano che il Governo sta portando avanti sul rilancio del settore automotive. Il ministro auspica che presto Stellantis presenti il Piano Italia. Tuttavia, 1 milione di veicoli prodotti all'anno non basta. Per Urso è necessario puntare a 1,4 milioni di veicoli, tra auto e veicoli commerciali. Per questo, un solo produttore non basta più.
Come sappiamo si guarda alle case automobilistiche cinesi. Al riguardo, il ministro ricorda che sono stati firmati 4 memorandum d'intesa con costruttori cinesi. L'auspicio è che queste intese si realizzino.
Abbiamo firmato quattro Mou con quattro case automobilistiche cinesi. I cinesi sono consapevoli che l'Ue sta alzando delle barriere e quindi puntano a produrre nel continente.
Più che altro con stipendi da morti di fame..
E quindi la discussione non ha molto a ch vedere con le ev, ma con il caro vita
magari recuperare il 30% degli stipendi persi in questi anni ? ?
la strada è quella , guardati attorno
non si svecchia perchè il 90% dei peones italiani ha stipendi fermi agli anni 90 ... dategli i stipendi tedeschi vedrai che magicamente si svecchia. siamo sempre là.
peccato che il nostro parco auto è fatto in gran parte di scatole da tonno ( tipo la Panda ) che non valgono nulla...
Ci mancherebbe caro, grazie anche a te.
Accolgo le precisazioni e sono in linea con il fatto che bisogna spendere bene i soldi pubblici.
Io mi preoccupo solo di chi in tempi record deve ricaricare perché non ha wallbox e distributore vicino casa e capiamo tutti bene che una persona prima o dopo il lavoro non può stare 30 minuti a caricare. Tutto qui amico caro.
Sì ma mi risulta che un fracco di gente non ha né parcheggio né posto giallo. Lasciano l'auto in strada.
Discorso fatto e rifatto e no non sono d’accordo e sai perché? Perché tu useresti le hpc solo per i viaggi e caricheresti a casa mentre io che non posso caricare a casa secondo te mi devo attaccare alla colonnina ultra lenta del paese aspettando ore che finisca di caricare?
Lo vuoi capire che se le ev non vendono è proprio perché non sono sovrapponibili come utilizzo alle endotermiche?
Io devo poter andare dal distributore e fare un 20-80 per cento in massimo quindici minuti
Accendere una luce da qualche decina di watt a caricare una macchina, stessa cosa. E non è una macchina, ma decide di auto.
Un aereoporto hai spazio di manovra, puoi scavare, puoi aggiungere, in città è un attimo più complicato, non impossibile ma complicato.
Alla fine i distributori se creati hanno avuto uno studio su dove utili come posizione, quindi anche una colonnina li è strategica, eni ad esempio sta posizionando fast plenituede e becharge nei suoi distributori. Poi è chiaro che serve anche altrove… alla fine in autostrada li stanno posizionando nelle aree di sosta… dove sono anche i distributori.
ti posso assicurare che nel momento in cui usassi una EV staresti ben alla larga dalle colonnine HCP per via del costo.
comunque hai ragione: è soprattutto un problema mentale (anche io la pensavo così PRIMA :)): siamo abituati a fare il pieno in 5 minuti e pensiamo di dover mantenere quell'abitudine. Ma poi scopri che caricando a casa o sotto casa risparmi pure quei 5 minuti e ti costa di meno.
Le HCP servono tipicamente per i rabbocchi nei lunghi viaggi.
le linee ci sono già: quelle dei lampioni.
Caso mai si tratterebbe di rinforzarle: non certo un lavoro sconvolgente, nè diverso da quello che è stato fatto nell'aeroporto di Bruxelles, dove i parcheggi erano stati costruiti prima senza colonnine.
Ma è un tema che riguarda chi metterà le colonnine, il quale ha tutto l'interesse a farlo, specie se incentivato.
grazie per il confronto amichevole e costruttivo.
Ti preciso qualcosa.
io non sono contrario di per sè a qualsiasi colonnina. Anche HCP presso gli attuali distributori.
Se qualcuno ritiene conveniente farlo, a me va benone.
Dico però che quando si parla di risorse pubbliche, è bene spenderle bene, perchè se sbaglia investimento il privato sono problemi suoi, ma se sbaglia investimento il pubblico, tutti noi ne paghiamo le spese.
Per questo dico che per essere efficiente, kla spesa pubblica in colonnine deve essere fatta osservando qual è il caso più frequente - e quindi al principale necessità - di ricarica.
il caso più frequente da statistiche di Motus-E - che confermo per la mia esperienza quinquennale - è la ricarica a casa o sotto casa (80% circa dei casi), mentre solo il 7% viene fatto presso colonnine iperfast.
Quindi, se si vuole veramente spingere sull'elettrico, è questo che bisogna fare: i contributi andrebbero dati per installare migliaia di colonnine cittadine a bassa potenza e basso costo.
Per i caricatori HCP lo Stato dovrebbe limitarsi a dare i permessi e incentivare la cosa burocraticamente, ma essendo redditizi da soli (tesla insegna), non occorre spenderci soldi nostri.
Vedi sopra (e anche altri miei post sotto): per chi non ha un posto auto privato sconsiglio l'auto elettrica perchè - ad oggi - diventa un calvario.
Per risolvere questo problema bisogna prevedere colonnine a bassa potenza e a basso costo nei parcheggi "residenziali" - i posti gialli per capirci.
Invece mettendo colonnine HCP presso i distributori il problema non si risolve perchè così il pieno costerebbe troppo e sarebbe insostenibile.
Nemmeno ha senso metterci colonnine lente ovvero + o - fast: nessuno lascerebbe due ore l'auto presso il benzinaio. Mentre lascerebbe l'auto notti intere sotto casa come fa oggi, ma caricando con colonnine lente.
Ma poi non le usa, perchè ti accorgi il giorno dopo che così non funziona.
Meglio utilizzare gli stessi soldi per il decuplo di colonnine a bassa potenza ma più diffuse nelle zone con condomini senza box o posti auto
Abbastanza coerente con quel che scrivi. Vedremo cosa accadrà in futuro
Sbagli e hai ragione allo stesso tempo. Se metti colonnine ai distributori, almeno fast, faciliti la gente che abituata al termico fa un paragone diretto su dove rifornirsi.
Non tutti abitano in case indipendenti.
Sul fatto che non stressino la rete non concordo affatto, ipotizzando anche una sola auto ogni 2 famiglie (utopia, ora ne abbiamo 2 a famiglia) sarebbero un 50% in più di "case" a consumare, una macchina ogni 2 case, senza considerare che mentre la casa non consuma in maniera costante 2/3kw una macchina in carica lo fa, quindi è anche più di una casa. Serve un considerevole aumento delle linee elettriche.
Calenda
Scusa ma chi hai votato alle ultime elezioni?
La fissione è assolutamente controllata, le scorie sappiamo gestirle benissimo, solo che non lo vogliamo fare, e poi abbiamo il comitato locale che blocca qualunque cosa perché 4 retrogradi non vogliono nulla, dal FTV,alla centrale,alle pale eoliche,alla strada,all'antenna del 5g.
Vanno fatte scelte coraggiose, che non sempre portano voti, ma qui in Italia il politico pensa al proprio orticello se va bene, al massimo all'amichetta che si porta in giro
Ok il senso è ora più chiaro, io non ho avuto ancora il piacere di girare tutta l'Italia purtroppo ma prendendo in considerazione Roma, ci sono abitazioni dove le strade sono strette.
L'idea del lampione io non so come fai ad applicarla perché il lampione da dove puoi prelevare, la wallbox a quante auto la puoi distribuire? E considerando che un lampione copre un'area e non una macchina o due macchine...
Inoltre l'utente con cui non ho concordato ha risposto a un altro utente riguardo un punto (vado a memoria) in cui sollevava la questione che oggi io vado al distributore, 2 o 5 minuti e ho carburante quanto basta e quella è una cosa che non puoi ignorare, sicuramente un'esperienza simile dove vado dal distributore, attacco la presa e in 3 minuti devo avere la batteria/carburante sufficiente.
Alla pianura padana spetterà la fusione nucleare. Vabbè parliamo del 2024: Comprare non è un rischio, io contratto una fornitura minima, se non sei in grado di fornirlo, paghi una penale.
L'indipendenza né oggi, né domani non la puoi avere, puoi solo pianificare di averla al minor costo possibile e con minori danni ambientali possibili. La fissione ha troppi rischi, soprattutto ambientali e in Italia non si riescono a decommissionare le poche che abbiamo perché non si sa a chi dare le scorie. Non ha alcun senso quindi continuare a battere la strada della fissione in Italia e nemmeno quella dei microreattori che la destra in Italia vuole far passare perché sono meno efficienti, producono più scorie e meno energia.
Come si fa a dire che i pannelli e le pale non esistono? In Italia abbiamo molte rinnovabili invece e alcune regioni possono dare ancora di più.
Diciamola chiara e senza fraintendimenti: È Fratelli d'Italia e la Lega che vogliono il fossile in Italia e non hanno alcun interesse verso le rinnovabili, se non fosse stato per l'Europa che imponeva con il patto di Parigi a percorrere la strada delle rinnovabili, stavamo ancora con il petrolio e il carbone.
A Roma si farà il termovalorizzatore, anche per togliere quella monnezza sulle strade secondarie che è diventato indecente e anzi, ci butterei dentro pure chi getta i rifiuti in quel modo quindi assolutamente d'accordo a farlo, così si brucia peccato e peccatore (purtroppo su quest'ultima la vedo più difficile)
Le elettriche non le vogliamo!!!! Basta sperperare i soldi per questi tricicli
Mi sa che non hai capito bene cosa ti sta dicendo ... anche se non hai un box la macchina la sera la dovrai parcheggiare in strada giusto? ecco lui ti sta dicendo ... mettiamo colonnine anche solo da 3Kw ad ogni posto auto (non riservato alle sole elettriche) tipo ad ogni lampione o parcheggio ... sarebbero dei normali punti di ricarica dove puoi lasciare la macchina anche tutta la notte (ma costerebbero pochissimo) non stressano la rete elettrica perchè sono l'equivalente di un contatore casalingo. l'unico momento in cui ti servono le colonnine HPC è quando ti devi fermare per fare il pieno durante un viaggio lungo e quindi non puoi stare li 6 ore ad aspettare. immagina se ogni parcheggio avesse una "BANALE" presa di corrente anche come quelle che sono nei campeggi, potresti caricare ovunque "Nei Tempi Morti" cioè quando la macchina e ferma e tu fai altro.
Caricare a casa è LA condizione per avere un'elettrica oggi. Con o senza punti di ricarica nelle vicinanze è un game changer.
Un aereoporto non è la città di Roma, un aereoporto è una cosa moderna, con tutti gli spazi che vuoi, dove puoi mettere gli impianti come ti pare. Mettiti a scavare a Roma per portare una linea in tensione a ogni parcheggio e vediamo
L'eolico devi farlo dove hai vento, così come il FTV conviene dove hai tanto sole. Nessuno dei due posti coincide con i luoghi con più consumi, che sono in pianura padana.
Le batterie per lo stock di energia non sono abbastanza grosse per mandare avanti un paese, senza considerare i mesi invernali con consumi più alti e meno ore di sole, dovresti avere batterie mai neanche pensate come potenza.
Comprare è sempre un rischio, già compriamo ora, io preferisco essere più indipendente possibile.
Termovalorizzatore, certo, ne puoi fare qualcuno ma non risolvi il problema, anzi penso lo dovremmo fare ma vedi il caso di Roma.
Le centrali non le ammortizzi, i pannelli, le pale e le batterie che manco esistono le ammortizzi? Ah ti servono anche tante connessioni per una rete fatta cosi
Ma questo è un obbiettivo che puoi avere nel lungo periodo e non sto dicendo che non deve essere fatto ma che secondo me in questa prima fase sono molto più importanti le fast e HPC, anche solo per un motivo mentale.
Allora...
Dove abitavo prima era la desolazione, si parla di buchi di 15km tra una AC e l'altra.
Dove abito adesso è un po' meglio, non abbastanza da rischiare una BEV senza poter caricare a casa (dovrei parcheggiare in centro ed abito in periferia) ma per chi arriva da fuori, i vari parcheggi del centro hanno almeno una colonnina AC, più le due del centro commerciale (sempre AC, inaccessibili di notte)
Amico se partiamo che uno ha pochi soldi manco la cambia la macchina...
Il prezzo si adeguerà perché potrai fare margini sulla quantità una volta che hai un parco elettrico dell'80% in Italia.
Caro Giampiero,
Che ti devo dire amico... L'hpc l'ho scoperto proprio in questo thread.
Guarda ti dirò quanto segue:
1) Con la colonnina 400 si riesce a pareggiare tranquillamente un 5 Euro di benzina come tempistica, tecnicamente parlando servirebbe anche il mezzo che immagazzina 400 kW di potenza in entrata (avevo letto che Porsche aveva un record di 260 kWh in entrata) poi dei costi non so nulla.
Una rete capillare sicuramente serve per cambiare la mentalità dal: Vado e faccio rifornimento all'occorrenza al ovunque mi fermi carico. Su questo sono d'accordo assolutamente.
Un altro utente aveva anche segnalato, correttamente secondo me, che nei paesini di montagna le colonnine non le trovi. Bisognerebbe inventare un open fiber delle colonnine.
Per le colonnine HPC che lo stato non debba metterci soldi mi sta assolutamente bene, tanto sarà il progresso delle batterie a risolvere il problema autonomia. Però un minimo, amico Giampiero, dobbiamo metterlo nelle strade pubbliche. 50 kWh o 100 kWh? Secondo me bisognerà a ragionare anche su questo, picchi più alti magari, senza interventi statali, li metterei in autostrada oppure in zone troppo capillari dove non hai ampi parcheggi, quindi è importante che ti togli subito dalle scatole per intenderci e devi sparare forte lì. Sui permessi, sì sono d'accordo anche qui, già l'aggiunta in ogni stazione di servizio di 2 supercharger e 4 colonnine normali e fast, è un ottimo traguardo che permetterebbe di chiudere sta storia dell'ansia da ricarica.
Microreattori sono i piccoli reattori nucleari che voleva pure Microsoft per i suoi datacenter, che sono una chiavica. Geotermico, bravo, pure quella ottima risorsa. L'eolico non è assolutamente vero che lo puoi fare solo in Sicilia o Sardegna, lo puoi fare pure in Abruzzo, Lazio, Puglia, Calabria e Toscana.
Il fotovoltaico se quel maledetto di Lollobrigida che pure la compagna si sarà accorta che è un troglodita, non avesse fermato l'agrivoltaico, potevamo fare anche di più e il problema che la notte non si produce è un problema relativo perché se riesci a stoccare tanto di giorno, la notte la puoi superare, tenendo conto che 3/4 d'Italia si ferma di notte e che hai sempre la produzione continua di idroelettrico e eolico. Poi manca qualche gigawatt? La compri e pazienza, ma non si va a spendere soldi che non ammortizzi prima di decenni costruendo 4 o 5 centrali in Italia. Senza dimenticare che ci sono anche i termovalorizzatori, dove su quello pure dovremmo fare delle riflessioni.
Capisco, ma se ci pensi bene il problema non è avere una HCP per sopperire la mancanza di parcheggio con le AC, ma dotare di AC tutti i parcheggi.
Sia pure gradualmente, quella è la strada giusta, sia economicamente che dal punto di vista del tempo (risparmieresti i 15 minuti ogni 4/5 giorni per riprendere il tuo esempio).
la realizzazione tocca a chi gestisce le reti elettriche, che ha tutto l'interesse a farlo.
Il tema è dare i permessi.
Poi c'è il tema di chi ha box/posto auto in affitto: per questi casi occorre obbligare il proprietario ad elettrificare il posto.
volere è potere.
Per esempio, all'aeroporto di Bruxelles hanno installato 750 colonnine (settecentocinquanta)!
la rete elettrica c'è già e arriva già dappertutto, in bassa tensione.
Caro mio, capisco l'esigenza. Ma la soluzione non è la HCP (che per quanto veloce è più lenta del pieno di benzina e per di più costa carissima).
La soluzione è una rete capillare (per tutti i posti "gialli", per intenderci) di colonnine a bassa potenza senza obbligo di rimozione auto a fine carica.
Lì dovrebbe investire lo stato.
Per le colonnine HCP lo Stato non deve mettere un centesimo: il prezzo le ripaga da se (come Tesla insegna). Deve soltanto dare i permessi e, soprattutto, obbligare le autostrade ad avere almeno 2 fornitori diversi di colonnine per ogni area di servizio.
Premesso che tantissimi hanno il box e "potrebbero ma non vogliono" fare il passo, la soluzione per chi il box non ce l'ha non è la colonnina HCP (la cui energia costa un botto) ma una rete diffusa di colonnine a bassa potenza nelle zone residenziali - tipo il progetto di A2A city plug che hanno già avviato in due posti.
bassa potenza = bassi costi.
In più non si applica la regola di dover spostare l'auto a fine carica (sensata per le HCP, non per le AC).
per sua informazione, le auto elettriche che si vendono oggi durano sicuramente di più delle termiche.
Per le prime era diverso (peraltro vorrei sapere quanto duravano le primissime auto termiche tipo la Ford T). Ma da qualche anno a questa parte - diciamo dal 2020 ma ho letto anche da prima - le batterie hanno avuto un salto di qualità.
Tra poco - ma ci siamo già vicini - le elettriche costeranno come le termiche. Forse anche di meno.
Già, ma faglielo capire a questi sotto.
Esatto!
In città sono molto meglio 50 colonnine da 5 kWh che una colonnina da 250 kWh.
Se ti va, per tua curiosità personale, scarica un'app tipo nextcharge e guarda nei posti dove vai o dove abiti quante colonnine ci sono nei paraggi... Spesso si rimane piacevolmente colpiti da quante ce ne sono.
con le colonnine HCP il prezzo è per forza elevato. E' così non solo da noi ma in tutta Europa.
Servono, si, ma solo per i rabbocchi nei viaggi lunghi.
Il modo abituale, più economico, e che paradossalmente fa risparmiare tempo è caricare a casa o sotto casa da prese a bassa potenza, poco costose.
Ho girato tutta l'italia, anche nei momenti di esodo (sabato per esempio sono rientrato percorrendo la A14 da fondo a cima) e ho sempre trovato le colonnine HCP autostradali libere.
Ma al di là di questi viaggi lunghi, le colonnine HCP non le uso proprio, ed ho fatto quasi 200.000 km in 5 anni così...
Quella del Ministro è una proposta sbagliata, figlia dell'idea che l'auto elettrica debba funzionare come l'auto a benzina, per la quale "si va a fare il pieno" in 5 minuti.
Il problema principale è disporre di ricariche economiche sotto casa o a casa, per le quali non serve che siano ad alta velocità. A casa si spende un terzo e si risparmia pure tempo perchè si esegue nottetempo e ci si ritrova l'auto carica tutte le mattine.
Questa è la vera rete da sviluppare.
Pensare di obbligare i distributori ad installare colonnine ad alta potenza, ovunque si trovino, è "quasi inutile": da statistiche pubblicate da Motus-E (che confermano la mia esperienza personale) solo il 7% delle ricariche viene effettuato ad alta potenza.
Le colonnine ad alta potenza costano molto di più: sono necessarie per i rabbocchi durante i viaggi ma non sono il modo normale di caricare le EV. Ed in più sbilanciano la rete elettrica. Al contrario le colonnine casalinghe a bassa potenza riequilibrano i prelievi dalla rete.
Purtroppo la convinzione del Ministro è molto diffusa, dovuta alla abitudine del paradigma d'uso dell'auto a combustione.
Sono disposto a scommettere con chiunque che il Ministro D'Urso non ha un'auto elettrica...
Microreattori cosa sarebbero? Senza fissione? Funzionano a magia nera?
Idroelettrico siamo "fermi", nel senso che quello che potevamo sfruttare lo abbiamo sfruttato, potremmo fare una centrale geotermica in toscana (poca roba, 2/300mw, ma meglio di niente), ma l'ennesimo comitato locale la ferma.
Eolico off shore costoso, e lo puoi fare in Sicilia o Sardegna, dove hai vento. Fotovoltaico certo, ma ha il piccolo vizio di non produrre di notte, e sarebbe meglio farlo al sud che in pianura padana.
Tutto questo per dire che se produci tanto al sud ma i consumi li hai a nord (dove hai le grosse imprese) hai il piccolo problema di trasportare l'energia. E non hai ancora un sistema stabile, nel senso che le fonti intermittenti non ti garantiscono alimentazione costante per un paese che ha bisogno di (tanta) energia h24, e questo valore è in aumento.
Assolutamente vero, ma la stima di 25gw la avevo letta forse su terna, o comunque qualcosa del genere.
Probabilmente tengono conto anche di possibili aumenti futuri nei consumi, visto che stiamo sempre più andando verso consumi elettrici, ad esempio pompa di calore per il riscaldamento.
Ok, ma come ti dicevo.
Mano a mano che cominceremo a vedere colonnine un po' ovunque, questa cosa sparirà da se.
Si, chi non ce l'ha si fa un sacco di problemi e chi ce l'ha se la gode. È tutto lì l'inghippo: il blocco mentale. Chi viene in viaggio con me parte tutto preoccupato e torna dicendo... "Io chissà che mi credevo, ma quante scemenze raccontano".
vento produce più di inverno, anche idro probabilmente
Se uno non può caricare a casa e ha pochi soldi, molto meglio che gli si fornisca corrente in bassa tensione, dammi retta.
se chi ha un'auto elettrica ed un box è contento e soddisfatto, allora bisogna dare la possibilità a chi non ha un box di comportarsi come chi ce l'ha.
E solo in bassa tensione puoi fare pagare meno, una walkbox semplicissima costa meno di 1 centesimo di una colonnina HPC e perché attaccare l'auto un minuto se poi rimane ferma tutta la notte sotto casa o tutto il giorno al lavoro?
C'è sempre la scarsa disponibilità (se non nulla) di modelli economici decenti e, comunque, anche l'infrastruttura resta comunque un freno per molti che possono caricare a casa.
C'è sempre il pensiero "ma se devo andare lì, se capita questo, come faccio?"
IMHO, serve tempo, il tempo di avere infrastrutture migliori ed offerta di auto migliore.
Non serve premere e non serve ostacolare (per nessuna alimentazione), serve che il mercato faccia il suo lavoro e che l'offerta incontri la domanda.
Colonnine da 400kW?! Scusa chi le produce? Io pensavo che solo il supercharger Tesla V3 da 250 fosse la colonnina che caricasse più rapidamente...
ps. Ho visto adesso Alpitronic, è pure un'azienda Italiana e con efficienza al 97,5%, incredibile... Ero rimasto indietro mannaggia la miseria...
Beh 400 kW di potenza, già eguaglia l'esperienza del distributore di benzina e diesel attuali praticamente e io che pensavo ci volessero ancora anni 😅.
Vedremo quali veicoli elettrici supporteranno 400 kW in ingresso...
Microreattori zero e nessuna fissione. Idroelettrico, eolico offshore e fotovoltaico, questi sono i massicci investimenti che l'Italia deve affrontare.
Qui amico non concordo con te, l'utente con cui stai discutendo fa giustamente notare che non tutti possono caricare a casa. In quel caso non si può proporre una carica lenta, devi proporre una soluzione di carica rapida o scambio batteria per pareggiare l'esperienza di rifornimento attuale dai distributori di benzina e diesel. Quindi se volessero mettere 5 Euro di rifornimento, attualmente ci metti 1 minuto, la stessa cosa la devi fare con la colonnina, quindi devi poter sparare tanti kW in pochi minuti.
Ad oggi giusto il supercharger spara forte, ma non è sufficiente purtroppo e lo dico da convinto sostenitore dell'elettrico. Di strada bisogna ancora farne e ci vorranno almeno altri 5 anni.
Riguardo la fissione nucleare in Italia è no, che sia di terza o di quarta, bisogna caricare su eolico, idroelettrico e fotovoltaico la produzione continua la paghiamo alla Francia quando serve e va bene fino a quando arriverà la fusione. ASSOLUTAMENTE NO i microreattori che pichetto fratin vuole in Italia, questa cosa non dovrà mai passare.
Ma quanti bot filo russi e atomici ci sono in giro su questo blog?
Bloccateli tutti!
Comprare un auto elettrica usata... ridicolo!
C'è il problema dell'inverno quando le rinnovabili producono poco anche di giorno e i consumi sono alti. Leggevo che una quota giusta per un consumo base è attorno ai 25gw, da ottenere da nuke. Poi i 5gw in più li puoi anche vendere ai tedeschi che hanno fatto scelte assurde e domani sera pagheranno l'energia oltre 500€ a mwh, mentre i cugini francesi 140€ circa.
ne basterebbero 10, tipo gli EPR da 1,6 GW ciascuno.
Considera che il consumo notturno scende anche sotto i 20 GW a volte
Se già iniziasse a valutare l'acquisto senza pregiudizio, anche solo per mero egoismo, chi può caricare a casa saremmo un passo avanti. Poi è ovvio che deve crescere l'infrastruttura lenta e capillare in città e ad alta potenza sulle strade ad alta velocità... Ma ci vorranno anni e viaggiare è già fattibile e se carichi a casa l'auto elettrica è meno "impicciosa" della termica sotto tanti punti di vista... Tolti quelli da 60k chilometri l'anno e quelli che fanno le tirate da 6 ore senza fermarsi mai ovviamente.
Conta tutto, se ci fosse una rete capillare di ricarica hpc con prezzi decenti sicuramente gente come me che non ha un box dove caricare l’auto elettrica ci comincerebbe a pensare seriamente
Per il discorso prezzi e vero ma c’è anche il parco usato
Toh ci sono arrivati? Qui sopra sono anni che lo diciamo, speriamo solo che siano punti di ricarica HPC
Ora magari lavorate pure per abbassare i prezzi folli delle colonnine
Quando queste caratteristiche saranno la norma anche sulle segmento B, con prezzi pari a quelli delle segmento B attuali (preferirei un ritorno a prezzi più bassi per le auto, ma mi rendo conto che sia impossibile), allora potremmo parlare di mobilità elettrica di massa e di ban.
sfortunatamente, ad oggi, non abbiamo ancora quelle auto in commercio, ma solo annunci di segmento B a 25k tra due anni con caratteristiche ancora da definire.
Sala ha rinviato il bando alle Euro 6 diesel, se non sbaglio, proprio perché il tasso di ricambio non è minimamente sufficiente, viste anche le mutate condizioni economiche dell'acquisto di un'auto.
Ok, ma ad oggi, il numero di veicoli supera di gran lunga quello dei posti auto privati, nelle città poi è pure peggio, ogni investimento in infrastruttura di ricarica è il benvenuto.
Poi, io sono tra quelli che sperano nella realizzazione di una rete capillare di colonnine AC nei parcheggi delle aree residenziali e produttive, ma non significa che non veda la necessità e l'utilità di stazioni fast per quando serve caricare in un tempo più breve.
i distributori di benzina sono già verdi, quelli del gasolio gialli o blu, non vi sbagliate.
Ma infatti chi non può caricare a casa oggi deve starne lontano... Io parlo di quelli che vaneggiano di fantomatici problemi pur potendo caricare a casa in un modo o nell'altro.
Io sono del pensiero tante Ac, invece che di poche Dc.
Voglio proprio eliminare la necessità di andare apposta a far riferimento, ma voglio arrivare al parcheggio dove ho la possibilità di ricarica.
Beh, per me è così.
al di la del prezzo, ma finché non ho colonnine comode perché dovrei comprarla?
cosí come uno non si prende l'auto a metano/GPL se non ha stazioni di rifornimento comode.
non è una sfida BEV verso ICE, ma banalmente una questione di necessità ed esigenze.
300-400km è oltre l'autonomia che offre una utilitaria, se poi dovessi pure caricare all'80%, auguri!
meglio poter caricare mentre non si usa l'auto, al 100% e senza preoccuparsi di attese.
IMHO, preferirei il parcheggio dove la lascio ogni notte, o quello dell'ufficio, con tante AC dove caricare liberamente mentre non uso l'auto e non pensare alla ricarica, più una rete di HPC in punti nevralgici (distributori, autogrill, posti simili) per i viaggi o per la volta che mi serve caricare rapidamente.
Questo è ciò che riterrei comodo nel caso dovessi acquistare un'auto elettrica e da impossibilitato a caricare a casa.
Beh, la realizzazione tocca a chi preme per la transizione
Appunto, 400 kW carichi in 20 minuti poi devi spostarla.
Bella consolazione...
Questo tipo di attività, stazioni di servizio per auto elettriche, mi pare antieconomica. Secondo me semplicemente spariranno i distributori quando non ci saranno più le endotermiche.
E infatti la Russia non è il principale produttore di materiale fissile, anzi i paesi con tanto uranio sono altri, quindi puoi prenderlo da loro senza problemi.
La Russia ha meno del 6% della produzione mondiale, quindi non sei per nulla dipendente dalla Russia, non ha nemmeno senso pensare di andare da loro a chiederlo
Non ne esistono 50 nel mondo, 50 sono in costruzione. E sono 50 centrali, non reattori. In Italia servirebbero 4/5 centrali per un totale di 20 reattori. E mica devi costruirli tutti domani mattina, puoi iniziare con una centrale intanto, poi un pò alla volta inizi le altre. Non è assolutamente infattibile, anzi.
Ancora con sta storia.
Ripeterla n volte non la fa diventare vera, come media anni l'Italia è di poco superiore alla media europea(12.3 vs 12.5) ed è solo 2.5 anni più vecchia di quella tedesca(10).
La Francia è a 10.8.
Si dice che è il parco più vecchio perché essendo il secondo come numeri, oltre 40 mil, ci sono un bel po' di auto vecchie.
in quei casi, non cambiano auto, ne EV, ne ICE. al massimo, comprano un'usato con parecchi anni e km. direi che il problema non si pone, perchè potranno continuare così per molto tempo.
Il problema semmai è che il parco auto non si svecchierà come dovrebbe.
Mi sembra che la strada sia quella abbiamo il parco auto più vecchio d'Europa. Un sacco di gente che non ripara la macchina e va via con portiere ammaccate, freccie mancanti, nylon al posto dei finestrini..., altro che comprare la tesla nuova... dovrebbero restituire almeno il 30% degli stipendi persi per strada. Poi ne riparliamo.
secondo me a lungo andare faranno entrambe le cose. Al momento vedo questa mossa come politica, per evitare che i benzinai facciano il diavolo a 4. meglio averli come parte della soluzione che contro. Ovviamente gli daremo un sacco di contributi per fare delle colonnine a carica rapida, quindi ci andranno a guadagnare. Paghiamo noi
Mica tutti hanno auto a diesel...
Le auto endotermiche verranno prodotte fino al 31 dicembre 2024, e con tutto l'usato che ci sarà, di pezzi di ricambio ne troverai quanti ne vuoi.
Non c'è nessuna batteria da cambiare dopo 6 anni, e comunque ci sarà la possibilità di sostituirla con pochi soldi comprandola o originale e a un prezzo ancora più basso, una ricondizionata
sono d'accordo che i prezzi delle EV dovranno scendere. In realtà, i prezzi delle EV cinesi è già a parità o addirittura sotto le ICE.
Quelle che hanno prezzi alti sono le EV nostrane. Forse perchè siamo partiti dopo e quindi arriveremo dopo?
Peraltro i cinesi si stanno già organizzando per produrre qua in EU e aggirare i dazi. Si può quindi facilmente prevedere che i prezzi delle EV scenderanno per "merito" dei cinesi, mentre le case europee faranno grande fatica
Oslo è piena anche di FAST e HPC ma devi vedere cosa hanno fatto all'inizio.
Quello che descrivi tu è un mondo ideale ma invece non lo è e le necessità cambiano anche a seconda del tipo di città.
Ma infatti anche io penso che sia preferibile avere parcheggi con punto di ricarica lento visto che spesso l'auto la si parcheggia per andare a fare altro.
Sono assolutamente a favore, ma purtroppo ci sono ancora dei limiti strutturali e tecnologici che non posso essere negati. Come il fatto che attualmente non è per tutti in qualsiasi posto l'auto elettrica (tipo paesini di montagna è una follia).
ecco i punti dove ancora ci sono ancora dei "sacrifici" da fare secondo il mio modestissimo parere.
- Far sparire sparire le colonnine a 11kw se non su parcheggi dei centri commerciali. Oggi il minimo sindacale deve essere per legge 150kw.
- Semplificare, unificare i sistemi di pagamento e il costo dell'energia (in base alle fascie ovviamente) per legge con un margine operativo un po come esiste per il diesel e la benzina.. Se vuoi istallare le colonnine devo rispettare tali condizioni
- I costi devono abbassarsi e obbligare a tutti i produttori di riciclare tutti i componenti soprattutto delle batterie a fine vita, con pene severe, in modo da diventare un produttore (europeo) si future generazioni di batterie
- Incentivare la produzione di auto in europa
- Cambiare il concetto di produzione di Auto, ma capisco che dopo 130 anni di indotto ci sono problemi che servono anni e anni ( almeno 30 secondo me)
- Investire un botto sulla ricerca per ridurre i problemi delle attuali batterie che sono molto influenzate da temperatura, usura, tempi, ecc..
Ti ricordo che dal 2025 a Milano sono bandite le Euro 6, quindi questo "si potrà continuare a circolare" è relativo. E se poi le endotermiche si guastano e non ci sono più i pezzi di ricambio? Lasciamo stare le macchine elettriche usate, perchè chi comprerebbe una elettrica di 6 anni, anche se a metà prezzo, sapendo che prima o poi dovrà cambiare le batterie?
Certo perché il materiale fissile lo trovo sugli alberi...
Discorso Cina
Lo scorso luglio, la Cina ha raggiunto l'obiettivo di 1.200 GW di capacità eolica e solare installata entro il 2030, con sei anni di anticipo.
A luglio 2024, la capacità eolica e solare installata era di 1.207 GW.
Per soddisfare la crescente domanda di elettricità e raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, il CEF stima che la Cina dovrà aggiungere annualmente fino al 2040 circa 330 GW di energia solare, 80 GW di eolica e 4 GW di nucleare.
Da gennaio a luglio 2024, la Cina ha aggiunto 160,5 GW di capacità a zero emissioni, e ha investito 41,3 miliardi di dollari in progetti di rete, con una crescita del 19% rispetto all'anno precedente.
Il 55% della capacità totale installata e il 37% dell'energia generata provengono da fonti a zero emissioni, grazie anche alla ripresa della produzione idroelettrica dovuta alle forti piogge.
Nonostante la riduzione dell'83% dei permessi per la produzione di energia a carbone nella prima metà del 2024, l'obiettivo di aggiungere 80 GW di energia a carbone nel 2024 solleva preoccupazioni.
La Cina deve rafforzare le sue ambizioni climatiche, fermando nuovi impianti a carbone e ritirando quelli vecchi.
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Nucleare
La Cina ha recentemente approvato cinque nuovi progetti nucleari per un totale di 11 reattori, con un investimento stimato di 200 miliardi di yuan (28 miliardi di dollari).
Questi progetti, che si trovano nelle province costiere e nella regione autonoma di Guangxi Zhuang, rappresentano il numero più alto di reattori approvati dal 2019.
L'approvazione fa parte di un più ampio sforzo per stimolare la crescita economica e raggiungere gli obiettivi di sviluppo del Paese, e segue una costante crescita degli investimenti nel settore nucleare negli ultimi anni.
La Cina, che gestisce 55 centrali nucleari ed è al terzo posto nel mondo per capacità nucleare, sta anche costruendo 36 nuovi reattori, la linea di costruzione più grande a livello globale.
Questi progetti fanno parte di un piano più ampio per ridurre la dipendenza dalle importazioni di idrocarburi, affrontando sia le necessità energetiche immediate che gli obiettivi di lungo termine, come la neutralità carbonica entro il 2060.
Non mettermi in bocca cose che non ho detto sui combustibili fossili.
50 reattori nel mondo e ne vorremmo far 20 grandi, più altri piccoli, in Italia? E chi siamo noi? Mezzo mondo?
1) Si potrà continuare a circolare con una endotermica, non esiste nessun divieto di circolazione
2) Esisteranno auto elettriche usate, a un prezzo accessibile a tutti, proprio come l'endotermiche
Irrealizzabile, vuol dire rifare tutta la città, figurati se riesci a mettere una presa per ogni parcheggio. E dovresti farlo anche nei parcheggi privati, tipo parcheggi multipiano, sotterranei eccecc
Loro risponderanno che non ce l'hanno proprio per i problemi che elencano... E' un cane che si morde la coda. Ci arriveranno a tempo debito quando sarà di massa l'adozione. Certe menti, soprattutto italiche, semplicemente sono impermeabili al cambiamento.
E come dovrebbero prepararsi l'85% degli italiani alla transizione? Devono cominciare a mettere i soldi da parte per comprarsi la macchina elettrica tra 11 anni? Oppure cercarsi il 2° lavoro per pagare la macchina? Come si dovrebbero preparare tutte le famiglie che non arrivano a fine mese?
miraggi di nucleare che ci fa rimanere dipendenti dalla Russia? In che modo nuke ci rende dipendenti dalla Russia? Forse il contrario, il gas ti rende dipendente dalla Russia, che continuiamo a pagare e finanziamo la sua guerra.
Questo è ciò che aveva detto a luglio, vediti il breve video
https://www.linkedin.com/posts/adolfo-urso_elettrica-biocarburanti-activity-7216835536320143360-Bb6Q?utm_source=share&utm_medium=member_androidQuindi la tua idea è bruciare combustibili fossili per far andare una macchina elettrica? Ottima idea, greenwashing praticamente.
I consumi elettrici sono destinati ad aumentare, poco da fare, saranno sempre di più le auto elettriche, le pompe di calore, avremmo sempre più oggetti elettrici, basta pensare che 30 anni fa nessuno aveva la lavastoviglie, oggi chiunque fa casa la mette. E sono tanti altri i casi.
Le centrali in costruzione sono circa 50 oggi. Sui reattori di piccola taglia non concordo, prima di tutto va fatto "un fondo" con grossi reattori, servono circa 20 reattori in Italia di grosse dimensioni, poi eventualmente qualche reattore di piccole dimensioni per casi specifici.
Se non ci prepariamo si: se sprechiamo risorse con HPC in mezzo al nulla e miraggi di nucleare, che ci fa rimanere dipendenti (soprattutto della Russia), allora si.
A chi non ha un box, conviene avere una ricarica lenta sotto ogni lampione, come fanno inglesi e norvegesi, per esempio.
Torneremo agli anni 50-60, quando il 15% degli italiani andava in auto ed il restante 85% in vespa, altro che aumenti delle vendite
È esattamente il motivo per cui servono punti ri ricarica lenta ovunque, in ogni parcheggio, non HPC nel nulla.
Certo, 5 nazioni che te la vogliono vendere: quanta potenza hanno installato? Quanta ne prevedono? Quanto lievitano i costi che non sono mai rispettati?
Inoltre Urso vuole puntare sui mini reattori e nessuna delle nazioni che hai menzionato sta pensando a quelli.
La narrazione che serve alta potenza serve come fumo negli occhi, le auto elettriche sono 3,5 volte più efficienti delle termiche, paradossalmente se usassimo il petrolio per produrre energia per 40 milioni di veicoli, risparmieremmo petrolio.
I dati poi bisogna interpretarli bene e li devi ponderare.
Devi convincere al passaggio chi non ha possibilità di ricarica domestica.
A questi cosa conviene?
Avere a disposizione parcheggi anche lontani dove può usare la AC o ricaricare per 15 minuti ogni 4/5 giorni?
Quante volte va al centro commerciale o altra attività dove potrebbe usare l'AC?
Dovete mettervi in testa che non tutti possono caricare a casa, molti vivono in città, cosa si fa, si lancia la prolunga dal 6 piano in strada? E chi ha nemmeno il parcheggio riservato e magari parcheggia a qualche centinaio di metri da casa cosa fa?
Basate sempre il mondo sulla vostra situazione, chi ha il box può anche caricare a casa, ma chi non lo ha cosa fa?
Il nucleare di terza generazione non lo vuole nessuno, a parte i cinesi, i francesi, gli inglesi, i polacchi e i russi che stanno attivamente costruendo centrali. Ma le cose le dite sempre a caso?
Comunque che la colonnina sia veloce o lenta la quantità di energia che ti serve per caricare la macchina è la stessa, quindi non è che se è veloce ti serve una centrale nucleare se è lenta l'energia magicamente cade dal cielo e non serve generarla in qualche modo.
speriamo, sennò buchiamo anche gli obbiettivi 2050 (quelli 2030 sono già andati)
Cosa puoi fare per il costo dell'energia? O trovi un modo per generarla a meno o la paghi ai cittadini con soldi pubblici.
Beh già così è un'altra notizia.
Devono pure togliere i distributori da dentro le città..
Certo che si cita la media, la matematica e le analisi si fanno sui dati, non sui sentimenti.
Ed ecco che si cita la media, ci sono anche altri fattori e continui a usare il tuo punto di vista.
Serve tutto, dalle colonnine AC alle fast fino alla HPC anche nei centri urbani.
Io dico che è molto più utile in questa prima fase mettere più HPC perché chi ha la possibilità di ricaricare a casa se ne sbatte se c'è l'AC, mentre chi non ha la possibilità può anche andare a ricaricare 15 minuti su una HPC ogni 4/5 giorni, senza poi doversi preoccupare di trovare il parcheggio con le AC.
Ho avuto e ho una ID.3 da circa 2 anni, prima ho avuto una Model 3 (cambiata per la VW, più compatta.. aggiungerei pentito).. la mia compagna ha una Avenger BEV quindi ancora peggio prestazioni di ricarica (51kWh e 100kWh DC di ricarica). Siamo andati ad Agosto con quest'ultima in Toscana A/R circa 900km viaggiato comodi e senza rotture. L'anno scorso con ID.3 andati in Puglia circa 2000km A/R pure qui zero sbattimenti. Dove ho comprato la macchina mi usano come esempio per dimostrare che si può viaggiare in elettrico :D
Come tre ore? Al massimo due
Diventeremo come cuba, allora.
L'hanno inserito nel piano energetico italiano, nel mentre non fanno nulla sul costo dell'energia folle che abbiamo...
Da quanto tempo ce l’hai?
Va da quel fornitore che ha il bar…
Si parlava di impianti che non sono più sostenibili, e quindi con questa manovra, li rendi utili
E si abbassano l’inflazione?
Il futuro per chi ha stipendi adeguati, non certo per 80% dei peones italiani, con salari fermi agli anni novanta.... Non spariamo cazzxc.. Per favore.
Li devi vedere in ottica futura, quando le auto con una piattaforma 800v e una ricarica dal 10% all'80% (tipo zeekr 007), in 10 minuti, saranno la normalità, comprese le utilitarie
Credo sia quasi inutile spiegarlo oramai non lo vogliono capire, viaggio ovunque con l'auto elettrica e ho una macchina con 58kWh di batteria con una ricarica da 130kWh. Mai stato fermo più di 15 minuti (se non quando mangio). L'unico limite ragionevole che espongono gli elettrodetrattori è la possibilità di caricare a casa, il resto è fuffa...
L'auto elettrica è il futuro, prepararsi è l'unico modo per non farsi trovare impreparati, scusa il gioco di parole.
No, il 90% degli usi dell'auto: chi fa più di 300km al giorno?
la media italiano sono 30/40km, c'è chi fa meno e chi molto di più, ma 300km penso ben in pochi.
100km li guadagni tranquillamente in una notte con una presa schuko.
Ma non credo che si parla di tutti, ci saranno quelli più adatti e quelli meno
si ma un ora minimo ci stai sempre... e dubito tu vada lì con l'auto sempre in riserva. Con una 50kW arrivi con l'auto a metà, tempo un oretta e hai caricato sicuramente fino al 100%...
i problemi della ricarica colpiscono stranamente sempre chi una EV non ce l'ha. È un cambio di paradigma che molti non concepiscono ancora, quando in realtà per molti potrebbe essere una vera rivoluzione. Bah, contenti loro...
Fanno leva sulla maggioranza che è convinta per abitudine che le elettriche si 'riforniscano' come le auto termiche: con le elettriche si è molto più liberi. Basta attaccare la spina ogni volta che è ferma, solo nei lunghi viaggi ci sarà bisogno di alta potenza per garantire un 'rifornimento' rapido.
Oltretutto un impianto di 100 walkbox lente a 7,2kW o 11kW in un parcheggio costerebbe quanto 4 colonnine HPC.
Quello è il tuo bisogno
😕 In mezzo al nulla?
Ma davvero l'unico problema è dover creare un rete capillare di ricarica per far decollare le vendite delle auto elettriche? Ma qualcuno che punti il dito sui prezzi delle BEV rapportati agli stipendi degli italiani? Pensano che realizzando la rete di ricarica nel frattempo gli stipendi degli italiani raddoppiano e quindi le vendite aumenteranno?
No.
Le HPC servono solo per i viaggi lunghi, oltre l'autonomia dell'auto elettrica, per il resto io non voglio ricariche veloci, non voglio dovermi alzare dal ristorante dopo mezz'ora (a volte nemmeno mi hanno portato il primo) per spostare l'auto, non voglio andare al cinema e dover interrompere a metà il primo tempo per spostare l'auto, non voglio andare in piscina per uscire dopo 4 vasche in costume da bagno per spostare l'auto, non voglio andare allo stadio per aspettare il fischio d'inizio e dover uscire per spostare l'auto, non voglio tornare a casa per farmi la doccia e poi dover subito uscire a spostare l'auto.....
Un secchio si riempie anche con una goccia alla volta, soprattutto se sta fermo molto tempo.
E quando si viaggia, i punti HPC vanno bene dove ci sono servizi, bar, negozi e la possibilità di sgranchirsi e rifocillarsi, non in un distributore in mezzo al nulla.
Per me non ha senso.
I distributori nei centri urbani potrebbero diventare parcheggi con punti di ricarica. Quelli fuori in qualche caso possono essere riconvertiti ma farlo per tutti lascia il tempo che trova.
E' esattamente tutto il contrario di quello che hai detto.
Servono SOLO ricariche veloci, molto veloci.
I punti di carica lenti servono solo a casa nel garage
I tempi di ricarica alle HPC sono già nell'ordine dei 10/15 minuti per l'80% del pacco batteria. Quanto basta per fare 300/400 km.
ancora con sta storia, non si sta 1 h a ricaricare, solo gli stupidi ricaricano fino al 100%.
E poi che fai per un'ora al distributore ?? Ti metti a giocare al cell ??
A me questo full electric pare una follia.........almeno sino a quando non tireranno fuori batterie che si ricaricano in 10 minuti max......
Se ne stanno rendendo tutti conto, le vendite latitano gia con pesanti incentivi........le pubblicità puntano sulle ibride ( ...a fine Spot ho già sentito più volte la frase.... " disponibile ANCHE la versione full electric " )
Le HPC servono molto di più delle AC
Ma che c'entra dai
Ma non è vero, certo non tutta la rete di distributori è adatta ad ospitare colonnine Fast o HPC ma molte si.
Poi giustamente dipenderà anche da altri fattori come appunto la presenza di centri commerciali e/o parcheggi in abbondanza.
Da me per esempio il posto adatto per mettere 4 colonnine fast/hpc è proprio il distributore che è all'ingresso del paese, paese collinare con pochi spazi liberi e senza centri commerciali.
giá il fatto di vedere 3 colonnine ognuna con 2 punti di ricarica, tutte nello stesso parcheggio di destra, in effetti qualche dubbio me lo fa venire ;-) ...
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C'è il centro commerciale e tutti i vari luoghi di ristorazione ecc
Quindi è molto trafficata come zona
Niente, è un disco rotto.
Fanno leva sulle stazioni ad alta potenza (che non ne servono, mentre servirebbero molti più punti di ricarica lenta, una spina ad ogni parcheggio, bassa tensione e zero problemi) per giustificare gli investimenti sul nucleare di 'terza generazione' che nessuno al mondo vuole.
400 kW nel parcheggio di un cinema mi sembrano uno spreco, minimo al cinema ci stai 3 ore, 50kW erano sufficienti.
Fossero tutto megaultrapower fast e tutte le auto accettassero di ricaricare a millemila si, ma ad oggi bisogna fare un master per capire come/cosa/come, una persona normale ha altro da fare ed a cui pensare nella vita.
si riparte con il nucleare ora?
Infatti ora i distributori sono senza energia elettrica e se prendono fuoco non esplode tutto.
Sicuramente meglio mettere colonnine a bassa potenza distribuite dove le auto stanno a marcire ore e ore ma è fattibile anche la via del distributore entro certi limiti. Basta non continuare a pensare alla ricarica come all'equivalente del fare il pieno all'auto termica... Con un rabbocco di 5 minuti al distributore puoi fare energia per un centinaio di chilometri (12/15kWh). Non mi sembra così infattibile. Non è che devi andare al distributore sempre e comunque per caricare 60kWh e stare lì 40 minuti.
Possiamo mettere un paio di punti di ricarica nei parcheggi delle raffinerie così abbiamo risolto l'inquinamento, secondo questa logica.
3MW? Ne basta molto meno.
Ad Assago nel parcheggio del cinema, stanno ultimando 32 colonnine da 400kW, si possono mettere tranquillamente 2/3 colonnine per ogni distributore
E' vero!
E complimenti per l'auto.
Errore proprio concettuale. La ricarica non sarà mai equivalente ad un rabbocco di carburante, semplicemente perché la potenza di ricarica necessaria per eguagliare il tempo di permanenza in una pompa di benzina non è realisticamente raggiungibile in un punto di ricarica (senza nemmeno considerare limitazioni esterne quali la curva di ricarica delle celle al litio).
Qualcuno pensa di avere punti di ricarica da 3MW ciascuno?!
Il passaggio principale da fare è quello mentale: con i mezzi elettrici i punti di ricarica non saranno mai centralizzati, quindi le attuali pompe di benzina per le auto a motore termico, ma diffusi, ossia in ogni punto di sosta (che siano parcheggi di supermercati, centri commerciali, cinema, uffici).
Fa salvo un solo caso: le autostrade.
Sapete cosa mi ricorda tutto ciò? Gli hamburger vegani, se senti la necessità di mangiare qualcosa che ricordi ciò che non puoi/vuoi mangiare, fatti 2 domande.
Per me è una immagine reale. Assomiglia al distributore di benzina dove mi reco sempre io.
Io ho comprato azioni Xpeng
Così se prendono fuoco esplode tutto
Noooooooo, è chi aveva mai previsto una cosa del genere, boh, mistero ^^
Bev ed Erev, ovvero auto elettriche che usano il motore termico, solo ed esclusivamente come generatore di energia.
Ahahahahaha avrai un mega impianto FV.
Io non avevo più millesimi mi sono dovuto fermare a 6KW.
Comunque potrei tagliare un 500 KWh/anno sostituendo scaldino con PdC.
Ci stò pensando.
ah ok con la macchina ci sta
Io quest'anno ho superato i 7kWh... Induzione, clima, forno, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie, 2 auto elettriche.
Ma rimango umile :)))))
Fatemi dire serve firmare più Mou con i cinesi, ho mai detto quanto mi piacciono i cinesi? Adoro cooperare con i cinesi, conoscere la loro storia millenaria e comprare i loro prodotti! Servono colonnine cinesi ai distributori per ricaricare le futuristiche auto elettriche cinesi che ci servono per far andare avanti l'Italia!
Induzione, clima, forno, scaldabagno, lavatrice, asciugartrice, lavastoviglie, macchina elettrica.
Ad eccezione del riscaldamento (ed in parte integro coi condizionatori infatti di gas pago meno di 400€/anno) il resto lo faccio a corrente.
Considerando che per il 2030 questa dovrebbe essere la normalità... ci sarà da ridere.
Gli lanceranno una prolunga dal Bar
perche i punti di ricarica devono coincidere con i distributori di benzina. booooo
perche dobbiamo avere accordi con i rottami di stellantis. booooo
piastra a induzione? Pompa di calore?
AImpossibile.
se la strada è firmare i MOU con i cinesi per produrre auto, si parla certamente di elettriche. Al massimo qualche modello di ibrida.
Per rendere appetibile l'Italia serve che il mercato EV locale cresca decisamente e da lì dunque la necessità di migliorare l'offerta di colonnine (e magari ancora gli incentivi).
Il ministro ed il governo farebbero bene anche ad impostare una campagna di informazione adeguata, dato che a ogni piè sospinto si sentono panzane notevoli sulle EV
Ma hai una casa a forma di albero di Natale?
Secondo me la prima immagine è stata fatta con l'AI...
Ottimo, c'è bisogno di una distribuzione capillare dei punti di ricarica, per realizzare questa transizione.
Dongfeng, Dr e poi? Byd? Aiways?
Io fatico pure a star dietro a questa serie di dichiarazioni che ogni giorno va in direzioni diverse.
Un giorno sono I biocarburanti, un altro giorno le elettriche, poi il nucleare, poi le rinnovabili.
Intanto il PUN è a 12cent a chi viaggia in elettrico deve caricare a casa se vuole far quadrare i conti.
E anche a casa la corrente costa cara se ne devi usare le giuste quantità. Io per esempio viaggio sui 5000/5500 KWh-anno, se non fosse per il FV sarebbero 1500€ comodi.