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Decreto targhe storiche, parte oggi la sperimentazione

Entra in vigore il Decreto Ministeriale 468 del 21/11/2023

Decreto targhe storiche, parte oggi la sperimentazione
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 nov 2023

Il Decreto targhe storiche diventa finalmente operativo a tutti gli effetti. Dopo lo "sblocco" del decreto lo scorso agosto, il 25 novembre è entrato in vigore il "Decreto Ministeriale 468 del 21/11/2023 emanato dalla Direzione Generale per la Motorizzazione che disciplina le modalità operative per il rilascio, ai sensi dell’articolo 93, comma 4, c.d.s., della targa storica per autoveicoli, motoveicoli e macchine agricole di interesse storico e collezionistico di cui all’articolo 60 del Codice della Strada".

Dunque, a parte da oggi 27 novembre è stata avviata una fase di sperimentazione che durerà fino al 5 gennaio 2024. Sperimentazione che vedrà coinvolti un numero ristretto di operatori professionali individuati dalle associazioni nel settore della consulenza automobilistica "per l’immatricolazione e la reimmatricolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico non assoggettati all’obbligo di iscrizione al PRA".

Successivamente e cioè a partire dall'8 gennaio 2024, le procedure per il rilascio saranno utilizzate da tutti gli Sportelli Telematici dell’Automobilista privati e dagli uffici della Motorizzazione Civile.

OTTENERE LA TARGA STORICA

A chi può essere rilasciata la targa storica? Asi (Automotoclub Storico Italiano) spiega:

La targa storica può essere rilasciata ai veicoli già immatricolati in Italia e radiati d’ufficio ai sensi dell’articolo 96 c.d.s.; a quelli radiati per esportazione ai sensi dell’articolo 103 c.d.s.; agli esemplari radiati per ritiro su area privata, ai sensi della previgente legislazione, su richiesta presentata per la prima volta entro il 26 aprile 2006; ai veicoli radiati per demolizione, ai sensi della previgente legislazione, prima del 30 giugno 1998, ad esclusione di quelli per i quali siano stati erogati contributi statali alla rottamazione; ai veicoli immatricolati in Italia e mai dismessi dalla circolazione, per i quali venga richiesta una reimmatricolazione con targa storica; ai veicoli privi di targhe e di documenti di circolazione, quando non risultino radiati né successivamente reimmatricolati in Italia.

Il rilascio può avvenire a condizione che la targa storica risulti essere già stata precedentemente associata al veicolo di interesse storico e collezionistico per il quale viene richiesta l’immatricolazione o la reimmatricolazione. Il Presidente dell’Asi Alberto Scuro, ha commentato:

Siamo alle fasi finali di un importante percorso che, insieme alle istituzioni coinvolte, porta ad una significativa opera di tutela dei veicoli storici. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il Ministro e Vicepremier Salvini ed il suo consulente per il motorismo storico Giovanni Tombolato, la Motorizzazione Civile, con l’attenzione e la competenza del Direttore Generale Pasquale D’Anzi, hanno svolto un lavoro tutt’altro che banale, introducendo una novità assoluta sia a livello normativo, sia di applicazione pratica.

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo fai per quello magari allora in base al budget un alfa o una lancia anni 70/80

g
g.r. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si , è vero . Lo vedo come un investimento.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, solo che la 500 ora va di moda e un esemplare in buono stato costicchia

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto so purtroppo non si può far nulla per le targhe, anche perché sono ormai più che decennali le D. Rimane comunque abbastanza indecente come cosa.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non si può sollecitare il ministero dei trasporti magari tramite una associazione consumatori?

g
g.r. 01 Jan 1970 @ 00:00

La 600 ha meno mercato , poi sono gusti personali . Mi piace più la 500

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ha però prezzi decisamente più elevati, mentre le altre te le.porti via decisamente a meno

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io cercherei una X 1/9. Più insolito di quella c'è poco.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda, perché non puntare su qualcosa di meno ricercato e più insolito da vedere come una 600 o una 850?

J
Jhon Fred O'Caan 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi quasi tutte le serie DX XXX XX hanno un trasparente molto sensibile e sono quelle maggiormente colpite. Avessero almeno fatto un richiamo.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

spero solo non l'estendano alle moto, altrimenti slavini inizierà a veder le stelle

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi di cosa ti lamenti?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

manco ho la macchina :p

g
g.r. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi la butto lì, sto cercando una fiat 500 D , qualche venditore ?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vero

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta cosa di dover reimmatricolare l'auto è allucinante.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

procedura snella = meno dipendenti per fare la stessa cosa = meno amici di amici a scaldare le sedie.

E
Edefilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Rivoglio le tarche Zara ZA Pola PL Fiume FM

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non la vuoi non la prendere, non si sta spennando nessuno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La più antica frase scritta in Italiano di cui si abbia notizia, il "Placito Capuano" dell'anno 960, contiene la frase
"Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene trenta anni le possette parti Sancti Benedicti"

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché non parlare dei numeri arabi!?!

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

altro modo per spennare i polli

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mangerebbero di meno

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ringrazio che la mia sia a posto con quelle originali

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Era ora. La procedura sarà comunque farraginosa e nevrotica perchè in Italia le cose semplici non si riescono mai a fare.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico di stamparla in copisteria come in UK, ma non ho mai capito secondo quale logica non possa, pagando e riportando in motorizzazione la targa rovinata, farmene dare una identica nuova.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ke kaxxata ...

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

2 auto su 10 hanno la targa posteriore con la vernice staccata.
Non è possibile fare un decreto per poterle ristampare senza reimmatricolare l'auto?
Come posso contattare il ministro Sardini?
Si trova in parlamento o in giro a fare le sagre di paese?

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

fammi dire che non approvo questo tuo uso della lettera "K" al posto della lettera "C". é indubbio che la K sia stata inserita nell'alfabeto latino a seguito di ingerenze europee insieme ad altre lettere difficilmenti pronunciabili. Manteniamo viva la tradizione di quando il nostro alfabeto non era contaminato e lasciamo usare la K agli Yippie e ai Kippie

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che questo è uno dei decreti più importanti dal dopoguerra a oggi, perchè non è accettabile vedere dei gioielli del passato reimmatricolati con targhe nuove con simboli europeisti, quando queste vetture erano nate in tempi in cui l'Europa non era stata ancora ideata. Le auto storiche mantengono viva la tradizione, ci ricordano quando l'Italia sapeva fare auto, l'Europa vorrebbe solo pressare queste auto per toglierci la nostra identità! Ma il Kapitano con il buonsenso e parlando con tecnici non pagati dalle lobby è intervenuto e allora io dico ogni italiano con buonsenso dovrebbe adottare un'auto storica invece di un'auto cinese elettrica! D'altronde le auto storiche sono le auto che inquinano meno, SOLO 0,3% della CO2 globale, perchè fanno pochissimi Km: https://www.youtube.com/watch?v=lgg26LyIics