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ZF presenta il primo sistema frenante al mondo completamente elettrico

ZF ha sfruttato il Next Generation Mobility Day 2023 di Shanghai per presentare il primo sistema frenante 100% elettrico al mondo

ZF presenta il primo sistema frenante al mondo completamente elettrico
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Redazione
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Pubblicato il 17 nov 2023

Nel contesto del Next Generation Mobility Day 2023 tenutosi a Shanghai, ZF è stata una delle protagoniste con il suo sistema frenante 100% elettromeccanico. La caratteristica peculiare di questo sistema è l'assenza di componenti idraulici, sostituiti da motori elettrici che generano la forza frenante direttamente sulle ruote.

Holger Klein, CEO di ZF, ha enfatizzato l'importanza di questo sistema frenante nel panorama attuale dei veicoli software-defined ed elettrici, sottolineando come offra nuove possibilità nel design e nello sviluppo automobilistico. Tale sistema, noto come brake-by-wire asciutto, si distingue per l'eliminazione del fluido freni, con i segnali dal pedale al motore trasmessi elettronicamente.

RIDOTTI SPAZI DI FRENATA E PIÙ AUTONOMIA PER GLI EV

Riduce gli spazi di frenata, ma migliora anche il recupero dell'energia in frenata, aumentando fino al 17% l'autonomia delle auto elettriche. Inoltre, la riduzione delle coppie di attrito residue, tipiche dei sistemi tradizionali, si traduce in minori emissioni di particolato, contribuendo alla sostenibilità ambientale.

Dal punto di vista pratico, l'assenza del sistema idraulico riduce i costi di assemblaggio e logistici, semplificando la produzione e riducendo la necessità di manutenzione, come il cambio del liquido freni.

Nonostante l'assenza di collegamenti meccanici diretti tra pedale e attuatori, il nuovo sistema frenante completamente elettrico di ZF promette una sensazione di frenata comparabile a quella idraulica, con un alto livello di sicurezza e affidabilità, grazie alla duplicazione di tutte le connessioni e sistemi, simile a quanto avviene nei sistemi by-wire in aviazione.

DIVERSE SOLUZIONI FRENANTI TRA CUI SCEGLIERE

Con oltre 50 anni di esperienza nella produzione di impianti frenanti e oltre 3 miliardi di componenti prodotti, il colosso tedesco si posiziona come leader nel settore, offrendo soluzioni frenanti che vanno dal classico idraulico al moderno elettromeccanico. Inoltre, l’azienda propone un portfolio completo che comprende tutti i componenti necessari per un sistema frenante integrato.

Il gruppo tecnologico non si ferma qui: possiede una gamma completa di sistemi elettronici per sterzo, ammortizzatori e freni destinati a veicoli software-defined (Software-Defined Vehicle – SDV) e inoltre recentemente ha presentato un nuovo motore elettrico senza magneti. Secondo Klein, l'integrazione di questi sistemi by-wire offre miglioramenti significativi nella dinamica di guida, consentendo un controllo più accurato del veicolo, riducendo gli spazi di frenata e aumentando l'efficienza e l'autonomia.

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Commenti Regolamento
s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero problema è che quanta gente c'è morta? E quanti incidenti ha creato?? :'( sconvolgente sapere che è qualcosa di "normale".

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che le ev abbiano pure la frenata rigenerativa in grado di fermare il veicolo data dal motore, anche se si rompesse questo sistema con le varie ridondanze rimane comunque il freno motore

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia perdere, non solo si è messo in ridicolo condannando il progresso tecnologico (però intanto scrive su internet), ma continua, imperterrito, a dare il peggio di sè. Ignoralo ;)

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Successo anche a me con una Panda e a mio padre con Fiat idea e Fiat grande punto. Sulla mia grande punto ( dopo la evo) invece mai successo.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aerei sono sottoposti a controlli periodici molto più stringenti rispetto a quelli delle auto.
Quello meccanico è più sicuro semplicemente per il fatto che c'è una componente in meno (la componente elettronica). La componente meccanica c'è in entrambe le tipologie e in tutti e due i casi può rompersi. Ma nei freni meccanici la componente elettronica non c'è, quindi non si può rompere.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure i pannelli solari esistono dagli anni 60 e chissà perché sono entrati nella produzione di massa solo di "recente"? Forse perché la tecnologia si evolve e ricerca e sviluppo fanno diminuire i prezzi. Il livello di affidabilità é uno delle principali caratteristiche in aeronautica genio. Rifletti prima di scrivere e cerca di capire come funziona il mercato. Scoprire una cosa non significa poterla produrre per la massa.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Posa il borotalco cafone che non sei altro.
Il drive by wire di cui ti riempi la bocca era già stato sperimentato già ai primi degli anni 2000 (quando eri un bambino) dalla Brembo e da altre compagnie, non è una novità di oggi.
E com'è che dal 2000 ad oggi non è stato introdotto nella produzione di massa, genio?
Alla fine è sempre un attuatore elettromeccanico gestito dalla parte elettronica.
Come vengono gestiti i cambi automatici e i 4x4 elettronici di alcune auto.
E tu sai vero che quando ti si accendono le spie di errore di qualche sensore legato a queste componenti sono problemi e sono soldi che se ne vanno se la macchina non è in garanzia, o non lo sai?
Il livello di sicurezza è 10?...non ha senso questa frase, genio!...quello che conta è il livello di affidabilità/prezzo perché come detto alla fine è un qualcosa di meccanico comandato elettronicamente.
Rifletti prima di scrivere, va.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Aerei, drive by wire ti dice niente? In un componente elettrica puoi mettere ridondanze infinite e se si danneggia la prima hai un alert ed entra la seconda. Perché dovrebbe essere più sicuro uno meccanico? Meccanico di Voghera immagino

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo gli aerei sono meno sicuri di una comune auto. Accendi il cervello appunto.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sugli aerei che montano il drive by wire sono tutti imbecilli?

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Posa la canna e torna nel mondo reale. Il drive by wire si usa in aeronautica dove il livello di sicurezza é 10 volte quello di una comune auto.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

La rivoluzione industriale è stata l' inizio la rovina dell' umanità, e il progresso tecnologico dagli anni 90 in avanti ha accentuato in modo esponenziale la corsa alla rovina del mondo.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche qui, hanno semplicemente sostituito allazionamento a olio motori elettrici, c'è un filo di ridondanza in più però vengono azionati anche molto di più rispetto al freno a mano

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... se nella meccanica rientrano pure bobine e leveraggi del cambio devo darti una brutta notizia. Si son rotte entrambe senza nessun preavviso dal nulla (i leveraggi, la prima volta, li ho fatti dopo 30km di cui 17 in autostrada). Non farò statistica per un caso isolato, ma parlare di meccanica che dà sempre avvisaglie è fuori luogo :)

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo piccolissimo appunto mi sento di appuntare altrettanto: scommettiamo che quando verrà adottata questa tecnologia il prezzo resterà invariato se non aumenterà?

(si lo so, a scanso di equivoci, che inizialmente costerà di più perché nuova tecnologia e tutte le cose annesse e connesse che sappiamo tutti)

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

Un certo max1876 diceva: “fatevi due domande se fino ad adesso hanno sempre usato cavalli e carrozze”, quando inventarono il motore a scoppio.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma il dispositivo che fisicamente blocca è meccanico, cavi o pinze...

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

No è elettrico-meccanico sia nel tipo 1 a cavi che nel tipo 2 con motori direttamente sulle pinze

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Scienziato di disgus, fatti due domande se fino adesso hanno sempre usato il sistema frenante classico al posto di esaltarti per ogni novità elettrica/elettronica con cui infarciscono le auto, va che è meglio.

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che tutti i collegamenti “by-wire” fra pedale e motore frenante sono ridondanti. Ma parliamo di un meccanismo di sicurezza già visto in ambito aeronautico! E tu dall'alto della tua laurea in disqussologia vieni a dire al mondo che è follia.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

il freno a mano "elettronico" al max sarà ad azionamento elettronico, ma il freno in sé è idraulico

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra follia rinunciare all' impianto frenante classico, la cosa meno a rischio rotture presente su un' auto, in nome del progresso elettrico/elettronico che sappiamo tutti fra centraline e sensori che ne capitano di ogni....

Comunque credo che alla ZF siano stati intelligenti col loro sistema nella gestione delle 4 ruote separatamente, in modo che se hai un problema elettrico ad una ruota, le altre 3 continuano a frenare lo stesso...spero...poi sull' affidabilità presunta sono solo congetture...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che parliamo di vetture, non di mezzi pesanti dove i sistemi sono diversi. Nei camion addirittura sono pneumatici.

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché c'è una componente in più che può rompersi.

T
Tango2LaVendetta 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questo accade solo per i mezzi pesanti

T
Tango2LaVendetta 01 Jan 1970 @ 00:00

fa anche centraline e tante altri componenti automotive

T
Tango2LaVendetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio da ingegnere meccanico dovresti sapere che è più affidabile quello idraulico

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il commento a cui hai risposto è causato da una laurea presa alla Sorbona di Avellino

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche HDblog riesce a mettere in grassetto l'unica caratteristica secondaria dell'impianto FRENANTE. Complimenti vivissimi

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

ho qualche dubbio...

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

costruisco parti di ricambio per freni dei camion e auto e ti assicuro che non funziona come credi anzi il contrario.. in caso di guasto o rottura di qualche elemento la pinza si chiude e il mezzo frena

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma questa non si può sentire, il sistema idraulico a parte l'abs è il massimo dell'affidabilità, garantisce la frenata sempre e comunque anche senza servofreno e abs.

Parlando di pratica nella mia auto ho già riparato due volte il freno a mano elettronico mentre la parte idraulica zero

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero sarebbe stato un bel problema

d
dario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

+17% mi sembra poco credibile visto che gia le ev hanno la frenata rigenerativa e i freni hanno un consumo irrisorio

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parlava del sistema fly by wire degli aerei in ogni caso :D .

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno pure i motori elettrici, vedi te :D

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Per capirlo bisogna accendere il cervello, cosa per cui la maggior parte della gente non è molto portata.

Un impianto idraulico, con azionamento meccanico diretto, non può quasi mai guastarsi in modo catastrofico. O meglio, ci sono sempre avvisaglie prima, ed anche se perde olio, perdi la frenata gradualmente.

Un sistema interamente elettrico, perche questo sistema non prevede parti idrauliche, può guastarsi in un istante. La roba elettrica/elettronica o funziona o non funziona, non ci sono vie di mezzo. Se perdi l'alimentazione elettrica mentre sei in discesa, sei fregato.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

E' già elettrico ora.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa ad essere l'elettronica più affidabile dell'idraulica? Voglio dire, l'elettronica è una delle cose che si rompe di più nei mezzi moderni. I circuiti idraulici sulla quasi totalità delle auto non vengono mai toccati, e con zero mutenzione o quasi funzionano per decenni.

So benissimo che l'esperienza personale non conta, ma l'unica cosa che mi si sia mai rotta sulle moto che ho avuto, è stata la centralina elettronica BOSCH che gestisce l'abs. L'impiano di per se funzionava bene ovviamente.

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella mia macchina italiana del 2005 in curva si azionava il bloccasterzo, fortunatamente successo due volte a velocità bassa, circa 30km/h.
Un mio amico sempre auto italiana stesso problema, a lui è andata peggio perché andava 60km/h ed ha distrutto l'auto.
Il problema del bloccasterzo è che hanno utilizzato pezzi che avevano un costo di 0.50cent rispetto a quelli buoni che costavano dagli 0.90 cent in su.
Se qui man mano che si va avanti fanno la stessa cosa è preoccupante.
Devono aumentare i controlli se danno licenza di fare produrre la stessa cosa ad aziende terze che dimezzano i prezzi di produzione.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

No la meccanica non dà avvisaglie, non esiste il concetto di avvisaglia nella meccanica.
Se ti dice bene ti accorgi di un usura o un problema prima di un danno ma dipende dalle capacità di percepirlo, dall’ambiente circostante, e tanti altri parametri strettamente circostanziali.
Esperti vespisti che tirano amano il cavo dell’acceleratore appena messo non li hai mai visti?
L’elettronica non é infallibile anzi é più critica ma più monitorabile ed automazzibile da diventare nel complesso meno pericolosa.
La tua diffidenza é comprensibile, ovvio.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Un aereo credo abbia tripla ridondanza. E di sicuro non sono circuitini made in china come nella tua macchina..."

Eh già, ora mi dirai che lavori nell'aviazione e fai il meccanico o l'ingegnere aeronautico scommetto.

Io tuoi "se" non hanno il minimo senso.

SE si danneggia il tubicino e perdi il fluido dei freni, ti schianti male.
SE non parte l'airbag in caso di incidente, muori male.
SE ti scoppia uno pneumatico mentre sei su un viadotto ai 130, muori male.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma li usano sugli aerei! Cioè, più consolidati e diffusi di così...

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

Brembo sarà contenta

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che un orecchio allenato di una persona esperta possa capire che c'è un guasto non denota una grande sicurezza, eh... Il 90% degli automobilisti è già tanto se riescono a capire che c'è la cinghia che slitta

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

il freno a mano elettrico non l'avresti potuto usare. Fortunato ad avere ancora il freno a mano a cavi, quello lo puoi modulare.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pensare che in caso di guasto all'ibs puoi frenare come una normale auto con freno idraulico. Forse spaccando il pedale con il freno dalla pressione, riesci a tenere ferma l'auto quando è in D. Forse.
Il feeling di quell'ibs, almeno sulle prime giulia è molto artificiale, parecchio diverso da un normale servofreno. Ottimo guando si guida cattivi, mi piace davvero, bisogna invece farci il piede nella guida tranquilla a bassa velocità, non è di facile modulazione in quei casi, lo trovo troppo sensibile. Pare che la situazione sui veicoli successivi (Grecale, per esempio) sia stata modificata restituendo un feeling più abituale.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe pensare di usare un disco fatto di tanti piccoli magneti potenti e al di fuori un grosso elettromagnete da azionare a comando, un pò come frenano i treni maglev, così non ci sarebbe neanche l'usura fisica del disco e puoi eliminare le pastiglie, ma non so quanto fattibile o costoso possa essere..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea è buona. Se fa +17% autonomia (immagino nei tragitti do e usi più i freni) e taglia i costi di manutenzione (non ha olio da cambiare). Abatterà ancora di più i costi di gestione delle BEV, riducendone le emissioni nel contempo.

Molto interessante come soluzione.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E grazie, secondo te i tedeschi son capaci a far componenti elettronici? 🤣🤣🤣

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

attendiamo sviluppi!

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

serve un po' d'erba...

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti, il freno elettrico pare essere messo in diretto contatto col cerchione. Ci sarà sempre una usura, e quindi la formazione di polvere di qualche tipo. Invece di dischi e pastiglie cambieremo i cerchioni.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece penso che un giorno, quando non ci saranno più vetture a petrolio, l'impianto frenante idraulico sarà anch'esso un ricordo.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse no, tenendo presente tutta la complessità del sistema frenante idraulico, e dei suoi costi.
Poi ci sarebbe da risolvere la questione del freno di stazionamento, continuerà o no ad esistere? sarà meccanico o elettromeccanico?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

È abbastanza improbabile, comunque tutto può essere...

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ingegnere meccanico
Sarà sicuramente più costoso, ci sarà un'enorme diffidenza iniziale, ma è un dato di fatto che l'elettronica ha più affidabilità degli impianti idraulici, quindi diventerà il nuovo standard (oltre al bbw rigenerativo)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io sono sempre stato felice di avere i tamburi al retrotreno.
Non si sa mai.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, nonostante ciò ho ancora qualche premura

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

È scritto già nell'articolo che questo sistema produce meno polveri sottili del sistema meccanico.

Comunque stando a ZF questo sistema è più sicuro dei sistemi attualmente utilizzati, quindi la probabilità di una rottura è più bassa.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh a questo punto fermiamo il progresso tecnologico nonostante questo sistema si riveli più sicuro e con spazi di frenata minori perché i freni meccanici hanno settant'anni di sviluppo alle spalle.

Anzi, torniamo direttamente alle carote trainate da cavalli. Quelle hanno secoli di sviluppo. E sono anche più ecologiche, dato che non producono particolato, al massimo ti riempiono la strada di escrementi e respiri l'aria pura, quella buona.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dici a rischio zero ma dici di preferirle perché ti avvertono, se non è un atto di fede questo...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai idea di quante cose ti fidi ciecamente nella vita quotidiana. Secondo te gli ascensori non cadono grazie all'angelo custode?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: Nemmeno la meccanica né l'idraulica sono a rischio zero, va visto se il rischio è uguale o inferiore. E no, chi deve omologare queste cose non lo fa a naso e non certifica che qualcosa funziona per botta di c#lo

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'avvento dell elettrico (niente cambio) è giusto che zf si diversifichi, bravi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta diffondendo in questi tempi infelici la pretesa dei sempliciotti di porre la propria ignoranza come misura di tutte le cose. Se tu non sai "la qualsiasi" informati, no? Io so che prima che certe cose vengano messe in produzione c'è un percorso lunghissimo con tutte le prove e simulazioni possibili ripetute un numero innumerevole di volte, e che prima che vengano approvate per la libera circolazione ne verranno fatte altrettante dagli enti di certificazione, più un adeguato periodo di prova in tutte le condizioni possibili. Quindi sì, quando un sistema del genere verrà accettato me ne fiderò, ma perché so di potermene fidare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto...Anche se penso che ci sarà un sistema parallelo di sicurezza

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un aereo di linea costa ben più di milioni di euro, generalmente siamo intorno al centinaio per gli aerei di linea più piccoli. Ciao che però è dovuto anche alle difficoltà e al corso di produzione dello stesso.

L'aereo è vero che subisce costanti ispezioni, ma comunque non dopo ogni volo, quindi tra una ispezione e l'altra il sistema frenante potrebbe anche fallire.

In ogni caso, se il sistema frenante degli aerei è sicuro e questo viene adattato per le macchine non vedo dove sia il problema, anche perché i freni degli aerei subiscono pressioni ad ogni atterraggio a cui le macchine non sono sottoposte.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevi dubbi?!?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è un vero brake by wire se c'è il fail safe meccanico. Il sistema dell'articolo lo è invece, ed è questo il problema.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i test e l'omologazione confermano che il tuo cane non morde, allora sì, mi fido.

"Essere diffidenti non ha per forza un perché."

Essere diffidenti senza motivo HA un perché, si chiama bias.
Il sistema è in uso da anni sugli aerei, dai test risulta più sicuro anche per le auto.
Se le auto che monterano il sistema brake-by-wire asciutto di ZF saranno omologate non vedo il motivo di essere diffidenti.
D'altronde nessun sistema è infallibile, e anche i tuoi amati freni meccanici si rompono, anche senza un preavviso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nemmeno meccanico, se banalmente si rompe il perno del pedale del freno voglio vedere dove arrivi

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh io sulla Ford Focus di qualche anno fà ho rotto la pompa dei freni in movimento, praticamente vado a frenare e il pedale va giù a vuoto, sensazione non piacevole, meno male che ero in zona extraurbana di domenica con zero traffico, ho scalato, tirato il freno a mano e mi sono fermato

Diciamo che anche un impianto idraulico non è sempre esente da problemi

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un cedimento non da avvisaglie di nessun tipo, che sia elettrico o idraulico

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Idea interessante, si evitano i tubi idraulici, la pompa dei freni, l'olio dei freni etc etc, da valutare l'affidabilità o se vogliamo la sicurezza

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'assemblaggio di un tubo dei freni è difettoso il risultato è lo stesso. Se il motorino dei freni a comando elettrico sforza o ritarda la diagnostica se ne può accorgere e segnalarlo

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al reparto complicazioni affari semplici i produttori potranno risparmiare qualcosina a scapito della sicurezza.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo nei processi di assemblaggio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ti ha detto che serva per diminuire l'inquinamento delle pastiglie? E chi ti dice poi che un motore elettrico, un po' di elettronica ed un attuatore costino di più di un impianto frenante tradizionale? Serve per dare al computer di bordo un maggior controllo se azionare il freno o se può bastare il freno motore, da qui il risparmio

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, si, ancora non sono arrivati a fermare le macchine con la forza del pensiero... trovalo tu un sostituto di pastiglie e dischi se sei capace

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I computer di bordo effettuano la diagnostica centinaia di volte tra un controllo e l'altro

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, da quello che leggo è un full brake by wire, perché la connessione meccanica c'è solo come failsafe... e per fortuna!
Questo sistema di ZF è concettualmente diverso perché le esigenze delle EV sono diverse.
Ma entrambe soddisfano il concetto di base del brake by wire.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

"
Like a traditional master cylinder system, the brake pedal is still
directly connected to the MK C1 unit for fail-safe redundancy. Instead
of the pedal pressure directly modulating brake force, the unit uses a
travel sensor, which sends a signal to the pump to alter braking
performance electronically under changing conditions. If the system fails, mechanical pressure applied to the unit from the driver’s foot still allows the brakes to work, albeit without power assistance or electronic modulation"

Infatti come pensavo io.
La connessione meccanica c'è comunque, nel caso di fallimento dell'elettronica.

L'articolo qui sopra parla di una cosa completamente diversa. Non avere un sistema idraulico ma pinze elettro-meccaniche attuate da un sistema elettronico. Capisci la differenzA?

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

e non si nota affatto che manca roba!!!
il feeling è assolutamente buono, super-preciso

U
Umberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè in pratica sostituiscono il liquido dell'impianto frenante con segnali elettrici ed attuatori, ma rimane la pastiglia e il disco del freno?

Ma a che cavolo serve scusate???

Una buona parte dell'inquinamento prodotto dalle auto arriva dalle polveri sottili provenienti dal consumarsi delle pastiglie dei freni e (in misura minore) del disco stesso... Non vedo alcun vantaggio in questo senso, se non aumentare a dismisura i costi di eventuale riparazione e renderla molto più difficile...

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono andato a ricontrollare, e a quanto pare ho guidato per 5 anni una Alfa Giulia con il sistema MK C1 di Continental, che viene dato come pienamente brake by wire.

Poi forse mi sfugge qualcosa.

https://www.sicurauto.it/ricambi-e-accessori/alfa-romeo-giulia-i-freni-senza-fili-sono-realta/

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna auto ha i freni brake by wire. C'è sempre una interazione meccanica di mezzo. Al massimo sono servo assistiti.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per lavoro faccio il meccanico, non su auto, ma ho meccanici di auto e moto in famiglia. Ti assicuro che l'ultima cosa che vuoi per la tua 'sicurezza' è avere pure i freni elettrici.

O
Oo Giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

aumento autonomia + 15% circa riduzione costi 50% penso molto presto circa 25 piattaforme in arrivo e altre 40 in aggiornamento quacuna lo istallera e dovranno omologarle per la vendita
quindi saranno sottoposti averifiche di efficenza attendiamo e vedremo

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora fai polemiche inutili.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Un aereo costa milioni di €. La macchina quanto costa? Inoltre un aereo vola, non ci sono fossi, palazzi, pedoni ed altri aerei in un area di 10m dall'aereo. Un aereo credo abbia tripla ridondanza. E di sicuro non sono circuitini made in china come nella tua macchina. (ah si, un aereo subisce costanti ispezioni)

Se la tua macchina perde l'alimentazione elettrica mentre è in marcia per qualche motivo, sei fregato. A me è capitato di perdere l'alimentazione sulla moto in marcia, il sistema elettronico era andato fuori di testa, giusto le luci funzionavano correttamente. Ti puoi immaginare cosa succede se i freni sono elettrici.

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

L' industria aeronautica prevede controlli che non sono obbligatori nell' automotive.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00
un alto livello di sicurezza e affidabilità, grazie alla duplicazione di tutte le connessioni e sistemi

That's it.

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Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è scritto da nessuna parte che la meccanica da avvisaglie. Se un sistema elettromeccanico ha un buon sistema sicurezza e diagnostica rispetto a quello meccanico allora è piu sicuro e viceversa. Tutto il resto è semplicemente aver paura delle innovazioni.

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Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma quell'epoca è finita da un bel po', già tante auto a benzina hanno il brake by wire.

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comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No grazie! Almeno ad oggi...
MI ricordo quando andavamo a prendere i clienti con le Mercedes SL 500 AMG in autostrada, 130.000€ di vettura e bastava che piovesse un po' che la centralina andava in tilt, però almeno i freni funzionavano ancora...

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Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi perché questa diffidenza?

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che lo potrai sapere prima, c'è la diagnostica apposta, e nessuna apparecchiatura del genere si basa su un unico "point of failure": I cavi di collegamento sono sempre multipli, così i sensori, l'alimentazione elettrica è dotata di "buffer" per poter agire anche se si guasta la batteria principale ecc. ecc.

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Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure, leggendo l'articolo, cito:

"...con un alto livello di sicurezza e affidabilità, grazie alla duplicazione di tutte le connessioni e sistemi, simile a quanto avviene nei sistemi by-wire in aviazione."

Cioè, ste robe le usano già sugli aerei, non è che li hanno inventati oggi eh; hanno adattato la tecnologia alle automobili, praticamente.

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si guastano anche se basati sull'idraulica o sulla meccanica, GENIO! Visto che non sono tanto sconsiderati e che prima di mettere in strada o in volo certe cose le prove le fanno e ci studiano pure parecchio, ne hanno concluso che un sistema elettronico può essere altrettanto, se non più, affidabile della vecchia ferraglia

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R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sistemi pensati per far risparmiare il produttore. Come la gigapressa della Tesla, o le famose batterie strutturali incollate. Quando qualcosa si rompe, sarà un problema tuo, non più loro.

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa ai piloti degli aerei civili e militari che invece si fidano... Che incoscienti!

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

ZF è famosa per le trasmissioni, e con l'avvento delle auto elettriche che non ne hanno bisogno rischierebbe di chiudere i battenti. Non si sono messi a piangere ed a gridare contro le auto elettriche o a tentare sgangherate azioni di lobbying per ritardare il più possibile l'inevitabile, cercano delle nuove soluzioni per sviluppare prodotti compatibili con le nuove auto. Bravi!

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R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha! no.

Un sistema meccanico/idraulico può rompersi, ma di solito ci sono avvisaglie, ed in genere perde efficienza gradualmente. Un sistema elettrico o funziona, o non funziona. Se non funziona, lo fa all'improvviso, e nel caso, sei morto.

Ah si, immagino questo sistema riduca i costi di produzione, a noi costerà uguale o di più. Senza contare che un impianto idraulico è praticamente eterno, mentre il sistema di frenata elettroMECCANICO sicuramente si usurerà prima.

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Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Super interessante. Chissà se e quando lo vedremo implementato sulle vetture di nuova generazione!