Tutti i prezzi sono validi al momento della pubblicazione. Se fai click o acquisti qualcosa, potremmo ricevere un compenso.

Colonnine di ricarica, il Consiglio Europeo approva il nuovo regolamento

26 Luglio 2023 228

Dopo il via libera dal Paramento Europeo, anche il Consiglio Europeo ha adottato in via definitiva il nuovo regolamento sull'infrastruttura per i combustibili alternativi (Alternative Fuels Infrastructure Regulation - AFIR). Si tratta di un passaggio molto importante verso l'entrata in vigore del nuovo regolamento. Infatti, il testo approvato sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea dopo l'estate ed entrerà in vigore il ventesimo giorno dopo la pubblicazione. Le nuove norme si applicheranno a decorrere da sei mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento.

Ricordiamo che il nuovo regolamento sull'infrastruttura per i combustibili alternativi fa parte del pacchetto "Fit for 55" e permetterà di dare una spinta importante alla realizzazione di un'infrastruttura capillare per la ricarica delle auto elettriche e non solo.

STAZIONI DI RICARICA OGNI 60 KM

Ricordiamo i principali punti contenuti all'interno di questa normativa. Il testo prevede obiettivi di realizzazione specifici che dovranno essere raggiunti. Gli stati membri dovranno installare lungo la rete stradale centrale TEN-T, in ciascun senso di marcia gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici leggeri a una distanza massima di 60 km tra loro e conformemente alle prescrizioni seguenti:

  • entro il 31 dicembre 2025, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 400 kW e comprende almeno un punto di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
  • entro il 31 dicembre 2027, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 600 kW e comprende almeno due punti di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;

Invece, lungo la rete stradale globale TEN-T, in ciascun senso di marcia, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici leggeri a una distanza massima di 60 km tra loro secondo questo schema:

  • entro il 31 dicembre 2027, nell'ambito di almeno il 50 % della lunghezza della rete stradale globale TEN-T, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 300 kW e comprende almeno un punto di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
  • entro il 31 dicembre 2030, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 300 kW e comprende almeno un punto di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
  • entro il 31 dicembre 2035, ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisce una potenza di uscita di almeno 600 kW e comprende almeno due punti di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW.

Il testo prevede anche degli specifici obiettivi per quanto riguarda le stazioni di ricarica dedicate ai veicoli elettrici pesanti. Innanzitutto, entro il 31 dicembre 2025, nell'ambito di almeno il 15 % della lunghezza della rete stradale TEN-T, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti in ciascun senso di marcia e ciascun gruppo di stazioni di ricarica dovrà fornire una potenza di uscita di almeno 1.400 kW (almeno un punto di ricarica con una potenza di uscita singola di almeno 350 kW).

Successivamente, entro il 31 dicembre 2027, nell'ambito di almeno il 50 % della lunghezza della rete stradale TEN-T, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti in ciascun senso di marcia secondo questo schema:

  • ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisca, lungo la rete stradale centrale TEN-T, una potenza di uscita di almeno 2.800 kW e comprenda almeno due punti di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 350 kW;
  • ciascun gruppo di stazioni di ricarica fornisca, lungo la rete stradale globale TEN-T, una potenza di uscita di almeno 1.400 kW e comprenda almeno un punto di ricarica con una potenza di uscita singola di almeno 350 kW;

Andando avanti, entro il 31 dicembre 2030, lungo la rete stradale centrale TEN-T, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti in ciascun senso di marcia a una distanza massima di 60 km tra loro e ciascun gruppo di stazioni di ricarica dovrà fornire una potenza di uscita di almeno 3.600 kW (almeno due punti di ricarica con una potenza di uscita singola di almeno 350 kW).

Invece, entro il 31 dicembre 2030, lungo la rete stradale globale TEN-T, dovranno essere installati gruppi di stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti in ciascun senso di marcia a una distanza massima di 100 km tra loro e ciascun gruppo di stazioni di ricarica dovrà fornire una potenza di uscita di almeno 1.500 kW (almeno un punto di ricarica con una potenza di uscita singola di almeno 350 kW).


Per i veicoli elettrici pesanti, la normativa prevede ulteriori disposizioni:

  • entro il 31 dicembre 2027, in ciascuna area di parcheggio sicura e protetta siano installate almeno due stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti che forniscano una potenza di uscita singola di almeno 100 kW;
  • entro il 31 dicembre 2030, in ciascuna area di parcheggio sicura e protetta siano installate almeno quattro stazioni di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti che forniscano una potenza di uscita singola di almeno 100 kW;
  • entro il 31 dicembre 2025, in ciascun nodo urbano siano installati punti di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti che forniscano una potenza di uscita aggregata di almeno 900 kW, erogata da stazioni di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW;
  • entro il 31 dicembre 2030, in ciascun nodo urbano siano installati punti di ricarica accessibili al pubblico per i veicoli elettrici pesanti che forniscano una potenza di uscita aggregata di almeno 1 800 kW, erogata da stazioni di ricarica con potenza di uscita singola di almeno 150 kW.

Per quanto riguarda, invece, l'idrogeno, il testo approvato prevede che entro il 31 dicembre 2030, lungo la rete centrale TEN-T siano installate stazioni di rifornimento di idrogeno accessibili al pubblico a una distanza massima di 200 km tra loro, progettate per una capacità cumulativa minima di 1 tonnellata al giorno e dotate di almeno un distributore a 700 bar.

RICARICA PIÙ SEMPLICE

Gli utenti dei veicoli elettrici o alimentati a idrogeno dovranno poter pagare facilmente presso i punti di ricarica o di rifornimento con carte di pagamento o dispositivi con funzionalità contactless, senza che sia necessario un abbonamento e nella completa trasparenza dei prezzi. Inoltre, i gestori dei punti di ricarica o di rifornimento dovranno fornire ai clienti, attraverso strumenti elettronici, informazioni complete su disponibilità, tempi di attesa o prezzi presso le differenti stazioni.

Infine, entro il 2027 sarà creata una banca dati dell'Unione Europea sui carburanti alternativi per fornire ai consumatori informazioni sulla disponibilità, sui tempi di attesa o sui prezzi nelle diverse stazioni.


228

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
mansell

ancora non hai capito che le elettriche si caricano in garage....? aggiungi tutti i garage d'italia e vedrai che di piazzole pubbliche ne servono incredibilmente meno di quelle che tu immagini....

mansell

biofuel, hahahaahah

DjMarvel

Ma di termiche c'è ne sono miliardi che girano. Di tutti i tipi, di ogni prezzo e messe da cani. Probabilmente senza nemmeno revisioni o tagliando. Le elettriche sono poche e quasi tutte nuove e principalmente di alta gamma visti i prezzi.

luc tresson

I casi singoli contano meno di ZERO, ad oggi quello che si sa è che le BEV prendono fuoco 25,1/100.000 auto vendute le ICE 1529/1000 e le Ibride 3474/100.
25 auto ogni 100.000 per le elettriche contro le 1529 di quelle a combustione, cioè è oltre 60 volte ( 60 VOLTE) più probabile che sia un'auto a scoppio a prendere fuoco il resto sono chiacchiere e ipotesi senza riscontro.
Se i giornali dessero rilevanza a questi episodi come fanno con le BEV ci sarebbero 10 articoli al giorno tutti i giorni (forse non lo fanno perché è considerato un evento normale mentre per le BEV è un caso eccezionale) Se tra 10 anni i numeri cambieranno allora se ne potrà discutere.

DjMarvel

Le auto termiche prendono fuoco quando sono calde, le elettriche sempre.
Uno con una tesla è dovuto uscire dal finestrino perché mentre andava a fuoco non permetteva di aprire le porte.
È molto più frequente rispetto a quel che si pensa, dato che per le termiche non si considera l'età i km e le revisioni. Tutte le elettriche che prendono fuoco sono praticamente tutte nuove.

luc tresson

Se un auto prende fuco da ferma fredda mediamente all'interno non c'è nessuno quindi ho più probabilità di salvare la pelle, se le auto a combustione prendono fuoco solo da ferme ma "calde" o peggio ancora solo in movimento (con certamente qualcuno alla guida) il rischio di farsi male sale a dismisura.
In ogni caso che una EV prenda fuoco è un evento rarissimo rispetto a ICE e ibride

DjMarvel

Le auto termiche da ferme e fredde non prendono mai fuoco. Le elettriche ogni momento è buono.

luc tresson

Nella realtà invece è molto più probabile che le auto ibride prendano fuoco, seguite dalle auto a combustione poi infine dalle elettriche.
Quindi rimanendo nell'ambito delle probabilità non si dovrebbero comprare in primis le ibride poi le ICE infine le BEV.
Le auto a combustione prendo fuoco sia da nuove (per difetti di fabbricazione o cause accidentali) che da usate
molto più frequentemente delle BEV.

Tony bresaola

i pannelli fotovoltaici sono protetti da vetro temperato, con grandine “normale” non succede nulla…
Se arrivano boccioni grandi come palle da tennis o più temo che puoi solo buttarli perché probabilmente avranno sfondato il vetro temperato e le celle fotovoltaiche al suo interno…
Purtroppo con eventi estremi come quelli di queste ultime settimane c’é poco da fare se non assicurarsi…

Mercury

1000 di una cosa grande come 1/3 dei pannelli montati sulle auto

Mngucc

si paga anche l'accise.
anche sulla bolletta di casa

Davide Limina

eh si ne ho visti tantissimi dal mio benzinaio di questi, ahahahahah mallevati

ACTARUS

https://uploads.disquscdn.c...

ACTARUS

" Sì, è possibile rifornirsi al distributore di benzina anche se manca la corrente. I distributori di benzina sono dotati di un sistema di alimentazione di emergenza che consente loro di funzionare anche in caso di mancanza di corrente.
Tuttavia, in caso di mancanza di corrente, potrebbe essere necessario pagare in contanti. Spero che questo ti sia stato utile..

Davide Limina

milioni di auto

ACTARUS

Però per emergenza con un gruppo elettrogeno possono rifornire migliaia di auto

ACTARUS

1000 is not 40.000

Disqutente

Sei un bel po di parte e decisamente poco obiettivo...

Se i conti si fanno in questo modo (che definirei quantomeno da sempliciotti) puo avere senso.
Ma se valuti tutto il contesto e che se avesse preso una Panda spendeva 5k Euro in meno dovremmo dire che il suo stipendio mensile ha avuto, su 12 mesi, un aumento di 65€ grazie al risparmio di carburante, bollo, tagliandi e strisce blu. Ma pure un abbassamento dello stipendio di almeno 500€ dovuto al costo iniziale sostenuto e ai tassi di interesse maggiori che andrà a pagare.

Non puoi guardare solo dove ti fa comodo.

Quindi considerando che di buono c'è che i vantaggi resteranno mentre il costo supplementare lo abbiamo "estinto" in questo unico anno a riferimento, avremo un possibile pareggio dei conti dopo 5 anni. A quel punto si avrà un beneficio economico.
Cosa ancora non vera perchè consideriamo applicati ca. 8.000€ di incentivi sulla VW, e nulla sulla Panda. Ma pure lei gode di incentivi rottamazione che potevano arrivare fino a 6500€.
Se consideri le migliori condizioni di acquisto per un veicolo devi considerarle pure per quello con cui fai il paragone...

Alias una vita non sostenibile per lo stipendio medio italiano se non si ha la casa si propietà o si convive!

Mercury

Ma perché non usi la cara e vecchia penna e/o matita e caro vecchio buon voglio di carta? Costi bassissimi, pregio triplo di contenuti e piacere tattile. Qualità maggiore percepita dal cliente. Per quale assurdo motivo usi un dispositivo che si scarica in 5 ore, pesa, scalda, si può rompere ed è costosissimo. In sostanza ti va bene spendere 1000 euro per un oggetto che ne vale si e no 100 ma non ti va bene spenderlo per una macchia che è più tecnologica, prestazionale, silenziosa ecc ecc

Davide Limina

il resto del mondo sarebbe Jeff Bezos?

ilariovs

I conti sono facili.
Se ti muovi con la macchina o vai a GPL o vai a metano o vai a gasolio o vai elettrico.

Se lui invece di comprare una macchina elettrica comprava il una macchina a gasolio OGGI spendeva 680€ per fare 8000 Km.
Se la prendeva a benzina almeno 850€.
Ha preso elettrico e spemde zero.

È banale fare il conto. Lui ha un beneficio che ae non fosse elettrica quella macchina gli costerebbe dai 57 ai 70€ al mese.

Invece viaggia gratis, senza bollo e a quasi zero tagliandi.
Si avvicina ai 100€/mese di risparmio.
Alias un aumento di stipendio sensibile per lo stipendio medio italiano

Disqutente

Non capisco molto del miscuglio di dati che stai mettendo in campo. Inoltre non trovo cosa centri quello che hai detto ora con il "conteggio" che hai propinato prima.
Come poco centrano discorsi assurdi sull'impossibilita del supermercato di comprare un pozzo petrolifero.
A parte che al netto di avere le autorizzazioni per estrarre nulla vieterebbe questa comunque assurda cosa, direi che è poco utile mettere questi discorsi assai bislacchi in campo.
Nessuno sta mettendo in dubbio il più facile accesso alla corrente rispetto al petrolio.

Tornando ai tuoi conteggi fantasiosi hai detto che l'azienda gli ha "regalato" un aumento di 56€ netti in busta paga per un anno.
Avendo lui una vettura elettrica con 8000Km è come dire che con quella BEV per percorrere 8000 Km occorrono 56€*12= 672€ di corrente. Ovvero a 0,20€ al kW una BEV necessiterebbe di 3360kWh (o se preferisci un consumo di 42kWh per 100 Km) per percorrere quella distanza.

Ora è evidente che ciò non sia vero, casomai l'azienda gli ha regalato -parte- dei kWh necessari a percorrere quegli 8000Km (come ho detto prima) che certamente non equivalgono a quella cifra che hai sparato. Potrebbe essere reale se l'azienda gli avesse regalato il gasolio, ma se come dici i supermercati non regalano gasolio ora devi farmi vedere quale aziende regalano il gasolio alle vetture private di loro personale che non usa la vettura per lavoro.
Io trovo evidente che utilizzi costi a tuo piacimento per dare l'idea di un qualcosa che, perdonami, per come l'hai esternato sta solo nella tua testa.

Consiglio: ripensa a quello che volevi dire, scrivilo con calma e prima di postare rileggilo. Perchè anche indicare se aveva una macchina a gasolio se la faceva alla colonnina è un qualcosa che lascia il tempo che trova...

P.s. credici o meno. Se è vero che i supermercati non regalano la benzina (e lo è) è pure vero che non regalano manco la corrente.
Fanno semplicemente dei calcoli per cui attirano più clienti, grazie al mito della corrente gratis, che poi passando tempo dentro al supermercato, nei numeri totali, spendono più di quanto hanno ricevuto "gratis".
I supermercati infatti non sono onlus, ma usano queste soluzioni, come tessere punti, bollini da raccogliere, ecc, come forma pubblicitaria ;-)

greyhound

Ma non diciamo fesserie...le colonnine di ricarica gestiscono la corrente...non attacchi l auto alla shuko

greyhound

Speriamo montino solo quelle con il cavo...il protarsi dietro il cavo in scooter é infattibile...

Alessandro Scarozza

veramente si, solo che stando in smartworking molti giorni non prendi proprio l'auto

Alessandro Scarozza

questo negli anni 90. ad oggi la panda piu economica costa 15.500 €

Giulk since 71' Reload

Ma anche no, decido io quando e dove fare rifornimento, non mi baso sul "caso", l'auto mi serve e deve essere sempre pronta all'utilizzo, ma capisco che anche questa è una cosa personale, c'è chi usa l'auto cosi ogni tanto senza averne quasi realmente necessità, io faccio parte di quella parte di popolazione dove l'auto è necessaria sempre

Paul The Rock

Mi sa che l'attesa sarà lunga... gli attuali costi di produzione dei biofuel e soprattutto la necessità di materia prima per la produzione degli stessi ad oggi difficilmente fa pensare che possa essere una soluzione di massa. Infatti stanno pensando agli stessi per un uso specifico e ristretto (supercar, corse automobilistiche).

boosook

Caricherai a un'altra colonnina, o il giorno dopo...

ACTARUS

Stai paragonando 1000 euro di un cosa utile visto che faccio pure grafica, con 40.000 di una cosa che oltre non servirmi mi crea solo problemi...ce li ho i soldi da spendere ma di certo non li butto

ilariovs

C'è una differenza enorme.
Pozzi di petrolio NON se ne possono comprare ne stabilimenti di raffinazione.

Invece 50KWp di FV su una falda del capannone sono roba alla portata di tante aziende. Perchè le aziende usano la corrente per andare avanti, TUTTE le aziende anche le raffinerie di petrolio senza corrente sarebbero ferme.

Per cui lui ha avuto l'equivalente di 400l di gasolio in omaggio. Se aveva una macchina a gasolio se la faceva alla colonnina.

Invece avendo un'elettrica la può caricare gratis. Non ricordo supermercati che ti regalano la benzina.
Invece ci sono supermercati che ti fanno fare il pieno a 30/40cent alla superfast. Non in Italia magari ma in Francia SI.
È un benefit come altri.

Giulk since 71' Reload

Per me conviene solo se si può caricare a casa, almeno per ora, con la colonnina in strada o anche in un centro commerciale c'è sempre il rischio che non puoi caricare per un motivo o per un'altro

Giulk since 71' Reload

No, anche io vado a GPL e li rimango, non ci penso minimamente a cambiare auto / alimentazione, va benissimo, costa poco, rifornisco velocemente e facilmente, win win per me

Disqutente

Per uscire dall'ignoranza direi, ti definisci un italiano ma non scrivi (e certamente non parli) neppure correttamente la lingua italiana.
Ma devo ammettere che in questo caso sei coerente con ciò per cui ti mostri.

Signor Rossi
boosook

Dal punto di vista economico dipende se hai la possibilità di caricare a casa: in tal caso, l'elettrico non lo batti economicamente (tieni conto anche che la manutenzione di un'elettrica costa meno) e i anche fastidi saranno molto ridotti. Se non hai possibilità di caricare a casa, concordo, o almeno dipende da dove abiti. Per me che abito in centro città senza colonnine, certo sarebbe un problema, chi abita in periferia e magari ha vicino qualche centro commerciale con le colonnine già avrebbe meno fastidi, oppure le ha vicino a dove lavora, oppure può lasciare l'auto in carica in pausa pranzo, insomma dipende tutto caso per caso.

boosook

Tanto quanto no... non è al litio. Infatti nelle termiche le cause di incendio più frequenti, secondo degli studi, sono date da problemi di cortocircuito dell'elettronica (che è però una cosa diversa dalla batteria che prende fuoco) e perdite di benzina che cola su parti calde. Detto questo, è vero che la disinformazione che si sta facendo su questo tema è pazzesca. Anche il caso di Bari di qualche giorno fa è subito passato come auto elettrica che ha preso fuoco, poi si è scoperto che era tipo un'ibrida che era stata modificata a mano per aumentare l'autonomia...

Body123

Io non dicevo dal punto di vista ambientale.
Ben venga l'elettrico, ma ad oggi, secondo me, non siamo pronti. Non senza rinunce/compromessi/molti più fastidi.
Tra 10 anni ne riparliamo.

Signor Rossi

Non di certo per mia scelta ...

boosook

Non è quello il punto... sì, magari lo è ad oggi se pensi al portafogli, ma il GPL comunque non è un'energia rinnovabile e non lo sarà mai, l'elettricità lo è al 30% con potenzialità di salire. Il GPL comunque si brucia in un motore termico che sappiamo non ha assolutamente l'efficienza dell'elettrico, quindi il bilancio energetico è comunque sfavorevole. Il GPL comunque costringe a tenere in piedi un'inefficiente infrastruttura di distributori di benzina (non si va solo a GPL) e tutta la catena di estrazione e di raffinazione e trasporto dei combustibili fossili. Il GPL non risolve il problema di spostare le emissioni dalle città, ricordiamoci che l'elettrico rimuoverà qualsiasi emissione inquinante dalle città, ovvero dal luogo dove le respiriamo, per concentrarle nei luoghi di produzione dove possono anche essere controllate e abbattute più efficacemente. Non c'è niente da fare, e non parlo solo delle auto, ma anche del riscaldamento di casa. Oggi abbiamo la tecnologia che prima non c'era per usare l'elettricità per muoverci, per riscaldarci e per cucinare. E l'elettricità è molto più facile da produrre e trasportare in maniera ecologica ed efficiente e consente di mixare diverse fonti e aumentare gradualmente le rinnovabili. Dobbiamo smettere di bruciare roba, perché oggi possiamo farlo. Il punto è tutto qui.

DjMarvel

mi spieghi come fa a prendere fuoco una vettura termica fredda e ferma?

Disqutente

Non capisco il conteggio...

Dovrebbe partire dal presupposto che il gasolio che prima pagava l'azienda (che invece paga la corrente) per magia viene tramutato in un aumento di stipendio.

Credimi, sono abbastanza certo che nessuna azienda faccia una cosa simile. Magari acquista la BEV da dare ai suoi rappresentanti per risparmiare e "farsi più green", ma non credo che regali il risparmio in busta paga a nessuno.

Comunque, siccome pare che la BEV sia sua e non dell'azienda, al massimo gli ha regalato non 400l di gasolio, ma i Kwh necessari a percorrere 8000Km (neppure tutti poichè altri glieli hanno regalati i supermercati).

Ed al netto di tutto trovo che fare i conti basandosi su colonnine gratis sia un po' fuorviante, per chi fa gasolio pagato dalla propria azienda dovremo dire che una termica percorre con un pieno che a chi guida costa 0€ oltre 1000Km? Trovo sia poco corretto come lo è indicare 8000Km a 0€. E' un caso, non la realtà.

DjMarvel

primo, le termiche non vanno a fuoco da ferme e fredde
secondo, il parco auto delle termiche comprende anche vetture con 20 o più anni, riparate da ammiocuggino
terzo, le ibride hanno sempre la batteria che crea problemi come le elettriche pure
dovrebbero fare una ricerca tra termiche che prendono fuoco con max 5 anni di vita e elettriche nuove.

Paolo Cocci

https://uploads.disquscdn.c...

Paolo Cocci

Golf 8 di mia moglie ordinata nel 2021 - 32K, rifatto per curiosità il preventivo sta settimana - 36K

Disqutente

Ma il Signor Rossi gli "appunti" sono screenshoot dei titoli di articoli presi in giro per il web da postare e ripostare poi qui...
Quindi ha ragione, un cellulare è più pratico.

A meno di non essere degli artisti ;-)

c3nk0

Non c'è il rischio... a fare 8.000 km in un anno significa che al giorno vengono fatti pochi km. La vescica è salva!!!

c3nk0

17k per un'auto a pile e fare 8.000 km in un anno! Significa che hai fatto meno di 22 km al giorno... sei mai andato fuori porte col bolide?

Giulk since 71' Reload

A me personalmente sembra troppo poco, anzi pochissimo, le stazioni di ricarica ( colonnine ) >100kw dovrebbero essere capillari, invece oggi abbiamo le 22kw neanche cosi tanto diffuse

Se vogliono spingere l'auto elettrica, devono adottare soluzioni estreme, non questi regolamenti soft

Frug

Ho , capito, sei l'alter ego.

Renault 5 E-TECH Electric: elettrica a meno di 25.000€... con l'asterisco | Video

MG4: prova su strada, consumi reali e quale versione scegliere | Video

Volkswagen Passat, nuova con ibrido Plug-in da 100 km, ma anche diesel | Video

Volkswagen ID.3 (2023): prova su strada del restyling con software 3.5 | Video