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PNRR, parte la selezione dei progetti per le colonnine di ricarica

I progetti potranno essere presentati entro il 9 giugno

PNRR, parte la selezione dei progetti per le colonnine di ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 mag 2023

C'è voluto molto tempo, ma finalmente il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato gli avvisi per la presentazione dei progetti per la realizzazione delle infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche sulle superstrade e nei centri urbani. Parliamo dell’intervento che rientra nella misura del PNRR dedicata allo sviluppo delle infrastrutture per la mobilità elettrica.  Si tratta di un passaggio atteso da mesi.

I progetti potranno essere presentati, specifica il Ministero, da "imprese di qualsiasi dimensione e operanti in tutti i settori o da raggruppamenti temporanei". Le aziende dovranno fare in fretta perché il tempo limite è il 9 giugno. Il 30 giugno il Ministero intende pubblicare la graduatoria dei progetti selezionati. I fondi per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica saranno assegnati attraverso bandi annuali.

In questo primo bando, per la realizzazione delle stazioni di ricarica nelle superstrade sono previsti investimenti per circa 150 milioni di euro, mentre l’ammontare per quelle destinate nelle zone urbane è pari a 127 milioni di euro. Con le risorse messe a disposizione, il Ministero stima che si potranno realizzare 2.500 stazioni di ricarica per veicoli elettrici lungo le superstrade e 4.000 nelle zone urbane.

Ricordiamo che le risorse complessive che sono state allocate per la realizzazione delle infrastrutture dedicate ai rifornimenti di energia delle auto elettriche sono pari a 713 milioni di euro. Entro il 30 giugno 2026 dovranno essere installate oltre 21 mila nuove colonnine grazie ai fondi del PNRR.

I finanziamenti erogati serviranno a sostenere fino al 40% dei costi di realizzazione delle stazioni di ricarica. Nelle superstrade (strade extraurbane) i punti di ricarica dovranno avere potenze di 175 kW, privilegiando l’installazione presso stazioni di servizio esistenti e aree di parcheggio. Nei centri urbani, invece, le colonnine dovranno avere potenze di almeno 90 kW. I fondi, dunque, non potranno essere utilizzati per realizzare colonnine da 22 kW. Il ministro Gilberto Pichetto ha commentato:

Con la pubblicazione degli avvisi e, soprattutto, con l’impegno da parte degli operatori a presentare le proposte progettuali nei tempi previsti sarà possibile conseguire la sfidante milestone di avere al 30 giugno la graduatoria dei progetti selezionati. Un traguardo importante rispetto al quale stiamo lavorando senza sosta e serve, ancor più oggi, uno sforzo comune, nella direzione di una nuova mobilità.

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Commenti Regolamento
F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fatto bene a mettere la fonte cosi' puoi riferire loro che hanno scritto una scemenza.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

tu lo dici. E neanche usi google

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

più scemo io che ti rispondo

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

la tua fonte e' una citazione del padrone di tesla. ma veramente la consideri seria? ti bevi tutta la pubblicità di questo mondo? forza usa google

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto ancora aspettando la tua fonte.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ah fonte hd motori e' la fonte illuminata :-) Ok

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho citato la fonte. La tua fonte dov'è? L'Internet?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

no. i distributori SONO perlopiù privati. Anche perche non esiste in "raso strada" pubblico oltre la minima fascia di rispetto. E non mi interessa degli stalli privati per le auto a pile. Quelli ne mettano quanto vogliono, MA NON vadano a ridurre il numero di parcheggi pubblici.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

numeri piuttosto sbagliati

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

i distributori sono terreno privato. I parcheggi invece sono terreno pubblico ed il numero di parcheggi deve essere garantito. Se multi il mutandaro che occupa i parcheggi col camion per vedere, allora multi quello che si ferma a ricaricare l'auto a pile

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante, grazie.
Il bando per le DC quando sarà si sa?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutte ste colonnine quando saranno operative al 100% in modo definitivo ?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stanziamento non è piccolo e dovrebbe coprire il 40% del costo, col resto ovviamente a carico dell’azienda installante.
Che tu sappia i costi coperti coprono anche le opere in media tensione? Dallarticolo non è chiaro se sia solo per la pura installazione della colonnina o anche il resto

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Come da decreto si ha tempo 3 anni per installare circa 21 mila colonnine. E beh hai ragione... una azienda si sveglia alla mattina e decide di mettere una colonnina li perchè gli va, buca e la installa. Mai sentito parlare di individuazione del sito, permessi comunali e allacciamento alla rete elettrica ? Tutte cose che si fanno in un giorno vero ? No anzi in ore... Come è naturale e scontato che le installano vicino a dove abiti... Magari prima di rispondere aprire la porta e vedere il mondo in cui si vive ?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Miiiinnnggg e da mo che si sa che il futuro sarà, imposto, elettrico... adesso si svegliano... Prima ti vogliono far comprare l'auto elettrica e poi ti costruiscono le colonnine... Ora che accettano i bandi, verificano i progetti, approvano le concessioni e le scartoffie burocratiche, l'anno prossimo siamo ancora qua... deserto assoluto... Farlo prima, ovvero il contrario, era un ragionamento da extra terresti... Almeno molte più persone forse, ripeto forse, che non hanno un box si decidevano a comprare ste Ev sfruttando gli incentivi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui però stai dicendo che la tua realtà deve corrispondere a quella di tutto il resto del mondo...
I problemi ci sono, non riguardano tutti ovviamente, ma non li stai ignorando.

La mamma di mia moglie ha 54 anni ed utilizza un telefono a conchiglia... non è neppure uno smartphone.

Capisco il luogo in cui stiamo parlando, ma il mondo non è necessariamente vincolato ad un cellulare con caratteristiche avanzate: si vive benissimo (credo per molti aspetti pure meglio) anche senza uno smartphone. Altro che fuori dal mondo...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul mio Samsung ho disattivato la carica rapida.

Figurarsi se per risparmiare un'ora di carica mo vado a mettere sotto pressione la batteria.
4 anni di supporto software e tanto deve durare la batteria. Protezione attiva col blocco carica all'85% e caricare intorno al 20.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Se con Nen ci consumi meno ti rimodulano la quota, con l'abbonamento per le colonnine perdi soldi e basta.
Son due cose completamente diverse

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

io di notte faccio girare altri elettrodomestici, quelli con le ruote stiano fuori

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

basta che non rubino parcheggi esistenti. Li facciano su terreni nuovi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io.
Carico comunque di notte e 20 minuti o 4 ore non mi cambiano nulla... In compenso con i vecchi cellulari facevo una, massimo due ricariche a settimana😁

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve velocità di ricarica. Preferisco pagare il doppio un pieno e metterci un secondo. Mi chiedo quanti tornerebbero ai vecchi cellulari in cui ci mettevi mezza giornata a ricaricare al contrario degli ultimi modelli che hai il 100% in poco più di 20 min.

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per produrre un singolo litro di benzina, la raffineria locale utilizza circa 1,5 kWh di elettricità (e addirittura 2,5 kWh per il diesel). Quindi, quando il SUV del vostro amico consuma 10 litri, 15 kWh di elettricità sono utilizzati solo per la raffinazione. Un'auto elettrica, invece, può percorrere 100 chilometri con la stessa potenza, ovviamente a seconda del modello. In altre parole: stesso consumo di energia, ma il petrolio può essere tranquillamente risparmiato. Fonte HDMotori

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi padre ha 73 anni, usa lo smartphone, Android auto, WhatsApp e tutto il resto. Fino a 72 anni per lo stato si dovrebbe lavorare, quindi descrivere uno di 74 anni come un Rinco senza smartphone e che non ha mai visto la tecnologia mi pare un tantino eccessivo. Poi per carità, sia verso l'alto che verso il basso possono esserci casi limite, ma non fanno statistica. Magari sbaglio io, ma per lavoro incontro tanta gente e tutti questi settantenni che vivono fuori dal mondo non li vedo. Magari se parliamo di over 80 si, ma li poi la ricarica è l'ultimo dei problemi e loro possono continuare con la termica fino a 2035 inoltrato (augurandogli di arrivarci)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà tutta sta energia da dove caxxo la produrranno?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La taglia dell'abbonamento invece la scegli a caso tirando la monetina?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah... credo che qui tu stia forzando un po la realtà delle cose.
Se il nonno non ha lo smartphone quale app scarica? Dove tappa?
Il self accetta banconote...

Da dire che non è una operazione difficoltosa a dire che non lo è per chiunque ci ballano svariate persone.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dipende sempre dai consumi visto che spalmano il costo annuo facendo /12

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora speriamo bene.😁👍

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Criteri e modalità erano presenti nei decreti di Gennaio questo è l'avviso di presentazione

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La carta la registri sull'app, non devi farlo ogni volta. Scaricata l'app e registrata la carta, operazione che si fa solo la prima volta e che può fare chiunque per conto suo, parliamo di cliccare sulla app, cliccare per andare nella sezione offerte, cliccare sopra il pacchetto voluto, premere conferma. Tempo 10 secondi e l'offerta è attiva. Mi sembra più complicato fare il self service al distributore che fare questa cosa onestamente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Con nen hai l'abbonamento

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai l'abbonamento alla bolletta o paghi in base al consumo?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio nonno non scrive sul blog, non usa uno smartphone ma a 74 anni guida ancora.

Vero: è una minoranza questo tipo di utenza, ma devo attivargliela io la flat ed entro il mese disattivargliela se prendesse una BEV?
Credo converrai non sia nelle stesse nostre condizioni se pensiamo a rifornire "normalmente" vs. ricaricare.

Amazon registri una carta una volta e poi lo devi rifare magari 5 anni dopo alla scadenza, e l'acquisto online mio nonno non lo fa quindi il problema non me lo sono mai posto.

Poi ti credo se dici sia operazione semplice, e pur se vero per la maggioranza delle persone il semplice di tizio potrebbe essere complesso per caio e viceversa.

Ottima cosa che vi siano accordi europei invece.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la stessa cosa.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono cose paragonabili. I benzinai hanno tutti prezzi diversi e sono tutti di aziende diverse non in roaming. Le colonnine sì e sono tutte autonome. Il benzinai c’è self, non self poi ci sono benzine premium.. e internazionalmente parlando è peggio. In aggiunta, molte colonnine sono di aziende automotive vedi tesla vedi ewwiwa, i benzinai no.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la stessa cosa.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non significa che il progetto sia valido. Presentarlo significa anche rischiare che nel frattempo siano cambiati dei parametri che potrebbero portare alla bocciatura del progetto. Vista la sicura enorme burocrazia che sta dietro a questi progetti il rischio è concreto. Inoltre fare un progetto non viene gratis quindi non tutti potrebbero aver avuto la possibilità di farlo prima. Non so magari è come dici tè speriamo sia così.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

fatto sta che l'energia elettrica non è un bene immateriale, meglio evitare certe uscite.
O magari tu la scossa non l'hai mai presa 😁

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché per l'energia elettrica è molto importante pianificare i consumi, cosa che puoi fare molto bene con gli abbonamenti.
La differenza di prezzo è per questo motivo, non è un vezzo delle compagnie.
Detto questo, è chiaro che a tutti piacerebbe un prezzo quasi equiparato, ma purtroppo la vedo dura

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Questa poi... Le forze e le energie naturali (gas, metano, energia elettrica, energia termica) che hanno valore economico e possono essere utilizzate per i bisogni dell'uomo devono essere considerati come beni materiali.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto questo è un caso diverso da quello di cui si stava parlando prima. Secondo, io ho sempre detto che l'abbonamento si arriva al bisogno, quindi non lo attivi finché non ti serve. Non ho poi capito la questione, tu ti fai 400km alla volta, più volte a settimana, per un mese, per piacere personale?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei hai la capacità di scrivere sul blog hai la capacità di attivare una flat. Parliamo di scaricare 1 app dallo store, registrare una carta (Amazon ha decine di milioni di utenti ed anche li si deve registrare la carta, quindi non la vedo una cosa così fuori dal mondo) e fare letteralmente 3 tap. Le app offrono il roaming europeo, quando vai all'estero continui ad usare la flat che hai attivato in Italia e lo stesso vale per gli stranieri che vengono qui.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo ne sei certo?
Anche una persona che non usa uno smartphone ha tutta questa facilità?
O chi è straniero e viene come turista ha l'agio di cercarsi l'abbonamento corretto (magari poi è europeo e quindi lo sarebbe)?

Non ti pare che sia un obbligo differente per risparmiare rispetto allo scegliere in quale distributore andare a rifornire in base al prezzo esposto?

Certo non è una cosa impossibile, ma non è neppure un aiuto.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto un confronto che non ha senso, essendo la corrente un bene immateriale.
Il confronto che devi fare è quello con i GB che hai quando fai l'abbonamento con il cellulare.
Se non li usi li perdi.
Stesso dicorso per gli abbonamenti a Spotify, Netflix, ecc.
Se non li usi sempre, li abiliti solo nel mese in cui ti servono

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai l'abbonamento al cellulare o paghi 6€ ogni giga che usi a consumo?

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bene

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure sei così ossessionato dalla tua propaganda da non considerare le problematiche di tali tipologie di acquisto.
Supponiamo che un mese mi vogliano mandare in trasferta in una sede a 200km dalla quale ho il piacere o la necessità di rientrare due o più volte a settimana, non essendo poi una così lunga distanza. Supponiamo di non avere il box ma soltanto il posto auto nell'alloggio aziendale messo a disposizione.
Arrivo io e mi dico "beh, devo fare un pacco di chilometri mi prendo il pacchetto di 500 kWh da 175€/mese per avere spannometricamente almeno 10 viaggi coperti in un mese".

Il giorno dopo l'acquisto subentra una nuova esigenza aziendale, supponiamo una copertura di malattia e devo restare nella sede centrale. Che faccio butto nel cesso 180€ ?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

É una cosa assurda però. Tu hai l'abbonamento al benzinaio?
É una rogna in più a cui dover stare dietro

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il problema è capire cosa uno scrive. La colonnina di cui stiamo parlando è la stessa, cambia solo la tariffa... Puoi pagare 1€/kwh o 0.30€/kwh. Quello che cambia sono 3 tap di numero (li ho contati sul cellulare). Commentare su questo blog è molto più complicato di usare una flat... Magari sei tu che guardi solo il tuo orticello

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto che la notizia era vera non quello che ha scritto l'utente, che avrei voluto correggere perchè in realtà si parla di "tagliare" non di "togliere" ma poi ho pensato che alla fine, più o meno, il senso era quello.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra Andrea Diprè e Giuseppe Simone

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo il problema è che certi pensano di poter estendere le condizioni del loro orticello felice a tutti quanti facendone una condizione universale. Mi ricorda l'altro utente che pontificava sul fatto che tutti avessero box di proprietà e pannelli solari 😁

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Punti di vista, rispetto il tuo ma non lo condivido. Il fatto è che giudicare da fuori è una cosa, usarlo è un'altra, e quello che da fuori sembra complicato in realtà è di una banalità disarmante

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è vincolo di durata nel senso che non è che se attivi il pacchetto da 50kwh devi mantenerlo per almeno x mesi. Lo attivo al bisogno e lo disattivo subito, per questo è inutile un pacchetto che ti fa pagare oggi x kwh e puoi usarlo quando vuoi

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai risposto alla mia domanda.
Hai detto che non c'è vincolo di durata.
Se ho tempo 30 giorni per consumarli oltre il quale scadono è già in vincolo di per sé 🙄
Ripeto non ho mai visto pacchetti da 100L o 50L di benzina al mese...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono persone che non possono caricare a casa semplicemente perché non hanno un posto per farlo sai?

Comunque sono complicazione assurde questi abbonamenti, semplicemente dovrebbe costare 30 cent la ricarica Pay for use e basta

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che non c'è vincolo di durata contrattuale che senso ha fare un pacchetto senza scadenza? 364 giorni carichi a casa e 1 volta l'anno ti serve caricare alle colonnine? Arrivi alla colonnina, prendi il telefono, attivi il pacchetto da app, aspetti 10 secondi che ti arriva la conferma, fai partire la ricarica, mentre aspetti disattivi il pacchetto così il mese successivo non si rinnova, quando hai fatto stacchi il cavo e riparti. Per quale motivo dovresti pagare 50€ per 50kwh quando puoi fare come sopra e spenderne 20 (o 18 con promo tesla)?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli di be charge elencati qui parlano di tot kwh/mese, normale pensare che se non li sfrutti tutti li perdi.

Be Light 50: 50 kWh a 20 euro al mese (0,40 euro a kWh)
Be Regular 100: 100 kWh a 38 euro al mese (0,38 euro a kWh)
Be Large 250: 250 kWh a 90 euro al mese (0,36 euro a kWh)
Be Electric 500: 500 kWh a 175 euro al mese (0,35 euro a kWh)

Hai altri pacchetti senza scadenza da consigliare?
Anche il pacchetto citato del tuo operatore ha una scedenza mensile... i giga che non usi li perdi, soltanto alcuni hanno la "banca dati" per accumulare fino ad un tetto massimo i giga non sfruttati.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

500 milioni totali significa togliere i fondi del pnnr? Solo l'italia otterrà oltre 200 miliardi dal pnnr, a livello comunitario parliamo di migliaia di miliardi... Se danno 500 milioni alla produzione di munizioni tutto direi tranne che tolgono il pnnr

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli abbonamenti partono da 50kwh per arrivare a 500kwh. 50kwh sono un pieno, non hai vincoli di durata, e costa un terzo rispetto al prezzo a consumo. Il mio operatore mi fa pagare 6€ 1gb a consumo, la mia offerta la pago 6.99 ed ho 150gb + minuti ed sms illimitati.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Essenziale se lo sfrutti tutto altrimenti potrei voler pagare a prezzo congruo soltanto quello che consumo.

Tu la benzina la pagavi a pacchetti da 100L/mese oppure pagavi soltanto quello che consumavi a 10 volte tanto?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, se hai una ev un abbonamento base è essenziale, se poi non serve perché carichi a casa… lo attivi solo quel mese che vai in vacanza.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

servono capillarità, potenza e soprattutto costi di ricarica ragionevoli senza dover necessariamente utilizzare pacchetti prepagati o dover armeggiare con non so quante tessere di ricarica... Se mi metti 7000 stazioni di ricarica ma mi chiedi 0,95 euro a kWh ti posso solo augurare di spenderne la metà in medicine. Democratizzare vuol dire anche semplificare la sua accessibilità.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

La confusione sta nel fatto che i decreti dello sblocco dei soldi sono stati fatti a Gennaio, questo mese deve servire solo per la presentazione dei progetti.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

tra chi?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
L'unico problema che vedo qui è il tempo scarso per presentare i progetti.


Se da Gennaio, quando sono stati fatti i decreti, non hai fatto niente ti meriti di non partecipare.
Questo mese serve solo per presentarli non per farli.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno avuto 4 mesi per preparare i progetti.
Questo mese serve per presentarli ma le basi sono state pubblicate a gennaio

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in questo (estremamente probabile) caso, penso sarebbe corretto attendere la fine dei progetti prima di deviarli.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che è scoccata l'ora delle decisioni irrevocabili, la parola d'ordine categorica è ricarica e ricaricheremo l'Ucraina di armi senza i fondi del pnrr!

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da dire che i fondi del pnrr molto probabilmente non saranno utilizzati del tutto, perlomeno non in Italia. Li gireranno per altre iniziative (militari probabilmente visto il periodo)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente, la possibilità di dirottare fondi del PNNR è una scelta assolutamente non condivisibile.
Ed io non ho nulla in contrario alla spesa militare ed alla creazione, finalmente, di una difesa Europea.
Ma i fondi del PNNR non dovrebbero minimamente essere dirottati.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una guerra alle porte mi pare una cosa scontata

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece (purtroppo) è una notizia vera:

https://it.euronews.com/my-europe/2023/05/03/soldi-europei-allindustria-militare-500-milioni-per-nuove-munizioni

https://www.lindipendente.online/2023/05/10/un-milione-di-munizioni-made-in-europe-il-parlamento-ue-al-voto-durgenza/

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli operatori troveranno convenienza economica perchè a differenza della banda larga "l'auto privata non è un vezzo, ma il prerequisito fondamentale per soddisfare i bisogni primari e l'accesso a servizi che molti danno per scontati"

I tempi saranno più lunghi rispetto alle città, dove il miglioramento della qualità dell'aria spinge più sull'acceleratore, ma arriverà ovunque, insieme ad auto sempre più efficienti e batterie con più autonomia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendilo per quello che è.
Il punto di vista di chi vive in un'area, cosiddetta, a fallimento di mercato.
Dove l'auto privata non è un vezzo, ma il prerequisito fondamentale per soddisfare i bisogni primari e l'accesso a servizi che molti danno per scontati, non è affatto garantito.
Tutto qui, quello che dici è vero, ma solo dove gli operatori troveranno convenienza economica, cosa non scontata nelle aree bianche (per riprendere la classificazione fatta per la banda larga)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo lì.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto quotidiano

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta che le BEV costeranno tanto quanto o meno delle ICE e si potrà viaggiare o anche solo spostarsi con molta più tranquillità rispetto oggi (dato che già si può) le vendite cresceranno in modo esponenziale, a quel punto il mercato farà il resto.

Comunque il piano urbano c'è, dato che le colonnine da non meno di 90 kW a cui accennavo sono previste proprio nelle aree urbane. Entro la fine del 2025 saranno finanziate 7.500 stazioni di ricarica nelle strade extraurbane e 13.755 nelle città.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte?
La PRAVDA?

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicono che l'Europa vuole togliere i fondi del pnrr per le incentivare le armi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede quando appena insediati ti occupi dei problemi principali dell’Italia: i RAVE, e l’esposizione del cartello contenente il prezzo medio alle pompe di benzina🤷‍♂️
Poi a maggio stranamente ti svegli tutto sudato e scopri che la rata del PNRR è collegata all’obiettivo di installare colonnine elettriche 🤷‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo capisco, è che con i tempi italiani il dopodomani è sempre troppo vicino.
Aggiungi la scarsa volontà dell'attuale governo di investire sull'elettrico, ed ecco che mi sarei sentito più tranquillo con un piano messo nero su bianco anche per l'infrastruttura urbana.

Aggiungo che sono sempre fortemente convinto che tali piani dovessero essere presentati assieme all'accordo per il 2035 e non lasciati ad un secondo momento.
Ovviamente con date congrue, ma già fissate.

Non riesco proprio ad essere tranquillo senza garanzie.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto "al domani" non al dopodomani.

Come ho scritto prima editando il commento e che magari non hai letto:

oggi la necessità è quella di creare una rete che permetta agli acquirenti di cui sopra (e in futuro anche agli altri) di poter viaggiare ... non di permettere a chiunque di ricaricare l'auto di notte a bordo strada. Una necessità che oggi praticamente non esiste. Questi ultimi punti di ricarica sono meno onerosi, invece quelle finanziate oggi sono i più costosi essendo non meno di 90 kW, in un mercato, soprattutto quello italiano ancora poco "appetitoso".

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mese, per presentare un lavoro così importante e massivo, mi pare proprio poco. Ce ne sarebbero voluti minimo 3.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non a caso, semplicemente installando solo nei posti a redditività maggiore ed ignorando il resto, che invece dovrebbero essere proprio quelli in cui ha più senso dare i contributi pubblici.
Dove già c'è guadagno, gli operatori copriranno (o hanno già coperto) in autonomia anche con il 100% dell'investimento

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ci smena anche chi costruisce visto che i fondi coprono fino al 40% della spesa ed il restante 60% lo tirano fuori le aziende. non hanno interesse a fare le cose a caso, più lo fanno bene e più vengono utilizzate e più guadagnano

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, ma il tempo non era poco, come sempre abbiamo dormito quando avremmo dovuto agire.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono i fondi del next generation EU, come il nome suggerisce sono per prepararci al domani.
Se si parte con il "c'è tempo", in Italia, abbiamo già fallito prima di iniziare.

Mia personalissima opinione, si intende.

Edit: ho spostato il commento perché avevo risposto al post errato

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi gran parte di chi acquista un'elettrica ha a disposizione un box auto o un punto di ricarica privato, infatti circa l'80% delle ricariche avviene lì, e considerato che ce ne sono milioni, sarà così ancora per un po'. Ergo, c'è tempo per realizzare colonnine "a bassa potenza da diffondere ovunque" destinate alla massa. IMAO

Edit
Oggi la necessità è quella di creare una rete che permetta agli acquirenti di cui sopra di poter viaggiare

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico problema che vedo qui è il tempo scarso per presentare i progetti. L'infrastruttura è fondamentale ma lo è anche il modo in qui viene costruita. Se verranno realizzate stazioni di ricarica nei posti sbagliati chi ci smena è l'automobilista non chi ha preso i soldi per costruirle. Rimane pur sempre anche il problema di non avere più operatori nelle autostrade, limitando la concorrenza e di conseguenza il numero degli stalli a diposizione.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Facendo ovviamente venire meno il principio enunciato dallo stesso ministero nel bando…

I progetti potranno essere presentati, specifica il Ministero, da "imprese di qualsiasi dimensione e operanti in tutti i settori o da raggruppamenti temporanei"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, arrivare fuori tempo massimo, spesso, è una strategia deliberata.
A quel punto c'è l'urgenza e si va per affidamento diretto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, é un errore gravissimo non aver allocato risorse anche per una rete AC a bassa potenza da diffondere ovunque.

Per il resto, speriamo che non faccia la fine del bando infratel: il report sentito stamani è impietoso: lavori paralizzati per colpa di migliaia di autorizzazioni a decine di enti che non arrivano o arrivano in tempi lunghissimi.
Il che porta a tempi non rispettati e rischio perdita dei fondi.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

1 mese per presentare progetti di 6500 colonnine?!?😂
Come al solito siamo in palese ritardo e adesso bisogna fare in fretta e furia…
Ovviamente con queste tempistiche le imprese ammanicate pasteggeranno lautamente

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

chi sa quanti soldi ruberanno.... speriamo che almeno la metà sia investito on colonnine.... l altra in mazzette ovviamente ..

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

amico si
non amico no
ecco come decideranno

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

perso o mangiato...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente d'accordo con te!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo di non fare cappellate perché l'infrastruttura é fondamentale per il Paese. E per ilercato interno e per chi verrà in Italia che se non trova una bella rete fast-DC dai 100 KW a salire NON verranno con le loro belle auto elettriche "per ricchi".

Perché sono proprio quelli con buona capacità di spesa che poi prenotano in Hotel a 300€ a notte.

Quindi onde evitare fra un paio di anni di dire "i turisti si sono spostati".

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I tempi sono stretti ma credo e spero che si riescano ad allocare tutte le risorse disponibili, in modo che nessun euro vada perso